
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Domenica 26 febbraio
I di Quaresima anno A - Vangelo: Matteo 4,1-11
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Moretti Emilio, Liliana. Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Zighetti Angelo e Cipolla Pierina; Scartabellati Giovanni; Assunta Fiolini e Bernasconi Angelo; Corrù Santa, Doldi Paolo, Alfredo.
Ore 18.30 CAVENAGO: Catechesi Superiori 1ͣ - 5ͣ
Lunedì 27 febbraio
Ore 16:00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Ventura Sergio; Granata Cesare; Bossi Adriano; Leggeri Domenico, Prati Gianangelo, Cabrini Annamaria; Marini Pierina, Luigi e famiglia; Marescotti Emilia e Alfredo.
Martedì 28 febbraio
Ore 7.30 CAVENAGO: Santa Messa di Quaresima
Int. Pro vivis: Per una mamma in attesa
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 15.15 CAVIAGA: Via Crucis
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int. Defunti Famiglia Passerini Siena.
Mercoledì 1 marzo
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Def. Papa Benedetto XVI.
Giovedì 2 marzo
Ore 15.00 – 15.55 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Int. Vedove di Santa Rita; Leggeri Giovanna e defunti famiglia.
Venerdì 3 marzo – giorno di magro
Ore 15.00 CAVENAGO: Via Crucis
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Per le anime del Purgatorio
Ore 20.45 CAVENAGO: Via Crucis
(l’Oratorio apre dopo la Via Crucis)
Sabato 4 marzo
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Gianfranco Barbieri e defunti famiglia;
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Maraboli Agnese; Groppelli Gina, Francesco, Emilio; Leccardi Ernesto, Carolina e Pietro; Guatterini Sergio e Bossi Angelo.
Domenica 5 marzo
II di Quaresima anno A - Vangelo: Matteo 17,1-9
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Cagni Giovanni e Mariuccia.
Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Defunti famiglia Bonizzoni Agostino, famiglie Vailati e Sampellegrini; Corrù Alessandro; Doldi Gabriele; Corrù Angelo, Piccinin Gina; Gelmi Giovanni e Zaina Angela; Leonardo e Vittoria; Moroni Adriano
CARITAS PARROCCHIALE
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: PASTA, BISCOTTI, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
ULIVO per la domenica delle Palme
Chi avesse piante di ulivo in giardino, e potandole volesse donare i rami alla Parrocchia, è invitato a farlo nell’ultima settimana di marzo. Grazie
Dio non disapprova la tua lamentela. Sua Madre al Tempio non chiese: "Figlio, perché ci hai fatto questo?". E Cristo sulla Croce non si lamentava: "Mio Dio, perché mi hai abbandonato?" Se il Figlio ha chiesto al Padre e la Madre al Figlio, perché non dovresti farlo tu? Ma i tuoi gemiti siano a Dio e non all'uomo. E alla fine della vostra dolce preghiera lamentosa, direte: "Padre nelle Tue Mani affido il mio spirito". Coloro che si lamentano con gli altri non vedono mai i propositi di Dio. Coloro che si lamentano con Dio scoprono che la loro passione, come quella di Cristo, si trasforma in compassione.
(Servo di Dio Fulton J. Sheen, da "Ispirazioni per Quaresima e Pasqua")
GRUPPO MISSIONARIO PARROCCHIALE
Rendiconto Giornata per i lebbrosi domenica 19/02/2023
ENTRATE
- ricavo vendita torte 180 €
- offerte raccolte al termine delle celebrazioni 381€
totale entrate 561€
USCITE
Versamenti su ccp AIFO Ass. R. Follereau:
- cura completa per 2 lebbrosi 260 €
- sostegno programma controllo lebbra India orientale Assam (*) 301 €
totale uscite 561 €
(*) progetto programma AIFO India nord orientale – Assam
Il programma dell AIFO amici di Raoul Follereau si occupa della la cura e soprattutto della prevenzione della lebbra con la preparazione del personale medico e l'informazione delle famiglie perchè sappiano riconoscere precocemente i sintomi della malattia.
Il programma riguarda la regione dell'Assam nell'India nord-orientale dove risulta difficile l'accesso ai centri di salute, peraltro carenti e con personale medico con scarsa preparazione nella diagnosi e nel trattamento della lebbra.
Vogliamo ringraziare:
- a) le signore che hanno preparato le torte
- b) le persone che le hanno acquistate
- c) tutti coloro che, grandi e piccoli, hanno fatto un'offerta per i lebbrosi
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Prospetto raccolta e impiego fondi Giornata del Lebbroso di questi anni |
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GIORNATA PER I LEBBROSI ANNO |
2020 |
2021 |
2022 |
2023 |
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ENTRATE |
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RICAVO VENDITA TORTE |
EUR |
150 |
180 |
180 |
180 |
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OFFERTE |
EUR |
145 |
278 |
204 |
381 |
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TOTALE ENTRATE |
EUR |
295 |
458 |
384 |
561 |
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USCITE |
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VERS.CCP AIFO ASS.R.FOLLEREAU: |
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CURA COMPLETA PER LEBBROSO |
EUR |
260 |
130 |
130 |
260 |
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SOSTEGNO PROGETTI AIFO |
60 |
328 |
254 |
301 |
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TOTALE USCITE |
EUR |
320(*) |
458 |
384 |
561 |
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(*) differenza finanziata con la giacenza di cassa |
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SUSSIDIO PER LA PREGHIERA QUOTIDIANA IN CASA
1° SETTIMANA
Davanti al Crocifisso di casa, accendete un cero e raccoglietevi in preghiera. (si può fare prima di cena oppure in un momento in cui tutti siano presenti; se qualcuno manca o non vuole esserci, tu rendilo presente nel cuore e prega per lui).
DOMENICA 26 febbraio 2023
Le insidie del male
ASCOLTARE
«In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: "Se sei il Figlio di Dio, di' che questi sassi diventino pane". Ma egli rispose: "Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio"» (cfr. Mt 4,1-11).
MEDITARE
Con l'aiuto della misericordia del Signore Dio nostro, le tentazioni del secolo, le insidie del diavolo, le lusinghe della carne, le turbolenze di questi tempi burrascosi, come ogni avversità sia corporale sia spirituale, vanno superate mediante le elemosine, i digiuni e le preghiere. Anche se queste pratiche debbono fervere nel cristiano per tutta la vita, massimamente nell'approssimarsi della solennità della Pasqua che con il suo ritorno annuale anima i nostri cuori, rinnovando in essi il salutare ricordo del Signore nostro, l'unigenito Figlio di Dio, il quale ci donò misericordia, digiunò e pregò per noi. «Elemosina », infatti, nella lingua greca significa misericordia. E quale più grande misericordia poteva essere riservata a degli infelici che vedere il Creatore della terra rivestire un corpo di terra?
Agostino d'Ippona
LUNEDÌ 27 febbraio 2023
Il riconoscimento
ASCOLTARE
Gesù disse: “Davanti al Figlio dell'uomo saranno riunite le genti”. Il re dirà: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno. Perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi”. (cfr. Mt 25,31-46)
MEDITARE
Nella società del benessere emergono nuove forme di povertà: anonimato, disperazione, suicidi, disaffezione alla vita, droga, prostituzione, violenza, malavita, disoccupazione, emigrazione di massa, vuoto interiore, etc. E’ un prezzo molto alto da pagare, tutti. Il cambiamento non verrà da leggi più severe, ma dal ritorno a Dio. Cristo educa alla civiltà dell’amore, cioè alla riscoperta della dignità di ogni persona e al valore del bene comune. Identificandosi con i poveri, Gesù rivela la tenerezza di Dio per tutti, e in particolare per quanti sono feriti dalla vita. Dio, il Santo, non segue i criteri del mondo, che privilegia i primi. Il regno di Dio inizia dai poveri.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
A pranzo o a cena, quando si è riuniti lasciare da parte i cellulari e spegnere la televisione.
MARTEDÌ 28 febbraio 2023
La preghiera
ASCOLTARE
« Gesù disse: "Pregando, non sprecate parole. Il Padre sa di cosa avete bisogno ancor prima che glielo chiediate. Pregate così: Padre nostro, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male" » (cfr. Mt 6,7-5).
MEDITARE
Spesso capita di rivolgersi a Dio soltanto nel momento dell'estrema necessità e sempre per chiedere una cosa decisa da noi in precedenza. Per Gesù, invece, pregare è vivere in adorazione del Padre, in comunione con lui, in obbedienza a lui e al suo servizio. Per lui pregare non è dunque una tecnica o una formula o uno sfogo saltuario, ma uno stile di vita, una necessità permanente, per la quale si trova sempre il tempo. Con la preghiera del Padre nostro, Gesù rivela chi è Dio e chi è l'uomo, qual è il punto di forza dei suoi discepoli e quali sono le vere priorità della vita. La maturità cristiana sta nell'assimilare interiormente la preghiera proposta da Gesù e nel viverla ogni giorno. Essenziale è l'umiltà di lasciarsi guidare da Gesù e da! suo Spirito.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Un momento di raccoglimento.
MERCOLEDÌ 1 marzo 2023
La città
ASCOLTARE
« Fu rivolta a Giona la parola del Signore: " Alzati, va' a Ninive la grande città e annuncia loro quanto ti dirò". E il profeta predicava: " Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta ". I cittadini credettero a Dio, bandirono un digiuno e vestirono il sacco. Dio vide che si erano convertiti, si impietosì e non fece il male minacciato» (cfr. Gio 3,1-10). «Gesù disse: "Come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione. Quelli di Ninive sorgeranno nel giudizio e condanneranno questa generazione: perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui"» (cfr. Lc 11,29-32).
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE
Ave o Giuseppe uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia; Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù. San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Un gesto di carità verso chi hai accanto, oppure aiutare la Caritas parrocchiale con generi di prima necessità.
GIOVEDÌ 2 marzo 2023
Lo zaino
ASCOLTARE
«La regina Ester cercò rifugio presso il Signore e disse: "Nostro Re, tu sei l'unico! Vieni in aiuto a me che sono sola, non ho altro soccorso fuori di te, nel pericolo. Abbiamo peccato contro di te. Ricordati di noi, Signore; rivelati nella nostra afflizione e infondi a me coraggio. Salvaci con la tua mano, Signore, che tutto conosci" » (cfr. Est 4,1.3-5.12-14). «Gesù disse: "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Se voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro darà cose buone a quelli che gliele domandano. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti"»(cfr. Mt 7,7-12).
MEDITARE
È sempre utile l'«operazione zaino», cioè il mettere un po' d'ordine nel patrimonio di esperienze accumulate con gli anni: sogni, progetti, delusioni, occasioni mancate...
Che cosa è importante portare con se nel viaggio della vita? Poche cose sono essenziali: gli ideali del Vangelo, la scoperta dei talenti ricevuti, la consapevolezza dei propri limiti e la fiducia nell'aiuto di Dio, il «tu» che conosce, ama e sostiene l'uomo. Ponendosi così di fronte alla vita, nonostante la ferita del peccato, la persona umana può fare cose meravigliose: la storia lo conferma. Che cosa dunque non farà Dio, l'infinita sapienza, bontà e bellezza! I santi testimoniano l'opera feconda e sorprendente di Dio verso i «poveri in spirito». È bene per tutti liberarci di arroganza, superficialità e pessimismo per far posto al Dio dell'amore e della gioia. Chi si sente accolto da Dio non può che diffondere amore.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Visitare una persona ammalata, donare una parola a chi è solo, un sorriso a chi è triste. Partecipare alla Messa feriale o alla Adorazione Eucaristica.
VENERDÌ 3 marzo 2023
La responsabilità
ASCOLTARE
«Dice il Signore: "Se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commessi e osserva tutti i miei precetti e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà. Nessuna delle colpe commesse sarà ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticata. Forse che io ho piacere della morte del malvagio o non piuttosto che si converta e viva?"» (cfr. Ez 18,21-28). «Gesù disse: “Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli... Se, presentando l'offerta all'altare, ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono"» (cfr. Mt 5,20-26).
MEDITARE
Di fronte al mistero della vita e del peccato, la Chiesa riconosce la responsabilità sia delle singole persone sia dell'intera collettività. Del resto, le conseguenze di ogni scelta ricadono su tutti, nel bene e nel male. La conversione rende l'altro non più un estraneo o un rivale, ma un fratello in Cristo, senza il quale è impossibile costruire il mondo nuovo. Le orazioni quotidiane e persino la liturgia non possono essere gradite a Dio, se non sono basate sulla riconciliazione. Nessuno è esente dalla possibilità di cedere a Satana, come a nessuno è preclusa la porta della grazia per ricominciare. Soltanto il cuore che ama diventa fecondo di storia nuova, si impegna a ricostruire ogni giorno rapporti fraterni e testimonia la benevolenza di Dio. Bastano le intenzioni e i sentimenti a macchiare di cattiveria una vita!
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
C’è qualcuno che attende il nostro perdono, oppure noi indugiamo da troppo tempo nel chiederlo. Affidiamo al Signore queste situazioni e chiediamo luce e forza. Oggi c’è la Via Crucis ed è giorno di magro.
SABATO 4 marzo 2023
Il ponte
ASCOLTARE
«Gesù disse: " Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre, che fa sorgere il sole e manda la pioggia sopra i malvagi e sopra i buoni. Se amate quelli che vi amano e date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate perfetti come il Padre vostro che è nei cieli" » (cfr. Mt 5,43-48).
MEDITARE
Oltre all'accoglienza e al perdono, ognuno conosce ben presto anche il tradimento e l'ingiustizia. Istintivamente l'uomo porta in se il rancore e la vendetta. Gesù ha insegnato a distinguere chiaramente tra il male, da riconoscere e da condannare, e chi lo compie, da ricuperare e da amare. Nella propria vita, spesso l'identificazione di un potenziale «nemico», vero o presunto, fa comodo perché giustifica ogni comportamento, anche scorretto. L'amore al nemico invece è una posizione disarmante, che fa riflettere chiunque eleva lo sguardo oltre il presente, richiama l'esempio di Gesù e introduce in un nuovo orizzonte di rapporti. Ogni forma di amore al nemico è frutto della grazia di Dio e partecipazione alla sua perfezione: è tutt'altro che segno di debolezza o di rassegnazione. La vita di tutti è segnata da blocchi psicologici, incomprensioni, antipatie, torti subiti, ecc. Chi rimane schiacciato dal peso di queste situazioni, vive in continua tensione e quindi infelice. È grazia saper andare «oltre», per gettare nuovi ponti di incontro, di chiarimento e di intesa. La prossima Pasqua è un'occasione propizia per ricucire rapporti interrotti o raffreddati (una preghiera, un dialogo cercato, un augurio...).
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
La vista al Santuario della Madonna della Costa, oppure raccogliersi in preghiera e affidarsi all’intercessione di Maria, con la preghiera del Rosario. (se in famiglia almeno una decina detta insieme).
La Quaresima spiegata da san Pio X
Che è la Quaresima?
La Quaresima è un tempo di digiuno e di penitenza istituito dalla Chiesa per tradizione apostolica.
Per qual fine è istituita la Quaresima?
La Quaresima è istituita:
- per farci conoscere l’obbligo che abbiamo di far penitenza in tutto il tempo della nostra vita, di cui, secondo i santi Padri la Quaresima è la figura;
- per imitare in qualche maniera il rigoroso digiuno di quaranta giorni, che Gesù Cristo fece nel deserto;
- per prepararci col mezzo della penitenza a celebrare santamente la Pasqua.
Perché il primo giorno di Quaresima si chiama il giorno delle Ceneri?
Il primo giorno di Quaresima si chiama giorno delle Ceneri, perché la Chiesa mette in quel giorno le sacre ceneri sul capo dei fedeli.
Perché la Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri?
La Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri, affinché noi ricordandoci che siamo composti di polvere, e con la morte dobbiamo ridurci in polvere, ci umiliamo e facciamo penitenza de’ nostri peccati mentre ne abbiamo il tempo
Con quale disposizione dobbiamo noi ricevere le sacre ceneri?
Noi dobbiamo ricevere le sacre ceneri con cuor contrito ed umiliato, e con la santa risoluzione di passare la Quaresima nelle opere di penitenza.
Che cosa dobbiamo noi fare per passar bene la Quaresima secondo la mente della Chiesa?
Per passar bene la Quaresima secondo la mente della Chiesa dobbiamo fare quattro cose:
- osservare esattamente il digiuno, e mortificarci non solamente nelle cose illecite e pericolose, ma ancora, per quanto si può, nelle cose lecite;
- fare preghiere, elemosine, ed altre opere di cristiana carità verso il prossimo più che in ogni altro tempo;
- ascoltare la parola di Dio non già per pura usanza o curiosità, ma per desiderio di mettere in pratica le verità che si ascoltano;
- essere solleciti a prepararci alla confessione, per rendere più meritorio il digiuno, e per disporci meglio alla Comunione pasquale.
In che consiste il digiuno?
Il digiuno consiste nel fare un solo pasto al giorno, e nell’astenersi dai cibi vietati.
Nei giorni di digiuno oltre l’unico pasto è vietata qualunque altra refezione?
Nei giorni di digiuno la Chiesa permette una leggiera refezione alla sera, o pure sul mezzogiorno quando l’unico pasto viene differito alla sera.
Chi è obbligato al digiuno?
Al digiuno sono obbligati tutti coloro che hanno compito il ventesimo primo anno e non ne sono legittimamente impediti.
Quelli che non sono obbligati al digiuno sono affatto esenti dalle mortificazioni?
Quelli che non sono obbligati al digiuno non sono affatto esenti dalle mortificazioni, perché nessuno è dispensato dall’obbligo generale di far penitenza e perciò devono mortificarsi in altre cose secondo le loro forze.
Catechismo Maggiore di san Pio X, Della Quaresima
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 26 febbraio al 5 marzo 2023