
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Santa Monica
Determinante nella conversione del figlio, sant'Agostino, e prima ancora del marito, santa Monica richiama con il suo esempio il senso della vita in terra. È patrona delle donne sposate, delle vedove e delle madri.
Quel modello esemplare di sposa e madre che risponde al nome di santa Monica (331-387) richiama potentemente al senso della nostra vita quaggiù, dunque alla conquista della salvezza eterna, verso cui lei guidò con indicibile amore i suoi cari. Risultò infatti determinante nella conversione sia del marito che del figlio più celebre, sant’Agostino. «Ai suoi meriti spetta, come credo, tutto quel che sto vivendo», dirà di lei il già convertito Agostino in una sua opera dialogica, La felicità, dove la stessa madre interviene più volte parlando di Dio. Ma è nello scritto più famoso del vescovo di Ippona, le Confessioni, che si può leggere il ritratto più bello della santa, inframmezzato dalla lunga e travagliata ricerca della verità da parte del figlio.
Monica era nata in una famiglia cristiana e da giovane aveva sposato Patrizio, un pagano di Tagaste (l’odierna Souk Ahras, in Algeria), affettuoso ma irascibile. Ne tollerò le infedeltà, imparò a non opporsi alle sue sfuriate, che non degenerarono mai nella violenza fisica grazie alla sua saggezza nell’attendere il momento opportuno per spiegarsi con lui. A questo esercizio di pazienza e sacrificio sponsale accompagnava la preghiera per la conversione del marito. Patrizio si battezzò nel 371 ed ebbe un cambiamento autentico, morendo l’anno seguente. Dal matrimonio le erano nati tre figli: il primogenito Agostino (354-430), poi Navigio e una figlia di cui si ignora il nome ma si sa che divenne badessa nel monastero femminile di Ippona.
Già vedova, fu proprio la vita dissoluta di Agostino a darle i più grandi dolori. Il futuro santo, durante gli studi di retorica a Cartagine, aveva conosciuto una donna che per 15 anni fu sua convivente e da cui nel 372 aveva avuto un figlio, Adeodato. L’adesione di Agostino al manicheismo indusse la madre, nel suo spirito di amorevole e decisa correzione, a non riceverlo più in casa, fino a quando un sogno premonitore le fece capire che il figlio sarebbe tornato sulla retta via. Monica ebbe da Dio la grazia di comprendere quali visioni e ispirazioni provenivano da Lui e quali no. Confidava poi in quanto le aveva detto un giorno il vescovo di Tagaste: «È impossibile che il figlio di tante lacrime vada perduto». Lei offriva continuamente preghiere e lacrime a Dio per la salvezza del figlio, che pure non mancava di acuire il suo dolore, come quando partì con la sua convivente e Adeodato per Roma, lasciandola con l’inganno in Africa.
Alla fine, nel 385, anche Monica s’imbarcò e raggiunse Agostino a Milano. Qui, intanto, il figlio stava lentamente abbandonando i suoi errori grazie all’ascolto di sant’Ambrogio. La santa prese ad amare il vescovo di Milano «come un Angelo del Signore […]. Per la mia salvezza ella lo amava tanto». E Ambrogio, a sua volta, ricambiava, tessendo elogi di lei ogni volta che incontrava Agostino. Il quale ebbe ancora qualche altra caduta nei piaceri carnali e qualche incertezza, ma con l’aiuto di Ambrogio, la lettura di san Paolo e le continue preghiere della madre accolse definitivamente la Grazia. Il 25 aprile 387, nella Veglia pasquale, Agostino ricevette il Battesimo dalle mani di Ambrogio, insieme all’amico Alipio (santo) e al figlio Adeodato. La missione di Monica, che si era presa cura non solo dei figli ma «come se di tutti fosse la madre», era compiuta.
Appena pochi mesi più tardi, ormai a Ostia, dopo alcuni colloqui sui beni celesti, disse ad Agostino: «Figlio, per conto mio nulla più mi attrae in questa vita. Che cosa io mi faccia qui, perché ancora vi rimanga, non lo so: ogni mia speranza in questo mondo è compiuta.
Una cosa sola mi faceva desiderare di vivere ancora un poco: vederti cristiano cattolico prima di morire. Iddio mi ha dato anche più del mio desiderio, perché ti vedo diventato Suo servitore, nel disprezzo della felicità terrena. Che faccio qui?». Contrasse presto una grave febbre. E dopo otto giorni di malattia, il 27 agosto 387, all’età di 56 anni, poté finalmente contemplare il volto di Colui che aveva cercato – e insegnato a cercare – per tutto il suo pellegrinaggio terreno.
Domenica 21 agosto
XXI del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Lazzari Nino, Rosa, Pasqua, Luigi; Doldi Angela; Doldi Gabriele; Pisciotti Francesco, Antonio, Santoro Jolanda.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo.
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa
Int. Fam. Cremonesi e Lanzani; Bracchi Severina, Giovanni Tenca (f. c. dai vicini di via Agello), Zuccari Antonio, Santina, Giuliano; Bonizzoni Agostino e Def. fam. Sampellegrini-Vailati; Fam. Griffini; Zighetti Tina; Fam. Serra, Giovanetti, Raimondi; Cremonesi Carla e Fam. Conca.
Lunedì 22 agosto
Memoria della Beata Vergine Maria Regina
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Agnelli Mario e Grecchi Luigia; Grossi Giovanna e Malusardi Rosa; Fam. Pizzamiglio Maria e Colombo.
Martedì 23 agosto
Ore 8.30 CAVENAGO: pulizie della chiesa parrocchiale; chi vuole dare una mano è il benvenuto.
Ore 20.30 CAVIAGA: Santa Messa
Int. Per le anime più abbandonate del Purgatorio; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo.
Mercoledì 24 agosto
Festa di San Bartolomeo Apostolo
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Ad onore di Maria Santissima; Perini Franco, Defunti famiglia Quaranta, Scartabellati, Longari, Filini; Leuce Tommaso, Liliana e Vincenzo.
Giovedì 25 agosto
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa.
Int. Montoldi Giovanna (fatta celebrare da Antonio Cattaneo).
Venerdì 26 agosto
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Pro vivis: per una ammalata; Gelmi Rita e Corrù Bassano; Galletta Carlo e Iole; Marisa Sambrini.
Sabato 27 agosto
Santa Monica, madre di Sant’Agostino
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Corrù Monica; Corrù Celesta, Ignazio e figli, Orati Sante e def. Fam.
Ore 15-16 CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Barbati Silvio e Doldi Pasqua; Daghetti Sergio, Giovanni e Maddalena; Folli Luigi, Chiodaroli Maria, Mercede; Emilia Cipolla, Roberto Rovida, Alma Uggetti, Teresa Porchera, Pietro Cipolla, Mariuccia Madonnini, Rinaldo.
Domenica 28 agosto
XXII del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Tenca Gianni, Brugnoli Emilia; Grossi Tullio e Giovanni; Moretti Emilio; Sacco Giuseppina in Boriani; Gavina Gaetano e def. Classe 1939; Zuccari Alfredo, Corrù Agnese, Mario e Gianni; Cavenaghi Valter, Angelo, Giuditta, Soffientini Giuseppe e Giuseppina, Capra Agostino e Giovanna.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo.
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Grossi Tullio e Giovanni; Moretti Emilio; Sacco Giuseppina in Boriani; Corsini Giovanna, De Gregori Bruno; Bonizzoni Agostino e Defunti famiglia Sampellegrini-Vailati; Zancarli Iolanda; Granata Clementina; Defunti di Alessandro e Rosanna; Ventura Sergio.
ESEQUIE
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Primina Galluzzi ved. Corrù di Cavenago, porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia ed eleviamo preghiere di suffragio.
Vogliamo esprimere le nostre condoglianze anche a Paolino Boffi, originario di Caviaga, e alla sua famiglia per la perdita della piccola Sara; una Santa Messa sarà celebrata nel mese di settembre.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: offerte “pane di San Rocco”: 250 €;
Per la scala: N.N. 20 €; organizzando il “6° Memorial Giovanni Sali” – gara di cani da caccia- gli amici cacciatori e i volontari locali hanno devoluto all’Oratorio per sostenere le spese della scala: 1.500 €, un grazie sincero!
Ad onore della Madonna della Costa: N.N. 130 €;
Per il bollettino: N.N. 5 €; N.N. 10 €;
PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO DI VICOFORTE (CN)
Le Parrocchie di Cavenago e Caviaga, organizzano per GIOVEDI’ PRIMO settembre 2022, un pellegrinaggio al Santuario mariano di Vicoforte in provincia di Cuneo.
Il programma prevede la partenza alle ore 7 circa, in pullman gran turismo, l’arrivo al Santuario dove celebreremo la santa Messa e avremo una visita guidata al complesso. Pranzo nella Casa di Ospitalità. Rientro in serata.
La quota è di 50 € e comprende il viaggio in pullman e il pranzo.
Le iscrizioni si ricevono in Oratorio o da don Roberto, entro il 26 agosto.
UN AIUTO PER RACCOGLIERE FONDI PER LA SCALA
Prosegue la campagna di raccolta fondi per poter ricevere la sovvenzione del Bando della Fondazione Comunitaria di Lodi; come già annunciato il progetto della scala per l’Oratorio è stato approvato e sono stati stanziati 13.000 €, ma entro il prossimo settembre dobbiamo raccogliere fondi per un importo pari alla metà, e cioè 6.500 €. Ad oggi ne sono stati raccolti 1.250€ (la rilevazione però è sino ai primi di luglio). Ricordiamo anche che le offerte possono essere dedotte in sede di dichiarazione dei redditi (cfr. il sito della Fondazione: www.fondazionelodi.org ).
La realizzazione della scala è terminata, ed è stata anche già utilizzata dai ragazzi che hanno partecipato al Grest e da tutti quelli che nei pomeriggi di questa state, sono scesi e scendono nel campone per giocare.
COME EFFETTUARE UNA DONAZIONE PER LA SCALA ORATORIO:
Con bonifico bancario:
Banca Intesa Sanpaolo:
IT31T0306909606100000010657
Banco BPM:
IT28F0503420302000000158584
Banca Centropadana Credito Cooperativo:
IT70U0832420301000000018127
Banco posta:
IT10P0760101600000039797667
Con bollettino postale:
su conto corrente postale n. 39797667
RICORDA:
specificare il beneficiario: Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi
la causale di versamento: Una scala per il campo dell’oratorio
il numero del progetto: 10
Grazie a chi, nel nascondimento e nel silenzio, prega, lavora e soffre per le due Parrocchie; grazie a coloro che hanno sistemato il piazzale dell’Oratorio e a chi tiene curato il verde; grazie a diverse persone che hanno donato alla Madonna della Costa alcune cose: una tovaglia ricamata per l’altare; l’addobbo floreale per la festa della Assunzione; grazie a chi ha donato il pane per il giorno di San Rocco; grazie a chi si impegna per le pulizie delle chiese;
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 21 al 28 agosto 2022




