
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…
A DIECI ANNI DALLA MORTE DELLA SERVA DI DIO CHIARA CORBELLA
Una ragazza vivace, ironica, con molti interessi, ha affrontato la malattia con fortezza ed è stata madre eroica dei suoi tre figli, fino al dono della vita. (prima parte)
di Luca Marcolivio, tratto dal sito: BastaBugie
Ci sono santi di cui apprendiamo l'esistenza al momento della beatificazione o canonizzazione. Altri, al contrario, diventano celebri subito dopo la morte. La Serva di Dio Chiara Corbella Petrillo (1984-2012) è sicuramente tra questi ultimi. Il suo processo canonico è iniziato il 21 settembre 2018, a poco più di sei anni dalla morte. In tempi recenti, soltanto San Giovanni Paolo II (1920-2005) e Santa Teresa di Calcutta (1910-1997) e pochi altri sono stati avviati sulla via degli altari con più rapidità. La popolarità di Chiara Corbella divampò immediatamente dopo il suo funerale, celebrato il 16 giugno 2012, in una gremitissima parrocchia di Santa Francesca Romana all'Ardeatino. La storia della giovane sposa e madre romana aveva avuto immediato risalto mediatico, grazie soprattutto alle sue virtù non comuni, in particolare al coraggio nell'affrontare una malattia incurabile e nell'aprirsi alla vita dei tre figli, due dei quali morti subito dopo la nascita. L'allora cardinale vicario di Roma, Agostino Vallini, l'aveva definita la "nuova Gianna Beretta Molla": un parallelo non inopportuno, sebbene negli anni siano emerse notevoli peculiarità che rendono questa storia unica nel suo genere. Già nei mesi precedenti la sua nascita al Cielo, in tutta la diocesi di Roma erano girate numerose richieste di preghiere per Chiara, gravemente malata. Poco dopo la morte della loro prima figlia, era diventato virale il video caricato su YouTube della testimonianza di Chiara e di suo marito Enrico Petrillo, riguardo a un dramma che, vissuto in pace con Dio, si era trasformato in una sorprendente grazia.
LA VIA DELLA SANTITÀ
Nei suoi 28 anni di vita, Chiara Corbella ha convintamente abbracciato la via della santità che il Signore ha voluto per lei. Un percorso di certo non facile, particolarmente drammatico nell'ultima fase della sua vita. Un percorso tanto coerente quanto aperto agli impulsi imprevedibili che la Provvidenza le metteva davanti. Chiara attinse a carismi ecclesiali diversi e complementari: cresciuta nel Rinnovamento Carismatico, si rafforzò e si plasmò definitivamente nella spiritualità francescana, sotto la guida di padre Vito D'Amato, OFM. In particolare, dopo il matrimonio, Chiara ed Enrico furono molto vicini a don Fabio Rosini, seguendo con attenzione il ciclo catechetico delle "Dieci Parole". La Serva di Dio ha quindi vissuto una spiritualità a 360 gradi, molto dinamica e versatile, ma, al tempo stesso, articolata su discernimenti molto rigorosi.
Il vero elemento "vincente" della spiritualità di Chiara è stato comunque la devozione mariana: un aspetto che non è sfuggito a padre Romano Gambalunga, carmelitano e postulatore della causa di beatificazione, che ha sempre colto nella Serva di Dio un "modello di santità molto attuale" che la rende una santa "della porta accanto". Una ragazza del suo tempo, vivace, intuitiva, empatica, ironica, con molti interessi, dai viaggi alla musica (suonava piuttosto bene il violino).
Come Maria Beltrame Quattrocchi (1884-1965) o la già citata Gianna Beretta Molla (1922-1962), Chiara Corbella vive un percorso di santità che si realizza soprattutto nella vocazione familiare. Una vocazione che diventa fertile, grazie alla straordinaria attitudine alla disponibilità. Chiara è innanzitutto disponibile con Dio. Fin da bambina impara subito che la preghiera non è un formulario ma un autentico e radicale colloquio con Gesù, che orienta ogni scelta della vita. Anche per questo, nemmeno durante l'adolescenza, Chiara ebbe grandi tentennamenti nella sua fede, che, al contrario, crebbe e maturò, al punto che, già in quegli anni, la vocazione al matrimonio le apparve molto nitida. È proprio nell'incontro con Enrico Petrillo (avvenuto a Medjugorje, il 2 agosto 2002, festa francescana del Perdono d'Assisi), che Chiara compie il passo decisivo nella sua disponibilità all'amore: non certo un amore mondano, zuccheroso ed effimero ma un amore maturo, solido, concreto e, al contempo, ambizioso ed elevato, alla stregua di quello che Gesù manifesta sulla Croce. Con questo spirito, Chiara, negli anni del liceo, respinge delicatamente più di un corteggiatore, preferendo attendere l'unico vero amore della sua vita. Quando conosce Enrico, Chiara intuisce subito il destino che li unirà nel sacramento matrimoniale. Per lui è disposta a scommettere tutto, persino ad accettare - se fosse stata volontà di Dio - l'idea di un'eventuale rottura definitiva nel momento più critico del loro fidanzamento. Enrico e Chiara sono una coppia che vive le stesse ansie e gli stessi dubbi dei loro coetanei: hanno però l'umiltà - lei per prima - di aprirsi all'Amore vero, quello che non pretende e che non conosce orgoglio: da quel momento, il loro legame spiccherà il volo, fino al matrimonio, celebrato nella chiesa di San Pietro ad Assisi, il 21 settembre 2008.
Domenica 28 agosto
XXII del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Tenca Gianni, Brugnoli Emilia; Grossi Tullio e Giovanni; Moretti Emilio; Sacco Giuseppina in Boriani; Gavina Gaetano e def. Classe 1939; Zuccari Alfredo, Corrù Agnese, Mario e Gianni; Cavenaghi Valter, Angelo, Giuditta, Soffientini Giuseppe e Giuseppina, Capra Agostino e Giovanna.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo.
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Corsini Giovanna, De Gregori Bruno; Bonizzoni Agostino e Def. Fam. Sampellegrini-Vailati; Zancarli Iolanda; Granata Clementina; Defunti di Alessandro e Rosanna; Ventura Sergio; Zacchetti Guido; De Angeli Felice e Braghieri Luigi; Iannuccillo Amerigo (anniv.).
Lunedì 29 agosto
Memoria del martirio di San Giovanni Battista
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Soffientini Piero, Mario, Settimia, Lazzari Mario, Corrù Agnese e figli.
Martedì 30 agosto
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa.
Int. Grassi Antonio (anniversario); Dott. Mario Dacosto.
Mercoledì 31 agosto
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Giuseppina Gifupalli, Mario Viganò (f.c. da V.F.); Corrù Giovanni, Veronesi Angelo e Serra Salvatore; Strepponi Renato.
Giovedì 1 settembre
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa e Adorazione Eucaristica sino alle 21.30
Int. Pro vivis: per una ammalata; Dossena Egidia.
Venerdì 2 settembre
Pellegrinaggio al Santuario mariano di Vicoforte (Cn)
Sabato 3 settembre
San Gregorio Magno
Ore 11.00 CAVIAGA: santo Matrimonio di Adelio Cenci e Federica Campus, Battesimo di Benedetta Cenci
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Polenghi Maria Grazia, Boriani Luigi, Mastroni Giulia, Milanesi Giovanna, Savoia Giovanni, Pisati Mario; Cremonesi Angela e Polenghi Giovanni; Orlandi Luigi e Piero; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto, Luisa.
Domenica 4 settembre
XXIII del tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int.pro vivis: per una coppia nell’anniversario di matrimonio; Cisari Mario, mons. Attilio e mons. Virginio Fogliazza, Anelli Natalina, Fogliazza Giuseppe.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo (nella celebrazione, battesimo di Martina Brugnoli).
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Bonvini Maria e Grandi Giuseppe; Corrù Alessandro; Defunti di Alessandro e Rosanna; Bracchi Severina; Gianfranco Barbieri e Defunti famiglia; Famiglia Cerri Pier Rinaldo; Famiglia Bignami Ivo e Ezio; Pastori Pietro (anniv.) e Negri Vittorio; Giovanni Tenca (f. c. dai vicini di via Agello); Doldi Angela, def. Fam. Folcini, Orcadi; Fam. Cremonesi e Lanzani; Montoldi Giacomina e Def. classe 1952; Vittorio, Ilaria, Fam. Ardemagni Pietro, Simone e Flora, Bignamini Giovanni e Francesca, Pino Lanzani, Nava Monica,Villa Gianluigi, Facchi Natale, Sambrini Marisa.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. per le spese della chiesa: 50 €; visita agli ammalati: 105 €; una famiglia si autotassa mensilmente: 50 €;
Per la scala: N.N. 100 €;
Ad onore della Madonna della Costa: N.N. 50 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: per il tetto N.N. 50 €; dalla cassetta presso la panetteria: 30 €;
Per il bollettino: N.N. 10 €;
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia di Cavenago: acquisto rete da pallavolo e reti canestri oratorio: 129,97 €;
PELLEGRINAGGIO al SANTUARIO di VICOFORTE (CN) – variazione del giorno
Le Parrocchie di Cavenago e Caviaga, organizzano per VENERDI’ 2 settembre 2022, un pellegrinaggio al Santuario mariano di Vicoforte in provincia di Cuneo.
Il programma prevede la partenza alle ore 7 circa, in pullman gran turismo, l’arrivo al Santuario dove avremo una visita guidata al complesso e celebreremo la santa Messa che sarà presieduta da S. E. Rev. Mons. Egidio Miragoli. A seguire pranzo in ristorante accanto al Santuario. Rientro in serata. La quota è di 50 € e comprende il viaggio in pullman e il pranzo.
Le iscrizioni si ricevono in Oratorio o da don Roberto, ci sono ancora posti disponibili.
SEMINARISTA MARCO VALCARENGHI
Prosegue il cammino formativo e pastorale del nostro Marco, che frequenta il Seminario Vescovile della nostra Diocesi. In questo nuovo anno pastorale, è stato destinato alle Parrocchie di Tribiano e San Barbaziano (Vicariato di Paullo-Spino), lascerà dunque la Parrocchia di Castiglione d’’Adda.
Mentre gli porgiamo le nostre felicitazioni assicuriamo il ricordo nella preghiera per il suo percorso verso il sacerdozio.
ORGANO DI CAVIAGA
Chi frequenta le celebrazioni a Caviaga, si sarà accorto che da alcune settimane non suona più l’organo a canne, ma viene utilizzata una pianola per accompagnare le Sante Messe; il motivo è presto detto: c’è bisogno di un intervento per sostituire il motore, aggiustare il mantice e fare una revisione. Circa la spesa, non appena sarà preventivata in modo compiuto, ne daremo notizia.
AL SANTUARIO DELLA COSTA
Sono state ricollocate in Santuario, le sedie che ai tempi di Mons. Vaccari fungevano da sede per il celebrante e per i ministri, e che, poi, erano state portate nella cappellina dell’Apparizione; sono state restaurate e riportate all’antico splendore. Con tale lavoro, si è voluto in particolare proseguire nell’opera di sistemazione degli arredi del Santuario e anche dotarlo di due sedie adatte per la celebrazione dei matrimoni.
Grazie a chi sostiene le spese per l’acquisto dei detergenti per le pulizie; grazie a chi ha sistemato la bacheca in chiesa a Cavenago; grazie a chi ha donato delle piante per il Santuario; grazie a chi si occupa della biancheria delle chiese, lavando e stirando le tovaglie, i paramenti e quanto occorre;
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 28 agosto al 4 settembre 2022