
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Festa della Presentazione del Signore – 2 febbraio
La festa del 2 febbraio, chiamata popolarmente Candelora, ebbe origine in Oriente con il nome greco di Hypapante, che significa «Incontro», intendendo l’incontro tra Gesù e Simeone. Il quale, prendendo il Divin Bambino tra le braccia, elevò il bellissimo "Nunc dimittis".
La festa della Presentazione del Signore chiude le celebrazioni natalizie e ricorda che Gesù, 40 giorni dopo la nascita, fu condotto al tempio da Maria e Giuseppe. Ciò avvenne sia per adempiere la Legge di Mosè sia soprattutto per l’incontro con il popolo dei credenti, simboleggiato dai profeti Simeone e Anna, che attendevano la salvezza promessa. Dopo che la salvezza portata dal Divin Bambino era già stata manifestata agli umili pastori d’Israele e poi ai pagani rappresentati dai Magi, il ricchissimo brano della Presentazione di Gesù al tempio (Lc 2, 22-39) prefigura il modo sofferente con cui si compirà la Redenzione.
La Passione del Figlio è preannunciata infatti nell’«anche a te» rivolto da Simeone a Maria: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima». Si scorge già qui il mistero di Cristo, anello di congiunzione tra l’Antica e la Nuova Alleanza, che realizzerà l’antica promessa di salvezza con il suo sacrificio sulla croce. Mentre i maschi primogeniti d’Israele, in ricordo della liberazione dall’Egitto, venivano offerti a Dio ma riscattati con un piccolo sacrificio (cfr.Es 13, 2-12; Lv 12, 1-8), Gesù, obbediente in tutto alla volontà del Padre, sarà l’unico Primogenito a non essere risparmiato, per offrire attraverso il suo sangue la vera liberazione dal peccato e dalla morte.
La profezia di Simeone, primo dei tradizionali «Sette dolori» inclusi nel culto alla Vergine Addolorata, esplicita allo stesso tempo la comunione della Madre con la sofferenza del Figlio, «servendo al mistero della redenzione in dipendenza da Lui e con Lui» (Lumen Gentium, 56). Questa verità è la base per la possibile definizione del titolo di Maria Corredentrice, che esprimerebbe la sua speciale cooperazione al mistero salvifico dell’unico Redentore, Gesù Cristo.
Va inoltre ricordato che prima della riforma liturgica del 1969 la festa era chiamata «Purificazione della Beata Vergine Maria», denominazione mantenuta nella forma straordinaria del rito romano, che mette in risalto la totale obbedienza di Maria alla Volontà divina (Lei, l’Immacolata e Tutta Santa, in cui non vi era nulla da purificare ma che da umile figlia d’Israele osservava la legge mosaica) fino all’offerta del suo amatissimo Gesù. I due titoli della celebrazione si illuminano perciò a vicenda e ricordano ancora una volta l’inestricabile legame tra i misteri del Figlio e della Madre.
La festa odierna, chiamata popolarmente Candelora, ebbe origine in Oriente con il nome greco di Hypapante, che significa «Incontro», intendendo l’incontro tra Simeone e Gesù. Il vecchio profeta prese Gesù Bambino tra le braccia e, con la grazia dello Spirito Santo, Lo riconobbe come il Messia atteso, elevando il suo bellissimo cantico: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da Te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele».
In seguito la festa si diffuse in Occidente, dove sotto il pontificato di san Sergio I (687-701) fu istituita la più antica processione penitenziale romana, dalla chiesa di Sant’Adriano al Foro a Santa Maria Maggiore. Risale al X secolo la prima traccia del rito della benedizione delle candele (da cui il nome Candelora), simbolo di Cristo «luce per illuminare le genti», come Simeone chiamò il Divin Bambino che tutti siamo chiamati a prendere in braccio e accogliere nei nostri cuori, in attesa della ricompensa eterna.
Domenica 29 gennaio
IV del Tempo Ordinario anno A - Matteo 5,1-12a
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Lazzari Nino e Doldi Angela; Tenca Battista e Merli Maria; Cagni Giovanni e Mariuccia.
Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Corrù Angelo (anniv.); Pedrazzini Carla, Adriano, Def. Fam. Pedrazzini Pietro; De Angeli Felice, Bettani Natalina; Meneghetti Pietro e Francesca; Sciarra Nunzio, Villa Gianluigi; Leggeri Domenico, Luciano, Cavallanti Maria e Giovanna; Doldi Giuseppe.
Lunedì 30 gennaio
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Corrù Angelo e Piccinin Gina; Defunti Famiglia Boccardi; Mandotti Mario; Montoldi Angela, Francesca e Giovanna.
Martedì 31 gennaio
San Giovanni Bosco
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa.
Int. Defunti Famiglia Passerini, Siena.
Mercoledì 1 febbraio
Ore 8.30 CAVENAGO: pulizie della chiesa parrocchiale (chi vuole dare una mano è il benvenuto)
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Doldi Angela in Lazzari (f. c. da Fortini Pino e Antonella).
Giovedì 2 febbraio
Festa della Presentazione al Tempio di Gesù
Ore 9-10 CAVENAGO: Lodi e Adorazione Eucaristica per le Vocazioni Sacerdotali
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 16-16.45 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le Vocazioni Sacerdotali
Ore 17.00 CAVENAGO: S. Messa solenne
Int. Pro vivis: per tutte le anime consacrate al Signore con i voti religiosi: in particolare ricorderemo: suor Rosangela De Stefani, suor Maria Luisa Cernuschi e suor Giuseppina Grazioli, appartenenti all’Istituto delle Suore di “Maria Bambina”; def. Antonio, Pino Miragoli e Fam.; Def. Fam. Foletti Pietro, Fam. Parati e Vagni.
N.B. Al termine si potranno ritirare le candele benedette.
Venerdì 3 febbraio – primo del mese
San Biagio, Vescovo e Martire
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa e benedizione della gola.
Int. Lazzari Nino, Doldi Angela e Forti Marco.
Al termine della celebrazione, secondo tradizione sarà benedetta la gola ai fedeli.
Ore 21.00 CAVENAGO: catechesi per giovani e adulti per le parrocchie di Cavenago, Caviaga, Mairago e Basiasco sul tema “In cammino con Gesù”.
Sabato 4 febbraio
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Fam. Corrù Luigi (Giòt) e Bravi; Gianfranco Barbieri e Def. Fam.
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva.
Int. Orlandi Luigi (16° anniv.); Bandirali Angela; Sordi Roberto (f. c. dagli Amici del Fanfulla).
Domenica 5 febbraio
V del Tempo Ordinario anno A - Matteo 5,13-16
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Tribbia Lino (f. c. dalla cugina Grazia); Corrù Pino; Cagni Giovanni e Mariuccia.
Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo e benedizione delle mamme in attesa.
DALLE 15.30 A CAVENAGO FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Def. Fam. Bonizzoni Agostino e Fam. Vailati e Sampellegrini; Corrù Alessadro; Corrù Antonio e Fam.; Sordi Roberto; Cagni Giovanni e Mariuccia.
AVVISO CIRCA LE INTENZIONI DI SANTE MESSE
Come già indicato, riguardo alla raccolta di intenzioni di Sante Messe, si ricorda che devono giungere almeno 10 giorni prima della data richiesta, per poter compilare adeguatamente il bollettino e per evitare ritardi, dimenticanze, errori, e lamentele.
Questo per rispetto dei redattori del bollettino, dei fedeli che magari desiderano partecipare alle celebrazioni e del sacerdote che celebra. Per cui le eventuali intenzioni che non rispettassero il periodo di 10 giorni saranno rimandate a data confacente.
ESEQUIE
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Piera Meazza ved. Agnesi, di Cavenago. Mentre eleviamo preghiere di suffragio per l’anima della defunta, porgiamo ai familiari le nostre condoglianze.
CARITAS PARROCCHIALE
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: PASTA, ZUCCHERO, LEGUMI IN SCATOLA, Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
CAVIAGA: statua di Santa Agnese
Nei giorni scorsi la statua in gesso di Santa Agnese collocata nella chiesa di Caviaga è stata consegnata ai restauratori per un intervento conservativo, resosi necessario a causa del degrado subito dalla statua a causa del tempo, della polvere e della esposizione ai raggi solari (in estate dalla finestra aperta della facciata, entravano i raggi solari che colpivano il manufatto) che hanno smunto e rovinato la superficie.
SOSTEGNI PREZIOSI….
La nostra Diocesi di Lodi, nella persona del Vescovo Maurizio, ha deciso, per tutte le Parrocchie, di stanziare un contributo una tantum per aiutare nelle spese delle utenze, attingendo dai fondi dell’8per1000 che annualmente riceve e da quelli della carità del Vescovo: per Cavenago la cifra ricevuta è di 1.300 €, mentre per Caviaga è di 235 €, (pari al 10% della spesa per le utenze nel 2021).
La Parrocchia di Cavenago ha ricevuto, altresì, la cifra di 4.000 €, derivanti sempre dai fondi dell’8per1000, a sostegno dei lavori della scala dell’Oratorio.
Mi pare doveroso non solo il ringraziamento al Vescovo e a tutti i suoi collaboratori, ma anche sottolineare, come anche la firma dell’8per1000 alla Chiesa Cattolica, mentre non richiede nessun esborso da parte di chi compila la dichiarazione dei redditi, offra alle Parrocchie, un contributo prezioso per sostenere il loro cammino. (e come non ricordare gli aiuti ricevuti per i vari lavori eseguiti in tutte e due le Parrocchie?).
Sottolineo infine che uno dei 5 precetti della Chiesa è “Sovvenire alle necessità materiali della Chiesa stessa, secondo le proprie possibilità”, e apporre una firma è tanto semplice, gratuito, quanto doveroso per un cristiano.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. busta di Natale: 50 €; N.N. per la cera della lampada del Santissimo Sacramento: 500 €; dalla cassettina presso la cartolibreria: 50 €; N.N. 57,50 €;
Pro Santuario: N.N. 100 €; N.N. 10 €;
SPESE DA SOSTENERE
Cavenago: spese per i rilievi della cappellina: 2.365,50 €; spese notarili per accettazione donazione della cappellina:1.262,50 €;
DATE DA RICORDARE:
· SABATO 11 FEBBRAIO 2023 FESTA DELLA MADONNA DI LOURDES al Santuario
· DOMENICA 26 MARZO 2023 FIERA DEL FIORE
· DOMENICA 25 GIUGNO 2023 FESTA PATRONALE A CAVENAGO
· MARTEDI’ 18 LUGLIO 2023 361° ANNIVERSARIO DELLA APPARIZIONE
· DOMENICA 23 LUGLIO 2023 FESTA PATRONALE A CAVIAGA
Un invito a prendere nota e a non mancare……
È sempre significativa una festa che riguarda la Comunità tutta, e che richiama eventi importanti, invitando alla preghiera e alla partecipazione. sono occasioni per riaffidarsi all’intercessione della Beata Vergine Maria e dei Santi.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 29 gennaio al 5 febbraio 2023




