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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


Domenica 17 luglio
XVI del Tempo Ordinario anno C
novena alla Madonna della Costa 

Ore  8.00 CAVENAGO: S. Messa

Int.    Donati Maria Rita, Vailati Giacomo (f.c. da Donati Pasqualina); Corrù Imelda e Antonio;      

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo 

Ore 15.00 CAVIAGA: Battesimo di Cloe Ausanio. 

Ore 17.00 in Santuario: Canto del Vespro   
presenza del sacerdote confessore  straordinario                                        

Ore 17.30  SANTUARIO: S. Messa                                   

Int.        Doldi Angela; Donati Teresa in Fortini (anniv.); Fam. Geroni e Cattaneo; Granata Clementina; Cremonesi Carla; Bracchi Severina. 

Ore 20.30    CAPELLINA: S. Rosario nella vigilia del giorno della Apparizione 

 

lunedì 18 Luglio
Festa dell’Apparizione della Vergine Maria 

Ore 7.30     CAPPELLINA:  S. Messa

Int.         Per tutta la Comunità. 

Ore 10.30    SANTUARIO:  S. Messa

int.           Cabrini Francesca, Anna Maria, Roberto e Marina. 

Ore 16.00   SANTUARIO: Canto dei Vespri

Verrà data lettura del racconto dell’evento soprannaturale avvenuto a Cavenago. 

Ore 19.45        SANTUARIO: Preghiera del Santo Rosario

Presiede il nostro Vescovo (la celebrazione sarà seguita dalla emittente televisiva TV 2000 e poi trasmessa la settimana successiva). Tutti possono partecipare – occorre essere in Santuario entro le ore 19.30 (con l’inizio della registrazione e per tutto il tempo della stessa, non si potrà accedere al Santuario). 

Ore 20.45  sagrato del SANTUARIO:   S. Messa solenne presieduta da E. Rev. Mons. Maurizio Malvestiti, Vescovo di Lodi 

int.      Ad onore di Maria Santissima; Cagni Enrico e Guaita Carolina, Forti Giuseppe e Cernuschi Carolina; Facchi Alberto, Cappellini Battista, Nina e Angela, Barbati Andrea, Cagni Francesca; Lazzari Giovanna, Giovanni e figli, Doldi Angela e Nino; Donati Teresa; Grecchi Luigia e Agnelli Mario; Foletti Pasquale e Rosa; Bonizzoni Agostino e Defunti Famiglie Sampellegrini-Vailati; Corrù Santa, Doldi Paolo e Alfredo; Corrù Antonio e Doldi Pasqua; Ardemagni Piero, Caffulli Piera; Def. Classe 1956. 

N.B.     in questo giorno, si può ottenere l’Indulgenza plenaria,ottemperando alle consuete condizioni: essere distaccati da ogni peccato; Santa confessione (entro 15 giorni); Santa Comunione (entro 15 giorni); preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice; visita al Santuario o partecipazione ad una delle celebrazioni; l’indulgenza è applicabile a sé oppure a modo di suffragio ai defunti.

 

Martedì 19 luglio

Ore 20.00    CAVIAGA: Santo Rosario in preparazione alla Festa Patronale 

Ore 20.30    CAVIAGA: S. Messa

Int.         per le anime del Purgatorio; Bice Guarneri.

 

Mercoledì 20 luglio

Ore 8.30   CAVENAGO: S. Messa

Int.         Montoldi Giovanna (f. c. da Antonio Cattaneo).

 

Giovedì 21 luglio 

Ore 8.30   CAVIAGA: pulizie della chiesa in vista della festa patronale (chi vuole dare una mano è il benvenuto). 

Ore 20.30  CIMITERO DI CAVENAGO: S. Messa

Int.          Grossi Giovanna, Malusardi Rosa; Renzo Sormani.

 

Venerdì 22 luglio
Festa di Santa Maria Maddalena

Ore 8.30      CAVENAGO: S. Messa

Int.         Luigi Marabelli; Giustino Malusardi e Generani Anna. 

Ore 10 - 11  CAVIAGA: Adorazione Eucaristica in preparazione alla Festa patronale

 

Sabato 23 luglio 

Ore  9.00 SANTUARIO: S. Messa

Int.         Vailati Giovanni, Maria e figli; Belloni Luigi;Rossi Margherita e Cattaneo Aldo. 

Ore  17.00  CAVENAGO: S. Messa

Int.         Bianchi Luigi e Cremonesi Serena; Moretti Emilio e Fam. Ghidotti; Folletti Vittorio e Mezza Maria.

 

Domenica 24 luglio
Festa patronale di Caviaga

N.B. Sono sospese le Messe delle ore 8.00 e delle ore 10.30 a Cavenago 

Ore 10.30 CAVIAGA: Santa Messa solenne in onore di San Giacomo

Int.        Per tutta la Comunità 

Saranno presenti alcuni membri della confraternita di S. Giacomo di Compostela di Perugia, e i pellegrini che sono in partenza per Santiago riceveranno la benedizione. 

N.B.     nel giorno della solennità del Santo Patrono, ottemperando alle consuete condizioni(vedi sopra) si può ottenere l’Indulgenza plenaria, applicabile a sé oppure a modo di suffragio ai defunti. 

Ore 17.00  SANTUARIO: Canto del Vespro     

Ore 17.30  SANTUARIO: S. Messa                                                                                                                                       

Int.        Zighetti Tina; Doldi Gabriele; Malusardi Piera; Zighetti Giuseppe, Pietro e Santa; Giovanni Tenca (f.c. dai vicini di casa); Brugnoli Emilia; Bracchi Severina; Doldi Alfredo, Paolo, Rosa, Pasqua, Angela e Mantegazza Giuditta; MOntoldi Giovanna; Montoldi Giacomina e def. classe 1952; Zuccari Adele; Longhi Bruno e Galli Liliana.


ESEQUIE

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Ernesta Sordi ved. Cazzulani e di Gavina Gaetano, mentre affidiamo le loro anime alla Misericordia del Signore porgiamo alle famiglie le nostre condoglianze. 

CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: PASTA, OLIO, TONNO, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago. 


Mese di Luglio dedicato al Preziosissimo Sangue di Gesù
seconda parte 

Veneriamo poi la Madonna del Preziosissimo Sangue. Alla luce di Maria, il Preziosissimo Sangue diventa ancora più prezioso, perché solo in Lei raggiunge la sua piena efficacia redentrice. Alla luce del Preziosissimo Sangue, Maria ci diventa più amabile, perché questo Sangue è dono Suo, è Sangue Suo più che il sangue di qualunque figlio lo sia di sua madre. E Gesù, quasi per riconoscenza, volle affidarle i frutti di quel Sangue che da Lei aveva ricevuto. Maria, Madre, figlia, gloria del Preziosissimo Sangue, depositaria e distributrice del suoi frutti, è, con San Giuseppe, la sua prima devota. Essa ne raccolse, conservò e onorò le prime stille sparse da Gesù nella Circoncisione.

Anche noi dobbiamo esserne devoti, perché anche noi siamo, con la grazia del Battesimo, figli del Preziosissimo Sangue; abbiamo il dovere di diventarne apostoli fedeli, per diventare anche noi un giorno la sua gloria, con i Santi che ci hanno già preceduto.

– Infine la Festa. Questa fu istituita dal beato Pontefice Pio IX e fissata al 1º luglio. Il suo significato è l’universalità e l’efficacia redentrice del Preziosissimo Sangue. L’indulgenza accordata a chi recita con devozione le famose Litanie del Preziosissimo Sangue, è di sette anni. Giovanni XXIII nel 1960, volle che, alle invocazioni in riparazione delle bestemmie che si recitano a conclusione dell’esposizione eucaristica (“Dio sia benedetto”) fosse aggiunto, per tutta la Chiesa, “benedetto il Suo Preziosissimo Sangue”.

Si parlava di san Gaspare del Bufalo, ebbene, un giorno, più che mai amareggiato per le lotte che doveva superare nel diffondere la devozione al Prez.mo Sangue, si rasserenò e predisse che sarebbe salito sulla Cattedra di S. Pietro un Pontefice che ne avrebbe favorito e inculcato il culto. Questo papa, possiamo dirlo senza pericolo di sbagliare, è stato Giovanni XXIII. Fin dall’inizio del suo pontificato venne pubblicamente esortando i fedeli a coltivare questa devozione; rivelando che egli stesso recitava nel mese di luglio tutti i giorni le litanie del Preziosissimo Sangue, come aveva appreso da fanciullo nella casa paterna. Anziché affidarla ad un cardinale volle riservare a sé la Protettoria della Congregazione dei Missionari del Prez.mo Sangue e, parlando nella Basilica di S. Pietro, ai cardinali, vescovi, prelati e a migliaia di fedeli, il 31 gennaio 1960 per la chiusura del Sinodo Romano, esaltò S. Gaspare come «Il vero e più grande apostolo della devozione al Prez.mo Sangue nel mondo». Il 24 gennaio dello stesso anno approvò per la Chiesa Universale le Litanie del Prez.mo Sangue e nel successivo 12 ottobre volle che alle invocazioni del «Dio sia benedetto» fosse aggiunto, per tutta la Chiesa, anche «Benedetto il suo Prez.mo Sangue». Ma l’atto ufficiale più solenne è senza dubbio la Lettera Apostolica «Inde a primis» del 30 giugno 1960, con la quale rivolgendosi al mondo cattolico, approvava, esaltava ed inculcava il culto verso il Prez.mo Sangue, additando in esso unitamente a quello per il S. Nome di Gesù e per il S. Cuore, una fonte di copiosi frutti spirituali ed il rimedio contro i mali che opprimono l’umanità. Possiamo chiamare perciò Giovanni XXIII «IL PAPA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE» predetto da S. Gaspare.

Nel 1903 moriva a Lucca S. Gemma Galgani. Era innamoratissima del Prezioso Sangue ed il programma della sua vita fu: «Gesù, Gesù solo e questo crocifisso». Fin dai più teneri anni provò l’amaro calice della sofferenza, ma l’accettò sempre con eroica sottomissione alla volontà di Dio. Gesù le aveva detto: «Nella tua vita ti darò tante occasioni di guadagnare meriti per il cielo, se saprai sopportare la sofferenza». E tutta la vita di Gemma fu un calvario. Eppure ella chiamava i dolori più atroci «doni del Signore» e si offriva a lui come vittima di espiazione per i peccatori. Ai dolori che le mandava il Signore si aggiungevano le vessazioni di Satana e queste la facevano soffrire ancora di più. Così tutta la vita di Gemma fu rinuncia, preghiera, martirio, immolazione! Quest’anima privilegiata più volte fu confortata da estasi, nelle quali restava rapita contemplando Gesù crocifisso. Com’è bella la vita dei santi! La loro lettura ci entusiasma, ma il più delle volte il nostro è un fuoco di paglia e alla prima avversità sfuma il nostro fervore. Cerchiamo di imitarli nella fortezza e nella perseveranza, se vogliamo seguirli nella gloria.


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 17 al 24 luglio 2022