
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…
“Non puoi affrontare Satana se non t'inginocchi davanti a Dio. Satana non entra dalle finestre che hai chiuso bene, entra dalla porta che hai aperto per accoglierlo»
“L’amore è l’unico tesoro che potete accumulare in questo mondo e portare con voi nell’altro. tutte le glorie, il lavoro, le fortune, i tesori e i successi che credete di aver posseduto in questo mondo, resteranno in questo mondo”.
(San Charbel Makhlouf )
Domenica 7 agosto
XIX del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Cremonesi Carlino, Emilia e Famiglia; Soffientini Pietro e Biffi Francesca; Frecchiami Virginia.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo.
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa
Int. Pea Angela; Vailati Giacomo (anniv.), Donati Margherita, Vailati Giuseppe (anniv.); Don Gino Donati e don Ernesto Zanelotti (f. c. dalla famiglia Pastori); Grossi Gabriele; Camia Severo; Foletti Francesca; Dipendenti defunti di Cascina delle Donne; Defunti di Alessandro e Rosanna; Tenca Gianni, Brugnoli Emilia; Rosa Guatterini, Ernesto Rebughini; Mirani Lucia.
Lunedì 8 agosto
Memoria di San Domenico Guzman
Ore 8.30 SANTUARIO: S. Messa e preghiera nella Novena dell’Assunta
Int. Pro vivis: per un bambino ammalato; Donati Lorenzo; Gifupalli Giuseppina; Leggeri Domenico e Prati Gianangelo.
Martedì 9 agosto
Festa di Santa Teresa Benedetta della Croce
Ore 20.30 CAVIAGA: S. Messa.
Int. Invernizzi Lino.
Mercoledì 10 agosto
Festa di San Lorenzo
Ore 8.30 SANTUARIO: S. Messa e preghiera nella Novena
Int. Cremonesi Serena e Bianchi Luigi.
Giovedì 11 agosto
Memoria di santa Chiara di Assisi
Ore 8.30 SANTUARIO: pulizie del Santuario ( chi volesse dare una mano, è il benvenuto)
Ore 20.30 SANTUARIO: S. Messa e preghiera nella Novena
Int. Pro vivis - per le Vocazioni sacerdotali (f. c. dalla Pro Sacerdotio); Malacarne Angela.
Venerdì 12 agosto
Ore 8.30 SANTUARIO: S. Messa e preghiera nella Novena
Int. Montoldi Giovanna (f. c. da Antonio Cattaneo).
Sabato 13 agosto
Ore 9.00 SANTUARIO: S. Messa e preghiera nella Novena
Int. Grassi Natale, Fausto, Giacomo, Giazzi Francesca.
Ore 15-16 CAVENAGO: Sante Confessioni
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa prefestiva
Int. Gazzola Antonia e Sereno; Cernuschi Ernesto, Fam. De Stefani e Bandirali.
Domenica 14 agosto
XX del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Defunti della classe 1946.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo.
Nel pomeriggio si entra nella solennità della Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria
Ore 16.30 – 17.15 CAVIAGA: Sante Confessioni
Ore 17.30 CAVIAGA: S. Messa
Int. Defunti Famiglie Giambelli e Noventa.
Lunedì 15 agosto
Solennità della Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria
Giorno di precetto
Ore 10.30 SANTUARIO: Santa Messa solenne
presieduta da S. Em. Rev. Sig. Card. Willem Jacobus Eijk Arcivescovo di Utrecht (Olanda), pellegrino alla Madonna della Costa
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa
Int. Famiglia Corrù Gaetano; Borromeo Gianrico ed Egidia; Foletti Pasquale e Rosa; Corrù Antonio e Famiglia; Doldi Alfredo, Paolo, Corrù Santa; Giovanetti Luisa e Defunti famiglia De Stefani-Giovanetti; Bracchi Severina; Suor Teresa Ardemagni (Canossiana) e Giovanna.
INDULGENZA PLENARIA PER LA SOLENNITA’ DELL’ASSUNZIONE
I fedeli che il 15 agosto visitano devotamente il Santuario della Madonna della Costa, fermandosi un congruo periodo di tempo, o partecipano alle celebrazioni, possono ottenere il dono dell’Indulgenza Plenaria, applicabile a sé oppure anche ai defunti a modo di suffragio, alle consuete condizioni:
- esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale
- Confessione sacramentale (entro 15 giorni)
- Comunione Eucaristica (entro 15 giorni)
- Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
ESEQUIE
Nelle scorse settimane abbiamo celebrato le esequie di DONATI GIANCARLO, per lui eleviamo preghiere di suffragio e porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze.
PANE DI SAN ROCCO per il 16 agosto
Come da tradizione, al termine della Messa in onore di San Rocco che sarà celebrata il 16 agosto alle ore 10 al Santuario, verrà benedetto il “pane di San Rocco”.
Chi volesse, può prenotarlo presso l’Oratorio o la Cartolibreria Maietti, entro sabato 13 agosto.
VISITA AGLI AMMALATI DI CAVENAGO E CAVIAGA
Il Parroco in settimana, passerà tra gli ammalati nelle loro case per portare la Santa Comunione; chi fosse a conoscenza di qualche anziano o ammalato che desiderasse la visita, avvisi in Parrocchia.
Soluzione INDOVINELLO DEL GREST 2022:
Angela, la ragazza alla quale la beata Vergine Maria apparve qui a Cavenago
CATECHESI IN PILLOLE…
ACCOSTARSI ALLA COMUNIONE ED ESSERE IN PECCATO
Domanda: Caro Padre, sono una ragazza di quasi 20 anni, credente e praticante. Purtroppo però, un po’ per vergogna, un po’ per il carattere introverso e un po’ per altri motivi che non sto qui a spiegare, è dalla Pasqua di quest’anno che non mi confesso. Vivo da parecchi mesi, ormai, nel peccato cosiddetto "mortale". Ho contravvenuto ad alcune leggi del Signore, a volte, purtroppo, in maniera abbastanza grave. Ho sentito dire che "l’anima di colui che non è in grazia di Dio non ne sente la presenza", su questo punto mi sentirei di controbattere, affermando proprio il contrario. Non sono in grazia di Dio, ma proprio ultimamente sento un fervore religioso molto più forte di prima. Da poco però sento molto più forte di prima il desiderio di pregare, di leggere la Bibbia, di comportarmi secondo Dio. Non escludo assolutamente che presto o tardi tornerò al confessionale, ma ora, obiettivamente, non mi posso ritenere in quello stato di grazia e purezza richiesto dalla nostra fede. Dunque, mi può spiegarmi tutto ciò?
Risposta del sacerdote
Carissima, si può tornare in grazia anche prima della confessione. La Chiesa insegna che nel momento in cui avviene il vero pentimento si è già raggiunti dalla grazia di Dio. È grazia di Dio anche la conversione. Questo evidentemente non dà il diritto di poter fare la Comunione. Perché nel vero pentimento è incluso il proposito di confessarsi.
Ecco che cosa insegna il concilio di Trento: “Sebbene talvolta capiti che questa contrizione sia perfetta per la carità e riconcili l’uomo con Dio prima che si riceva effettivamente il sacramento, tuttavia la stessa riconciliazione non si deve ascrivere alla stessa contrizione senza il desiderio del sacramento che è incluso in essa” (DS 1677). L’intrinseca ordinazione al sacramento (al “potere delle chiavi”) nasce dal fatto che chi è veramente contrito è animato dalla carità. E poiché la carità comporta un medesimo volere e un medesimo disvolere con Dio (idem velle e idem nolle), ne viene da sé che uno sia disposto ad accedere volentieri a tutti i mezzi disposti da Dio per essere pienamente riconciliato con lui e con la Chiesa. È sufficiente il proposito implicito della confessione.
Ecco perché un documento della Conferenza episcopale italiana sull’evangelizzazione e il sacramento della penitenza ha potuto affermare: “La contrizione perfetta in virtù dell’amore che produce, dà la giustificazione, ottiene cioè il perdono dei peccati, prima ancora dell’assoluzione sacramentale. È necessario tuttavia, qualora si tratti di colpe gravi, che si abbia il proposito almeno implicito di sottoporle, appena sarà possibile, al confessore nel sacramento” (n. 57).
Allora da ciò che mi scrivi potrei dire che – sebbene tu abbia commesso dei peccati mortali – la grazia di Dio ha già raggiunto la tua vita, anche se non ti sei ancora confessata.
Dici infatti che avverti “un fervore religioso molto più forte di prima. Da poco sento molto più forte di prima il desiderio di pregare, di leggere la Bibbia, di comportarmi secondo Dio”.
Inoltre scrive: “Non escludo assolutamente che presto o tardi tornerò al confessionale”.
Il Signore è già venuto ad occupare il tuo cuore e tu gli hai aperto. Non ti manca che fare l’ultimo passo per ricevere, insieme con la grazia santificante, anche la grazia del sacramento della confessione e poter fare con i sentimenti dovuti la Santa Comunione.
Per questo la Chiesa esorta coloro che avessero compiuto un peccato grave a pentirsene subito, al più presto, con un atto di dolore perfetto (contrizione), per non continuare a rimanere privi della grazia di Dio ed essere esposti al peggio.
Come ho ricordato più volte, questo ricupero della grazia santificante prima della Confessione non dà il permesso di fare la S. Comunione, sebbene ci si già il proposito di confessarsi in seguito. Giovanni Paolo II nell’enciclica sull’Eucaristia ha affermato: “Desidero quindi ribadire che vige e vigerà sempre nella Chiesa la norma con cui il Concilio di Trento ha concretizzato la severa ammonizione dell’apostolo Paolo affermando che, al fine di una degna ricezione dell’Eucaristia, «si deve premettere la confessione dei peccati, quando uno è conscio di peccato mortale»” (Ecclesia de Eucharistia 36).
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 7 al 15 agosto 2022




