
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE E PREGARE………….
Dio onnipotente, che io possa risorgere con Gesù
Adattamento dalla liturgia del sabato dopo le ceneri
Dio onnipotente,
grazie perché hai mandato il tuo divin Figlio Gesù a chiamare non i giusti, ma i peccatori.
Grazie perché tu sei buono, pieno di misericordia e sempre pronto al perdono.
GRazie perché guardi con bontà la debolezza dei tuoi figli,
tra i quali sono pure io con le mie fragilità e miserie;
grazie perché la tua misericordia è generosa
e ti rivolgi a me con una clemenza grande;
grazie perché mi difendi dal male e mi assicuri la tua paterna protezione;
grazie perché tendi il tuo orecchio a me che sono povero e infelice.
Ho bisogno, ogni giorno e tutto il giorno, della tua pietà
perché non muoia nei miei peccati
ma cambi vita e direzione di cammino e viva.
Per questo, fa' che partecipi alla Pasqua del tuo divin Figlio Gesù e con lui io risorga:
almeno da una mia pigrizia e inerzia costante,
almeno da un mio rimando ricorrente,
almeno da un mio ritardo abituale,
almeno da una mia omissione comoda,
almeno da una mia indecisione irresponsabilizzante,
almeno da una mia trascuratezza danneggiante.
Insegnami a camminare sulla tua strada e per la tua strada
con pensieri e azioni conformi alla tua volontà.
Ascolta, per intercessione di Maria, la mia preghiera di supplica
e custodiscimi nella fedeltà al mio unico Salvatore e al suo Vangelo.
Amen.
“Il digiuno quaresimale è per il potenziamento dello spirito, mentre la dieta è per lo snellimento del corpo. Sono due prospettive, una interiore e una esteriore, una riguarda il nostro rapporto con Dio, l'altra riguarda l'immagine che vogliamo lasciare negli altri.“
Em. Card. Fortunato Baldelli
Domenica 5 marzo
II di Quaresima anno A - Vangelo: Matteo 17,1-9
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Cagni Giovanni e Mariuccia, Bossi Angela ed Emilia.
Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Def. fam. Bonizzoni Agostino, fam. Vailati e Sampellegrini; Corrù Alessandro; Doldi Gabriele; Corrù Angelo, Piccinin Gina; Gelmi Giovanni e Zaina Angela; Leonardo e Vittoria; Moroni Adriano
Lunedì 6 marzo
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Def. Valerio; Foletti Pietro e Mariuccia, Maddalena, Balbi Francesco e famiglia; Angela Montoldi (fatta celebrare dalla classe 1939).
Martedì 7 marzo
Ore 7.30 CAVENAGO: Santa Messa di Quaresima
Int. Grossi Giuseppe e Lumeni Lucia.
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 15.30 CAVIAGA: Via Crucis
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int……………………………………….
Ore 21.00 CASALPUSTERLENGO: Incontro del Vescovo Maurizio con i membri dei Consigli Pastorali Parrocchiali del nostro vicariato.
Mercoledì 8 marzo
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Donati Lorenzo; Papetti Angela; Guatterini Sergio; Codecà Francesca (anniv.)
Ore 20.45 SANTUARIO: preghiera del Santo Rosario e riflessione quaresimale: “Le lacrime di Maria e le nostre lacrime….”
a cura di don Alberto Curioni
Giovedì 9 marzo
Ore 15.00 – 15.55 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Tacconi Marino; Senzalari Virginia; Grossi Gian Paolo.
Venerdì 10 marzo
In questa giornata, su indicazione della Conferenza Episcopale Italiana, in tutte le chiese si prega per le vittime della guerra in Ucraina e per chiedere la pace.
Ore 15.00 CAVENAGO: Via Crucis
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Per le vittime della guerra in Ucraina e per la pace.
Ore 17.15 CAVENAGO: preghiera coi ragazzi/e della catechesi
Ore 20.45 CAVENAGO: Via Crucis
(l’Oratorio apre dopo la Via Crucis)
Sabato 11 marzo
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Def. Gino, Nina e Pietro.
Ore 15 – 16 CAVENAGO: Sante Confessioni
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Gazzola Giacomo (anniv.); De Stefani Antonio; Fasoli Anna, Giacomo, Bossi Angelo e Mariuccia.
Domenica 12 marzo
III di Quaresima anno A - Vangelo: Giovanni 4,5-42
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Cagni Giovanni e Mariuccia; Cavenaghi Angelo, Valter, Giuditta, Soffientini Giuseppe, Giuseppina, Capra Agostino, Giovanna.
Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Nel pomeriggio, a Lodi, Festa diocesana dei Cresimandi col Vescovo Maurizio – vi prenderanno parte anche i nostri ragazzi/e.
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Gabriele Grossi e Angelo Galletta; Foletti Pasquale; Malacarne Angela; Zighetti Tina, Lazzari Francesco, Francesca, Gavina Gaetano; Lampugnani Egidio e Fam.
Ore 18.30 CAVENAGO: Catechesi Superiori 1ͣ - 5ͣ
PER RIFLETTERE
“Nessun male riuscirà mai a cancellare il mistero iniziale dell’uomo, perché non vi è nulla che possa abradere l’indelebile marchio di Dio… I sacramenti rifanno la natura primaria dell’uomo: lo Spirito Santo ci viene restituito nella consacrazione battesimale e nel crisma dell’unzione. La penitenza è un trattamento terapeutico di purificazione, l’Eucaristia apporta il fermento dell’immortalità. La potenza stessa della Risurrezione si unisce alla natura umana”.
(P. Evdokimov, Sacramento dell’amore, Sotto il Monte-Bergamo s.a., p. 70)
CARITAS PARROCCHIALE
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: OLIO DI SEMI E DI OLIVA, LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE, BISCOTTI ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
STATUA DI SANTA AGNESE DI CAVIAGA
Nei giorni scorsi è stata riporta in chiesa parrocchiale a Caviaga la statua in gesso di Santa Agnese che, come era già stato pubblicato, aveva bisogno di un intervento conservativo. Infatti gli agenti atmosferici e il tempo avevano aggredito sia il manto pittorico che la base lignea, a ciò si doveva sommare la necessità di riparare la mano che presentava serie crepe. L’operazione è costata 350 € ed ha riportato il manufatto alla bellezza originaria; chi volesse contribuire può contattare il parroco o utilizzare la cassettina posta a fianco dell’immagine sacra.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 50 €; una famiglia si autotassa mensilmente: 50 €;
Ad onore della Madonna della Costa: N.N. 20 €; N.N. 20 €; N.N. per una promessa fatta alla Madonna: 400 €;
Per la scala: 5 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: N.N. per la statua di Santa Agnese: 10 €;
Pro Bollettino (per le spese della carta/del toner/della fotocopiatrice…): N.N. 10 €;
SPESE SOSTENUTE
Cavenago: parcella Notaio per atto di donazione della cappellina: 1.262,50 €;
Caviaga: sistemazione statua santa Agnese: 350 €;
Grazie a chi ha pulito il sagrato della chiesa dopo la festa di carnevale; grazie a chi ha offerto le frittelle per la festa di carnevale in Oratorio, e a chi ha donato alcuni accendini per le chiese (purtroppo ogni tanto “spariscono…..”); grazie ai volontari dell’Oratorio per la loro disponibilità; grazie alla Pro Loco con la quale si è organizzato il carnevale; grazie a chi dona i detersivi per la pulizia delle chiese;
DAL DIARIO DI SANTA FAUSTINA:
“L’anima deve essere fedele alla preghiera, nonostante le tribolazioni, l’aridità e le tentazioni, poiché dalla preghiera in prevalenza dipende talvolta la realizzazione dei grandi progetti di Dio, e se noi non perseveriamo nella preghiera, mettiamo degli impedimenti a ciò che Iddio voleva compiere per mezzo nostro oppure in noi. Ogni anima ricordi queste parole: e trovandosi in una situazione difficile, pregava più a lungo...” (Diario, 872).
“O Gesù, vedo tanta bellezza disseminata attorno a noi per la quale ti ringrazio continuamente, ma noto che alcune anime sono come pietre, sempre fredde e insensibili, nemmeno i miracoli le commuovono molto. E, hanno lo sguardo rivolto a terra e non vedono nient’altro all’infuori di se stesse” (Diario, 1824).
SUSSIDIO PER LA PREGHIERA QUOTIDIANA IN CASA
2° SETTIMANA
Davanti al Crocifisso di casa, accendete un cero e raccoglietevi in preghiera. (si può fare prima di cena oppure in un momento in cui tutti siano presenti; se qualcuno manca o non vuole esserci, tu rendilo presente nel cuore e prega per lui).
DOMENICA 5 marzo 2023
Come il sole...
ASCOLTARE
“In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte su di un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come le luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia che conversavano con lui. Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: "Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia" » (cfr. Mt 17,1-2).
MEDITARE
Gesù e il nuovo sole che trapassa le pareti, spalanca gli inferi scruta i cuori; questi è il nuovo sole che con il suo spirito fa rivivere ciò che è morto, restaura ciò che è corrotto, rialza ciò che è decaduto; e ancora col suo calore purifica ciò che è sordido, riscalda ciò che è languido, consuma ciò che è corrotto. È lui, dico, che scruta a fondo le responsabilità di tutte le nostre azioni e, piuttosto che punire le colpe, le corregge. È questi certamente il sole giusto e sapiente che non si volge senza discrezione indifferentemente sui buoni e sui cattivi come fa il sole di questo mondo, ma invece, con verace giudizio, splende per i santi e tramonta per i peccatori.
San Massimo di Torino
LUNEDÌ 6 marzo 2023
Il popolo
ASCOLTARE
«Gesù disse: "Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato, date e vi sarà dato. Con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi" » (Lc 6,36-38).
MEDITARE
Nei periodi di transizione della storia, com'è l'epoca attuale, ci sono sempre stati profeti e santi che hanno invitato il popolo al pentimento. Oggi le spinte separatiste e l'incertezza del domani da una parte ostacolano la presa di coscienza della dimensione sociale del nostro popolo, e dall'altra stimolano tutti a una ripresa morale e spirituale. Il peccato rende invivibile la convivenza sociale. Per il credente, l'unica « via d'uscita » consiste nel sottomettersi come popolo al giudizio della misericordia, nel battersi il petto per i comportamenti collettivi di peccato e nell’intraprendere una nuova vita, fedele al Signore.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
A pranzo o a cena, quando si è riuniti lasciare da parte i cellulari e spegnere la televisione.
MARTEDÌ 7 marzo 2023
Il maestro
ASCOLTARE
«Dice il Signore: "Lavatevi, purificatevi, cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno bianchi come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra, altrimenti sarete divorati dalla spada" » (cfr. Is 1,10.16-20). «Gesù disse: "Non chiamate nessuno padre sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. E non fatevi chiamare maestri, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo, e voi siete tutti fratelli. Il più grande fra voi sarà vostro servo. Chi si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato"» (cfr. Mt 23,1-12).
MEDITARE
La società post-industriale fabbrica anche miti, gli ideali e i modelli di vita, che poi propaganda fino a farli diventare costume culturale. E così il conformismo si diffonde sempre più, togliendo spazio alla libertà interiore delle persone e al loro coraggio di scelte innovative. Aumentano i diplomati, i tecnici e gli “esperti”, mentre scarseggiano i “maestri di vita”, cioè coloro che con la testimonianza e l'insegnamento propongono i veri valori della vita e del Vangelo, accompagnano nelle graduali tappe della maturazione e della santità e restano un valido riferimento nelle prove della vita. Il vero e primo maestro di vita è Gesù: la sua azione educativa è radicale, perché ricostruisce mirando all’essenziale.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Un momento di raccoglimento.
MERCOLEDÌ 8 marzo 2023
La Croce
ASCOLTARE
«Mentre saliva a Gerusalemme, Gesù disse: "Il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito, flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà. Chi vorrà diventare grande fra voi, si farà vostro servo e chi vorrà essere il primo fra voi, si farà vostro schiavo; appunto come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti"» (cfr. Mt 20,17-28).
MEDITARE
I rapporti fra le persone si vanno logorando. Sotto la coltre dell'apparente legalità albergano l'invidia e la disonestà. Pur di imporsi sugli altri, si ricorre alla provocazione, all’ingiustizia, alla diffamazione, persino alla violenza. Nessun ambito della vita è ormai esente da questo inquinamento delle relazioni.
Gesù capovolge decisamente questo schema di riferimento, proponendo come apice dell’esistenza il servizio, fino alla morte accettata per amore. È il rovesciamento della logica umana dei «primi posti», del successo, del consenso dell'opinione pubblica. L'unico vero privilegio è quello di seguire l’esempio del Maestro, Gesù, mettendosi al servizio dei più deboli.
PREGHIERA A SAN GIUSEPPE
Ave o Giuseppe uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia; Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù. San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Un gesto di carità e servizio verso chi hai accanto.
C’è il momento di preghiera serale al Santuario.
GIOVEDÌ 9 marzo 2023
La stoltezza
ASCOLTARE
«Gesù disse: "C'era un ricco che tutti i giorni banchettava lautamente. Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla mensa del ricco. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Anche il ricco morì e dall'inferno disse ad Abramo: Manda qualcuno ad ammonire i miei fratelli, perché non vengano in questo tormento. Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti, sarebbero persuasi" » (cfr. Lc 16,19-31).
MEDITARE
La Bibbia parla spesso di «stoltezza», che non è la cattiveria ma l'incapacità di riconoscere il primato di Dio, concentrando tutta la propria attenzione su sé stessi, sulle persone o sulle cose. La fiducia in Dio è la vera fonte della sapienza. Ogni forma di ricchezza acceca, insuperbisce e rischia di sviare da Dio, ponendo altrove il proprio appoggio. Il vero sbaglio nella vita è lasciare le briciole a ciò che è essenziale (Dio e il suo regno) e dare invece tutto a ciò che è relativo (lavoro, denaro, beni, ecc.). Spesso ci si avvede troppo tardi dell'errore radicale: non esistono piccoli aggiustamenti, perché si serve o il Signore o il mondo.
Non sono efficaci neppure i «miracoli », se il cuore è indurito dall'egoismo e dall'ateismo pratico. Proprio i poveri mettono in discussione il nostro stile di vita, spesso appiattito sul presente, senza speranza oltre l 'orizzonte terreno.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Visitare una persona ammalata, donare una parola a chi è solo, un sorriso a chi è triste. Partecipare alla Messa feriale o alla Adorazione Eucaristica.
VENERDÌ 10 marzo 2023
Il prezzo
ASCOLTARE
«Gesù disse: "Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? Io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare". I sommi sacerdoti e i farisei, capendo che parlava di loro, cercavano di catturarlo » (cfr. M t 21,33-46).
MEDITARE
La vicenda di Giuseppe, venduto dai suoi fratelli, è un anticipo della sorte stessa di Gesù, l'innocente indifeso, tradito da quelli che aveva più vicini. Ma la storia si ripete in tanti altri fratelli discriminati e perseguitati. In ognuno è presente Giuda, colui che vende il Maestro per trenta denari. Invidia, paura ed egoismo portano talvolta a svendere per poco la propria coscienza, la fede cattolica, la formazione ricevuta e il bene altrui. La grandezza di Dio consiste nel riuscire a capovolgere la situazione: il rifiutato diventa il Salvatore dei fratelli ingrati. La pietra scartata viene scelta come fondamento di una nuova costruzione. Dio può trarre il bene anche dal male. Infatti il rifiuto di Gesù da parte dei capi si trasforma in slancio missionario verso i pagani.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Partecipo alla Via Crucis, oggi è giorno di magro.
SABATO 11 marzo 2023
Lo stupore
ASCOLTARE
« Il figlio disse: "Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi; ammazzate il vitello grasso, facciamo festa perché questo mio figlio era morto ed è ritornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa » (cfr. Lc 15,1-3.11-32).
MEDITARE
Presentando Dio come un Padre misericordioso, in festa con i suoi figli al rientro dai sentieri del peccato, Gesù sconvolge « scribi e farisei » di ogni epoca, incapaci di ricostruire un futuro insieme con chi ha sbagliato. La legge, che pure ha un valore educativo, non può mai ottenere ciò che invece produce l'amore. Guai a salvaguardare il dovere in modo tale da uccidere l'amore, che resta l'anima dell'autentica religiosità e di ogni vera relazione. Dio non chiude gli occhi sulle scelte sbagliate del passato di ognuno, ma testimonia che è possibile vincere il male con il bene e che la forza del perdono fa assumere nuova responsabilità Gesù prima demolisce le false immagini di Dio e poi infonde una grande speranza: quel figlio perduto e riaccolto può essere ciascuno di noi.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
La vista al Santuario della Madonna della Costa, oppure raccogliersi in preghiera e affidarsi all’intercessione di Maria, con la preghiera del Rosario. (se in famiglia almeno una decina detta insieme).
PREGHIERA DI LIBERAZIONE
Composta da Suor Erminia Brunetti e spesso utilizzata da padre Gabriele Amorth.
Spirito del Signore, Spirito di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, Santissima Trinità,
Vergine Immacolata, Angeli, Arcangeli e Santi del Paradiso, scendete su (nome)…
Fondilo(la) Signore, plasmalo(la), riempilo(la) di Te, usalo(la). Caccia via da lui(lei) tutte le forze avverse del male, annientale, distruggile, perché (nome) possa stare bene e operare il bene.
Caccia via da lui (lei) i malefici, le stregonerie, la magia nera, le messe nere, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio, i riti satanici, i culti satanici, le consacrazioni a satana. Spezza ogni legame con satana e con tutte le persone legate a satana: vive o defunte.
Caccia via da lui (lei) l’infestazione diabolica, la possessione diabolica, l’ossessione diabolica; tutto ciò che è male, peccato, invidia, gelosia, perfidia; la malattia fisica, psichica, morale, spirituale, diabolica.
Brucia tutti questi mali nell’inferno perché non abbiano mai più a toccare (nome) e nessun’altra creatura al mondo.
Ordino e comando, con la forza di Dio Onnipotente, nel nome di Gesù Cristo Salvatore, per intercessione della Vergine Immacolata, col potere che ho dalla Chiesa, benché indegno, a tutti gli Spiriti immondi, a tutte le presenze che molestano (nome), di lasciarlo (la) immediatamente, di lasciarlo (la) definitivamente e di andare nell’inferno eterno, incatenati da San Michele Arcangelo, da San Gabriele, da San Raffaele, dai nostri Angeli Custodi, schiacciati sotto il calcagno della Vergine Santissima Immacolata. Amen.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 5 al 12 marzo 2023