CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…
La danza del bambino
Teresio Bosco, Madre Teresa di Calcutta, biografia 

C'è un episodio, nella vita di madre Teresa, che sconvolge molte convinzioni e lascia pensosi, forse uno degli episodi-chiave per capire questa figura. Lo raccontò lei stessa.
«Durante una notte passata nella stazione di Howrah, a Calcutta, verso mezzanotte quando i treni sono tutti fermi per qualche ora, arrivò una poverissima famiglia che veniva di solito a dormire alla stazione. Erano una madre e quattro figli, dai cinque agli undici anni. La madre era una buffa', piccola cosa avvolta in un sari bianco di cotone, sottile per quella notte di novembre, con i capelli rasi a zero, stranamente per una donna. Aveva con sé dei recipienti di latta, qualche straccetto e dei pezzi di pane, tutto quanto possedeva per sé e per i suoi figli. Erano mendicanti. La stazione era la loro casa.
I bambini, tre ragazze e un bimbo che era il più piccolo, erano come la madre pieni di vivacità. A quell'ora, in piena notte, sedettero tutti su un marciapiede della stazione presso le rotaie, vicino ad altre innumerevoli famiglie e mendicanti solitari che già dormivano tutt'intorno, e fecero il loro pasto serale di pane secco, probabilmente quanto era avanzato a un rivenditore che verso sera lo aveva ceduto a un prezzo bassissimo. Ma non fu un pasto triste. Essi parlavano, ridevano e scherzavano. Sarebbe difficile trovare una riunione di famiglia più felice di quella.
Quando il breve pasto fu finito, andarono tutti a una pompa con grande allegria, si lavarono, bevettero e lavarono i loro recipienti di latta. Poi stesero con cura i loro stracci per dormire vicini, e un pezzo di lenzuolo per coprirsi tutti.
E fu allora che il ragazzino fece qualcosa di assolutamente meraviglioso: si mise a danzare.
Saltava e rideva fra i binari, rideva e cantava sommesso con incontenibile gioia.
Una simile danza, in una simile ora, in così assoluta miseria!».
Madre Teresa affermò tante volte che per noi occidentali, tristi nella nostra ricchezza, rintanati nelle nostre lussuose caverne, il povero è un «profeta». Pur nella miseria dove la nostra economia scaltra l'ha esiliato, egli ci insegna dei valori grandi che noi abbiamo dimenticato: l'amore per gli altri, la gioia che nasce dal gustare le piccole cose, l'amicizia, la capacità di entusiasmarsi per qualche cosa.
«Noi lo aiutiamo ad uscire dalla miseria. Ma lui ci regala qualcosa di più: ci insegna una maniera diversa di vivere: servirsi delle cose, ma non diventare prigionieri delle cose, credere che ci sono valori assai più importanti del denaro: l'amore, il calore della famiglia, il sorriso dei bambini, l'amicizia, la gioia...».


Domenica 11 ottobre
XXVIII del tempo Ordinario anno A
N.B. da oggi variano gli orari delle Messe della domenica 

Ore 9.15     CAVENAGO: accoglienza sul sagrato, dei ragazzi della catechesi 

Ore 9.30     CAVENAGO: S. Messa con inizio del cammino catechistico

a questa Messa partecipano i ragazzi della catechesi, insieme alle loro famiglie    e ai catechisti. 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa per tutta la Comunità 

Ore 17.00    CAVENAGO: canto del Vespro 

Ore 17.30    CAVENAGO: S. Messa     

Int. Cattaneo Francesco, Martino, Gian Guido e Giovanni; Lattuada Giuseppe Giacomina e Defunti Famiglia.

 

Lunedì 12 Ottobre 

Ore 8.30     CAVENAGO: S. Messa

Int.   Famiglie Zighetti Belloni 

N.B. La Santa Messa a Caviaga del martedì, si celebra giovedì alle 17

 

Mercoledì 14 ottobre 

Ore 17.00    CAVENAGO: S. Messa

int. Angelo Bossi (fatta celebrare dal Gruppo Missionario); Soffientini Mario (f.c. da Ilaria); Bonalda Renato e Gallan Maurizio.  

Ore 21.00    LODI: primo Convegno Pre-sinodale

 

Giovedì 15 ottobre
Santa Teresa d’Avila 

Ore 9 -10    CAVENAGO: Lodi e ADORAZIONE EUCARISTICA 

Ore 17.00    CAVIAGA: S. Messa  con Ufficio dei Defunti 

Ore 20.30    CAVENAGO: S. Messa  e ADORAZIONE EUCARISTICA sino alle 21.30

int. Giovanetti Luisa e Defunti Famiglie De Stefani-Giovanetti; Mario Agnelli.

 

Venerdì 16 ottobre 

Ore17.00    CAVENAGO: S. Messa

int. Corrù Luigi (Giòt) e Famiglia Bravi; Segato Clorinda e Grossato Battista; Bocca Silvestro. 

 

Sabato 17 ottobre
Sant’Ignazio di Antiochia 

Ore   9.00    SANTUARIO: S. Messa

int. Donati Teresa in Fortini; Geroni Umbertina 

Ore 15 -16    CAVENAGO:  Sante Confessioni 

Ore 17.00      CAVIAGA: S. Messa

Int. Daghetti Sergio, Giovanni e Maddalena; Pastori Angelo, Giovanni, Piera e Luigi. 

Ore 20.30     CAVENAGO:  Santa Messa 

Int. Mantegazza Giuditta, Donati Maria Rita, Vailati Giacomo e Def. Fam.; Zighetti Angelo, Cipolla Pierina e Lazzari Nino; Foletti Pasquale, Rosa e Baini Antonio; Moretti Emilio; Malacarne Angela in Grecchi, Grecchi Emilio, Lucia e figli; Aramini Angelo.  

 

Domenica 18 ottobre
XXIX del tempo Ordinario anno A 

Ore 9.15      CAVENAGO: accoglienza sul sagrato, dei ragazzi della catechesi 

Ore 9.30      CAVENAGO: S. Messa dei ragazzi. 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa per tutta la Comunità 

Ore 17.00    CAVENAGO: canto del Vespro 

Ore 17.30    CAVENAGO: S. Messa

Int. Emilia Guarneri; Bravi Giacomo e Violante; Cattaneo Francesco, Martino, Giovanni e Teresa.


Grazie ai volontari e volontarie del Bar Santuario e dei Ricordi per la fedele presenza e assistenza dei pellegrini; grazie ai volontari e volontarie della Pesca di beneficenza, a tutti coloro che hanno “pescato” sostenendo così la Parrocchia di Cavenago, grazie a chi ha donato i premi e a chi, tutto l’anno li raccoglie, sistema e prepara.


OFFERTE RICEVUTE 

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 100 €; N.N. 150 €;  N.N. in ricordo di Umbertina Geroni 50 €; 

Per il tetto: dalla “Classe 1980” 100 €; N.N. 5.000 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassettina presso la Panetteria  20 €; N.N. 50 €; N.N. 5 €; N.N. 10 €; N.N. 20 €          

Pro Bollettino: N.N. 5 €; N.N. 5 € 

SPESE SOSTENUTE 

Cavenago: ultima rata tinteggiatura cappelle chiesa 310 €; 

in ottemperanza alla decisione della Conferenza Episcopale Italiana di emanare una nuova traduzione del Messale Romano, abbiamo acquistato 2 nuovi messali per Cavenago, 2 per il Santuario e 2 per Caviaga (il costo è di 114 € cad.). 

CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: TONNO IN SCATOLA, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago. 

ESEQUIE

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Bocca Silvestro e di Geroni Umbertina; affidiamo le loro anime alla Misericordia di Dio e porgiamo le condoglianze ai familiari. Ringraziamo poi per aver invitato a devolvere offerte per la chiesa parrocchiale e il Santuario. 

Un doveroso ringraziamento in ricordo di Geroni Umbertina, per la cura dei Ricordi del Santuario, per l’animazione della Associazione “Pro Sacerdotio”, per la preghiera incessante e quotidiana che elevava per la Comunità, per le vocazioni e i sacerdoti. 


Santa Faustina Kowalska ha scritto nel suo diario:

«Non posso mai dire di aver fatto a sufficienza. Se anche si accumulassero le più grandi difficoltà, anche se sembrasse che Dio stesso non lo voglia, non ci si può fermare. Anche se il giudizio della Chiesa a questo riguardo fosse negativo, non ci si può fermare. Anche se mancassero le forze fisiche e morali, non ci si può fermare. Poiché la profondità della Misericordia di Dio è insondabile e non è sufficiente tutta la nostra vita per glorificarla».


PILLOLE DI CATECHESI: 

Sant’Alfonso: guai a chi non vuole abbandonare il peccato e pensa «tanto Dio è misericordioso» 

dal testo: Apparecchio alla morte di sant'Alfonso Maria de Liguori 

«Dice: “Dio è di misericordia”. Ecco il terzo inganno comune de' peccatori, per cui moltissimi si dannano. Scrive un dotto autore che ne manda più all'inferno la misericordia di Dio, che non ne manda la giustizia; perché questi miserabili, confidano temerariamente alla misericordia, non lasciano di peccare, e così si perdono.  Iddio è di misericordia, chi lo nega; ma ciò non ostante, quanti ogni giorno Dio ne manda all'inferno! Egli è misericordioso, ma è ancora giusto. Egli usa misericordia, ma a chi? A chi lo teme. “Misericordia sua super timentes se... Misertus est Dominus timentibus se” (Ps. 102. 11. 13). Ma con chi lo disprezza e abusa della sua misericordia per più disprezzarlo, Egli usa giustizia. E con ragione; Dio perdona il peccato, ma non può perdonare la volontà di peccare. Dice S. Agostino che chi pecca col pensiero di pentirsene dopo d'aver peccato, egli non è penitente, ma è uno schernitore di Dio: “Irrisor est, non poenitens”. Ma all'incontro ci fa sapere l'Apostolo che Dio non si fa burlare: “Nolite errare, Deus non irridetur” (Gal. 6. 7).

Sarebbe un burlare Dio offenderlo come piace, e quanto piace, e poi pretendere il paradiso».


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 11 al 17 ottobre 2020