
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PREGHIERA NEL TEMPO DELLA FRAGILITA’
O Dio onnipotente ed eterno, ristoro nella fatica, sostegno nella debolezza:
da Te tutte le creature ricevono energia, esistenza e vita.
Veniamo a Te per invocare la tua misericordia
poiché oggi conosciamo ancora la fragilità della condizione umana
vivendo l’esperienza di una nuova epidemia virale.
Affidiamo a Te gli ammalati e le loro famiglie:
porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito.
Aiuta tutti i membri della società a svolgere il proprio compito
e a rafforzare lo spirito di solidarietà tra di loro.
Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari in prima linea
e tutti i curanti nel compimento del loro servizio.
Tu che sei fonte di ogni bene, benedici con abbondanza la famiglia umana,
allontana da noi ogni male e dona una fede salda a tutti i cristiani.
Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendo affinché possiamo ritornare sereni
alle nostre consuete occupazioni e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.
In Te noi confidiamo e a Te innalziamo la nostra supplica
perché Tu, o Padre, sei l’autore della vita, e con il tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo,
in unità con lo Spirito Santo, vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Maria, salute degli infermi, prega per noi!
A cura dell’Ufficio di Pastorale della salute della CEI
Santa Teresa Benedetta della Croce, in una sua lettera ha scritto:
Il cielo non prende niente senza ripagare smisuratamente. Non veda le sofferenze troppo grandi e le gioie troppo piccole….Dobbiamo imparare a vedere gli altri portare la croce e non potergliela togliere. E' più difficile che portare la propria, ma non possiamo evitarlo...
lettera ad una suora, datata 12 ottobre 1927.
Domenica 5 Aprile
Delle Palme e della Passione del Signore
CAVENAGO: ore 17.00 canto del Vespro (trasmesso in streaming)
ore 17.30 S. Messa (trasmessa in streaming) Int. per i giovani.
Gesto in famiglia: - preparare un angolo della preghiera in casa: una tovaglietta, un lume, un crocifisso, l’immagine della Beata Vergine Maria, la Bibbia.
Lunedì 6 Aprile
CAVENAGO: S. Messa Int. Grossi Lucia; Corrù Alessandro
Martedì 7 Aprile
CAVENAGO: S. Messa Int. ...
Mercoledì 8 Aprile
CAVENAGO: S. Messa Int Cattaneo Aldo e Rossi Margherita; Donati Lorenzo.
Per il sacro Triduo si invitano i fedeli a seguire le celebrazioni del Santo Padre e del Vescovo indicate sul bollettino (vedi pagina a fianco); si suggerisce poi di unirsi spiritualmente in preghiera durante le celebrazioni che si svolgeranno in Parrocchia. (si può spegnere la televisione e recitare il Santo Rosario, ecc…)
Giovedì Santo 9 Aprile
Messa vespertina nella Cena del Signore
Gesto in famiglia: - in mattinata pregare per i vivi e per i defunti.
CAVENAGO: ore 20.30 SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE Int. Per tutta la Comunità
Gesto in famiglia: - nell’angolo della preghiera porre un catino, un asciugamano e una brocca; pregare per il Papa, il Vescovo, i sacerdoti e le vocazioni sacerdotali; leggere la preghiera all’Eucarestia (vedi oltre).
Venerdì Santo 10 Aprile
Celebrazione della Passione del Signore - Giorno di digiuno e di astinenza
CAVENAGO: ore 15.00 AZIONE LITURGICA
Gesto in famiglia: - nell’angolo della preghiera porre il Crocifisso con un lume acceso e onorarlo con un bacio durante la preghiera.
Sabato Santo 11 Aprile
Gesto in famiglia: - in mattinata pregare per i vivi e per i defunti.
CAVENAGO: ore 21.30 VEGLIA DI PASQUA
Domenica 12 Aprile
Domenica di Pasqua, Risurrezione del signore
CAVENAGO: ore 17.00 canto del Vespro (trasmesso in streaming)
ore 17.30 S. Messa (trasmessa in streaming) Int. per tutte e due le Parrocchie
Gesto in famiglia: -preparare un posto in più a tavola (perché l’angelo del Signore visiti e conforti la famiglia, per ricordare chi non c’è più, chi non ha da mangiare); pensare a chi è solo attraverso una telefonata, e pensare a un impegno per chi è in difficoltà.
QUANDO, DOVE E COME….LE CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA E DEL TRIDUO PASQUALE
“Vi esorto a partecipare intensamente (anche da casa…n.d.r.) al Triduo pasquale, fulcro dell’intero anno liturgico e momento di particolare grazia per ogni cristiano; vi invito a cercare in questi giorni il raccoglimento e la preghiera, così da attingere più profondamente a questa sorgente di grazia.
( Benedetto XVI, 20 aprile 2011)
Calendario delle Celebrazioni liturgiche della Settimana Santa e della Pasqua presiedute da Papa Francesco (trasmesse da Tv 2000 , media vaticani e dalla Rai) e dal Vescovo Maurizio (in streaming sul sito della Diocesi www.diocesi.lodi.it e de Il Cittadino www.ilcittadino.it, come pure sul canale 111 della TV digitale terrestre sulle frequenze dell’emittente LodiCremaTV).
- 5 aprile – Domenica delle Palme e della Passione del Signore
ore 10.30 S. Messa del Vescovo dalla Cattedrale di Lodi
ore 11.00 S. Messa del Papa dall’altare della Cattedra in San Pietro
- 9 aprile – Giovedì Santo nella cena del Signore
ore 17.00 Messa del Vescovo dalla Cattedrale di Lodi
ore 18.00 S. Messa del Papa dall’altare della Cattedra in San Pietro
- 10 aprile – Venerdì Santo
ore 17.00 Vescovo - Celebrazione della Passione del Signore
ore 18.00 Papa - Celebrazione della Passione del Signore
ore 21.00 Papa – celebrazione della Via Crucis
- 11 aprile – Sabato Pasqua di Risurrezione
ore 20.30 Veglia Pasquale presieduta dal nostro Vescovo
ore 21.00 Veglia Pasquale presieduta da Papa Francesco
- 12 aprile – Domenica di Pasqua
ore 10.30 S. Messa del Vescovo con la benedizione papale cui è annessa l’indulgenza plenaria
ore 11.00 S. Messa del Papa, preghiera del Regina Coeli e Benedizione Urbi et Orbi
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Ricordiamo che la nostra Parrocchia trasmetterà, dalla pagina Facebook dell’Azione Cattolica di Cavenago d’Adda, le seguenti celebrazioni:
- 5 aprile – Domenica delle Palme e della Passione del Signore
ore 17.00 Canto del Vespro
ore 17.30 S. Messa
- 12 aprile – Domenica di Pasqua
ore 17.00 Canto del Vespro
ore 17.30 S. Messa
Vivere la Settimana Santa
- La chiesa parrocchiale di Cavenago e il Santuario, al di fuori delle celebrazioni, rimangono sempre aperte, la chiesa di Caviaga al pomeriggio, dalle 16 alle 17.
- I riti della Settimana Santa saranno tutti celebrati "senza popolo" e a "porte chiuse"; si potranno seguire in streaming secondo le indicazioni riportate più avanti.
- Per il sacramento della Penitenza vedi articolo seguente.
- Da lunedì 6 aprile si potrà ritirare l’ulivo visitando le chiese.
- Per ogni giorno del Triduo Pasquale proponiamo alle famiglie un gesto (vedi sopra).
- l’angolo della preghiera da preparare.
LE “CONFESSIONI” IN TEMPO DI CORONAVIRUS
La contrizione perfetta per il perdono dei peccati anche mortali
La situazione che stiamo vivendo ci ha costretti a rivedere anche la prassi abituale della celebrazione dei sacramenti, tra cui il sacramento della Riconciliazione. A tal proposito, riporto ciò che ha stabilito la Santa Sede, pubblicandolo un decreto della Penitenzieria Apostolica in data 20 marzo 2020, su mandato del Santo Padre, ossia che: “Laddove i singoli fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale, si ricorda che la contrizione perfetta, proveniente dall’amore di Dio amato sopra ogni cosa, espressa da una sincera richiesta di perdono (quella che al momento il penitente è in grado di esprimere) e accompagnata dal votum confessionis, vale a dire dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali (cf. CCC, n. 1452)”. L’impossibilità di ricorre alla Confessione riguarda innanzi tutto coloro che si trovano in ospedale e quanti non possono uscire dalle loro case perché ammalati o in quarantena. Di per sé concerne però anche tutti noi, che siamo tenuti ad osservare ciò che le Autorità hanno stabilito, ossia – tra le altre misure – la necessità di non allontanarsi dal proprio domicilio. Per cui quanto decretato dalla Penitenzieria Apostolica col documento sopra richiamato circa la contrizione perfetta, accompagnata dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, che ottiene il perdono dei peccati, anche mortali, RIGUARDA TUTTI.
INVITO PERCIÒ CIASCUNO, IN VISTA DELLA PASQUA, A VIVERE QUESTO MOMENTO DELLA CONTRIZIONE PERFETTA, ONDE OTTENERE IL PERDONO DEI PROPRI PECCATI.
QUANDO? Ognuno scelga un giorno, quello che preferisce, magari in prossimità della Pasqua (celebrata in tre giorni, quindi prima della Messa della Cena del Signore, la sera del Giovedì Santo).COME? 1) Raccogliendosi in sé stesso, 2) leggendo un brano della Sacra Scrittura (per esempio la parabola del Padre misericordioso, nel Vangelo di Luca al cap. 15); 3) effettuando l’esame di coscienza, 4) terminando con la recita della preghiera O Gesù d’amore accesso, oppure l’Atto di dolore, oppure il Padre nostro o un’altra preghiera), 5) formulando, per finire, la ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale.
Evidentemente la modalità appena suggerita non riguarda chi versa in gravi condizioni di salute, per il quale è sufficiente esprimere una sincera richiesta di perdono, quella che egli in quel momento è in grado di formulare, accompagnata dall’intenzione di ricorrere, quando e se sarà possibile alla confessione sacramentale.
don Gabriele Bernardelli, cancelliere vescovile
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia Cavenago: N.N. 50 €; N.N. 30 €; N.N. 20 €; N.N. 30 €; N.N. 50 €; una famiglia ha offerto 200 € per le famiglie in difficoltà a causa della pandemia; una famiglia ha offerto 500 € per le necessità della Parrocchia;
Pro Parrocchia Caviaga: N.N. 10 €; N.N. 50 €; dalla lotteria 90 €;
Pro Santuario:ad onore della Madonna della Costa 10 €; N.N. 10 €;
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia Cavenago: cero pasquale 140,30 €
Santuario: addobbo floreale per il 25 marzo 235 €
ATTO DI AFFIDAMENTO:
Come annunciato sul Bollettino della scorsa settimana, si è compiuto l’atto di Affidamento alla Madonna della Costa delle Parrocchie di Caviaga e di Cavenago per chiedere alla Vergine Santa aiuto, sostegno e protezione; gli impegni assunti e già onorati sono:
- versamento di 1000 € (provenienti dai fondi dei gruppi parrocchiali Caritas (500€) e missionario (500€) a favore del Fondo di Solidarietà della Diocesi per le famiglie del lodigiano che a causa della pandemia, affrontano difficoltà economiche (per perdita del lavoro, ecc…)
- versamento di 700€ a favore della Fondazione Ospedale Bambin Gesù di Roma – per la cura di bambini dell’Africa, Medio Oriente ed Europa dell’Est affetti da gravi patologie (malattie rare, tumori o gravi ferite da armi da guerra)
- dono al Santuario di un calice per la celebrazione della Santa Messa
Resta da compiere l’ultimo gesto in onore della Beata Vergine Maria: quello di collocare su un muro di Cavenago una immagine che rappresenti la Madonna della Costa oppure altro segno di devozione. Per ora, a chi era stato chiesto se dava il consenso per la collocazione dell’immagine su un muro di sua proprietà, ha detto di no; per cui stiamo valutando il da farsi.
Grazie a chi, privati e Amministrazione, ha potato i propri ulivi e ha offerto i rami per la Domenica delle Palme, grazie a chi li ha confezionati; grazie ai giovani e ai non più giovani che hanno realizzato la nuova pagina ufficiale di Facebook del Santuario della Madonna della Costa e a chi ha messo a disposizione tempo e mezzi per poter trasmettere in streaming le celebrazioni; grazie a chi ha messo a disposizione, a chi ha preparato e guidato il camioncino per portare in processione il quadro della Beata Vergine Maria; grazie ad una famiglia che ha donato al Santuario una formella in ceramica VecchiaLodi con l’immagine del quadro dell’apparizione custodito in Parrocchia;
LA CARITA’ NON VA IN VACANZA…..E ANCHE CHI HA BISOGNO HA FAME…..
Per chi volesse contribuire, abbiamo bisogno di zucchero, tonno, piselli in scatola. I generi alimentari si possono lasciare nel cesto presente in chiesa a Cavenago.Grazie
FORSE NON TUTTI SANNO CHE…..
Papa Francesco ha donato 100.000 € a Caritas Italiana per far fronte alle esigenze dei più deboli in tempo di emergenza da Coronavirus.
La presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha deciso di devolvere 10 milioni di euro alla Caritas. L’ingente somma, precisa un comunicato, è finalizzata a sostenere questi organismi pastorali nelle loro azioni di supporto alle persone in difficoltà a causa dell’emergenza. I fondi provengono da donazioni di privati e dall’otto per mille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica. Saranno le 220 Caritas diocesane (in Italia ci sono 220 diocesi), a individuare gli interventi più urgenti, territorio per territorio, dando priorità a forme di sostegno economico destinato alle famiglie già in situazioni di disagio: dall’acquisto di generi di prima necessità, alla realizzazione di attività di ascolto destinate ad anziani soli e persone fragili, infine al mantenimento dei servizi minimi per le persone in situazione di povertà estrema, come mense con servizio da asporto o dormitori protetti. La Conferenza Episcopale Italiana ha stanziato anche 3 milioni di euro, provenienti dall’otto per mille, a sostegno delle strutture sanitarie (tra cui l’Istituto Ospedaliero Poliambulanza di Brescia) e mezzo milione di euro dai fondi otto per mille, in favore del Banco Alimentare e delle attività di una rete che comprende 21 Banchi in tutta Italia ( che seguono 7.500 strutture caritative accreditate che a loro volta sostengono circa 1.500.000 di persone).
PREGHIERE PER LA COMUNIONE SPIRITUALE
Da recitarsi quando si seguono le Celebrazioni Eucaristiche trasmesse in diretta, al momento della Santa Comunione:
Ai tuoi piedi, o mio Gesù, mi prostro
e ti offro il pentimento del mio cuore contrito
che si abissa nel suo nulla e nella tua santa presenza.
Ti adoro nel Sacramento del tuo amore.
Desidero riceverti nella povera dimora che ti offre il mio cuore.
In attesa della felicità della comunione sacramentale, voglio possederti in Spirito.
Vieni a me, o mio Gesù, che io venga da Te.
Possa il tuo amore infiammare tutto il mio essere, per la vita e per la morte.
Credo in Te, spero in Te, Ti amo. Così sia.
Preghiera pronunciata da Papa Francesco il 19 marzo 2020
Gesù mio, credo fermamente che sei presente
nel Santissimo Sacramento,
Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell'anima mia.
Poiché ora non posso riceverti nella Santa Comunione,
vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.
(Pausa di silenzio)
Come già venuto, io Ti abbraccio e mi unisco totalmente a Te,
non permettere che io mi separi mai più da Te.
ALCUNI CONSIGLI PER VIVERE CRISTIANAMENTE IN FAMIGLIA AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
Come passare in maniera positiva per genitori e figli il tempo della reclusione forzata nelle nostre case, tratto da un testo di Andrea Fauro
Ormai la speranza che la reclusione in casa per via del Coronavirus duri pochi giorni va via via scemando; molti genitori si sono ritrovati di punto in bianco a riorganizzare le giornate dei propri figli e a domandarsi su come poter tenerli impegnati in maniera costruttiva.
Mi permetto di dare alcuni spunti a quei genitori che avranno la voglia di leggerli; spunti che ovviamente vanno ricalibrati in base all'età, al sesso, al carattere e ai bisogni contingenti dei propri figli. San Giovanni Bosco soleva avere un certo timore quando vedeva avvicinarsi la fine della scuola e l'inizio delle vacanze estive che non aveva paura di definire come "la vendemmia del diavolo", proprio perché era un tempo che rischiava di essere trascorso male dai giovani che il buon Dio gli aveva affidato.
Per analogia possiamo paragonarlo alla situazione presente, in cui se è vero che si fa di tutto per ricordare ai nostri ragazzi che non stanno in vacanza (e lo testimoniano anche i compiti o le video conferenze da parte dei professori in questi giorni), è anche vero che il tempo a disposizione è notevolmente aumentato per via della brutale interruzione della nostra vita di tutti i giorni.
Ricordiamoci (e ricordiamo ai nostri ragazzi) che il fine dell'uomo è conoscere, amare e servire Dio: questa enorme quantità di tempo che abbiamo a disposizione va quindi organizzata e pianificata di modo tale che possa aiutarci nella nostra santificazione personale, non per l'ozio e la dissipazione; ogni nostra azione deve infatti essere fatta per amor di Dio e per la Sua maggior gloria.
CONSIGLIO N° 1: STACCARE LA SPINA
Salvo i leciti motivi dovuti alla scuola, sarebbe bene moderare l'utilizzo di Tv, tablet, smartphone, videogiochi, ecc. sia per i rischi connessi al loro utilizzo sia per via della mentalità liberale e anticristiana che trasmettono molti film e giochi su consolle, per non parlare dei programmi spazzatura in TV e la carica ansiogena divulgata specialmente in questi giorni.
Ovviamente non basta vietare la tecnologia... occorre anche dare valide alternative: libero spazio quindi a giochi di società da fare in famiglia, sport compatibilmente con gli spazi a disposizione, lettura di buoni libri che narrino la vita di eroi o di santi (belli e appassionanti sono i racconti De Wohl; altri autori consigliati sono Guareschi, Chesterton, Tolkien, Belloc, Benson) per dare ai ragazzi modelli da imitare veri, concreti, che appaghino la loro sete di grandezza...
Se capita si approfitti "cum grano salis" anche della visione di buoni film (abbastanza rari ma ce ne sono: The Passion di Mel Gibson, Cristiada di Dean Wright, Undici settembre 1683 di Renzo Martinelli… ma anche film più leggeri come la Trilogia del Signore degli Anelli e Lo Hobbit di Peter Jackson o il Don Camillo interpretato da Fernandel. Poi la pratica (o scoperta) di qualche hobby come suonare uno strumento, dipingere, scrivere, disegnare, ricamare, collezionare e catalogare oggetti ecc…
CONSIGLIO N° 2 AVERE UNA VITA REGOLARE
La saggezza popolare insegna: "Presto a letto e presto alzato fanno l'uomo ricco, sano e assennato."
Con la momentanea sospensione della scuola e degli impegni della vita di tutti i giorni, è facile perdere la cognizione del tempo e lasciarsi andare.
Occorre quindi - anche in tempo di reclusione in casa - abituare i ragazzi a mantenere orari fissi nell'andare a letto e nello svegliarsi la mattina, ma anche il rispetto di doveri minimi come il riordino della stanza e il rifacimento del letto; molta cura poi dovrà essere data alla fedeltà alla preghiera e alle buone abitudini circa la vita spirituale. Ovviamente nessuna raccomandazione varrà mai quanto il buon esempio dei genitori; si approfitti quindi di questo tempo per pregare in famiglia!
CONSIGLIO N° 3: RIMANERE UNITI A DIO
Solo rimanendo vincolati al Sommo Bene ci si può santificare: le preghiere del mattino e della sera, la recita del Santo Rosario, così come le preghiere prima e dopo i pasti sono essenziali per ogni cristiano. Ovviamente tutto ciò che può essere fatto in aggiunta (seguire le celebrazioni in streaming, meditazione, devozioni particolari, ecc.) sono benvenute, Anche la visita in chiesa.
CONSIGLIO N° 4: CHI LAVORA, DIO GLI DONA
Questi giorni non passino nella noia e nell'ozio! Educhiamo i ragazzi alla bellezza del lavoro fatto con cura, per amor di Dio e del prossimo. La vita in famiglia offre tante piccole e grandi occasioni per mettersi al servizio di qualcuno facendo piccoli lavoretti commisurati al sesso e all'età, quindi spazio alla fantasia e alle necessità: falciare il prato, imbiancare una parete, stendere i panni, pulizia della casa, riparare un lavandino, lavare i piatti, cucinare, rammendare dei pantaloni, lavare la macchina...
CONSIGLIO N° 5: ARIA APERTA dai propri giardini e balconi!!!!
Che sia lo stare in terrazza o in un balcone in mezzo a piante e fiori coltivati con cura, o nel giardinetto di casa, non lesiniamo l'idea di far stare i nostri ragazzi a contatto con la natura... la stessa natura che essendo stata creata ci rimanda al suo Creatore.
CONSIGLIO N° 6: BEATI I MISERICORDIOSI
Molti nonni e in genere molti anziani e malati, in questo periodo di clausura forzata sono soli. In questa epoca di individualismo, sensibilizziamo i ragazzi a rendere loro qualche servizio, portando loro la spesa, scrivendo loro delle lettere o anche semplicemente tenendo loro compagnia con una telefonata. Si facciano raccontare qualcosa della loro vita, della loro gioventù, dei sacrifici fatti e delle belle cose vissute... sarà un'occasione per i nostri ragazzi per imparare tante cose interessanti.
CONSIGLIO N° 7: COLTIVARE VERE AMICIZIE
In un tempo in cui la società si allontana sempre più da Dio è sempre più difficile trovare vere amicizie in cui ci si aiuta l'un l'altro a farsi santi, quindi anche se per il momento i nostri ragazzi sono privati della compagnia di buoni amici, non si dimentichino di loro e di pregare per le loro necessità, e di mantenere viva l’amicizia.
PROSEGUE L’INIZIATIVA PRESEPE DI PASQUA E IL RELATIVO CONCORSO
Visitando la pagina ufficiale Facebook del Santuario Madonna della Costa, potete trovare il regolamento; possono realizzare il presepe di Pasqua tutti dagli 1 ai 150 anni!!
Al concorso possono partecipare i ragazzi della catechesi con i loro famigliari; ma anche gli altri saranno valutati e potranno ricevere un riconoscimento.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 5 al 12 aprile 2020