
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Domenica 3 luglio
XIV del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Famiglia Cremonesi; Scartabellati Ermanno (f.c. dalla classe 1935)
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa
Int. Giustino Malusardi e Generani Anna; Per le anime più abbandonate; Corrù Santa e Maria, Quarata Anna; Don Angelo Griffini; Bernasconi Renata, Carlo, Luigi, Renato, Fausti Renzo e Lina; Zuccari Maria; De Angeli Felice; Cesari Renato, Tria Emilia; Giovanni Tenca (f.c. dai vicini di Via Agello); Pino Vailati, Carmelo Livraghi, Gianni Tenca, Pino Grossi, Sergio Guatterini, Giuseppe De Fabiani, Antonio Grassi, Angelo Bossi (f.c. dalla Polisposrtiva); Bracchi Severina.
Lunedì 4 luglio
Sant’Alberto, patrono secondario della Diocesi di Lodi
Ore 8.30 CAVENAGO: S. Messa
Int: Gianfranco Barbieri e Defunti Famiglia; Cemin Modesto.
Martedì 5 luglio
Ore 8.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Rossi Margherita e Cattaneo Aldo; Corrù Alessandro.
Mercoledì 6 luglio
Ore 8.30 CAVIAGA: S. Messa presieduta dal Vicario generale della Diocesi di Lodi e benedizione delle campane (che saranno issate sul campanile).
Int. per le anime del Purgatorio.
Giovedì 7 luglio
Ore 20.30 CAVENAGO: S. Messa e Adorazione Eucaristica sino alle 21.30
Int. Barigelli Emma.
Venerdì 8 luglio
Ore 8.30 CAVENAGO: S. Messa e Adorazione Eucaristica sino alle 10
Int. Donati Lorenzo; Zighetti Giuseppe.
Sabato 9 luglio
Ore 9.00 SANTUARIO: S.Messa
Int: Imelda e Antonio Corrù; Giuseppina Gifupalli.
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa prefestiva
Int. Pastori Angelo, Giovanni, Piera, Luigi; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto e Luisa.
Domenica 10 luglio
XV del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Montoldi Giovanna (f. c. da Antonio Cattaneo); Scartabellati Ermanno (f.c. dalla classe 1935); Donati Luigi, Giuseppina, Francesco (f.c. da Pasqualina Donati); Cavenaghi Angelo, Giuditta, Valter, Giuseppe Soffientini, Giuseppina, Capra Agostino, Giovanna.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa.
Int. Grossi Gabriele; Folletti Maddalena, Carlo, Angela; Famiglie Serra, Giovanetti, Raimondi; Famiglie Moneta, Mirabelli, Zuccari; Pino Lanzani, Lino, Antonia, Betti Maria e Pasqua; Bracchi Severina; Giovanetti Sveva; Def. Fam. di Alessandro e Rosanna; Vailati Giuseppe, Mario, Alfredo, Giacomo, Chiarino, Pietro, Angela e Pizzi Stefania; Mantegazza Giuditta, Brivio Maria, Dedè Giuseppe e def. Fam.
CAVIAGA: Mercoledì 6 luglio 2022
Dopo un lungo lavoro di ripulitura e lucidatura, insieme alla realizzazione del nuovo castello, tornano a Caviaga le campane. Per l’occasione il Vicario Generale della Diocesi di Lodi, Don Bassiano Uggè presiederà la Santa Messa alle ore 8.30 in chiesa a Caviaga, e al termine darà la benedizione alla campane. Tutti sono invitati a prendere parte ad un momento così significativo.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: dalla cassettina presso la cartolibreria Maietti: 50 €;
ad onore di San Pietro: N.N. 10 €; N.N. 20 €;
obolo San Pietro (per la carità del Papa): N.N. 15 €; N.N. 10 €;
per la scala Oratorio: N.N. 10 €; due ragazze del Grest (Sveva e Isotta di Caviaga): 50 €;
Ad onore della Madonna della Costa: N.N. 50 €; N.N. 100 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassettina presso la panetteria: 20 €;
Per l’Ucraina: N.N. 50 €; dalla cassetta a Cavenago: 42 €;
Pro bollettino: N.N. 5 €;
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia di Cavenago: fiori per Corpus Domini: 130 €
NUOVE INDICAZIONI CIRCA LA PARTECIPAZIONE DEI FEDELI ALLE CELEBRAZIONI
Con il periodo estivo il Governo ha ancora allentato le misure di prevenzione della pandemia. Alla luce del nuovo quadro, la Conferenza Episcopale Italiana ritiene opportuno condividere i seguenti consigli e suggerimenti:
- sintomi influenzali: è importante ribadire che non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al SARS-CoV-2;
- utilizzo delle mascherine: in occasione delle celebrazioni non è obbligatorio ma è raccomandato;
- igienizzazione: si continui a osservare l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto;
- acquasantiere: è possibile tornare nuovamente a usarle;
- processioni offertoriali: è possibile svolgerle;
- distribuzione della Comunione: si consiglia ai Ministri di indossare la mascherina e di igienizzare le mani prima di distribuire la Comunione;
- unzioni: nella celebrazione dei Battesimi, delle Cresime, delle Ordinazioni e dell’Unzione dei Malati si possono effettuarle senza l’ausilio di strumenti.
Per le nostre Parrocchie di Cavenago e di Caviaga, possiamo aggiungere che i riti di Comunione ritornano a come erano tenuti prima della pandemia, ovvero i fedeli si accostano all’altare per ricevere la Santa Comunione (in mano o sulla lingua), formando una fila semplice nella navata centrale e mantenendo una distanza da chi precede nella fila e tornando al posto dalle navate laterali. Questa indicazione non viene osservata però in Santuario alle Messe festive, per ovvi motivi di spazio e di movimento, per cui sarà il celebrante a passare tra i fedeli per la distribuzione della Santa Comunione.
Mese di Luglio dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù
Prima parte
Carissimi Fratelli e Sorelle!
Inizia oggi il mese de Luglio, che la tradizione popolare dedica alla contemplazione del Preziosissimo Sangue di Cristo, mistero insondabile di amore e di misericordia. […] Il Sangue di Cristo è la prova inconfutabile dell’amore del Padre celeste per ogni uomo, nessuno escluso. Tutto questo è stato ben sottolineato dal Beato Giovanni XXIII, devoto al Sangue del Signore fin dall’infanzia, quando in famiglia ne sentiva recitare le speciali Litanie. Eletto Papa, scrisse una Lettera apostolica per promuoverne il culto (Inde a primis, 30 giugno 1959) invitando i fedeli a meditare sul valore infinito di quel Sangue, del quale “una sola goccia può salvare tutto il mondo da ogni colpa” (Inno Adoro Te devote). (Giovanni Paolo II, Angelus del 1° Luglio 2001)
Cari fratelli e sorelle!
In passato la prima domenica di luglio si caratterizzava per la devozione al Preziosissimo Sangue di Cristo. Alcuni miei venerati Predecessori nel secolo scorso la confermarono, e il beato Giovanni XXIII, con la Lettera Apostolica Inde a primis (30 giugno 1960), ne spiegò il significato e ne approvò le Litanie. Il tema del sangue, legato a quello dell’Agnello pasquale, è di primaria importanza nella Sacra Scrittura. (..) Cristo non ha risposto al male con il male, ma con il bene, con il suo amore infinito. Il sangue di Cristo è il pegno dell’amore fedele di Dio per l’umanità. Fissando le piaghe del Crocifisso, ogni uomo, anche in condizioni di estrema miseria morale, può dire: Dio non mi ha abbandonato, mi ama, ha dato la vita per me; e così ritrovare speranza. La Vergine Maria, che sotto la croce, insieme con l’apostolo Giovanni, raccolse il testamento del sangue di Gesù, ci aiuti a riscoprire l’inestimabile ricchezza di questa grazia, e a sentirne intima e perenne gratitudine. (Angelus di Benedetto XVI del 5 luglio 2009)
Con queste parole, sia Giovanni Paolo II quanto Benedetto XVI, ricordavano ai Fedeli di ben cominciare il mese di luglio. Naturalmente sia la Solennità del Corpus Domini, sia quella del Sacro Cuore di Gesù sono strettamente correlate ed inseparabili alla contemplazione del Preziosissimo Sangue versato perché non esiste un corpo senza sangue, e a nulla servirebbe il sangue senza un corpo… Diamo ora un breve sguardo d’insieme alla storia:
Origine e significato. Il cristianesimo è la religione del Sangue di Cristo. Redenzione e santificazione, grazia e gloria, non sono che diversi aspetti della sua efficacia. Tutta la storia della Chiesa è storia del Preziosissimo Sangue, perché è quella della predicazione del Vangelo e dell’amministrazione dei sacramenti. San Paolo è il vero Dottore del Preziosissimo Sangue. Forse pochi sanno che questa devozione prese la sua forma moderna da Santa Caterina da Siena (1347-1380), la profetessa del Preziosissimo Sangue, di lei la Chiesa ha confermato la così detta “DOTTRINA DEL SANGUE” che troviamo sia nel Dialogo della Divina Provvidenza, sia generosamente sparsa in tante Lettere da lei inviate a molte persone, e poi anche da San Gaspare del Bufalo (1786-1837), ma anche da santa Maria Maddalena dè Pazzi, ed altri. Santa Caterina da Siena fu giustamente chiamata la «Mistica del Sangue», perché il Sangue Prezioso di Gesù era costantemente nel suo pensiero. Le sue numerose lettere hanno inizio tutte nel nome del Prezioso Sangue. Al suo confessore diceva: «Abbiate sempre il Sangue di Gesù davanti agli occhi». Nei Dialoghi scrive: «Quel Sangue è l’unico maestro. Il Sangue di Gesù ci ha nuovamente creati». Con l’invocazione al Prezioso Sangue ottenne la conversione del cavaliere perugino Niccolò Toldo, condannato ingiustamente alla pena capitale. Sarebbe morto disperato e con l’odio nel cuore se non fosse intervenuta S. Caterina. L’accompagnò ella stessa sul patibolo, gli parlò del Sangue di Gesù, prese il suo capo fra le mani, glielo aggiustò sotto la mannaia ed il poveretto morì esclamando: «Gesù! Caterina!». Diciamo anche noi con lei: «O Gesú, il mio cuore diventa fuoco, pensando a Te!» Le anime dei santi sono tante fornaci brucianti unicamente d’amore per Gesù. E le nostre? Quanta tiepidezza! Quale attaccamento alle cose terrene!
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 3 al 10 luglio 2022




