
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PER SORRIDERE E RIFLETTERE…..
Si faccia avanti chi crede
Una domenica mattina, mentre stava per iniziare la Messa, in una piccola chiesa al confine tra il Venezuela e la Colombia, fecero irruzione una banda di guerriglieri armati fino ai denti. Tra lo sgomento generale, afferrarono il sacerdote e lo trascinarono fuori dalla chiesa facendo chiaramente capire che lo avrebbero giustiziato.
Poi il capo della banda rientrò in chiesa tra il terrore generale, dicendo ad alta voce: "Si faccia avanti chiunque crede veramente in queste stupidaggini della religione che vi insegna questo prete."
La paura si leggeva sul viso sbiancato di tutti i presenti. Ci fu un lungo silenzio pieno di tensione. Poi, un giovane trentenne si fece avanti e davanti allo capo dei guerriglieri orgogliosamente disse: "Io amo Gesù". Fu subito trascinato con rudezza fuori della chiesa.
Nel frattempo, altre 14 persone di varie età, si fecero avanti e davanti al capo della banda professarono la loro fede in Gesù. Uno dopo l'altro, anch'essi furono trascinati in malo modo fuori dalla chiesa, facendo presagire ai presenti la stessa sorte che sarebbe toccata al sacerdote. Passarono pochi attimi e i presenti sentirono il crepitare delle mitragliatrici.
Assicuratosi che non c'era più nessuno in chiesa desideroso di farsi identificare come cristiano, il capo dei guerriglieri, con fare sdegnato ordinò ai presenti di uscire immediatamente dalla chiesa.
Appena passata la soglia della chiesa si accorsero che il sacerdote e gli altri trascinati fuori a forza, erano sani e in piedi fuori della porta. A quest'ultimi, il capo dei guerriglieri ordinò di rientrare e di continuare la loro liturgia mentre a tutti gli altri disse in maniera sprezzante: "Non vi permettete assolutamente di rientrare in chiesa fino a quando non avrete il coraggio di morire per la vostra fede".
Detto questo, il gruppo sparì nella giungla con la stessa rapidità con la quale aveva fatto irruzione in chiesa.
Se ti accusassero di essere cristiano, troverebbero delle prove contro di te?
(Dietrich Bonhoeffer)
Domenica 4 Agosto
XVIII Del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.30 PERSIA: S. Messa
Int Defunti Famiglia Barbieri; Zighetti Giuseppe.
Ore 10.30 CAVENAGO: S. Messa pro-populo
Ore 17.30 SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri
Ore 18.00 SANTUARIO: S. Messa
Int. Pro vivis: in ringraziamento; Def. Corrù Gaetano; Zuccari Maria; Vittorio, Ilaria, Fam. Ardemagni Pietro, Flora e Simone;
Lunedì 5 Agosto
Ore 8.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Palmira Buscarini.
Martedì 6 Agosto
Festa della Trasfigurazione del Signore
Inizio della novena a Maria Assunta in cielo
Ore 20.30 CAVIAGA: S. Messa e preghiera della novena
Int Giupponi Angela; Fiorenza Ciacio; Corrù Alessandro; Fusar Bassini Giacomo
Mercoledì 7 Agosto
Ore 20.30 SANTUARIO: S. Messa e preghiera della novena
Int. Grossi Pino, Angelo, Gino, Pierino; Guatterini Rosa; Camia Severo.
Ore 14.00-17.00 Apertura Santuario di S. Giuseppe alla Persia (ore 16.00 momento di preghiera)
Giovedì 8 Agosto
San Domenico sacerdote
Ore 17.00 CAVIAGA: Preghiera del Santo Rosario.
Ore 20.30 SANTUARIO: S. Messa e preghiera della novena
Int. Donati Lorenzo.
Venerdì 9 Agosto
Santa Teresa Benedetta Della Croce, co-Patrona d’Europa
Ore 20.30 SANTUARIO: S. Messa e preghiera della novena
Int. Pro vivis: per i genitori e i figli.
Sabato 10 Agosto
San Lorenzo, diacono e martire
Ore 9.00 SANTUARIO: S.Messa e preghiera della novena
Int. Beltrami Luigia, Luigi; Ernesto.
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa prefestiva
Int. Mastroni Giulia e Famiglia Boriani.
Ore 20.30 CAVENAGO: S. Messa prefestiva
Int. Malacarne Angela in Grecchi, Grecchi Emilio, Lucia e Figli; Doldi Paolo, Alfredo e Giuditta; Pea Angela; Vailati Giacomo (anniv.), Donati Mariarita e Defunti Famiglie Vailati-Donati; Cernuschi Gianmario e Farioli Nino e Francesca.
Domenica 11 Agosto
XIX Domenica del Tempo Ordinario anno C
Ore 9.00 alla CASCINA DELLE DONNE: S. Messa ad onore di Santa Chiara d’Assisi
Int. Geroni Sante e Gianpietro; Defunti Famiglia Barbieri.
Si uniscono alla preghiera le Sorelle Clarisse del Monastero di Trevi in provincia di Perugia, unite a noi con un gemellaggio spirituale.
Ore 10.30 CAVENAGO: S. Messa pro-populo
Ore 17.30 SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri
Ore 18.00 SANTUARIO: S. Messa e preghiera della novena
Int. Santina Colossi vedova Zuccari; Per gli iscritti vivi e defunti della Pro Sacerdotio (f.c. dall’Associazione); Bonetti Pasquale e Famiglia; Ester; Montoldi Giacomina e Fam.
LUTTO A CAVENAGO
Il 24 luglio è tornato alla casa del Padre, Benito Merli; mentre porgiamo sentite condoglianze a tutti coloro che lo hanno conosciuto ed amato, eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima.
CARITAS PARROCCHIALE
Orari del mese di agosto:
GIOVEDI’ 8 agosto – ASCOLTO dalle 10 alle 12
MARTEDI’ 27 agosto – DISTRIBUZIONE dalle 10 alle 12
Per chi vuole aiutare donando degli alimenti, questo mese abbiamo bisogno di: tonno, sgombri, sardine, ecc…. Grazie!
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia Cavenago: N.N. 10 €;
Pro organo: N.N. a ricordo della sua famiglia 10 €; N.N. 50 €;
Pro Parrocchia Caviaga: N.N. 10 €;
Grazie agli abitanti di Caviaga e a tutti coloro che si sono impegnati a preparare la festa di San Giacomo;
LA PREGHIERA IN FAMIGLIA, ANTIDOTO CONTRO IL DISORDINE POST MODERNO
Seconda parte
OGNI COSA A SUO TEMPO
La prima cosa che dobbiamo imparare da San Benedetto è il fatto di "architettare" la preghiera quotidiana delle nostre famiglie, dalla quale tutto il resto dipende. Il disordine imperante nella vita moderna ci ha fatto dimenticare che non tutti i tempi sono uguali e che le ore della giornata richiedono il rispetto di un ritmo e di una gerarchia delle azioni.
«Il mattino ha l'oro in bocca», dice il proverbio, perché le prime ore del giorno sono particolarmente preziose per dare il "tono" a tutta la giornata. Oggi non è di moda alzarsi volontariamente per tempo la mattina, e quanti possono permetterselo - e perciò, aimè, soprattutto i giovani - si concedono senza tanti scrupoli l'autoindulgenza di restarsene a lungo a sonnecchiare. Ma quale tono prenderà la giornata che incomincia con tanta fiacchezza e prosegue tra stanchi sbadigli e colazione consumata nel letto oppure saltata perché ormai è ora di pranzo, e avendo lo sguardo intorpidito fisso sulla televisione accesa?
Le conseguenze di questa diffusa indolenza potrebbero essere gravissime. Dobbiamo, perciò, prendere l'impegno che, in qualsiasi giorno o stagione dell'anno, tutta la famiglia si alzi in tempo e dopo aver adempiuto i necessari doveri igienici, si raccolga insieme per la preghiera mattutina. Questa sana abitudine darà il giusto tono a tutta la giornata, quali che siano le diverse incombenze di ognuno.
Ovviamente questa regola del rispetto dei tempi non vale soltanto per la preghiera. Ad esempio, è importantissimo rispettare rigorosamente gli orari dei pasti comuni, in modo da essere tutti presenti ad atti così importanti di comunione fraterna. E anche qui vi è il momento della preghiera. San Benedetto ci viene in aiuto, stabilendo che chiunque giunge alla mensa dopo che è incominciata la preghiera iniziale, commette una grave mancanza e perciò deve fare penitenza.
Sembrano norme esteriori, ma, se ci pensiamo bene, vediamo che soltanto grazie ad esse la preghiera può avere vero diritto di cittadinanza nelle nostre case e così contribuire più di ogni altra cosa ad imprimere nella vita comune della famiglia l'impronta della vita celeste. Analogamente, è di fondamentale importanza valorizzare la grazia propria delle ore serali. I moderni stravolgimenti dei costumi ci hanno abituati a considerare la sera come l'occasione per le uscite notturne senza rientro fisso o l'allucinante e interminabile dipendenza da schermi e strumenti elettronici.
Anche qui la saggezza benedettina deve condurci a riarchitettare le nostre abitudini e a saper ritrovare la pace della sera trascorsa in famiglia in preparazione al riposo notturno. Se Dio stesso si riposò, vuol dire che il riposo ha qualche cosa di sacro, che lo accomuna alla poesia e alla preghiera. Per questo la nostra riorganizzazione santa della giornata familiare prevederà, dopo un tempo conveniente dedicato alla comunione fraterna, che la famiglia si riunisca per la preghiera comune. Lo stesso ambiente preparato per il culto quotidiano dovrà aiutare ciascuno a raccogliersi in se stesso e a unirsi a Dio nel silenzio delle ore notturne.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 4 al 11 agosto 2019