
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…
“Bisogna fare la guerra più dura che è la guerra contro noi stessi. È necessario giungere a disarmarci. Io ho combattuto questa guerra per molti anni. È stato terribile. Molto terribile.
Ma posso affermare che adesso sono disarmato. Non ho paura di niente e di nessuno; l’amore allontana la paura. Sono disarmato dal voler avere ragione, dal giustificarmi screditando gli altri.
Non mi chiudo nel mio castello né m’inorgoglisco delle mie ricchezze. Accolgo e condivido. Non mi aggrappo assolutamente alle mie idee e ai miei progetti. Se mi si presentano proposte migliori o almeno buone, le accetto senza alcun impedimento.
Ho rinunciato a fare confronti. Ciò che è buono, vero, reale, per me è sempre il meglio. Per questo non ho paura. Quando non si possiede nulla non si ha paura di nulla.
Se uno si disarma, se smette di possedere, se si apre al Dio fatto uomo che fa nuove tutte le cose, allora Egli fa sparire il passato negativo e ci apre il panorama di un tempo nuovo in cui tutto è possibile”.
(patriarca Athenagoras in Dialoghi con Atenagora, Olivier Clement, 1972)
Quaresima in famiglia di don Vito Groppelli
- Lunedì: rilettura in famiglia della Parola di Dio ascoltata in chiesa la domenica precedente.
- Martedì: giorno della carità. Avvicinarsi ad una persona bisognosa di conforto, collega di lavoro, anziani, amici di scuola, ammalati, orfani ecc.
-Mercoledì: giorno della rinuncia a qualche cosa che ci costa: sigarette, alcolici, dolci, bibite, social, telefonino, chiacchere, ecc. Una rinuncia che fa bene.
- Giovedì: giorno del dialogo con tutti, specialmente con chi non ci è simpatico e ci ha offeso. Ricorda l’Adorazione Eucaristica in chiesa parrocchiale.
- Venerdì: giorno della conversione, della confessione, del ritorno a Dio. Il figlio prodigo che ciascuno di noi è deve ritornare al Padre. Astenersi dalla TV – Via Crucis
- Sabato: giorno a vivere in compagnia della Madonna. La preghiera del Rosario può essere fatta anche durante il lavoro in campagna, nei supermercati e negozi, nelle fabbriche e mentre si guida.
- Domenica: giorno in cui la famiglia incontra l'Eucaristia e la comunità cristiana. Giorno in cui si porta l'offerta della settimana destinata al Signore ed ai nostri fratelli bisognosi.
Domenica 6 marzo
I di Quaresima anno C
Ore 9.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo per i ragazzi e le loro famiglie (cui seguirà l’incontro di catechesi alle 10.20).
Ore 10.45 CAVENAGO: S. Messa
Int. Grossi Gabriele, Lino e Pino; Lattuada Angelo; Cavallanti Maria, Bravi Giacomo e Violante.
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Maria Forti De Pieri; Corrù Alessandro; Def. Fam. Sali; Def. Vittoria e Leonardo.
Lunedì 7 marzo
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa
Int: Cremonesi Carlino e famiglia; Gargioni Luciano.
Martedì 8 marzo
Ore 10.00 CAVENAGO: S. Messa alla chiesetta della Persia per il mese di San Giuseppe
Int. Per la pace (all’interno possono stare circa 15 persone, per gli altri prepareremo all’esterno alcuni posti a sedere)
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 15.30 CAVENAGO: Incontro di catechesi ragazzi/e di seconda media
Ore 15.15 CAVIAGA: Via Crucis
Ore 16.00 CAVIAGA: S. Messa
Int. Papetti Angela; Donati Lorenzo; Codecà Francesca.
Mercoledì 9 marzo
Ore 15.00 – 15.55 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Tacconi Marino (anniv.); Senzalari, Belloni Virginia; Gianfranco Barbieri e def. fam.; Grossi Gianpaolo; Ferrari Teresa, Angelo, e figli.
Giovedì 10 marzo
(inizio della novena di San Giuseppe)
Ore 9.00 – 10 CAVENAGO: Lodi e Adorazione Eucaristica
Ore 20.30 CAVENAGO: S. Messa e Adorazione sino alle 21.30
Int. Pro vivis: per le Vocazioni sacerdotali (f. c. dalla Pro Sacerdotio); Corrù Gesuina, Fortini Piero, Sergio Guatterini.
Venerdì 11 marzo
Giorno di magro/astinenza
Ore 15.00 CAVENAGO: Via Crucis
Ore 16.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Venturino Marcello e Teresa; Maggi Giuseppe.
Ore 17.15 CAVENAGO: Via Crucis per i ragazzi della catechesi
Ore 20.45 CAVENAGO: Via Crucis
Sabato 12 marzo
Ore 9.00 SANTUARIO: S. Messa
Int. Famiglia Corrù Angelo e Cabrini Giuseppina; Corrù Gaetano.
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa prefestiva. Nel corso della celebrazione, presieduta da don Aniello Manganiello, saranno presenti i pellegrini di ritorno o in partenza per Santiago de Compostela.
Int. Guatterini Sergio, Bossi Angelo (f. c. da amici); Polenghi Maria Grazia, Boriani Luigi, Mastroni Giulia, Milanesi Giovanna, Savoia Giovanni, Pisati Mario; Cremonesi Angela, Polenghi Giovanni; De Stefani Antonio; Ferrari Carla;
La Santa Messa delle 20.30 è sospesa.
Domenica 13 marzo
II di Quaresima anno C
Ore 9.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo per i ragazzi e le loro famiglie (cui seguirà l’incontro di catechesi alle 10.20).
Ore 10.45 CAVENAGO: S. Messa
Int. Ciccarelli Marisa (1° anniv.); Stracuzzi Carmela (1° anniv.);
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro e Benedizione Eucaristica
Dalle 17 sarà presente un sacerdote per le Confessioni
Ore 17.30 CAVENAGO: S. Messa con meditazione quaresimale di don Aniello Manganiello
Int. Def. Fam. Giupponi Giuseppe, Fam. Foletti Pietro e Balbi Francesco; Zighetti Tina; Cancellieri Rosa, Giacomo e figli; Foletti Pasquale; Malacarne Angela in Grecchi; De Angeli Felice; Cavenaghi Valter, Angelo, Giuditta, Soffientini Giuseppe, Giuseppina, Donati Enrico, Lamberto, Antonia; Lampugnani Egidio.
ESEQUIE
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Gabriele Doldi; mentre porgiamo le condoglianze ai familiari, eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima.
NASCITE
Il 28 febbraio è nata Brugnoli Martina, benvenuta fra noi e auguri al papà e alla mamma.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: una famiglia si autotassa mensilmente per sostenere la Parrocchia 100 €; ricavo dalla vendita delle primule: 467€
Ad onore della Madonna della Costa: in ringraziamento per una persona: 50 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: ricavo dalla vendita delle primule: 78 €; dalla cassettina presso la panetteria 20 €; per il restauro delle statue di Maria Immacolata e di Gesù Bambino: 1 €; N.N. 50 €;
Pro Bollettino:N.N. 5 €; N.N. 5 €; N.N. 5 €;
CARITAS PARROCCHIALE
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: PASTA, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
DAL GRUPPO MISSIONARIO PARROCCHIALE
Resoconto della raccolta per la Giornata per i lebbrosi svoltasi il 20/02/2022
ENTRATE
RICAVO VENDITA TORTE 180 €
OFFERTE 204 €
TOTALE ENTRATE 384 €
USCITE
VERS.CCP AIFO ASS.R.FOLLEREAU: CURA COMPLETA PER 1 LEBBROSO 130 €
SOSTEGNO PROGETTO IN GUINEA BISSAU (*) 254 €
TOTALE USCITE 384 €
(*) PROGETTO PROGRAMMA NAZIONALE GUINEA BISSAU DI CONTROLLO DELLA LEBBRA
Il programma è sostenuto dall’AIFO ASSOCIAZIONE AMICI DI RAOUL FOLLEREAU e gestito dal Ministero della Salute Pubblica della Guinea Bissau, uno stato dell'Africa Centro Occidentale che con i suoi quasi due milioni di abitanti è uno dei paesi più poveri al mondo. Il programma si regge con il supporto del Centro di Referenza della Missione di Cumura nei pressi della capitale Bissau gestito dai Frati Minori Francescani. Il progetto sostiene una serie di attività che consistono in:
- Formazione e supervisione del personale medico locale
- Chirurgie di riabilitazione e amputazioni presso Ospedale di Cumura
- Informazione e Educazione sanitaria della popolazione
- Sostegno alimentare per le persone colpite dalla lebbra e avvio di piccole attività agricole.
Vogliamo ringraziare:
- a) le signore che hanno preparato le torte
- b) le persone che le hanno acquistate
c) tutti coloro che, grandi e piccoli, hanno fatto un'offerta per i lebbrosi
SUSSIDIO PER LA PREGHIERA IN FAMIGLIA
PRIMA SETTIMANA DI QUARESIMA
TRATTO DA: “Va’ ed ora non peccare più “ ed. Velar
Davanti al Crocifisso di casa, accendete un cero e raccoglietevi in preghiera. (si può fare prima di cena oppure in un momento in cui tutti siano presenti; se qualcuno manca o non vuole esserci, tu rendilo presente nel cuore e prega per lui). Gli impegni possono essere quelli indicati qui oppure quelli che trovate nel box in prima pagina.
Lunedì, 7 marzo 2022
Quando perdoniamo una persona, la memoria di quella ferita può rimanere a lungo con noi, anche tutta la vita. Talvolta portiamo questa memoria nel nostro corpo come un segno visibile. Il perdono cambia però la maniera in cui ricordiamo; trasforma la maledizione in benedizione. Quando perdono i miei genitori per il loro divorzio, i miei figli per la loro mancanza di attenzione, i miei amici per la loro infedeltà nelle crisi, i miei medici per i loro cattivi consigli, non devo più sentirmi la vittima di eventi che non ho potuto dominare. Il perdono mi consente di fare appello alla mia stessa forza e di non lasciare che questi eventi mi distruggano; li fa diventare eventi che approfondiscono la saggezza del mio cuore. Il perdono guarisce veramente il ricordo. Henry J.M. Nouwen
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
A pranzo o a cena, quando si è riuniti lasciare da parte i cellulari e spegnere la televisione.
Martedì 8 marzo 2022
Dio non si stanca mai di perdonare, siamo noi che ci stanchiamo di chiedere la sua misericordia. Colui che ci ha inviato invitato a perdonare “settanta volte sette” ci dà l’esempio: egli perdona settanta volte sette. Torna a caricarci sulle sue spalle una volta dopo l’altra. Nessuno potrà toglierci la dignità che ci conferisce questo amore infinito e incrollabile. Egli ci permette di alzare la testa e ricominciare, con una tenerezza che mai ci delude e che sempre può restituirci la gioia. Non fuggiamo dalla risurrezione di Gesù, non diamoci mai per vinti, accada quel che accada. Nulla possa più della sua vita che ci spinge in avanti. Papa Francesco.
Angelo di Dio…
PREGHIERA A SAN MICHELE
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo dòmini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.
Impegno
Un gesto di solidarietà verso chi incontri.
Mercoledì 9 marzo 2022
Il mondo degli uomini potrà diventare sempre più umano, solo quando in tutti i rapporti reciproci, che plasmano il suo volto morale, introdurremo il momento del perdono, così essenziale per il Vangelo. Il perdono attesta che nel mondo è presente l’amore più potente del peccato. Il perdono è, inoltre, la fondamentale condizione della riconciliazione, non soltanto nel rapporto di Dio con l’uomo, ma anche nelle reciproche relazioni tra gli uomini. Un mondo da cui si eliminasse il perdono sarebbe soltanto un mondo di giustizia fredda e irrispettosa, nel nome della quale ognuno rivendicherebbe i propri diritti nei confronti dell’altro; così gli egoismi di vario genere sonnecchianti nell’uomo potrebbero trasformare la vita e la convivenza umana in un sistema di oppressione dei più deboli da parte dei più forti, oppure in una arena di permanente lotta degli uni contro gli altri. San Giovanni Paolo II.
Impegno
Preghiera a san Giuseppe
Ave o Giuseppe uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia; Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù. San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen.
Giovedì 10 marzo 2022
Sappiamo quanto spesso si vuole compensare con un atto, con una parola corrispondente, l’offesa subita. Si sa come per diversità di carattere, o per nervosismo, o per altre cause, le mancanze di amore sono frequenti fra persone che vivono insieme. Ebbene, occorre ricordare che solo un atteggiamento di perdono, sempre rinnovato, può mantenere la pace e l’unità tra fratelli. Ci sarà sempre la tendenza a pensare ai difetti delle sorelle e dei fratelli, a ricordarsi del loro passato, a volerli diversi da come sono…. Occorre fare l’abitudine a vederli con occhio nuovo e nuovi loro stessi, accettandoli sempre, subito e fino in fondo, anche se non si pentono. Non per nulla siamo alla sequela di Cristo che, sulla croce, ha chiesto perdono al Padre per coloro che gli avevano dato la morte, ed è risorto. Coraggio. Iniziamo una vita così, che ci assicura una pace mai provata e tanta gioia sconosciuta. Chiara Lubich
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Visitare una persona ammalata, donare una parola a chi è solo, un sorriso a chi è triste. Partecipare alla Messa feriale o alla Adorazione Eucaristica.
Venerdì 11 marzo 2022
Dimenticare le devastazioni del peccato, dirai, nessuno lo può. Resta il rimorso, tenace e lancinante. Sei la tua immaginazione ti presenta l’immagine distruttrice del passato, sappi che Dio non ne tiene conto. L’hai capito? Per vivere il Cristo in mezzo agli altri, uno dei rischi più grandi è il perdono. Perdonare e di nuovo perdonare, ecco ciò che cancella il passato e immerge nell’istante presente. Portatore del nome di Cristo, cristiano, per te ogni istante può diventare pienezza…. Non si perdona per interesse, perché l’altro cambi. Sarebbe un calcolo miserabile che non ha nulla da spartire con la gratuità dell’amore. Si perdona a causa del Cristo. Frere Roger Schutz
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
C’è qualcuno che attende il nostro perdono, oppure noi indugiamo da troppo tempo nel chiederlo. Affidiamo al Signore queste situazioni e chiediamo luce e forza. Oggi c’è la Via Crucis ed è giorno di magro.
Sabato 12 marzo 2022
Cristo sottolinea con tanta insistenza la necessità di perdonare gli altri che a Pietro, il quale gli aveva chiesto quante volte avrebbe dovuto perdonare il prossimo, indico la cifra simbolica di “settanta volte sette”, volendo dire con questo che avrebbe dovuto saper perdonare a ciascuno ed ogni volta. È ovvio che una così generosa esigenza di perdonare non annulla le oggettive esigenze della giustizia. La giustizia propriamente intesa costituisce per così dire lo scopo del perdono. In nessun passo del messaggio evangelico il perdono, e neanche la misericordia come sua fonte, significano indulgenza verso il male, verso lo scandalo, verso il torto oltraggio arrecato. In ogni caso, la riparazione del male e dello scandalo, il risarcimento del torto, la soddisfazione dell’oltraggio sono condizione del perdono. San Giovanni Paolo II
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
La vista al Santuario della Madonna della Costa, oppure raccogliersi in preghiera e affidarsi all’intercessione di Maria, con la preghiera del Rosario. (se in famiglia almeno una decina detta insieme).
Beati gli operatori di pace
«In questo momento difficile, abbiamo bisogno di sentire che non siamo soli»
don Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas-Spes Ucraina
Riceviamo dalla Caritas Diocesana
Tutti noi siamo spettatori di un evento portatore di morte e distruzione scoppiato improvvisamente che ci ha portato alla necessità di mettere in discussione tutto il lavoro svolto nelle scorse settimane in preparazione alla proposta caritativa della Quaresima di Carità, che ogni anno proponiamo alle parrocchie, e che ci siamo trovati a stravolgere.
L’iniziativa quaresimale della Diocesi avrà un duplice obiettivo: accanto al sostegno alle famiglie ucraine, che si trovano al centro degli scontri e delle violenze, non vogliamo dimenticare anche le famiglie che abitano una terra che ci è tanto caro quanto la Terra Santa, piegate da due anni di crisi a causa della sospensione dei pellegrinaggi dovuta alla pandemia.
Gli organismi pastorali e umanitari delle Chiese ucraine (Caritas-Spes per la Chiesa latina, Caritas Ukraina per la Chiesa greco-cattolica) si stanno coordinando con la rete internazionale Caritas per offrire aiuto ai molti civili vittime del conflitto scatenato in Ucraina dall’avanzata russa. C’è molta preoccupazione soprattutto per l’enorme numero di profughi che stanno cercando di lasciare le proprie città e le proprie case, per trovare riparo in altre zone dell’Ucraina o nei paesi confinanti.
Accanto a Caritas Ucraina si sta attivando anche la rete delle Caritas europee, in particolare quelle dei paesi limitrofi – Polonia, Romania e Moldavia -, per accogliere tutti coloro, migliaia, se non decine o centinaia di migliaia di persone, che fuggono e fuggiranno dalla guerra.
La Caritas Diocesana, comunica anche che in questo frangente sta’ valutando come muoversi e quali azioni compiere appunto in coordinamento con Caritas Internationalis; e invita a sostenere prima di tutto la raccolta fondi e la ricerca di abitazioni per l’accoglienza delle mamme con bambini che fuggono dall’Ucraina, più che iniziative estemporanee di raccolta di generi alimentari e non; infatti la difficoltà, ad oggi, sta proprio nello stoccare i beni e nell’inviarli a destinazione (problemi di trasporto, di magazzino…). Si vorrebbe poi aiutare anche l’economia dell’Ucraina.
Anche se si è ancora in fase di reperimento dei dati e di valutazione oggettiva delle possibilità, aiuti verso la popolazione sono stati già destinati.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 6 al 13 marzo 2022




