
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giovanni Bosco - Crucintarsio -

DEFINIZIONI
- Giovanni Bosco lo era di padre.
- Ha cresciuto Giovanni Bosco e poi i suoi ragazzi.
- Ha segnato la vita di Giovanni Bosco.
- Fin da piccolo, Giovanni, impara a farlo per intrattenere i suoi coetanei.
- Nel sogno dei 9 anni si trasformano in agnelli.
- Luogo in cui Giovannino Bosco intrattiene ogni domenica i suoi coetanei.
- Era cappellano di Morialdo e fu il primo prete di riferimento per Giovanni bosco.
- Vi va Giovanni Bosco a studiare.
- A Castelnuovo, Giovanni Bosco, alloggia presso Roberto Giovanni da cui si fa insegnare il lavoro di…
- Nel 1830 vi va a studiare Giovanni Bosco.
- La fonda Giovanni Bosco a Chieri.
- L’amico ebreo di Giovanni Bosco.
- Il fratello maggiore di Giovanni Bosco.
- Il caffè in cui lavora Giovanni Bosco quando è studente a Chieri.
- Luogo in cui nasce Giovanni Bosco.
- L’amico degli anni di seminario di Giovanni Bosco.
- A Lei deve tutto don Bosco.
- Con lui inizia l’oratorio l’8 dicembre 1841.
- Il nome dell’ordine fondato da don Bosco.
- La prima cappella dell’oratorio di don Bosco.
- Il nome del cane che più volte ha salvato la vita a don Bosco.
- Vi vive don Bosco coi suoi ragazzi.
Domenica 26 Gennaio
Festa di San Giovanni Bosco e di Santa Agnese, patroni della Gioventù
Ore 7.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Foletti Giacomina; Villa Gianluigi.
Ore 9.20 CAVENAGO: preghiera dei ragazzi della catechesi e suddivisione nei gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro-populo con preghiera per i ragazzi, adolescenti e giovani. Al termine grande sorpresa…..
Ore 15.30 CAVENAGO: Canto del Vespro
Ore 16.00 CAVENAGO: FESTA DI DON BOSCO: Spettacolo di Magia.
Ore 17.15 CAVENAGO: Polentata in Oratorio
Lunedì 27 Gennaio
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Zacchetti Pietro; Mariani Cristinella, Lanzani Piero e Michelino; Prati Cecilia; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo; Tenca Battista, Merli Maria, Corrù Pino, Lucchini Piercarlo.
Martedì 28 Gennaio
San Tommaso d’Aquino
Ore 14.30 CAVENAGO: in Oratorio incontro del Corso di Ricamo
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa presso il Centro Sole
Int. Sacco Giovanni.
Mercoledì 29 Gennaio
Ore 8.30 CAVENAGO: pulizie della chiesa parrocchiale
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Corrù Angelo (anniversario); Piccin Gina; Soffientini Mario; Geroni Emilio e Degiacomi Ugo.
Giovedì 30 Gennaio
Ore 8.30 CAVENAGO: Lodi Mattutine e Adorazione Eucaristica
Ore 20.30 CAVENAGO: S. Messa e Adorazione Eucaristica
Int. pro vivis: per i giovani; Fam. Cabrini e Tesoro; Cabrini Francesco; Crotti Ernesto.
Venerdì 31 gennaio
San Giovanni Bosco
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa.
Int. Corrù Giovanni e Veronesi Angelo. Pietro e Francesca Meneghetti; Mandotti Mario.
Sabato 1 febbraio
Ore 9.00. SANTUARIO: S.Messa
Int. Brugnoli Emiliana; Papagni Mauro, Gelmi Maria; Devoti Bambino Gesù di Praga; Leggeri Luciano e Cavallanti Giovanna
Ore 15 - 16 CAVENAGO:Tempo per le Confessioni.
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa prefestiva
Int. Giupponi Giuseppe, Maria, Angela, Foletti Pietro, Mariuccia, Maddalena, Balbi Francesco; Teresa e Mario, Famiglie Bianchini e Lombardi; Orlandi Luigi; Polenghi Mariagrazia, Boriani Luigi e Mastroni Giulia.
Ore 20.30 CAVENAGO: S.Messa.
Int. Lazzari Nino, Doldi Luigi e Rosa; De Stefani Camillo, Tenca Luigia; Bernasconi Renata e fratelli; Regazzetti Petronilla; Curti Giuseppe; Pallavera Angelo; Ferrari Enrica; Pallavera Giovanna; monsignor Luigi Vaccari; Savina Vaccari.
Domenica 2 febbraio
Festa della Presentazione di Gesù al Tempio
Ore 7.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Cagni Gino, Enrico e Carolina.
Ore 9.20 CAVENAGO: preghiera dei ragazzi della catechesi e suddivisione nei gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro-populo e benedizione delle candele
Ore 15.30 CAVENAGO: Canto del Vespro
Ore 18.30 CAVENAGO: Catechesi 1ͣ e 2ͣ superiore
NOTE, AVVISI, E ALTRO….
NASCITE
Il 15 gennaio 2020 è nata Gioia Boselli di Caviaga, il 18 gennaio 2020 è nata Viola Parmigiani di Cavenago, ai papà e alle mamme, le più vive felicitazioni col ricordo nella preghiera.
ESEQUIE
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato i funerali di Lucia Grossi Ved. Busamonti, Maddalena Corrù Ved. Geroni e di Giuseppe (Pino) Lanzani, eleviamo preghiere di suffragio per le loro anime e porgiamo alle famiglie le nostre condoglianze.
Grazie a chi ha sistemato e istallato due nuove campanelle per l’annuncio dell’inizio delle celebrazioni in chiesa a Cavenago. Grazie a chi pulisce il sagrato delle chiese e tiene in ordine gli spazi.
Grazie a chi ha offerto e a chi ha realizzato il lavoro per la sistemazione della strada verso il Santuario; purtroppo c’è da constatare che la strada che costeggia il Crocifisso è già stata rovinata dai continui transiti di veicoli, l’auspicio è che si possa trovare una soluzione duratura e che ci si senta sempre più parte di una Comunità dove ognuno può contribuire ad una convivenza buona e pacifica.
GIORNATA NAZIONALE A SOSTEGNO E DIFESA DELLA VITA UMANA
(Domenica 2 febbraio 2020)
Durante la S. Messa delle ore 10.30 a Cavenago il parroco darà la benedizione alle mamme in attesa. Si prega di dare la propria adesione lasciando il nominativo presso l’Oratorio oppure inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pro Parrocchia Cavenago: dalla benedizione degli animali domestici 19 €; dalla benedizione delle cascine 50 + 50 + 20 + 20 = 140 €; una busta di Natale 30 €; N.N: 50 €;
Pro Santuario: N.N. 500 €;
Pro Parrocchia Caviaga: dalla benedizione delle cascine 50 + 350 + 350(per l’anno scorso) = 750 €;
CARITAS PARROCCHIALE
Per chi volesse contribuire, abbiamo bisogno di pomodori pelati e tonno. Grazie! I generi alimentari si possono lasciare nel cesto presente in chiesa sia a Cavenago che a Caviaga.
VERSO IL SINODO DIOCESANO
Nel corso dell’omelia della Messa Crismale, il giovedì santo 2019, il nostro vescovo Maurizio ha confidato ai sacerdoti, che con lui concelebravano, ai diaconi, alle religiose, ai religiosi e ai fedeli presenti, il desiderio di convocare il Sinodo Diocesano. Ha poi indetto tale Sinodo durante la veglia di San Bassiano il 18 gennaio 2020, e il decreto di indizione è stato letto durante le Messe di sabato 25 e domenica 26 gennaio 2020.
Che cosa è il Sinodo Diocesano? É l’assemblea di sacerdoti, diaconi, religiosi e fedeli laici di una diocesi scelti per prestare aiuto al Vescovo in ordine al bene di tutta la comunità diocesana. La “forma” a cui il Sinodo diocesano si ispira è quella della celebrazione Eucaristica.
Quando si celebra il Sinodo? Il Sinodo si celebra quando, a giudizio del Vescovo, che deve sentire prima il Consiglio Presbiterale (un organismo composto da sacerdoti eletti dagli altri sacerdoti e da alcuni scelti dal Vescovo, chiamato anche “senato del Vescovo”), è ritenuto necessario per il bene della diocesi.
Perché il nostro Vescovo intende celebrare il Sinodo? Ce lo spiega egli stesso nella Lettera Pre-sinodale “Insieme sulla via” laddove asserisce: "Il Convegno Ecclesiale di Firenze ha affidato l’importante discorso del Papa alla Chiesa Italiana e la nostra Conferenza Episcopale traduce attentamente il magistero pontificio nella attuale situazione del Paese. Matura così la convinzione che una più cosciente sinodalità, che si esprima nella celebrazione di un Sinodo Diocesano, costituisca la Via da percorrere. Non per desiderio di originalità o emulazione tra Chiesa. Piuttosto per il fatto che ‘l’appello sinodale è molto autorevole’: l’ho sottolineato ai componenti dei Consigli presbiterale e pastorale riuniti il 15 giugno 2019 a Villa Barni di Roncadello. É papa Francesco, infatti, a spronare le Chiesa diocesane e nazionali ad accogliere questo dono" (l.c., p. 26-27).
Ma che cosa è la “sinodalità”? É sempre il nostro Vescovo che risponde nella stessa lettera sopra indicata: “La sinodalità, ossia il confronto e il discernimento che coinvolgano tutte le componenti ecclesiali a servizio della missione, sembra imporsi come via maestra (l.c., p. 27).
Quali sono le tappe del cammino sinodale intrapreso? “Anzitutto un itinerario “pre” sinodale, volto alla sua preparazione e alla designazione dei delegati che ne prenderanno parte. É la fase già avviata. (…). Le comunità parrocchiali e le espressioni associative, le più varie, saranno richieste di ogni possibile collaborazione nella raccolta di istanze e suggerimenti per arricchire la preparazione e il lavoro del Sinodo. Ma la definizione di “chi” compone l’insieme col quale dialogare, come pure il contenuto specifico su cui riflettere e decidere, nonché il percorso pre-sinodale spetterà alla Commissione (Commissione Presinodale, nominata l’8 settembre u.s. dal Vescovo, ndr), che sollecitamente offrirà gli indispensabili elementi programmatici. Il 2020 sarà tutto concentrato sulla preparazione e nel 2021 avrà luogo la celebrazione. Non potrà certo mancare la fase post-sinodale nella quale sintetizzare quanto sembrerà giusto allo Spirito Santo di “dire” Chiesa di Lodi per la gloria di Dio e il nostro bene terreno ed eterno” (l.c. p. 51-54).
A noi il compito di pregare e di offrire il nostro apporto perché il Sinodo sia un momento di grazia e di ascolto dello Spirito Santo per la nostra Chiesa Laudense.
Domenica della Parola di Dio
26 gennaio 2020
Papa Francesco in data 30 settembre 2019, con la lettera apostolica “Aperuit illis” ha istituito la Domenica della Parola di Dio, stabilendo che “la III Domenica del Tempo Ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio.”.
La Collocazione non è assolutamente casuale, ma volutamente collegata alla settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani.
Nel riferimento comune alla Parola di Dio e grazie ad essa è infatti possibile percorrere la via di un autentico ecumenismo. Scrive il Papa: “Le comunità troveranno il modo per vivere questa Domenica come un giorno solenne. Sarà importante, comunque, che nella celebrazione eucaristica si possa intronizzare il testo sacro, così da rendere evidente all’assemblea il valore normativo che la Parola di Dio possiede. In questa domenica, in modo particolare, sarà utile evidenziare la sua proclamazione e adattare l’omelia per mettere in risalto il servizio che si rende alla Parola del Signore. (…) I parroci potranno trovare le forme per la consegna della Bibbia, o di un suo libro, a tutta l’assemblea in modo da far emergere l’importanza di continuare nella vita quotidiana la lettura, l’approfondimento e la preghiera con la Sacra Scrittura, con un particolare riferimento alla lectio divina”. L’iniziativa è dunque offerta a tutte le nostre comunità come una opportunità per ribadire l’importanza della Parola di Dio nella vita della Chiesa, per la fede e la spiritualità di ciascuno di noi. Precisa sempre il sommo Pontefice nella sua lettera: “Il giorno dedicato alla Bibbia vuole essere non “una volta all’anno”, ma una volta per tutto l’anno, perché abbiamo urgente necessità di diventare familiari e intimi della Sacra Scrittura e del Risorto, che non cessa di spezzare la Parola e il Pane nella comunità dei credenti”.
La nostra Comunità come segno stabile, ha scelto, già da mesi, di collocare un leggio in chiesa a Cavenago e uno al Santuario, affinchè i fedeli che quotidianamente vi si recano, possano fermarsi a leggere la Parola di Dio del giorno. altre iniziative saranno predisposte lungo l’anno pastorale.
Per conoscere: SAN LUIGI IX Re di Francia
Luigi IX (Poissy, 25 aprile 1214 – Tunisi, 25 agosto 1270), canonizzato da Bonifacio VIII nel 1297, è il Re santo per eccellenza. Consapevole di aver ricevuto l’autorità da Dio e che a Dio ne avrebbe reso un giorno conto, la sua spada fu sempre ordinata “in defensionem sanctae Dei Ecclesiae” (Pont. Rom. De coronatione Regis); il suo scettro costantemente operò per “allietare i pii, atterrire i reprobi, insegnare la retta via agli erranti, porgere la mano ai caduti, disperdere i superbi e sollevare gli umili” (ibid.).
Ogni giorno san Luigi IX, ascoltava la santa Messa in ginocchio, sul nudo pavimento. Un valletto una volta gli offrì un inginocchiatoio, ma il Re gli disse: “Nella Messa Iddio si immola e così anche i Re devono inginocchiarsi sul pavimento.”
Dal suo Testamento Spirituale (in Acta Sanctorum, Augusti 5 [1868], 546) indirizzato al figlio ed erede al trono. Un testo che Papa san Pio X esortava a studiare con molta attenzione e di applicare con altrettanto zelo.
«Figlio carissimo, prima di tutto ti esorto ad amare il Signore Dio tuo con tutto il cuore e con tutte le tue forze. Senza di questo no c’è salvezza.
Figlio, devi tenerti lontano da tutto ciò che può dispiacere a Dio, cioè da ogni peccato mortale. E’ preferibile che tu sia tormentato da ogni genere di martirio, piuttosto che commettere un peccato mortale. Inoltre, se il Signore permetterà che tu abbia qualche tribolazione, devi ringraziando, e sopportarla volentieri, pensando che concorre al tuo bene e che forse te la sei ben meritata. Se poi il Signore ti darà qualche prosperità, non solo lo dovrai umilmente ringraziare, ma bada bene a non diventar peggiore per vanagloria o in qualunque altro modo, bada cioè a non entrare in contrasto con Dio o offenderlo con i suoi doni stessi. Partecipa devotamente e volentieri alle celebrazioni della Chiesa. Non guardare distrattamente in giro e non abbandonarti alle chiacchiere, ma prega il Signore con raccoglimento, sia con la bocca che con il cuore. Abbi un cuore pietoso verso i poveri, i miserabili e gli afflitti. Per quanto sta in te, soccorrili e consolali. Ringrazia Dio di tutti i benefici che ti ha elargiti, perché tu possa renderti degno di riceverne dei maggiori. Verso i tuoi sudditi comportati con rettitudine, in modo tale da essere sempre sul sentiero della giustizia, senza declinare né a destra né a sinistra. Sta’ sempre piuttosto dalla parte del povero anziché del ricco, fino a tanto che non sei certo della verità. Abbi premurosa cura che tutti i tuoi sudditi si mantengano nella giustizia e nella pace, specialmente le persone ecclesiastiche e religiose. Sii devoto e obbediente alla Chiesa Romana, madre nostra, e al Sommo Pontefice come a padre spirituale. Procura che venga allontanato dal tuo territorio ogni peccato, e specialmente la bestemmia e le eresie. Figlio carissimo, ti do infine tutte quelle benedizioni che un buon padre può dare al figlio. La Trinità e tutti i santi ti custodiscano da ogni male. Il Signore ti dia la grazia di fare la sua volontà, perché riceva onore e gloria per mezzo tuo e, dopo questa vita, conceda a tutti noi di giungere insieme a vederlo, amarlo e lodarlo senza fine. Amen».
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
UN APPROFONDIMENTO: dalla Costituzione Dogmatica LUMEN GENTIUM, del Concilio Vaticano II
La partecipazione dei laici al sacerdozio comune
34. Il sommo ed eterno sacerdote Gesù Cristo, volendo continuare la sua testimonianza e il suo ministero anche attraverso i laici, li vivifica col suo Spirito e incessantemente li spinge ad ogni opera buona e perfetta. A coloro infatti che intimamente congiunge alla sua vita e alla sua missione, concede anche di aver parte al suo ufficio sacerdotale per esercitare un culto spirituale, in vista della glorificazione di Dio e della salvezza degli uomini. Perciò i laici, essendo dedicati a Cristo e consacrati dallo Spirito Santo, sono in modo mirabile chiamati e istruiti per produrre frutti dello Spirito sempre più abbondanti. Tutte infatti le loro attività, preghiere e iniziative apostoliche, la vita coniugale e familiare, il lavoro giornaliero, il sollievo spirituale e corporale, se sono compiute nello Spirito, e anche le molestie della vita, se sono sopportate con pazienza, diventano offerte spirituali gradite a Dio attraverso Gesù Cristo (cfr. 1 Pt 2,5); nella celebrazione dell'eucaristia sono in tutta pietà presentate al Padre insieme all'oblazione del Corpo del Signore. Così anche i laici, in quanto adoratori dovunque santamente operanti, consacrano a Dio il mondo stesso.
Invitiamo tutti a recitare questa preghiera a casa, o in chiesa davanti all’immagine di don Bosco.
PREGHIERA A DON BOSCO PER I GIOVANI
San Giovanni Bosco, amico e padre della gioventù, io invoco la tua protezione su tutti i giovani del nostro tempo e in particolare (..sui miei figli, i miei nipoti, su -nome-)
Tu hai tanto amato i giovani e hai dedicato loro tutte le tue energie, li hai guidati sulla via del bene, della purezza e della preghiera.
Ti prego di continuare anche oggi dal cielo la tua missione,
volgi lo sguardo sui nostri giovani e intercedi per loro.
Fa' che crescano sani e buoni, che rifiutino le occasioni di male, che si impegnino con tutto il loro entusiasmo nella vita cristiana per essere sempre veri seguaci di Gesù Cristo.
Amen
LOTTERIA PRO PARROCCHIA
Nella festa di don Bosco, ricordiamo che sono in vendita i biglietti della Lotteria; più di 40 premi in palio, tra cui: una bicicletta da donna, una Xbox della Nintendo con due giochi (chiedete ai vostri figli e nipoti che cosa è); una macchina del caffè Nespresso con tazzine coordinate; cesti gastronomici, tazzine della Thun, materiale della Just, buoni degli esercenti di Cavenago, e tanto altro……
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 26 gennaio al 2 febbraio 2020




