CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


Domenica 16 maggio
Solennità della Ascensione del Signore 

Ore  9.30      CAVENAGO: S. Messa dei ragazzi della catechesi e incontro

Int.      pro populo 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa

Int.      Bianchi Luigi e Cremonesi Serena.     

Ore 16.45        SANTUARIO: esposizione del Santissimo Sacramento. 

Ore 17.00        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri e Benedizione  Eucaristica. 

Ore 17.30   CAVENAGO: S. Messa.

Int.      Foletti Pasquale e Rosa, Baini Antonio; Mazzocchi Rosina; De Stefani Paolo; Luigi, Angelo Biffi, Maria Cavenaghi; Lattuada Giuseppe, Giacomina, Angelo e def. Fam.; Rosetto Maggi. 

 

Lunedì 17 maggio 

Ore 20.15   SANTUARIO: preghiera del S. Rosario 

Ore 20.45   SANTUARIO: S. Messa

Int.      Donati Teresa in Fortini; Zighetti Giuseppa; Marazzi Luigi; Agostino Bonizzoni.

 

Martedì 18 maggio
Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, Fondatrici delle Suore di “Maria Bambina” 

Ore 6.30   SANTUARIO: S. Messa

Int. Per le Suore di Maria Bambina vive e defunte (in particolare quelle originarie o che hanno operato a Cavenago);  Def. Caobianco Piera, Sali Giovanni, Angelo Ferrari 

Ore 15.30   CAVIAGA: preghiera del S. Rosario 

Ore 16.00   CAVIAGA: S. Messa

Int.      Per le Suore di Maria Bambina vive e defunte (in particolare quelle originarie o che hanno operato a Caviaga);  Def. Fam. Zucchelli 

Ore 20.45   SANTUARIO: preghiera del S. Rosario

 

Mercoledì 19 maggio 

Ore 9 – 10    CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica per le vocazioni sacerdotali 

Ore 20.15   SANTUARIO: preghiera del S. Rosario 

Ore 20.45   SANTUARIO: S. Messa

Int.      Fontana Daniele e Maria; Bernasconi Settimio e classe 1959 e fam.; Serra Salvatore, Leggeri Luciano e Cavallanti Giovanna.

 

Giovedì 20 maggio 

Ore 16.00   CAVIAGA: preghiera del Rosario 

Ore 20.15   SANTUARIO: preghiera del S. Rosario 

Ore 20.45   SANTUARIO: S. Messa

Int.  Def. Classe 1945; Cabrini Margherita e Pini Giuseppina; Bernasconi Angelo e Fiolini Assunta

 

Venerdì 21 maggio 

Ore 20.15   SANTUARIO: preghiera del S. Rosario 

Ore 20.45   SANTUARIO: S. Messa

Int.      Donati Giuseppe e Def. fam.; Def. Classe 1951; Zacchetti Guido, Soffientini Mario, Serra Salvatore.

 

Sabato 22 maggio
Santa Rita da Cascia 

Ore 9.00   AL SANTUARIO: S. Messa, al termine benedizione delle rose

Int.      Intenzioni Devoti di Gesù Bambino di Praga; Vedove di Santa Rita; Agnelli Mario e Grecchi Luigia; Def. Fam. Foletti; Pizzamiglio Rita, Celso, Zeffiro e Fam.; Taloni Rita, Balzari Piera. 

Dalle 10 alle 12 incontri di catechesi dei ragazzi che si preparano a ricevere la Cresima 

Ore 17.00   CAVIAGA: S. Messa prefestiva al termine benedizione delle rose

Int.      Emilia Cipolla, Roberto Rovida, Alma Uggetti, Dina Raggi; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto e Luisa; Bolzoni Giuseppe e Gaudenzi Maria; Giovanna Milanesi; Piero Cipolla, Teresa Porchera, Rinaldo Rovida, Mariuccia Madonnini. 

Ore 20.30   CAVENAGO: S.Messa prefestiva  

Int.      Angela Serra e Def. Fam. Serra Giovanetti; Def. Fam. Doldi, Veltro; Filini Francesco e Mariangela; Corrù Giuseppina

 

Domenica 23 maggio
Solennità di Pentecoste 

Ore 9.30      CAVENAGO: S. Messa per i ragazzi della catechesi e incontro

Int.      pro populo 

Ore 10.45    CAVENAGO: S. Messa

Int.      Cremonesi Carlino e Fam.; Pastori Andrea e Zighetti Gaetano 

Ore 16.00      presso il BAR  SANTUARIO: estrazione numeri della Lotteria. 

Ore 17.00        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri. 

Ore 17.30   SANTUARIO: S. Messa.

Int.      Def. Fam. Tribbia, Pedrinelli; Gozzi Virginia, Bonazzi Francesco; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo; Corrù Santa; Corrù Giovanni; Bandirali Angela. 

Ore 18.30   SANTUARIO: catechesi del gruppo di terza media


OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 10 €; 

Per il tetto: N.N. 50 €; dalle cuoche delle torte per la festa della Mamma 200 €;                   

Pro Santuario: ad onore della Madonna della Costa: N.N. 20 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: N.N. 50 €; N.N. 20 €; N.N. 10 €; dalla cassettina presso la Panetteria   20 €; per i candelieri di San Giuseppe: dalla cassetta: 1 €; 

SPESE SOSTENUTE

Cavenago: 2 ͣ rata taglio piante Santuario e Parrocchia 1.500 €; 

Grazie ai volontari che hanno sistemato il box della casa parrocchiale e il campetto retrostante all’Oratorio; grazie ai gruppi di pulizia delle chiese; grazie a chi ha donato dei fiori reciso o in vaso;


TESTIMONI DI SPERANZA:
per chi è sfiduciato, ha paura…… 

CHIARA CORBELLA PETRILLO 
tratto da www.chiaracorbellapetrillo.org 

Chiara nasce a Roma il 9 gennaio 1984.  Insieme alla sorella Elisa, di due anni più grande, cresce in una famiglia che le insegna ad avvicinarsi alla fede sin da bambina. Grazie alla mamma Maria Anselma, dall’età di cinque anni Chiara frequenta una comunità del Rinnovamento nello Spirito. Questo percorso, in cui impara a rivolgersi a Gesù come ad un amico, le insegna soprattutto a condividere la fede con i fratelli in cammino. Col passare degli anni emerge in lei una certa autonomia che la rende molto determinata nelle sue scelte. Il suo è un temperamento tranquillo, non ribelle, che ha modo di esprimersi nel servizio agli altri.

LA VITA

Il fidanzamento con Enrico

Nell’estate del 2002 Chiara si trova in vacanza in Croazia con alcune compagne di liceo. Visto che sua sorella è a Medjugorje (in Bosnia ed Erzegovina), pensa di raggiungerla approfittando della vicinanza. Qui il 2 agosto incontra Enrico Petrillo, un ragazzo romano di ventitré anni in pellegrinaggio con la sua comunità di preghiera del Rinnovamento Carismatico. Chiara, che ha diciotto anni e non è mai stata fidanzata, ha l’intuizione di trovarsi davanti a suo marito. Tornati a Roma i due si frequentano, si conoscono, si fidanzano. È un rapporto per certi versi ordinario, puntellato da litigi, rotture e pacificazioni. Durante i sei anni del loro fidanzamento il Signore mette a dura prova la fede di Chiara e i valori in cui pensa di credere. Tanto che parlerà di questo come del periodo più difficile da lei affrontato, più duro anche della malattia.

«Dopo 4 anni il nostro fidanzamento ha cominciato a barcollare fino a che non ci siamo lasciati – ha scritto Chiara nei suoi appunti – In quei momenti di sofferenza e di ribellione verso il Signore, perché ritenevo non ascoltasse le mie preghiere partecipai ad un Corso Vocazionale ad Assisi e li ritrovai la forza di credere in Lui, provai di nuovo a frequentare Enrico e cominciammo a farci seguire da un padre spirituale, ma il fidanzamento non ha funzionato fin tanto che non ho capito che il Signore non mi stava togliendo niente ma mi stava donando tutto e che solo Lui sapeva con chi io dovevo condividere la mia vita e che forse io ancora non ci avevo capito niente!».

Il matrimonio, Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni

Superate le paure, Chiara ed Enrico si sposano ad Assisi il 21 settembre 2008. A celebrare le nozze è padre Vito, frate minore e guida spirituale di entrambi. Tornati dal viaggio di nozze, Chiara scopre di essere incinta. Le ecografie mostrano però una grave malformazione. Alla bambina, cui verrà dato il nome di Maria Grazia Letizia, viene diagnosticata un’anencefalia.

Chiara ed Enrico scelgono di portare avanti la gravidanza e la piccola, che nasce il 10 giugno 2009, muore dopo poco più di mezz’ora. Il funerale, qualche giorno dopo, viene vissuto con la stessa pace che ha accompagnato i mesi di attesa per la nascita e che contagia anche molti dei presenti, ai quali viene data la grazia di sperimentare un pezzo di vita eterna.

Qualche mese dopo Chiara è nuovamente incinta. A questo bambino, cui verrà dato il nome di Davide Giovanni, viene però diagnosticata una grave malformazione viscerale alle pelvi con assenza degli arti inferiori. Anche lui morirà poco dopo essere nato, il 24 giugno 2010. E anche il suo funerale sarà vissuto come una festa.

«Nel matrimonio – scrive Chiara nei suoi appunti – il Signore ha voluto donarci dei figli speciali: Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni, ma ci ha chiesto di accompagnarli soltanto fino alla nascita ci ha permesso di abbracciarli, battezzarli e consegnarli nelle mani del Padre in una serenità e una gioia sconvolgente».

Francesco e il drago

Fra le patologie dei due bambini non c’è legame. A dimostrarlo ci sono gli esiti dei test genetici, a cui Chiara ed Enrico si sottopongono cedendo alle pressioni di amici e parenti; ma c’è, soprattutto, il fatto che il terzo figlio della coppia, Francesco, è completamente sano. La gravidanza arriva poco dopo la nascita al Cielo di Davide Giovanni. Una settimana dopo aver scoperto di essere incinta, Chiara si accorge però di una lesione alla lingua. Col fondato sospetto che si tratti di un tumore, il 16 marzo 2011 Chiara affronta durante la gravidanza la prima delle due fasi di un intervento per asportare la massa sulla lingua. Per la seconda fase, occorrerà aspettare che Francesco sia nato. Accertato che si tratta di un carcinoma alla lingua, che chiamerà il drago, Chiara sceglie di rimandare le cure per non far male al bambino che porta in grembo. Anzi, sceglie da che medici farsi seguire in base al tempo che le concedono prima di indurre il parto. Aspetta fin quando le è possibile aspettare, e anche oltre.

«Per la maggior parte dei medici – scrive Chiara – Francesco era solo un feto di sette mesi. E quella che doveva essere salvata ero io. Ma io non avevo nessuna intenzione di mettere a rischio la vita di Francesco per delle statistiche per niente certe che mi volevano dimostrare che dovevo far nascere mio figlio prematuro per potermi operare».

Francesco Petrillo nasce il 30 maggio 2011. Finalmente il 3 giugno, con lo stesso ricovero del parto, Chiara affronta la seconda fase dell’intervento iniziato a marzo. Tornata casa, non appena le è possibile comincia chemioterapia e radioterapia ma il tumore si estenderà comunque a linfonodi, polmoni, fegato e persino l’occhio destro, che Chiara coprirà con una benda per limitare le difficoltà visive.

La nascita al Cielo

La foto di Chiara sorridente con la benda è straordinaria se si considera che è stata scattata nell’aprile del 2012: da poco più di dieci giorni ha scoperto di essere una malata terminale. Nelle settimane che seguono, trascorse insieme a suo marito in disparte e lontano dalla città, nella casa di famiglia vicino al mare, Chiara si prepara all’incontro con lo Sposo. Sostenuti dai sacramenti amministrati quotidianamente da padre Vito, che condivide con loro questo tempo intenso, Chiara ed Enrico sono più che mai forti della fedeltà di Dio, che li ha sempre accompagnati in una misteriosa letizia.

Chiara muore a mezzogiorno del 13 giugno 2012, dopo aver salutato tutti, parenti ed amici, uno a uno. Dopo aver detto a tutti Ti voglio bene.

Il suo funerale viene celebrato a Roma il 16 giugno 2012 nella chiesa di Santa Francesca Romana all’Ardeatino. Le persone accorse sono moltissime. Il cardinale Agostino Vallini, presente alla celebrazione, dichiara: «ciò che Dio ha preparato attraverso di lei, è qualcosa che non possiamo perdere». Come i funerali dei suoi due figli, anche questa celebrazione diventa così la testimonianza cristiana dell’inizio di una vita nuova.


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 16 al 23 maggio 2021