
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…
Io non prego perché Dio intervenga
David Maria Turoldo, Intervista a Roberto Vinco, Il Gazzettino, 1° novembre 1991
Io non prego perché Dio intervenga. Chiedo la forza di capire, di accettare, di sperare. Io prego perché Dio mi dia la forza di sopportare il dolore e di far fronte anche alla morte con la stessa forza di Cristo. Io non prego perché cambi Dio, io prego per caricarmi di Dio e possibilmente cambiare io stesso, cioè noi, tutti insieme, le cose. Infatti se, diversamente, Dio dovesse intervenire, perché dovrebbe intervenire solo per me, guarire solo me, e non guarire il bambino handicappato, il fratello che magari è in uno stato di sofferenza e di disperazione peggiore del mio? Perché Dio dovrebbe fare queste preferenze? Perché dire: Dio mi ha voluto bene, il cancro non ha colpito me ma il mio vicino! E allora: era un Dio che non voleva bene al mio vicino? E se Dio intervenisse per tutti e sempre, non sarebbe un por fine al libero gioco delle forze e dell'ordine della creazione? Per questo per me Dio non è mai colpevole. Egli non può e non deve intervenire. Diversamente, se potendo non intervenisse, sarebbe un Dio che si diverte davanti a troppe sofferenze incredibili e inammissibili. Ecco perché, come dicevo prima, il dramma della malattia, della sofferenza e della morte è anche il dramma di Dio.
Parola silenziosa e carica di vita
Abba Isaia disse: "La sapienza non consiste nel parlare; la sapienza sta nel sapere in quale momento parlare. Taci con conoscenza e parla con sapienza. Rifletti prima di parlare e rispondi quello che conviene. Sii ignorante con conoscenza per sfuggire a molte pene. Chi si mostra sapiente accumula pene su di sé. Non vantarti della tua conoscenza, perché nessuno sa qualcosa; ma la perfezione suprema è disprezzare se stessi, ed è cosa buona essere al di sotto del prossimo e tenersi stretti alla divinità".
(dai Detti dei Padri del Deserto)
Domenica 18 settembre
XXV del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Fam. Serra, Giovanetti, Raimondi; Cremaschini Franco; Zighetti Tina, Lazzari Francesca e Francesco; Gavina Gaetano; Grossi Gabriele; Bonizzoni Agostino e Def. fam. Sampellegrini-Vailati; Def. fam. Geroni e Cattaneo; Pastori Angelo, Boriani Luigi, Libè Albino, Bonaccina Paolo, Viganò, Agnesi; Doldi Gabriele; Maraschi Domenico (f.c. dalla classe 1941); Corrù Pino, Tenca Giovanni, Brugnoli Emilia.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 15.30 CAVENAGO: Santo Battesimo di Marco Zanoni Peviani
Ore 18.00 CAVENAGO: Santa Messa pro populo per i cento anni dell’Azione Cattolica di Cavenago, presieduta dal nostro Vescovo. Saranno presenti, oltre ai membri dell’Azione Cattolica parrocchiale, la Presidente diocesana, e i partecipanti, con le rispettive famiglie, al campo scuola estivo ACR, cui hanno aderito anche i nostri ragazzi/e.
Lunedì 19 settembre
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Grossi Giovanna, Malusardi Rosa; Maria Cavallanti e Umbertina; Agnelli Mario, Giovanna e Agostina.
Ore 20.30 - 21 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica (possono partecipare tutti)
Ore 21.00 CAVENAGO: riunione congiunta dei Consigli Pastorale e Affari Economici
Martedì 20 settembre
Ore 14.30 CAVENAGO: in Oratorio RIPRENDE il Corso di Ricamo
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int. le anime più abbandonate del Purgatorio.
Mercoledì 21 settembre
Festa di San Matteo Apostolo ed Evangelista
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Angelo Bossi; Miragoli Antonio e def. Fam.
Giovedì 22 settembre
San Maurizio
Ore 9-10 CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Devoti Gesù Bambino di Praga; Def. Sara Boffi
Venerdì 23 settembre
San Pio da Pietrelcina
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Madonini Gianpiero; Cattaneo Aldo e Rossi Margherita.
Sabato 24 settembre
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Donati Teresa in Fortini; Sambrini Marisa; Malusardi Ettore; Def. Fam. Cavallanti Sarina
Ore 15-16 CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Dalcerri Romolo, Angela, Antonietta; Emilia Cipolla, Roberto Rovida, Alma Uggetti, Teresa Porchera, Pietro Cipolla, Mariuccia Madonnini, Rinaldo; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Sereno e Giuseppina.
Domenica 25 settembre
XXVI del Tempo Ordinario anno C
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Tenca Gianni, Brugnoli Emiliana; Scartabellati Ermanno; Def. classe 1947; Sacco Giuseppina in Boriani; Moretti Emilio, Primo e Caterina.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 15.30 CAVENAGO: Battesimo di Eros Vera Rios.
Ore 17.00 SANTUARIO: canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Vistarini Antonia e Def. fam.; Giovanni Tenca (f. c. dai vicini di via Agello); Defunti di Alessandro e Rosanna; Vailati Giuseppe, Mario, Alfredo, Pietro, Angela e Mantegazza Giuditta; Vailati Giacomo e Donati Maria Rita; Def. Fam. Cremonesi e Lanzani; Ferri Giuliana;
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 20 €; una famiglia si autotassa mensilmente 100 €; dalla serata finale del torneo di pallavolo: 766,30 €;
Per la scala: in memoria di Maraschi Domenico, la classe 1941 offre: 20 €; N.N. 50 €; N.N. 100 €;
Ad onore della Madonna della Costa: N.N. 150 €; per grazia ricevuta: 50 €; N.N. 50 €; un fedele offre alla Madonna il suo casco da bici, per essere stato miracolato in un incidente e lascia il corrispettivo di uno scatolone di cerini.
Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassetta presso la panetteria: 35 €; N.N. 50 €;
Per il bollettino: N.N. 10 €; N.N. 5 €;
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia di Cavenago: rata mensile mutuo: 544,34 €;
Parrocchia di Caviaga: fiori per la festa di San Giacomo: 170 €;
ESEQUIE
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato a Caviaga le esequie di Teresa Cabrini; mentre porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze, eleviamo preghiere di suffragio per l’anima della loro congiunta.
CORSO DI RICAMO…..MANI DI FATA…..
A grande richiesta, riprende il corso di ricamo in Oratorio; dal 20 settembre, ogni martedì pomeriggio dalle 14.30 in Oratorio a Cavenago. Sarà offerta una merenda al termine dell’incontro. È richiesta una quota mensile di iscrizione di 10 € per il materiale.
Suor Josefa Menéndez, una piccola suora per un grande compito.
Articolo di Stefano Buresta, dal sito Cristiani Today
Questa suora aveva visioni mistiche di Gesù e di Maria, inoltre ha sperimentato delle sofferenze infernali.
Maria Josefa Menèndez, sin da piccola sapeva che la sua vita doveva essere interamente dedicata a Dio, la chiamata alla vita religiosa era già impressa nel suo cuore sin dalla sua tenera età.
E’ nata il 4 febbraio 1890 a Madrid in Spagna, era la più grande di 5 figli, a 7 anni aveva già un direttore spirituale che la consigliava, il sacerdote gesuita José María Rubio, canonizzato da Papa San Giovanni Paolo II nel 2005.
Il 17 marzo 1901 fu il giorno della sua prima Comunione, lì capì realmente che doveva dedicare interamente la sua vita a Dio, suo padre morì nel 1910, la sua morte causò dei problemi economici alla famiglia che in quel momento viveva una situazione precaria.
Essendo la primogenita, Josefa passò alcuni anni aiutando la madre lavorando come sarta e prendendosi cura dei suoi fratelli.
A 30 anni prese la decisione di entrare nella Compagnia del Sacro Cuore di Gesù trasferendosi a vivere nel monastero Les Feuillants di Poitiers (Francia). Iniziò il noviziato nel 1917 e il 16 luglio 1922 professò i voti monastici.
Gli anni delle visioni mistiche più intense furono dal 1920 al 1923, la suora le scrisse dettagliatamente in modo da poterle condividere con tutti. Inoltre Gesù, in una delle visioni le aveva richiesto: “Desidero che facciano conoscere le Mie Parole. Voglio che il mondo intero Mi conosca come Dio d’amore, di perdono e di misericordia. Voglio che il mondo legga che desidero perdonare e salvare”.
Gesù le aveva anche detto di aiutarlo a condurgli le anime che abbandonano il cammino di santità perdendosi lungo la strada:
“Guarda in che stato le anime infedeli lasciano il Mio cuore… Ignorano l’amore che nutro per loro; per questo Mi abbandonano. Ma tu non vorrai compiere la mia volontà?”
“Custodisci solo per Me quel cuore che ti ho dato, e non cercare altro che di amare. Il Mio Cuore arde nel desiderio di consumare le anime nell’amore”.
“Il mondo non conosce la Misericordia del Mio Cuore. Voglio avvalermi di te per farla conoscere… Ti voglio apostola della Mia bontà e della Mia misericordia”.
Anche la Madonna, durante una visione un giorno le disse: “Come posso non amarti, figlia mia? Per tutte le anime mio Figlio ha effuso il Suo Sangue. Sono tutte figlie mie. Ma quando Gesù fissa gli occhi su un’anima, io metto in essa il cuore”.
Suor Josefa ebbe anche la visione dell’inferno e ne sentiva profondo dolore. Dai suoi scritti si legge: “Mi misero in una di quelle nicchie, dove sembravano stringermi con griglie roventi ed era come se mi passassero grossi aghi sul corpo, che mi bruciavano. […] Quello che non ha paragone con alcun tormento è però l’angoscia che prova l’anima vedendosi lontana da Dio”.
Un esperienza molto intensa al punto che quando si svegliava sentiva ancora la puzza di zolfo e carne bruciata impregnata nelle sue vesti.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 18 al 25 settembre 2022