CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


Non tutto quel ch'è oro brilla,
né gli erranti sono perduti;
il vecchio ch'è forte non s'aggrinza,
le radici profonde non gelano.
Dalle ceneri rinascerà un fuoco,
l'ombra sprigionerà una scintilla;
nuova sarà la lama ora rotta,
e re quel ch'è senza corona.» 

(J. R. R. TolkienLa Compagnia dell'Anello)


PER SORRIDERE E RIFLETTERE…… 

Una bella bambina, piena di vita e simpatica teneva due mele tra le mani. Sua madre si avvicinò e disse alla figlia con un bel sorriso: “Amore mio, potresti dare alla tua mamma una delle due mele?” la bambina guardò sua madre per qualche istante…poi, in tutta fretta, diede un morso a una mela e poi, rapidamente, un morso all’altra.
Inutile dire che la mamma sentì il sorriso congelarsi sul volto. Le fu davvero difficile non manifestare la sua tristezza.
Subito dopo, la bambina consegnò alla mamma una delle due mele dicendole: “Tieni, mamma, questa è la più dolce delle due”. 

Questa breve storia mostra le conseguenze di trarre conclusioni affrettate senza avere delle basi per farlo. Possiamo persino arrivare al punto di giudicare una bambina che, nella propria innocenza e buona volontà, gestisce le proprie emozioni nel modo più tenero possibile. Ogni supposizione, quindi, ci allontana dalla realtà. Spesso, ciò che percepiamo non è la realtà.

Non dobbiamo giudicare senza sapere, in modo frettoloso e senza carità e misericordia; poi dobbiamo sempre permettere agli altri di dare una spiegazione.


CORONA PRAYER – Angolo della Preghiera

Ogni giorno alle 19 preghiera comunitaria dalle proprie case. 

Sulla pagina Facebook del Santuario, guarda le foto…..


Domenica 22 novembre
Solennità di Cristo Re dell’Universo - XXXIV del Tempo Ordinario anno A
Giornata del Seminario Diocesano – Giornata per il Sostentamento del clero
Ultima domenica dell’anno liturgico 

L’Azione Cattolica invita a sostenere l’iniziativa del quotidiano Avvenire che ha scelto di dare supporto al Servizio per la Promozione del Sostegno Economico alla Chiesa cattolica, facendo del giornale uno strumento per promuovere la campagna “Insieme ai sacerdoti”.
Al termine delle Messe celebrate oggi, i membri parrocchiali di AC saranno presenti fuori dalla chiesa per la vendita del quotidiano Avvenire; per ogni copia venduta, 1 euro sarà devoluto all’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero (eventuali offerte in più andranno alla nostra Parrocchia). 

Ore 9.30      CAVENAGO: S. Messa

Int.   Pro populo 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa e ricordo della Virgo Fidelis

Int.   Segalini Arturo; Carabinieri caduti nell’adempimento del loro dovere

                        (saranno presenti i Carabinieri della Stazione di Cavenago) 

Ore 17.00   CAVENAGO:           canto del Vespro, Benedizione Eucaristica e preghiera per le

Vocazioni sacerdotali 

Ore 17.30   CAVENAGO: S. Messa.

Int.  Defunta Ester; Agnelli Mario, Giovanna e Agostina; Montoldi Francesca in Fortini; Zighetti Gaetano e Marchetti Angela.

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IN SETTIMANA DOVRANNO ESSERE ESEGUITI DEI LAVORI ALL’INTERNO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI CAVENAGO, PER CUI LE SANTE MESSE FERIALI SI CELEBRERANNO ALLE ORE 16 (TRANNE GIOVEDI’ CHE RIMANE ALLE 20.30) E SARANNO AL SANTUARIO DELLA COSTA.

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Lunedì 23 novembre
San Colombano Abate 

Ore 16.00      SANTUARIO: S. Messa

Int.    Def. Eugenio; Morelli Luigi; Bernasconi Angelo e Fiolini Assunta.

 

Martedi 24 novembre
Santi Andrea Dung-Lac e compagni, martiri vietnamiti 

Ore 17.00     CAVIAGA: S. Messa

Int.   Defunti Famiglia Passerini-Siena; Ceschi Giovanni.

 

Mercoledì 25 novembre

Ore 15 – 15.45    SANTUARIO: Adorazione Eucaristica

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 16.00     SANTUARIO: S. Messa

Int.  Vailati Margherita; Gelmi Rita e Corrù Bassano; Sambrini Ines e Borla Mario; Montoldi Francesca; Don Ernesto Zanelotti e Don Vittorio Soldati.

 

Giovedì 26 novembre 

Ore 9 - 10    SANTUARIO:  Lodi e ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 20.30    SANTUARIO: S. Messa e Adorazione Eucaristica sino alle 21.30

Int.  De Stefani Paolo; Giuseppe Curti; Petronilla Regazzetti; Pallavera Angelo; Ferrari Enrichetta; Pallavera Giovanna; Don Luigi Vaccari; Savina Vaccari.

 

Venerdì 27 novembre 

Ore 16.00     SANTUARIO: S. Messa

Int.   Maietti Mario; Maffoni Renato; Doldi Pasqua.

 

Sabato 28 novembre 

Ore   9.00    SANTUARIO: S. Messa

Int. Ad onore di Maria Santissima; Intenzioni Devoti gesù Bambino di Praga; Fam. Bruschi figli e nipoti; Def. Buccarelli Maurizio; Tagliaferri Gianni; De Stefani Giuseppe, Cesira e Fam. (f.c. da Pasqualina). 

Coi Primi Vespri della Domenica si entra in un nuovo Anno Liturgico, ciclo B, Tempo di Avvento

Entrano in vigore le nuove traduzioni delle preghiere nel Rito della Santa Messa 

Ore 17.00   CAVIAGA: S. Messa (prefestiva)

Int.  Emilia Cipolla, Roberto Rovida, Dina Raggi; Alma Uggetti; Pastori Angelo, Piera, Giovanni e Luigi. Barbati Andrea e Cagni Francesca, Facchi Alberto, Folletti Francesca, Cappellini Battista e Angela. 

Ore 20.30   CAVENAGO: S. Messa (prefestiva)

Int.   Giupponi Giuseppe, Maria e Angela; Sacco Giuseppina in Boriani; Corrù Francesca ved. Maraboli; Pancotti Pietro, Giuseppina e figli, Tornali Battista e Marianna; Codecà Virginio, Maria e Figli. 

 

Domenica 29 novembre
I di Avvento anno B 

Ore 9.30      CAVENAGO: S. Messa

Int.   Pro populo 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa

Int.   Corrù Riccardo e Margherita 

Ore 17.00   CAVENAGO: canto del Vespro 

Ore 17.30   CAVENAGO: S. Messa.

Int.   Branca Nella (f.c. dai nipoti di Milano); Caobianco Bruno, Rodolfo e Greggio Piera; Zighetti Gaetano e Marchetti Angela.


ESEQUIE

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Cesarina Maiocchi, affidiamo la  sua anima alla Misericordia del Padre e porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze.

PREGHIERA PER IL SEMINARIO E LE VOCAZIONI SACERDOTALI 

O Cristo Buon Pastore,
ti preghiamo per il Seminario della nostra Diocesi,
e per i seminaristi che in esso maturano la propria vocazione.
Tante sono le esigenze della nostra Comunità diocesana, come anche della Chiesa intera. 
Fai crescere il numero dei seminaristi e suscita in loro un animo generoso,

un  desiderio ardente di dedicarsi al servizio di Dio e dei fratelli.
Maria, Tua Madre, interceda presso di Te
e ci ottenga il dono di numerose e sante vocazioni. Amen.

Tutti possono recitare questa preghiera ogni giorno, in particolare gli iscritti alla Pro Sacerdotio

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CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: TONNO IN SCATOLA, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago. 

OFFERTE RICEVUTE 

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. per le spese del riscaldamento in chiesa 10 €;  dalla cassettina presso la Cartolibreria Maietti 50 €;  N.N. 30 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassettina presso la Panetteria  40 €; N.N. 50 €; 

Pro Bollettino: N.N. 5 €; 

SPESE SOSTENUTE 

Cavenago: progetto certificato per il nuovo impianto parafulmine 1.827,07 €; 3 ͣ rata rifacimento tetto 15.000 €; lavori fatti in sacrestia 2.000 €; 

Grazie a chi ha donato uno ionizzatore alla Parrocchia di Cavenago, che serve a igienizzare gli ambienti, e grazie a chi ha donato l’alcool e l’acqua demineralizzata da utilizzare per tale dispositivo; grazie a chi ha donato dei fiori per le chiese; 

RICAVO MERCATINO E OFFERTE PER LE MISSIONI  2020

presso il banco oggettistica, libri, miele, pasta                                                    677,54 €     

presso il banco prodotti  alimentari economia no profit , uova, riso                       130,10 €     

Vendita torte per le Missioni                                                                              250,00 €

Totale mercatino missionario                                                                  1057,64 €                   

Il gruppo Missionario ringrazia tutte le persone che hanno prestato il loro aiuto per l'iniziativa: le signore che hanno preparato le torte, le famiglie che le hanno acquistate, coloro che hanno svolto il servizio presso il mercatino e tutti i parrocchiani, grandi e piccoli che con i loro acquisti sostengono le nostre iniziative missionarie e le cooperative degli agricoltori del Terzo Mondo.           

Si ringraziano: i signori Corrù Luigi e Daniela per la concessione degli ambienti del mercatino; l'Azienda Agricola di Corrù Paolo per le uova; Maietti Paola per l'aiuto prestato.


CAMBIAMENTI NEL NUOVO RITO DELLA MESSA

Parti della Messa

Messale del 1983

Nuova Edizione del 2020

 

Atto penitenziale:

Confesso

Confesso a Dio onnipotente e a voi,

fratelli

che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.

E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Confesso a Dio onnipotente e a voi,

 fratelli e sorelle

che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.

E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro. 

 

Gloria

Gloria a Dio nell'alto dei cieli

e pace in terra agli uomini

di buona volontà.

Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente, Signore Figlio unigenito Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre. Tu che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi, Tu che togli i peccati del mondo
accogli la nostra supplica, Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi,
perchè Tu solo il Santo, Tu solo il Signore,
Tu solo l'Altissimo Gesù Cristo, con lo Spirito Santo, nella gloria di Dio Padre. Amen.

Gloria a Dio nell'alto dei cieli

e pace in terra agli uomini,

amati dal Signore.

Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

 

Padre nostro: il cambiamento riguarda la seconda parte della preghiera del Signore

Padre nostro, che sei nei cieli, 

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, 

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, 

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Padre nostro, che sei nei cieli, 

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, 

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, 

e rimetti a noi i nostri debiti

come anche noi   li rimettiamo ai nostri debitori,

e non abbandonarci alla tentazione,

ma liberaci dal male. 

 

L’invito alla Comunione Eucaristica (nulla cambia nella risposta dei fedeli)

Beati gli invitati alla Cena del Signore.

Ecco l'Agnello di Dio,

che toglie i peccati del mondo. 

Ecco l'Agnello di Dio,

ecco colui che toglie i peccati del mondo.

Beati gli invitati alla Cena dell’Agnello.

Questo piccolo schema essenziale, riporta le variazioni più significative, da imparare (la terza colonna) da parte dei fedeli che partecipano alla Celebrazione Eucaristica, sia feriale che festiva. Vengono riportate in sinossi, le preghiere del Messale del 1983 e quelle della nuova edizione.

Le nuove traduzioni entrano in vigore con le Sante Messe festive del sabato (pomeriggio o sera); dunque con l’inizio dell’Avvento e del nuovo anno liturgico, 28 e 29 novembre 2020.

Sono state poi ritradotte dal latino, anche tutte le altre Orazioni, Preghiere Eucaristiche, ecc… per cui potrà capitare, soprattutto nei primi tempi, che non corrispondano più a quelle che si era abituati a sentire. Occorrerà un po’ più di attenzione e pazienza

PER MEDITARE su cosa è la Messa

"Il Sacrificio della Santa Messa non è qualche cosa che sia avvenuta duemila anni fa: sta avvenendo tuttora". "Il Calvario rinnovato, ripetuto, ripresentato, lo troveremo nella Santa Messa. Il Calvario è tutt'uno con la Messa, e la Messa è tutt'uno col Calvario, perché in entrambi c'è il medesimo Sacerdote e la medesima Vittima".  "Immaginate quindi Cristo, il Sommo Sacerdote, lasciare la sacrestia del Cielo per l'altare del Calvario. Ha già indossato le vesti della nostra natura umana, il manipolo della nostra sofferenza, la stola del sacerdozio, la pianeta della Croce. Il Calvario è la Sua cattedrale, la roccia del Calvario è la pietra dell'altare, il sole che arde è la lampada del santuario, Maria e Giovanni sono i viventi altari laterali, l'Ostia è il di Lui Corpo, il Vino è il di Lui Sangue. Egli è ritto in quanto Sacerdote, ma è prostrato in quanto Vittima. La Sua Messa sta per avere inizio".

(servo di Dio Fulton J. Sheen, dal prologo di "Il Calvario e la Messa".)

Inizia l'Avvento. Ecco come vivere il tempo dell'attesa

Da un articolo di Giacomo Gambassi 

Che cos'è l'Avvento? Quanto dura? Quali paramenti indossa il sacerdote? Come si articola questo tempo di attesa? Quali letture sono proposte nella Messa? Ecco le risposte

Inizia domenica 29 novembre 2020 l’Avvento, il tempo forte dell’Anno liturgico che prepara al Natale. La prima domenica di Avvento apre il nuovo Anno liturgico. Quattro sono le domeniche di Avvento nel rito romano. «Uno dei temi più suggestivi del tempo di Avvento» è «la visita del Signore all’umanità», aveva spiegato lo scorso anno papa Francesco nel suo primo Angelus d’Avvento in piazza San Pietro. E aveva invitato alla «sobrietà, a non essere dominati dalle cose di questo mondo, dalle realtà materiali». Inoltre in una delle omelia durante la Messa mattutina a Casa Santa Marta il Pontefice aveva indicato «la grazia che noi vogliamo nell’Avvento»: «camminare e andare incontro al Signore», cioè «un tempo per non stare fermo».

La liturgia

L’Avvento inizia con i primi Vespri della prima Domenica di Avvento e termina prima dei primi Vespri di Natale. Il colore dei paramenti liturgici indossati dal sacerdote è il viola; nella terza domenica di Avvento (ossia, la domenica Guadete) facoltativamente si può usare il rosaceo, a rappresentare la gioia per la venuta di Cristo. Nella celebrazione eucaristica non viene recitato il Gloria, in maniera che esso risuoni più vivo nella Messa della notte per la Natività del Signore. (perché il Gloria è l’incipit del canto degli Angeli alla grotta di Betlemme).


I nomi tradizionali delle domeniche di Avvento sono tratti dalle prime parole dell’Antifona di ingresso alla Messa
. La prima domenica è detta del Ad te levavi («A te elevo», Salmo 25); la seconda domenica è chiamata del Populus Sion («Popolo di Sion», Isaia 30,19.30); la terza domenica è quella del Gaudete («Rallegratevi», Filippesi 4,4.5); la quarta domenica è quella del Rorate («Stillate», Isaia 45,8).

L’origine dell’Avvento

Il termine Avvento deriva dalla parola “venuta”, in latino adventusIl vocabolo adventus può tradursi con “presenza”, “arrivo”, “venuta”. Nel linguaggio del mondo antico era un termine tecnico utilizzato per indicare l’arrivo di un funzionario, la visita del re o dell’imperatore in una provincia. Ma poteva indicare anche la venuta della divinità, che esce dal suo nascondimento per manifestarsi con potenza, o che viene celebrata presente nel culto.

I cristiani adottarono la parola Avvento per esprimere la loro relazione con Cristo: Gesù è il Re, entrato in questa povera “provincia” denominata terra per rendere visita a tutti; alla festa del suo avvento fa partecipare quanti credono in Lui. Con la parola adventus si intendeva sostanzialmente dire: Dio è qui, non si è ritirato dal mondo, non ci ha lasciati soli. Anche se non lo possiamo vedere e toccare come avviene con le realtà sensibili, Egli è qui e viene a visitarci in molteplici modi.

Il tempo dell’attesa, della conversione e della speranza

L’Avvento è «tempo di attesa, di conversione, di speranza», come spiega Direttorio su pietà popolare e liturgia. È il tempo dell’attesa della venuta di Dio che viene celebrata nei suoi due momenti: la prima parte del tempo di Avvento invita a risvegliare l’attesa del ritorno glorioso di Cristo; poi, avvicinandosi il Natale, la seconda parte dell’Avvento rimanda al mistero dell’Incarnazione e chiama ad accogliere il Verbo fatto uomo per la salvezza di tutti. Ciò è spiegato nel primo Prefazio di Avvento, ossia la preghiera che “apre” la liturgia eucaristica all’interno della Messa dopo l’Offertorio. In essa si sottolinea che il Signore «al suo primo avvento nell’umiltà della nostra natura umana, portò a compimento la promessa antica, e ci aprì la via dell’eterna salvezza». E poi si aggiunge: «Verrà di nuovo nello splendore della gloria, e ci chiamerà a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa».

L’Avvento è poi tempo di conversione, alla quale la liturgia di questo momento forte invita con la voce dei profeti e soprattutto di Giovanni Battista: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino» (Mt 3, 2). Infine è il tempo della speranza gioiosa che la salvezza già operata da e le realtà di grazia già presenti nel mondo giungano alla loro maturazione e pienezza, per cui la promessa si tramuterà in possesso, la fede in visione, e «noi saremo simili a lui e lo vedremo così come egli è» (1 Gv 3, 2).




Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 22 al 29 novembre 2020