CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…

Riporto la lettera che il Cardinale  Gualtero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, ha scritto alla sua Diocesi in questo momento di malattia: infatti è ricoverato in ospedale per aver contratto il virus Covid-19. Da leggere e da meditare 

L’Eucarestia al centro della vita dei cristiani

O Dio, Tu sei il mio Dio! All’aurora ti cerco! Di Te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne come terra deserta, arida e senz’acqua (Sal 62).

Questa notte, in sogno, mi sono ritrovato nel tempo in cui, in Seminario, avevo come Padre spirituale don Divo Barsotti. Egli mi insegnava a rivolgermi all’Onnipotente con queste parole fin dal mattino: «O Dio, Tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco». Da quando sono in isolamento per la positività al Covid-19, ho la possibilità di comunicarmi ogni giorno nella mia camera... Era necessaria questa esperienza di malattia per rendermi conto di quanto siano vere le parole dell’Apocalisse in cui Gesù dice all’angelo della Chiesa di Laodicèa: «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3, 20). L’Eucarestia, soprattutto in questo periodo così difficile, non può essere lasciata ai margini delle nostre esistenze ma dev’essere rimessa, con ancora più forza, al centro della vita dei cristiani. L’Eucarestia non è soltanto il Sacramento in cui Cristo si riceve – l’anima è piena di grazia e a noi è dato il pegno della gloria futura – ma è l’anima del mondo ed è il fulcro in cui converge tutto l’universo. In definitiva, l’Eucarestia è pro mundi salute, ovvero per la salvezza del mondo, e pro mundi vita, per la vita del mondo (Gv 6, 51). Nell’Eucarestia Gesù rinnova e riattualizza il suo sacrificio pasquale di morte e resurrezione, ma la Sua presenza non si limita a un piccolo pezzo di pane consacrato. Quel pane consacrato trascende dallo stesso altare, abbraccia tutto l’universo e stringe a sé tutti i problemi dell’umanità, perché il corpo di Gesù è strettamente unito al corpo mistico che è tutta la Chiesa. Non c’è situazione umana a cui non possa essere ricondotta l’Eucarestia. Anche le vicende drammatiche che stiamo vivendo in questi giorni in Italia – come l’aumento della diffusione dell’epidemia, la grave crisi economica per molti lavoratori e per tante imprese, l’incertezza per i nostri giovani della scuola – non sono al di fuori della Santissima Eucarestia. Mi ricordo che Padre Turoldo ci insegnava queste cose con grande chiarezza. E più vado avanti negli anni, più cerco di sperimentarle e più le sento vere. Non c’è consolazione, non c’è conforto, non c’è assenza di lacrime che non abbia il suo riferimento a Gesù Eucarestia…. Vorrei che in questo periodo di così grave sofferenza non sentissimo la croce come un peso insopportabile ma come una croce gloriosa. Perché la Sua dolce presenza e la Sua carezza nell’Eucarestia fanno sì che le braccia della croce diventino due ali, come diceva don Tonino Bello, che ci portano a Gesù.

Ritengo infatti, come scriveva Paolo, «che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi».

Con «impazienza» noi aspettiamo di contemplare il volto di Dio poiché «nella speranza noi siamo stati salvati» (Rom 8, 18.24). Pertanto, è assolutamente necessario sperare contro ogni speranza, «Spes contra spem». Perché, come ha scritto Charles Péguy, la Speranza è una bambina «irriducibile». Rispetto alla Fede che «è una sposa fedele» e alla Carità che «è una Madre», la Speranza sembra, in prima battuta, che non valga nulla. E invece è esattamente il contrario: sarà proprio la Speranza, scrive Péguy, «che è venuta al mondo il giorno di Natale» e che «portando le altre, traverserà i mondi». 

Siamo in un momento di forte tribolazione per tutti. L’appello che faccio, e che riprende le parole del Cardinale Bassetti, è quello di non mancare all’incontro con Cristo nella Santa Eucarestia. Ho scritto alle famiglie dei ragazzi della catechesi, dicendo che secondo le indicazioni della Diocesi, per prudenza gli incontri di catechesi sono sospesi, ma non è sospesa la Messa.

Le nostre chiese rimarranno aperte!

Le Messe continueremo a celebrarle!

Cristo sarà lì ad attendere ciascuno di noi, col suo carico di fatiche, di paure, e di speranza……


Domenica 8 novembre
XXXII del tempo Ordinario anno A 

Ore 9.30      CAVENAGO: S. Messa

Int.  Pro populo 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa

Int.  Mariani Cristinella, Lanzani  Pino e Michelino; Donati Lorenzo; Famiglia Carlo Domenico e Giulia; Sergio Marielli (f.c. dal Lia e Nunzia) 

Ore 17.00   CAVENAGO: canto del Vespro. 

Ore 17.30   CAVENAGO: S. Messa.

Int.  Renzo Sormani (fatta celebrare dagli Amici del Medioevo); Emilia Guarneri; Bossi Violante, Erminia, Ernesta e Defunti Famiglia; Baini Angelo, Grossi Angelo, fratelli e sorelle; Defunti Famiglia Rebughini Ernestino e Rosa; Corrù Alessandro. 

 

Lunedì 9 novembre
Festa della Dedicazione della Basilica di San Giovanni in Laterano 

Ore 17.00      CAVENAGO: S. Messa

Int.    Sambusida Giuseppe; Grossi Giampaolo.

 

Martedi 10 novembre
Memoria di San Leone Magno, Papa e Dottore della Chiesa 

Ore 17.00     CAVIAGA: S. Messa

Int.   Donati Gianni e Gina;  Strepponi Renato e Malusardi Piera.

 

Mercoledì 11 novembre
Memoria di San Martino di Tours, vescovo 

Ore 16 – 16.45    CAVENAGO: Adorazione Eucaristica

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)

Ore 17.00               CAVENAGO: S. Messa

Int.  Geroni Giuseppina, Teresa e Emilio; Generani Giovanni Battista; Zacchetti Aldo 

 

Giovedì 12 novembre
Memoria di San Giosafat, Vescovo e Martire 

Ore 9 - 10    SANTUARIO:  Lodi e ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali 

Ore 20.30    CAVENAGO: S. Messa  

Int.  Ad onore di Maria Santissima; Ettore Malusardi (f. c. dagli Amici del Medioevo); Ambetti Remigio, Mazzoleni Aurelia; Strepponi Renato.

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)

 

Venerdì 13 novembre
Memoria di Santa Francesca Cabrini 

Ore 17.00     CAVENAGO: S. Messa

Int.  Corrù Alfredo, Marescotti Emilia, Grossi Luigi, Corrù Giuseppina, Ferrari Ada e Piera. 

 

Sabato 14 novembre 

Ore   9.00    SANTUARIO: S. Messa

Int. Giovanetti Luisa e defunti Famiglia De Stefani-Giovanetti; Corrù Lino; intenzioni dei devoti del Bambino Gesù di Praga. 

Ore 17.00   CAVIAGA: S. Messa (prefestiva)

Int.  Corsini Giovanna e De Gregori Bruno; Barbati Silvio; Lazzari Mario, Gianni ed Emma; De Stefani Antonio, Bandirali Angela; Def. Fam. Conca; Monico Giancarlo. 

Ore 20.30   CAVENAGO: S. Messa (prefestiva)

Int.   Villa Gianluigi (f. c. dall’amico Angelo); Marcenaro Mario; Tenca Giovanni; Zighetti Dante, fratelli e nipoti; Zacchetti Guido. 

 

Domenica 15 novembre
XXXIII del Tempo Ordinario anno A 

Ore 9.30      CAVENAGO: S. Messa

Int.   Pro populo 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa

Int.   Pro vivis per Pietro; Def. Benzoni Luigi, Colombi Giuseppe e Antonia; Foletti Angelino; 

Ore 17.00   CAVENAGO: canto del Vespro. 

Ore 17.30   CAVENAGO: S. Messa.

Int.  Agnelli Mario e Grecchi Luigia; Tina Zighetti (f.c. dagli Amici del Medioevo).


ESEQUIE

In settimana è tornata alla Casa del Padre, Ambrogia Zighetti vedova Maggi; eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima e porgiamo le condoglianze a tutta la famiglia.

Aggiungi un posto a casa… set a place at home…
…..Corona Prayer 

Proponiamo ai ragazzi/e della catechesi, ma non solo, di realizzare nella propria abitazione, un “Angolo della preghiera” dove ci raccoglieremo per pregare una decina di Ave Maria, idealmente tutti insieme, per i giorni in cui dovremo restare in casa, partiamo con lunedì 9 novembre, sempre alle 19 (quando suona il campanone); cosa chiedere al Signore per intercessione di Maria Santissima? Che custodisca le nostre famiglie, che ci liberi dalla pandemia, che guarisca coloro che sono malati, che tocchi il cuore di chi è lontano da Dio….

Prepara una tovaglietta, un crocifisso e una immagine di Maria, una candela… e …quello che la tua fantasia ti ispira…. Questo appuntamento quotidiano, unito alla possibilità di partecipare alla Messa della domenica, e di fare visita in chiesa, vuole essere un gesto di catechesi in azione…..poi i catechisti saranno vicini ai ragazzi attraverso i gruppi social.

Cari nonni e genitori, aiutate i vostri ragazzi/e a non dimenticare Dio in questi tempi…….

La foto dell’angolo della preghiera mandala alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. saranno pubblicate sulla pagina Facebook del Santuario. 

CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono ancora: TONNO IN SCATOLA, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, ecc…. Grazie! 

OFFERTE RICEVUTE 

Pro Parrocchia di Cavenago: 50 €;  in memoria di Doldi Pasqua da parte dei dipendenti della Ditta “Barbati Luigi” 50 €; una famiglia mensilmente si autotassa e dona 100 € per le opere parrocchiali; 

Per il tetto: N.N. 30  €; ricavo dalla vendita dei biscotti 335 €; 

ad onore della Madonna della Costa: 210 € 

Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassettina presso la Panetteria  25 €; N.N. 50 €;N.N. 50€;  per il restauro di Maria Bambina 40 €; N.N. 10  €; ricavo dalla vendita dei fiori 108,40 €; 

Pro Bollettino: N.N.  5 €; 

Grazie a chi ha pulito le tombe dei sacerdoti nei Cimiteri, grazie a chi ha donato i fiori per la tomba dei sacerdoti di Cavenago, grazie a chi ha preparato le chiese e i Cimiteri per la celebrazione delle Messe; grazie ai fedeli delle due Parrocchie che hanno acquistato i fiori o i biscotti a sostegno delle opere parrocchiali; grazie ai volontari e volontarie che sono sempre pronti a pulire le chiese.

In occasione della solennità di Tutti i Santi e della Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti, con il permesso del Comune e della Soprintendenza, è stata collocata l’immagine della Madonna della Costa sulla parete del Cimitero nuovo prospiciente il parcheggio; il luogo è significativo perché in un certo qual modo “accoglie” coloro che vengono a visitare e a pregare al camposanto.  Come si ricorderà, durante la Celebrazione Eucaristica della sera del 18 luglio scorso, tale immagine era stata benedetta da Mons. Gabriele Bernardelli. Il ricordo vuole essere per tutte le vittime del virus e quale segno di affidamento alla Vergine della intera Comunità. 

Giovedì mattina, 5 novembre, il Vicario Foraneo del Vicariato di San Martino in Strada, don Angelo Dragoni, ha compiuto la visita a Cavenago e Caviaga per la verifica degli adempimenti indicati nel decreto della Visita Pastorale ( che venne fatta dal Vescovo nel 2016).


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 8 al 15 novembre 2020