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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


PER RIFLETTERE… 

L'Ascensione

Testo di Mons. Luigi Giussani

La giornata di oggi è l'inizio del nostro destino di uomini, ciò per cui ognuno di noi, l'umanità è stata fatta. Questo destino di felicità, armonia esuberante di tutto il cosmo per il Primo di noi si è già avverato. Egli è già nella felicità che sarà di tutti con il corpo nella scadenza che Dio fisserà. Il mistero dell'Ascensione segna questo inizio. Gli Apostoli senza capirlo bene, con un'adesione fedele, rimasero pieni di gioia. Con il cuore pieno, nella lontananza, anche noi sappiamo che è gioia. È mistero, ma mistero di gioia. Questo destino, il mistero di oggi, è ciò per cui Egli compì la Sua missione, restò nel silenzio, nel nascondimento di trent'anni, in quella lunga tensione, nella lotta con gente cattiva e ignorante, nella Sua morte. In ogni momento della Sua vita era questo giorno la componente ultima, visse per questo giorno, per porre così la parola fine. Destino Suo e per ognuno di noi, per ogni nostro corpo, per ogni nostra anima, così intero sarà questo mistero di Ascensione.

Ci sconcerta, è quasi un peso, quando la nostra coscienza si lascia così facilmente andare. Ogni volta che ci alziamo la mattina dovrebbe riapparirci questo mistero. Egli ascese al cielo per porre l'inizio al compimento del Suo regno. Per tutti si avveri questo regno. Nel primo svegliarsi - peso, disagio, lavoro da riprendere - ci deve venire in mente il destino di questa fatica, che razionalizzi la sensazione iniziale con cui ci svegliamo. «Mando voi fino agli estremi confini della terra». Andandosene come fenomeno umano, ha lasciato il compito a noi (per questo gli Atti chiamano a uno a uno per nome gli Apostoli), il compito di essere Sua carne, Sua parola, Sua presenza. Esiste con certezza la proclamazione della felicità dell'uomo - «Io sarò con voi fino alla fine dei tempi» -, miracolo di resurrezione, di tempra che si crea all'improvviso. Il corpo mistico di Cristo in noi continua.


Domenica 29 maggio
Solennità della Ascensione del Signore

Ore 8.00 CAVENAGO: S. Messa

Int.      Cavallanti Giovanna, Leggeri Luciano e Domenico; Def. Fam. Licci

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa  di Prima Comunione

Si accosteranno per la prima volta alla Mensa Eucaristica: 

ALVIGGI LEONARDO, BAROCELLI CRISTIAN AUGUSTO, BIANCHINI GRETA, BISCAGLIA ANDREA, BOCCALARI MATTIA, CARNEVALI ALESSANDRO, COLOMBI LIA, DE ANGELI EMMA, GALLONE BIANCA, GIOVANNETTI GIOIA, LAZZARI DAVIDE, PIVA MATTEO, SALA ALEKSANDER, SOLDATI GINEVRA 

Li accompagniamo con la preghiera e il ricordo. 

Ore 15.30  CAVIAGA: Santo Battesimo di Luce Maria Monico           

Ore 17.30  SANTUARIO: S. Messa                                                                                                                                      

Int.  Pro vivis;    Donati Giuseppe e Famiglia; Bonizzoni Agostino e Pierluigi (f. c. dalla famiglia Pastori); Zancarli Iolanda e Rogante Eufrasio; Fam. Maraboli Giovanni, Corrù Francesca; Marinoni Paolo; Vedove di Santa Rita; Foletti Pasquale, Rosa e Famiglia; Gozzi Virginia e Bonazzi Francesco; Sambusida Giuseppe; Corrù Santa, Doldi Paolo, Alfredo, Rosa; Def. Fam. Montoldi, Giazzi, Lattuada; Fam. Geroni Cattaneo; Moretti Emilio, Piera, Carlo; Sacco Giuseppina in Boriani; Mazzoleni Alfredo e coniugi Tornari; Corrù Giuseppina; Granata Clementina ved. Cervi; Facchi Natale e Pino Lanzani; Vittorio, Ilaria, Flora, Ardemagni Pietro e Simone; De Angeli Felice; Betti Rosa e Gigi, Fusari Angela (f. c. da Teresa e Francesca).

 

Lunedì 30 maggio 

Ore 20.15   SANTUARIO:  S. Rosario 

Ore 20.45   SANTUARIO:  S. Messa

Int:      Fusari Agostino e Zighetti Angelo; Montoldi Vittorio, Santina e Francesca; Rita Taloni, Balzari Pierina, Lombardi Grazia; Fam. Granata, Cervi, Biffi; Grossi Pino e Gianna.

 

Martedì 31 maggio
Visitazione della Beata Vergine Maria 

Ore  9.30    SANTUARIO: S. Messa e Adorazione dalle ore 10 alle ore 11

Int.      Gabriele Doldi (f. c. dagli amici della classe 1968); Minoia Veronica e Cavallanti Maria (f. c. dalla famiglia Pastori). 

Ore 14.30     CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 15.30   CAVIAGA:  S. Rosario 

Ore 16.00   CAVIAGA: S. Messa

Int. Pro vivis: per tutti gli ammalati

Ore 20.30  CAVENAGO: Canto del Vespro seguito dalla processione del Corpus Domini sino al Santuario (in caso di maltempo alle 20.45 si celebrerà la Messa in Santuario) 

Il cammino farà il seguente tragitto:  Piazza della Chiesa, Via Ponte Riolo, Via Liberazione, Via Cascina Delizie, Via Roma, Via Santuario, arrivo al Santuario della Madonna della Costa.

Si invitano coloro che abitano sul percorso ad addobbare solennemente balconi, finestre e strade.

Giunti al Santuario vi sarà la preghiera e la Benedizione Eucaristica; presiede don Bassiano Uggè, Vicario Generale di Lodi e accompagnerà la Processione la Banda di Casale. 

Tutti sono invitati e attesi alla Processione

 

Mercoledì 1 giugno
San Giustino martire 

Ore 16.00   CAVENAGO: S. Messa

Int.      Orsini Maria Leonilde; Giustino Malusardi e Generani Anna.

 

Giovedì 2 giugno

Ore 20.30 CAVENAGO: S. Messa

Int.      Melandri Ines Irma; Clementina Granata ved. Cervi (f.c. Fam. Cavalleri); Pizzamiglio Luigi e Pierina; Agnesi Pasquale, Fiolini Assunta e Bernasconi Angelo.

 

Venerdì 3 giugno
San Carlo Lwanga e compagni martiri 

Ore 16.00   CAVENAGO: S. Messa  

Int.      Giustino Malusardi e Generani Anna.

 

Sabato 4 giugno

Ore  9.00  SANTUARIO: S. Messa

Int:      Gianfranco Barbieri e defunti Famiglia. 

Ore 17.00   CAVIAGA: S. Messa prefestiva

Int.      Fasoli Anna, Giacomo, Bossi Angela, Mariuccia; Cian Augusto, Minardi Luisa, Arienta Giovanni Battista, Fortini Francesca; Invernizzi Lino (f. c. dagli amici di Cavenago) e Maria Scalmana (f. c. dagli amici di Cavenago); Traversa Giovanna, Marchesi Maria, Suor Amabilia. 

Ore 20.45   LODI:         in Cattedrale Santa Messa della Veglia di Pentecoste e promulgazione del libro sinodale

 

Domenica 5 giugno
Solennità di Pentecoste 

Ore  8.00 CAVENAGO: S. Messa

Int.      Clementina Granata ved. Cervi (f.c. Fam. Cavalleri).                                                                            

Ore 10:30 CAVENAGO: Santa Messa col Battesimo di Viola Pia Cassinari

Int: pro populo 

Ore 15.30 CAVENAGO: Battesimo di Muriel Maria Carenzi Corradi 

Ore 17.30  SANTUARIO: S. Messa                                                                                                                                       

Int.      Lazzari Nino, Mantegazza Giuditta e Doldi Alfredo; Maria Forti De Pieri; Foletti Rosa; Cattaneo Francesco, Martino e Gianguido, Giovanni e Teresa; Gabriele Doldi (f. c. dagli amici della classe 1967); Zighetti Tina; Bragalini Francesco; Corrù Alessandro; Bernasconi Angelo e Fiolini Assunta, Agnesi Pasquale.


ESEQUIE

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Annetta Maremmi ved. Giustarini, mentre eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima, porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia.

CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: PASTA, BISCOTTI , OLIO DI SEMI E DI OLIVA, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago. 

PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI

Martedì 31 maggio,  chi volesse dare una mano a portare il baldacchino che accompagna il Santissimo Sacramento e che deve essere sorretto da 4 persone per volta, avvisi il Parroco. 

OFFERTE RICEVUTE 

Pro Parrocchia di Cavenago: per la scala oratorio: N.N. 20  €; N.: 50 €; 

Ad onore della Madonna della Costa: N.N. per grazia ricevuta 200 €; N.N. 50 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassettina presso la panetteria: 20 €;   

per il tetto della casa ex sacrestano: N.N. 10 €; N.N. 20 € 

Pro Bollettino: N.N. 5 €;


PER MEDITARE…..dalla catechesi di Papa Francesco del 18 maggio 2022 

La parabola del libro di Giobbe rappresenta in modo drammatico ed esemplare quello che nella vita accade realmente. Cioè che su una persona, su una famiglia o su un popolo si abbattono prove troppo pesanti, prove sproporzionate rispetto alla piccolezza e fragilità umana….E alcune persone sono travolte da una somma di mali che appare veramente eccessiva e ingiusta. E tante persone sono così.

Tutti abbiamo conosciuto persone così. Siamo stati impressionati dal loro grido, ma spesso siamo anche rimasti ammirati di fronte alla fermezza della loro fede e del loro amore nel loro silenzio. Penso ai genitori di bambini con gravi disabilità o a chi vive un’infermità permanente o al familiare che sta accanto… Situazioni spesso aggravate dalla scarsità di risorse economiche…..

Possiamo giustificare questi “eccessi” come una superiore razionalità della natura e della storia? Possiamo benedirli religiosamente come giustificata risposta alle colpe delle vittime, che se li sono meritati? No, non possiamo. Esiste una sorta di diritto della vittima alla protesta, nei confronti del mistero del male, diritto che Dio concede a chiunque, anzi, che è Lui stesso, in fondo, a ispirare. Alle volte io trovo gente che mi si avvicina e mi dice: “Ma, Padre, io ho protestato contro Dio perché ho questo problema, quell’altro …”. Ma, sai, caro, che la protesta è un modo di preghiera, quando si fa così. Quando i bambini, i ragazzi protestano contro i genitori, è un modo per attirare l’attenzione e chiedere che si prendano cura di loro. Se tu hai nel cuore qualche piaga, qualche dolore e ti viene voglia di protestare, protesta anche contro Dio, Dio ti ascolta, Dio è Padre, Dio non si spaventa della nostra preghiera di protesta, no! Dio capisce. Ma sii libero, sii libera nella tua preghiera, non imprigionare la tua preghiera negli schemi preconcetti! La preghiera dev’essere così, spontanea, come quella di un figlio con il padre, che gli dice tutto quello che gli viene in bocca perché sa che il padre lo capisce. Il “silenzio” di Dio, nel primo momento del dramma, significa questo. Dio non si sottrarrà al confronto, ma all’inizio lascia a Giobbe lo sfogo della sua protesta, e Dio ascolta. Forse, a volte, dovremmo imparare da Dio questo rispetto e questa tenerezza…..


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 29 maggio al 5 giugno 2022