
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Domenica 2 gennaio 2022
II dopo Natale
Ore 9.00 CAVIAGA: Santa Messa.
Int. Per tutte e due le Comunità (di Caviaga e Cavenago)
Ore 10.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Crotti Lucia (anniv.)
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Zighetti Tina (f. c. dalla sorella); Lazzari Francesco, Francesca, Emilio e Bergamaschi Maria; Don Felice Esposti.
Lunedì 3 gennaio
Santissimo Nome di Gesù
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Per i benefattori vivi e defunti della Parrocchia; Per le anime del Purgatorio più sofferenti; Def. Fam. Frecchiami; Corrù Celesta e Ignazio, figli, generi e nuore.
Martedì 4 gennaio
Ore 16.00 CAVIAGA: S. Messa (al Centro Sole)
Int. Gianfranco Barbieri e Defunti Famiglia.
Mercoledì 5 gennaio
Ore 16.45-17.30 CAVENAGO: ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 17.30 CAVENAGO: S. Messa prefestiva
Int. Pro vivis: per una persona.
Giovedì 6 gennaio
Solennità dell’Epifania di Nostro Signore Gesù Cristo
Giornata della Santa Infanzia Missionaria
N.B. è festa di precetto
durante le celebrazioni si raccolgono le offerte a sostegno dell’Infanzia Missionaria
Ore 9.00 CAVIAGA: S. Messa
Int. Dalcerri Romolo, Angela, Antonietta.
Ore 10.30 CAVENAGO: S. Messa.
Int. Geroni Sante, Giampietro e Oriele Cattaneo.
N.B. La Santa Messa del pomeriggio è sospesa perché alle 18 nella Basilica Cattedrale di Lodi, il nostro Vescovo conferirà il ministero del Lettorato a Marco Valcarenghi, nostro parrocchiano e alunno del Seminario Vescovile. Accompagniamo Marco con il ricordo nella preghiera per questo ulteriore passo verso il sacerdozio ministeriale.
Venerdì 7 gennaio
Ore 15 - 16 CAVENAGO: ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Grassi Angela, Pino.
Sabato 8 gennaio
Ore 9.00 SANTUARIO: S. Messa
Int. Orati Sante, Riccardo e Ignazio; Famiglia Bonazzi Adelchi e Corrù Margherita; Famiglia Bianchi Luigi e Bocotti Mario.
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa pro prefestiva
Int. Cernuschi Ernesto;
E’ SOSPESA LA MESSA PREFESTIVA DELLE ORE 20:30 A CAVENAGO
Domenica 9 gennaio
Festa del Battesimo del Signore
durante le celebrazioni si raccolgono le offerte a sostegno dell’Infanzia Missionaria
N.B. RITORNA L’ORARIO DELLA MESSA DEI RAGAZZI
Ore 9.30 CAVVENAGO: Santa Messa pro populo per i ragazzi e le loro famiglie (cui seguirà l’incontro di catechesi alle 10.20).
Ore 10.45 CAVENAGO: S. Messa
Int. Pro vivis: per una persona
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Def. Fam. Giupponi Giuseppe, Famiglia Foletti Pietro e Balbi Francesco; Corrù Alessandro
ESEQUIE
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di: Giuseppe Bertoletti, Maresta Franco, Marchesi Luigi, Gaetano Corrù di Cavenago e di Folletti Franca di Caviaga; eleviamo preghiere di suffragio per le loro anime e porgiamo le nostre condoglianze alle famiglie.
OFFERTE RICEVUTE
N.B. come già da più di un anno a questa parte, si è scelto di non distribuire le buste a favore delle Parrocchie, in segno di rispetto della situazione economica in cui versano tante famiglie.
Alcuni fedeli hanno voluto comunque esprimere la loro vicinanza, attraverso offerte specifiche o devolvendo qualcosa in più in occasione della consegna delle intenzioni di Messe da celebrare, GRAZIE DI CUORE A TUTTI:
Pro Parrocchia di Cavenago: una famiglia si autotassa 50 €;una famiglia in occasione del Santo Natale offre per le spese della Parrocchia 50 €; dalla visita agli anziani 200 €;
Per i lavori alla chiesa e agli ambienti:
in occasione del Santo Natale: una famiglia 5.000 €; una persona 5.000 €; una famiglia 100 €; N.N. 50 €; N.N. 50 €; una famiglia per “la sua chiesa”: 500 €; una famiglia 1.000 €; N.N. 20 €; una famiglia: 300 €; N.N. 50 €; N.N. 20 €; N.N. 50 €; N.N. 50 €;
ad onore della Madonna della Costa: N.N. 100 €; N.N. 100 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassettina presso la panetteria 5 €; per il restauro delle statue di Maria Immacolata e di Gesù Bambino: N.N. di Cavenago 40 €; dalla visita agli anziani: 50 €; in occasione del Santo Natale: una famiglia 1.000 €; N.N. per una grazia ricevuta 20 €; N.N. 50 €;
per le spese di stampa del Bollettino: N.N. 5 €; N.N. 10 €;
SPESE SOSTENUTE
Cavenago: rata lavori chiesa parrocchiale e agli ambienti: 25.000 €; rata lavori vetrate: 5.000 €;
Caviaga: bolletta energia elettrica di Soltarico 26 € (viene offerta da una famiglia di Cavenago);
Grazie a chi fa sparire gli accendini dalla chiesa parrocchiale di Cavenago…… speriamo possano essere utili….
Grazie a chi ha realizzato il presepe per la chiesa di parrocchiale di Cavenago; grazie a chi ha realizzato una nuova capanna per il presepe di Caviaga; grazie a chi ha donato il gel igienizzante per i dispenser delle chiese; grazie a chi ha donato un nuovo microfono per la mensa dell’altare di Cavenago; grazie a chi ha donato dei fiori per il Santuario e per il presepe; grazie alla classe 4ͣ B della Scuola Primaria di Cavenago per aver portato un cesto di generi alimentari per i bisognosi;
Non siamo più malvagi quando siamo più coscienti dei nostri peccati, ma quando non ne siamo coscienti. Quando ci rendiamo conto di essere peccatori, vediamo con una luce migliore. Quando ci rendiamo conto di essere malati, percepiamo il bisogno del Medico Divino. C'è solo una cosa al mondo peggiore del peccato, ed è il rifiuto di riconoscere che siamo peccatori. (Venerabile Fulton J. Sheen)
Gruppo Missionario Parrocchiale di Cavenago d'Adda
Iniziativa: IN RICORDO DI………….
Iniziativa del Gruppo Missionario della Parrocchia, a sostegno dei progetti dell’anno 2022. Anche quest’anno vengono proposti all’attenzione dei fedeli alcuni progetti di aiuto missionario in diversi continenti del mondo. Chi volesse ricordare un suo caro, in occasione della Festa della Santa Infanzia, può lasciare una offerta nella cassetta che troverà in chiesa nei giorni 5-6 e 9 gennaio. Preparando una busta con riportato il nome di chi si vuole ricordare e i propri dati, sarà recapitata a casa la ricevuta di versamento.
La Parrocchia, pur con le sue necessità, non può e non deve dimenticare chi non ha voce, e chi è più nel bisogno; attraverso la Caritas, la Parrocchia volge lo sguardo a chi abita nel territorio e tra noi; col Gruppo Missionario guarda al mondo……
Progetti per l’anno 2022 che il Gruppo desidera sostenere:
- Progetto “Haiti”, promosso da CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO LODI e CARITAS LODIGIANA : fornitura supporto alimentare (riso, fagioli,olio) alle famiglie più povere colpite dal terremoto nel villaggio Virgile, distretto di Nippes, Haiti
- Progetto “Hogar Ninos Dios”, in memoria di don Peppino Barbesta, promosso da CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO LODI e CARITAS LODIGIANA: sostegno alle spese quotidiane per l'acquisto di medicinali a favore della casa di accoglienza Hogar Ninos Dios che ospita 35 bambini e ragazzi disabili in Betlemme (Palestina)
- Progetto “Dejando Huellas ” promosso da MISSIONI DON BOSCO VALDOCCO ONLUS: rivolto a 150 minori nel bacino minerario di Sifanà (Colombia) a rischio di sfruttamento lavorativo, abusi, maltrattamenti e abbandono. Il programma prevede l'accoglienza, l'istruzione e la formazione professionale dei ragazzi presso Ciudad don Bosco nella città di Medellìn. Contemporaneamente il progetto si rivolge alle 150 famiglie di questi minori con corsi di formazione rivolti ai genitori per migliorare le proprie capacità economiche e tutelare la crescita e il sano sviluppo dei propri figli.
- Progetto “Cibo della Speranza” promosso da AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE – Fondazione di diritto pontificio: fornitura beni alimentari (zucchero, riso, latte e pane) a 2500 famiglie cristiane a Zahleh, nella valle della Beqaa (Libano centro orientale). I sacerdoti delle parrocchie provvederanno alla distribuzione del “cibo della speranza” ogni domenica alla fine della santa Messa.
Progetto “Amore senza frontiere” promosso PIME ONLUS: rinnovo adozione annuale per due bambini a Nalgonda e a Mumbai (India)
Il viaggio dei Magi
Tratto da: lanuovabq.it
Milano e Colonia custodiscono le loro reliquie. Chi fossero di preciso non si sa, ma certo è che nel corso della storia vescovi, re e imperatori hanno fatto a gara per onorarne la memoria di uomini fedeli all'intuizione di un grande segno.
A Milano e a Colonia due chiese importanti custodiscono le reliquie dei Magi. Chi fossero di preciso non si sa, certo è che nel corso della storia vescovi, re e imperatori hanno fatto a gara per onorarne la memoria di uomini fedeli all'intuizione di un grande segno.
Della loro provenienza, l'unica notizia certa che abbiamo è scritta nel Vangelo di Matteo (2, 1-12). Seguendo una stella più luminosa di tutte le altre, i Magi erano giunti a Gerusalemme, e di lì a Betlemme, da Oriente. Venivano dunque da lontano ed erano astronomi sapienti. I loro libri e la tradizione dicevano che dove una stella di quel genere si fosse fermata, là sarebbe nato un grande re. E se un grande re, il più grande di tutti, stava per nascere sulla terra, loro dovevano trovarlo. Giunti a Betlemme, invece, si trovarono davanti un bambino. Povero, per giunta, scaldato da un asino e un bue. Nessuno si sarebbe stupito se ne fossero rimasti delusi. E invece in quel bambino riconobbero subito il re che avevano cercato. Si inchinarono davanti a lui e lo adorarono. Gli fecero i doni più preziosi (oro, incenso e mirra), poi, col cuore colmo di gioia, tornarono da dove erano venuti.
La fede di questi uomini eccezionali li rese degni di devozione già da parte dei primi cristiani. Quando nel 326 l'imperatrice Elena, madre di Costantino, si recò in Terra Santa, trovò, pare, insieme ad altre reliquie preziose i resti dei Magi, che secondo la leggenda erano morti a Gerusalemme. Forse fu lei a donarli a Eustorgio, nono vescovo di Milano. O forse, come anche si racconta, fu proprio lui a portarli a Milano da Costantinopoli. Comunque siano giunte in città, per custodirle fu scelta la basilica dove è sepolto Eustorgio e che porta il suo nome, una chiesa che nel tempo è diventata sempre più importante, più grande e ricca d'arte. Unico, in particolare, è il suo campanile, in cima al quale, invece di una croce, c'è una stella a otto punte, la stella che cambiò la vita dei Magi.
Passarono alcuni secoli e a Milano, a Sant'Eustorgio, i Magi continuavano a essere venerati. Un testo apocrifo del VI secolo, da cui furono tratti i nomi Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, li aveva dipinti sovrani, rispettivamente, dei persiani, degli indiani e degli arabi. Con loro, davanti al Bambino, era come se si fossero raccolte tutte le genti del mondo. Le loro reliquie erano dunque un tesoro caro a tutta la cristianità. Nel 1162, quando Milano si ribellò all'autorità opprimente di Federico Barbarossa, l'Imperatore scese con il suo esercito nella pianura lombarda, prese la città, la saccheggiò e la rase al suolo. Non prima però di aver trafugato le spoglie dei Magi. Il suggerimento gli arrivò dal suo arcicancelliere, l'arcivescovo di Colonia Rinaldo di Dassel: con la scusa che Milano, la città ribelle, non era degna di custodirle, avrebbe potuto portarsele in Germania, a impreziosire la sua diocesi.
Il viaggio di Rinaldo (e dei Magi) da Milano a Colonia durò 13 giorni, dal 10 al 23 giugno del 1164. Secondo la ricostruzione degli storici, il suo percorso toccò in Italia Pavia, Vercelli e Torino. Non a caso, in quelle zone il culto dei Magi è rimasto vivo nei secoli: nella Certosa di Pavia, in un trittico d'avorio del 1420 furono inserite 26 scene della storia dei Magi; nel 1570 in San Michele a Pavia fu affrescata una cappella dei Magi; pochi anni prima a Voghera i cistercensi avevano aperto una abbazia intitolata ai Re Magi. Varcate le Alpi, Rinaldo passò poi dalla Francia e dalla Svizzera. Molti luoghi, in questi Paesi come in Germania, si fregiano dell'onore di avere ospitato le reliquie durante il tragitto e in molte chiese si trovano frammenti che pare siano stati lasciati in dono durante quel viaggio. La testimonianza di questo passaggio si trova anche in nomi come «ai tre Re», «le tre corone» e «alla stella», dati ad alberghi e osterie.
A Colonia le spoglie dei Magi furono poste in un'arca d'argento dorato nel duomo carolingio di San Pietro. Iniziarono i pellegrinaggi e quel culto sempre più diffuso suggerì l'idea di costruire una chiesa più grande e maestosa, adatta a onorare la memoria dei Tre Re. I lavori della nuova cattedrale iniziarono nel 1248 e proseguirono fino al 1560. Quindi subirono una lunga interruzione, fino all’Ottocento, sia a causa della mancanza di mezzi finanziari, sia per la posizione difficile di Colonia, avamposto del cattolicesimo nella protestante Germania. La chiesa, grandioso tempio in stile francese intitolato ai Santi Pietro e Maria, fu terminata solo nel 1880. Al suo interno, dietro l’altare principale, fu posta l’Ara dei Re Magi. In legno e argento, è il più grande sarcofago d’Europa.
Gli abitanti di Colonia si affezionarono molto a quelle reliquie, ma i milanesi, da parte loro, non dimenticarono mai che quello del Barbarossa era stato un sopruso bello e buono. Le rivolevano a casa. Dopo secoli di insistenza (a nulla valsero le richieste di Ludovico il Moro e Alessandro VI, Filippo di Spagna e Pio IV, Gregorio XIII e Federico Borromeo), l'impresa riuscì infine nel 1904 al cardinal Ferrari, arcivescovo di Milano, che fece solennemente ricollocare in Sant'Eustorgio alcuni frammenti ossei delle spoglie dei Re (due fibule, una tibia e una vertebra), offerti alla città dall'arcivescovo di Colonia Fischer. Si trovano ancora lì.
UNA CURIOSITA’
Tra le svariate benedizioni previste per la festa dell'Epifania, il Rituale Romanum propone anche la benedizione della "creta" con cui scrivere sulla porta di casa propria i nomi dei tre Re Magi, a custodia e protezione per tutto l'anno dei componenti della famiglia. Questa tradizione non è mai stata molto presente in Italia, mentre nei territori germanici e soprattutto in Polonia è quanto mai viva e diffusa.
In questo tempo di pandemia può rivelarsi molto utile questa benedizione di famiglia. Si portano al sacerdote i gessetti da far benedire, poi con essi si scrive sulla porta di casa, o anche sulle porte interne, il nome (ma basta l'iniziale) dei tre santi magi, aggiungendo l'anno spezzando in due la cifra. Di solito il risultato ha questa forma:
20*G + M + B *22
In occasione della solennità della Epifania sarà esposta alla venerazione la reliquia dei Santi Magi che la Parrocchia di Cavenago d’Adda custodisce.
N.B. IL PRESEPE E’ DA TENERE SINO ALLA DOMENICA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE
DEVOZIONE AI SANTI MAGI
Testo da pregare davanti al proprio Presepe, contemplando la Sacra Famiglia e i Re Magi.
1) O Santi Magi che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che doveva annunziare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità e la beatitudine del Paradiso. Gloria
2) O Santi Magi che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. Gloria
3) O Santi Magi che non temeste i rigori delle stagioni e la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontreremo sulla via della Salvezza. Gloria
4) O Santi Magi che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi e in tutte le incertezze, noi ricorriamo umilmente a Lui con fiducia. Gloria
5) O Santi Magi che inaspettatamente foste consolati dalla ricomparsa della stella, vostra guida, otteneteci dal Signore la grazia che rimanendo fedeli a Dio in tutte le prove, dispiaceri e dolori, meritiamo di essere consolati in questa vita e salvati nell'eternità. Gloria
6) O Santi Magi che entrati pieni di fede nella stalla di Betlemme vi prostraste a terra in adorazione del Bambino Gesù, anche se circondato da povertà e debolezza, otteneteci dal Signore la grazia di ravvivare sempre la nostra fede quando entriamo nella sua casa, al fine di presentarci a Dio con il rispetto dovuto alla grandezza della sua Maestà. Gloria
7) O Santi Magi che offrendo a Gesù Cristo oro, incenso e mirra, lo riconosceste come Re, come Dio e come uomo, otteneteci dal Signore la grazia di non presentarci con le mani vuote davanti a Lui, ma che anzi possiamo offrire l'oro della carità, l'incenso della preghiera e la mirra della penitenza, perché anche noi possiamo degnamente adorarlo. Gloria
8) O Santi Magi che avvisati in sogno da un angelo di non ritornare da Erode vi avviaste subito per un'altra strada verso la vostra patria, otteneteci dal Signore la grazia che dopo esserci riconciliati con Lui nei Santi Sacramenti viviamo lontani da tutto quello che potrebbe essere per noi occasione di peccato. Gloria
9) O Santi Magi che chiamati per primi fra i pagani alla conoscenza di Gesù Cristo, perseveraste fino alla morte nella professione della fede in Lui, otteneteci dal Signore la grazia di vivere sempre in conformità alle promesse a Lui fatte nel Santo Battesimo: di rinunziare cioè costantemente al mondo e alle sue tentazioni, alla carne e alle sue lusinghe, al demonio e alle sue suggestioni, al fine di meritarci come voi, la visione beatifica di quel Dio che forma qui in terra l'oggetto della nostra fede. Gloria

Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 2 al 9 gennaio 2022