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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  



PER CONOSCERE LA SOLENNITA’ DI CRISTO RE DELL’UNIVERSO

È la solennità che conclude l’anno liturgico, cade negli ultimi giorni di novembre e celebra la regalità di Cristo, Signore del tempo e della storia, inizio e fine di tutte le cose. 

Come nasce questa festa?

Fu introdotta da papa Pio XI, con l’Enciclica “Quas primas” dell’ 11 dicembre 1925, a coronamento del Giubileo che si celebrava in quell’ anno. In tale Enciclica spiegava che la regalità di Cristo implicava (ed implica) necessariamente il dovere per i cattolici di fare quanto in loro potere per: “Accelerare e affrettare il ritorno alla regalità sociale di Cristo coll’azione e coll’opera loro…”. Dichiarava, quindi, di istituire la festa di Cristo Re, spiegando la sua intenzione di opporre così “un rimedio efficacissimo a quella peste, che pervade l'umana società. La peste della età nostra è il così detto laicismo, coi suoi errori e i suoi empi incentivi”. 

Qual è il significato del regno di Cristo?

Tale festività coincide con l’ultima domenica dell’anno liturgico, con ciò indica che Cristo Redentore è Signore della storia e del tempo, a cui tutti gli uomini e le altre creature sono soggetti. Egli è l’Alfa e l’Omega, come canta l’Apocalisse (Ap 21, 6). Gesù stesso, dinanzi a Pilato, ha affermato categoricamente la sua regalità. Alla domanda di Pilato: “Allora tu sei re?”, Cristo rispose: “Tu lo dici, io sono re” (Gv 18, 37). Pio XI insegnava che Cristo è veramente Re. Il suo regno, spiegava ancora Pio XI, “è principalmente spirituale e (che) attiene alle cose spirituali”, ed è contrapposto unicamente a quello di Satana e delle potenze delle tenebre. Il Regno di cui parla Gesù nel Vangelo non è, dunque, di questo mondo, cioè, non ha la sua provenienza nel mondo degli uomini, ma in Dio solo; Cristo ha in mente un regno imposto non con la forza delle armi (non a caso dice a Pilato che se il suo Regno fosse una realtà mondana la sua gente “avrebbe combattuto perché non fosse consegnato ai giudei”), ma tramite la forza della Verità e dell'Amore. Gli uomini vi entrano, preparandosi con la penitenza, per la fede e per il Battesimo, il quale produce un’autentica rigenerazione interiore. Ai suoi sudditi questo Re richiede, prosegue Pio XI, “non solo l’ animo distaccato dalle ricchezze e dalle cose terrene, la mitezza dei costumi, la fame e sete di giustizia, ma anche che essi rinneghino se stessi e prendano la loro croce”. Tale Regno, peraltro, già mistericamente presente, troverà pieno compimento alla fine dei tempi, alla seconda venuta di Cristo, quando, quale Sommo Giudice e Re, verrà a giudicare i vivi ed i morti, separando, come il pastore, “le pecore dai capri” (Mt 25, 31 ss.). Si tratta di una realtà rivelata da Dio e da sempre professata dalla Chiesa e, da ultimo, dal Concilio Vaticano II, il quale insegnava a tal riguardo che “qui sulla terra il Regno è già presente, in mistero; ma con la venuta del Signore, giungerà a perfezione” (Costituzione “Gaudium et spes”).


Domenica 21 novembre
Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo
Giornata del Seminario – Giornata pro orantibus
Festa della Virgo Fidelis 

Ore 9.15      CAVENAGO: accoglienza sul sagrato, dei ragazzi della catechesi 

Ore 9.30   CAVENAGO: S. Messa dei ragazzi della catechesi e famiglie- a seguire incontro

Int.                  Pro Populo    

Ore 10.45   CAVENAGO:  S. Messa e ricordo della Virgo Fidelis

Int.        Caobianco Rodolfo, Bruno, Greggio Piera, Branca Nella; Giovanni Sali

Ore 17.00  CAVENAGO: canto dei Vespri 

Ore 17.30  CAVENAGO: S. Messa

Int.      Francesca Montoldi, Corrù Santa, Vittorio e Ferrari Santa; Zighetti Tina; Famiglia Giazzi, Montoldi e Lattuada; Corrù Santa. 

Ore 18.30  CAVENAGO: catechesi Superiori

 

Lunedì 22 novembre
Santa Cecilia, Vergine e Martire, patrona delle Corali

Ore 16.00   CAVENAGO:  S. Messa

Int. Filini Francesco e Mariangela; Papagni Mauro, Rosa Ardemagni; Agnelli Giuseppe, Gelmi Maria; Luigi e Piera Pizzamiglio e Fam.

 

Martedì 23 novembre
San Colombano Abate 

Ore 14.30     CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e  he vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 15.30   CAVENAGO:  Incontro di catechesi ragazzi/e di seconda media 

Ore 16.00   CAVIAGA: S. Messa (nel saloncino del Centro Sole)

Int.      Borsotti Carlo, Teresa, Leopoldo; Zabai Maria e Pierina; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo; Def. Fam. Passerini – Siena.

 

Mercoledì 24 novembre
Santi Andrea Dung-Lac e compagni, martiri vietnamiti 

Ore 15 – 15.45     CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le vocazioni sacerdotali
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 16.00   CAVENAGO: S. Messa

Int.      Filini Francesco e Mariangela; Defunti Famiglia Leggeri e Ferrari; Don Ernesto Zanelotti e don Vittorio Soldati; Terragni Francesco.

 

Giovedì 25 novembre 

Ore 9 - 10    CAVENAGO:  Lodi e ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 20.30  CAVENAGO: S. Messa

Int.      Grossi Gabriele.

 

Venerdì 26 novembre 

Ore 16.00  CAVENAGO: S. Messa

Int. Gelmi Rita e Corrù Bassano; De Stefani Paolo; Ferri Giuseppe, Tedoldi Luigia e Fam.; Curti Giuseppe.

 

Sabato 27 novembre
B.V. Maria della medaglia miracolosa

Ore 9.00   SANTUARIO: S. Messa

Int.      Suor Emma Marcenaro; Maria Forti De Pieri. 

Ore 15-16 CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI 

Coi Primi Vespri della Domenica si entra in un nuovo Anno Liturgico, ciclo C, Tempo di Avvento 

Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa prefestiva

Int.      Emilia Cipolla, Roberto Rovida, Alma Uggetti, Dina Raggi; Folletti Francesca e Bergamaschi Andrea; Vailati Carolina, Gino, Greta, Giorgio; Invernizzi Lino (f.c. dagli amici di Brescia) 

Ore 20.30 CAVENAGO: S. Messa prefestiva

Int.      Pro vivis: intenzione di una famiglia; Sacco Giuseppina in Boriani; Don Ernesto Zanelotti, don Gino Donati (f.c. da Luigi Pastori); Giuseppe Curti; Petronilla Regazzetti; Angelo Pallavera; Enrica Ferrari; Giovanna Pallavera; Don Luigi Vaccari; Savina Vaccari. 

 

Domenica 28 novembre
I Domenica di Avvento anno C

Ore 9.15      CAVENAGO: accoglienza sul sagrato, dei ragazzi della catechesi 

Ore 9.30   CAVENAGO: S. Messa dei ragazzi della catechesi e famiglie- a seguire incontro

Int.                  Pro Populo    

Ore 10.45   CAVENAGO:  S. Messa

Int.      Pro vivis:  Per tutti gli ammalati 

Ore 17.00  CAVENAGO: canto dei Vespri 

Ore 17.30  CAVENAGO: S. Messa.  

Int.      Fam. Maraboli Giovanni e Francesca; De Angeli Felice; Branca Nella (f.c. da Gina); Corrù Angelo, Piccinin Gina; Cavenaghi Valter, Angelo, Giuditta; Soffientini Giuseppe, Giuseppina, Capra Agostino, Giovanna; Def. Classe 1935; Rondina Luigia (f.c. dalla classe 1935).


Gruppo Missionario - Parrocchia di Cavenago d'Adda
Giornate per le Missioni – 17/24 ottobre 2021                                                                                        

Ricavo Mercatino e offerte per le Missioni 2021                                                                                                                                                                                     

presso il banco oggettistica, fiori, libri, miele, pasta, riso, uova            552,00  €
presso il banco prodotti  alimentari economia no profit                       101,55  €
Vendita torte per missioni                                                               250,00  €
Altre offerte                                                                                  50,00 €

Totale ricavato dal mercatino missionario                                  953,55 €           

Il gruppo Missionario ringrazia tutte le persone che hanno presto il loro aiuto per l'iniziativa:   

le signore che hanno preparato le torte, le famiglie che le hanno acquistate, coloro che hanno prestato servizio presso il mercatino e tutti i parrocchiani, grandi e piccoli che  con i loro acquisti sostengono le nostre iniziative missionarie e le cooperative degli agricoltori del Terzo Mondo.

OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago:  una famiglia si autotassa mensilmente: 50 €; N.N. 25 €; N.N. 30 €; N.N. 20 € 

Per il tetto: N.N. 3.000 €; dalla Lotteria: 1.200 €; N.N. 50 €; N.N. 35 €; 

ad onore della Madonna della Costa: N.N. 100 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: dalla lotteria 90 €; dalla cassettina presso la panetteria 15 €; per la sistemazione delle statue di Maria Immacolata e di Gesù Bambino: 42 €; 

per le spese di stampa del Bollettino:  N.N. 5 €;  

SPESE SOSTENUTE

Parrocchia di Cavenago:  fattura cera: 600,68 €; contratto annuale per l’impianto delle campane del Santuario e della chiesa parrocchiale 183 €; 

Parrocchia di Caviaga: contratto annuale per l’impianto delle campane della chiesa parrocchiale 122 €;


LOTTERIA PRO PARROCCHIA CAVENAGO D’ADDA

I premi si ritirano in Oratorio entro il 15 dicembre 2021, grazie di cuore a tutti coloro che hanno dato una mano!!!!


GIORNATA DEL SEMINARIO, IL RETTORE CI SCRIVE

“Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto!” (cfr. At 26,16)

L’annuale Giornata del Seminario è occasione per promuovere nelle comunità cristiane la conoscenza di questa benemerita istituzione diocesana, per sostenerla economicamente, e soprattutto per sensibilizzare i giovani sul tema della vocazione al sacerdozio. È altresì occasione per ringraziare quanti si mostrano vicini al Seminario, spiritualmente e materialmente, in particolare ai tanti abbonati alla Pro Sacerdotio e Pro Seminario, il giornalino mensile che informa sulla vita della Comunità seminaristica.

Per la prima volta nella nostra diocesi la Giornata del Seminario si celebra in coincidenza con la Giornata Mondiale della Gioventù. E così sarà anche per i prossimi anni dato che papa Francesco ha voluto trasferire la celebrazione della Giornata della Gioventù dalla Domenica della Passione e delle Palme alla Domenica di Cristo re dell’universo. Dal Messaggio scritto dal papa per i giovani possiamo trarre alcuni spunti di riflessione in riferimento al tema della chiamata al sacerdozio ministeriale. Al centro dello scritto vi è la figura di san Paolo che da persecutore dei cristiani diventa apostolo delle genti, a seguito della chiamata del Risorto. Paolo era un “lontano” rispetto all’esperienza della fede, ma dopo l’incontro con Cristo ne diventa un araldo. Papa Francesco fa notare che un giorno, Paolo mentre andava a Damasco per arrestarne alcuni, una luce “più splendente del sole” avvolse lui e i suoi compagni di viaggio (cfr At 26,13), ma solo lui udì “una voce”: Gesù gli rivolse la parola e lo chiamò per nome. “Saulo, Saulo!”. Tutti sono avvolti dalla luce divina (Paolo e i suoi compagni), ma solo Paolo udì “una voce”: è questa la singolarità della chiamata al sacerdozio. In altre parole, potremmo dire così: tutti attraverso il battesimo sono “avvolti dalla luce”, ossia sono resi cristiani dalla grazia di Dio, ma solo ad alcuni è chiesta una sequela singolare e una missione altrettanto singolare, ossia dedicare tutta la vita all’apostolato.

Il Papa si sofferma poi a considerare la vocazione di Paolo e scrive: “Di fronte a questa presenza misteriosa che lo chiama per nome, Saulo chiede: «Chi sei, o Signore?» (At 26,15). Questa domanda è estremamente importante e tutti, nella vita, prima o poi la dobbiamo fare. Non basta aver sentito parlare di Cristo da altri, è necessario parlare con Lui personalmente. Questo, in fondo, è pregare. È un parlare direttamente a Gesù, anche se magari abbiamo il cuore ancora in disordine, la mente piena di dubbi o addirittura di disprezzo verso Cristo e i cristiani.

In questo passaggio possiamo riconoscere una verità fondamentale in riferimento alla chiamata al sacerdozio, ossia la necessità di una conoscenza non per sentito dire di Gesù ma profonda e consapevole, che avviene anzitutto mediante la preghiera. L’esperienza insegna che se manca la preghiera, se non si fa della preghiera un aspetto determinante della propria vita difficilmente è possibile discernere la chiamata del Signore. Il Signore fa udire la sua voce attraverso eventi e persone, ma soprattutto parlando all’intimo della coscienza di ciascuno.

Infine, un ultimo passaggio del Messaggio del Papa ci consente un ulteriore spunto di riflessione:  Quante volte abbiamo sentito dire: “Gesù sì, la Chiesa no”, come se l’uno potesse essere alternativo all’altra. Non si può conoscere Gesù se non si conosce la Chiesa. Non si può conoscere Gesù se non attraverso i fratelli e le sorelle della sua comunità. Non ci si può dire pienamente cristiani se non si vive la dimensione ecclesiale della fede. Intravvediamo qui il tema della connotazione ecclesiale che deve qualificare la vocazione al ministero ordinato. Si tratta di un aspetto a cui sovente si da poco spazio. Ed è invece di capitale importanza. In effetti, chi non avverte un forte senso di appartenenza alla Chiesa, chi non sa riconoscere nella Chiesa la “sposa di Cristo”, la “colonna e il sostegno della Verità”, ben difficilmente potrà avvertire la chiamata al sacerdozio. È la Chiesa il grembo da cui nascono le vocazioni ed è la Chiesa (prima che il mondo intero) la destinataria della missione del sacerdote.  Nella Giornata del Seminario intensifichiamo la nostra preghiera perché nelle parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti fioriscano nuove vocazioni al sacerdozio, e perché i seminaristi siano docili alla voce del Signore e perseveranti nel loro cammino di consacrazione.

                                                                                                                      Il Rettore
                                                                                                          Don Anselmo Morandi


PROPOSTE DIOCESANE DI SPIRITUALITA’ PER L’AVVENTO 


PROPOSTE PARROCCHIALI PER L’AVVENTO 2021 

LITURGIA

PREGHIERA 

incontro per tutti i genitori dei ragazzi della catechesi con una coppia di sposi dell’Ufficio Famiglia della Diocesi;

CARITA’

PREGHIERA DELL’ANGELUS
Per la preghiera in famiglia 

davanti all’angolo della preghiera, la famiglia di si riunisce. Dopo aver acceso una candela si inizia la preghiera: 

Chi guida la preghiera:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

tutti: Amen. 

 Solo: L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria,

tutti: ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

 Ave, o Maria... 

Solo:  "Ecco sono la serva del Signore."

tutti: "Avvenga in me secondo la tua parola."

Ave Maria... 

Solo: E il verbo si fece carne.

tutti: E venne ad abitare in mezzo a noi.

Ave Maria... 

Solo: Prega per noi santa madre di Dio.

tutti: Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo. 

Solo: Preghiamo:

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,  tu che, all'annuncio dell'Angelo, ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione.

Per Cristo nostro Signore. Amen. 

tutti: Gloria al Padre - L'Eterno riposo – Angelo di Dio 

Quando si termina la preghiera si dice: 

Solo: Benediciamo il Signore

tutti: Rendiamo grazie a Dio.


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 21 al 28 novembre 2021