
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…
Giuseppe, l'uomo del sì
di Giuseppe Impastato S.I.
Sempre pronto alle chiamate, urgenti, notturne, inattese...
Lui, l'uomo, sempre all'oscuro...
Solo ordini e perentori:
prendi, va, àlzati,
fuggi, torna... senza perché.
Povero Giuseppe! I suoi piani stravolti senza spiegazioni,
i suoi progetti sempre cambiati
e lui - Giuseppe - il fedele,
il giusto - a dire sempre sì,
ad accollarsi i pesi,
ad assumersi responsabilità...
Tutto è stabilito in alto e lui deve accettare e agire.
Prendere con sé Maria,
senza badare ai fatti,
senza pensare ai dubbi,
senza dar retta alla gente.
A Gesù dare un nome, la sicurezza di una casa,
protezione, educazione, un mestiere...
Lui, il falegname, conosce il prezzo del Dio che scende tra noi uomini.
Lui, un anello che da lontano porta a Cristo, alla salvezza.
Grazie, Giuseppe.
Il coraggio di Giuseppe
don Tonino Bello, Lettera a San Giuseppe
Io penso, Giuseppe, che hai avuto più coraggio tu a condividere il progetto di Maria, di quanto ne abbia avuto lei a condividere il progetto del Signore. Lei ha puntato tutto sull'onnipotenza del Creatore. Tu hai scommesso tutto sulla fragilità di una creatura. Lei ha avuto più fede, ma tu hai avuto più speranza. La carità ha fatto il resto, in te e in lei.
Domenica 19 marzo in Laetare
IV di Quaresima anno A - Vangelo: Giovanni 9,1-41
Giorno di San Giuseppe
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Donati Giovanna e sorelle; Agnelli Mario, Grecchi Luigia; Moretti Emilio; Cisari Mario, Luigi, Cattaneo Angela; Cagni Giovanni e Mariuccia; Pancotti Francesco, Maggi Giuseppe.
Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo e Santo Battesimo di Carlotta Chiara Gazzola
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Zighetti Giuseppe, Bellani Luigi; Caobianco Giuseppe; Sambusida Giuseppe; Doldi Paolo, Alfredo, Veltro Cosimo; Tribbia Pasquale; Corrù Antonio e Defunti famiglia Doldi; Zighetti Angelo e Lazzari Nino; Famiglia Maraboli Giovanni e Corrù Francesca; Bonazzi Francesco, Maria, Giovanni, Antoniazzi Carolina; Giupponi Giuseppe, Maria, Angela; Mazzoleni Alfredo; Soffientini Pietro, Mario e Settimia; Don Giovanni; Zambrini Marisa; Felice De Angeli, Grassi Romano e Fam.
Lunedì 20 marzo
Novena della Annunciazione del Signore – celebrazione di San Giuseppe
Ore 10.30 SANTUARIO: preghiera alla Madonna dei bimbi della Scuola dell’Infanzia
Ore 16.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Ad onore di San Giuseppe; Vistarini Antonia (anniv.); Pancotti Pietro e Fam.; Bossi Angelo, Luigi, Leggeri Antonia;
Ore 20.45 SANTUARIO: Santo Rosario
Martedì 21 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 8.30 SANTUARIO: PULIZIE DEL SANTUARIO (chi vuole dare una mano è il benvenuto)
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 15.30 CAVIAGA: Via Crucis
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int……………………………….
Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Madonnini Gianpiero e Fam.; Fam. Cervi
Mercoledì 22 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa
Sarà presente un sacerdote per ascoltare le S. Confessioni
Int. Vedove di Santa Rita; Valente Angelina e Baldo Maria; Papagni Mauro; Agostino Genocchi, Oreste e Angiola Tavani.
Giovedì 23 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 15.00 – 15.55 SANTUARIO: Adorazione Eucaristica
Il parroco sarà a disposizione per le Confessioni
Ore 16.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Rossi Margherita e Cattaneo Aldo.
Si apre la Pesca di beneficienza
Ore 20.45 SANTUARIO: Santo Rosario
Venerdì 24 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 9.00 – 9.55 SANTUARIO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica
Ore 10.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Grossi Giuseppe, Lucia, Pino, Pierino, Mezza Emilio, Giacomina, Enrico; Corrù Giovanni(anniv.).
Ore 20.45 CAVENAGO: Cammino di preghiera dalla chiesa parrocchiale al Santuario
Presiede il nostro Vescovo Maurizio
La copia dell’immagine della Madonna della Costa sarà portata in processione
Accompagnerà il percorso la Banda di Casale.
Coloro che abitano lungo il tragitto sono invitati ad ornare finestre e balconi con festoni e candele.
In caso di pioggia il Rosario si reciterà direttamente in Santuario.
TUTTI SENTIAMOCI INVITATI A QUESTO MOMENTO DI PREGHIERA
SEGNO: alla sera accendi un cero alla tua finestra e in casa colloca in un posto degno l’immagine di Maria Santissima.
Sabato 25 marzo
Solennità della Annunciazione del Signore
Titolo del Santuario della Costa
Ore 10.00 SANTUARIO: Santa Messa solenne
Sarà presente un sacerdote per ascoltare le S. Confessioni
Int. Ad onore della Madonna della Costa; Corrù Angelo; Don Gigi Sabbioni e don Franco Bertolotti; Maria Tenca, Giovanni Cagni e Fam.; Giovanetti Luisa e def. Fam. Giovanetti – De Stefani;
Ore 16.00 SANTUARIO: Santa Messa prefestiva
Int. Per i fedeli delle Parrocchie di Cavenago
Ore 18.00 SANTUARIO: Santa Messa prefestiva
Anima il canto la Corale “Santa Barbara” di Caviaga
Int. Sacco Giuseppina in Boriani; Zuccari Giulio; Facchi Alberto, Cappellini Battista, Nina e Angela; Barbati Andrea, e Cagni Francesca; Polenghi Mariagrazia,Boriani Luigi, Mastroni Giulia, Milanesi Giovanna, Savoia Giovanni, Pisati Mario.
La Santa Messa delle 17 a Caviaga è sospesa; i fedeli di Caviaga che fossero senza mezzi di trasporto, e volessero partecipare ad una delle celebrazioni al Santuario contattino il parroco.
sono aperti la Pesca di beneficienza, il Bar Santuario, i Ricordi del Santuario
Domenica 26 marzo
V di Quaresima anno A - Vangelo: Giovanni 11,1-45
Fiera del Fiore
LE S. MESSE SARANNO CELEBRATE TUTTE IN SANTUARIO
Si può ottenere l’Indulgenza plenaria visitando devotamente il Santuario o partecipando alle celebrazioni
Ore 8.00 SANTUARIO: S. Messa
Int. Grossi Mario, Giovanna e Pierluigi; Cagni Giovanni e Mariuccia; Zacchetti Guido;
Ore 10.30 SANTUARIO: S. Messa solenne saranno presentati alla Comunità i ragazzi/e che riceveranno la Santa Cresima e quelli che faranno la Prima Comunione
Int. Pro vivis: Per le Comunità di Cavenago e di Caviaga
Ore 15.00 SANTUARIO: Preghiera del Rosario
Ore 16.00 SANTUARIO: Preghiera del Rosario (saranno presenti i pellegrini di Turano Lodigiano)
Ore 16.45 SANTUARIO: esposizione del Santissimo Sacramento
Ore 17.00 SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa
Int. Foletti Angela (f. c. dalle cugine Maraboli); Bignamini Giovanni, Ardemagni Francesca, Lanzani Pino, Facchi Natale, Nava Monica, Villa Gianluigi.
I fedeli che dalla sera del 24 marzo e per tutto il 25 e il 26 marzo, visitano devotamente il Santuario della Madonna della Costa, o partecipano alle celebrazioni, possono ottenere il dono dell’Indulgenza Plenaria, applicabile anche ai defunti a modo di suffragio, alle consuete condizioni:
- esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale
- Confessione sacramentale (nei giorni precedenti o seguenti)
- Comunione Eucaristica (nei giorni precedenti o seguenti)
- Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
CARITAS PARROCCHIALE
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: TONNO IN SCATOLA, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, LEGUMI IN SCATOLA, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: una famiglia: 50 €; ricavo dalla vendita dei fiori: 314,10 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: per la statua di Santa Agnese: 1 €; ricavo dalla vendita dei fiori: 68 €;
Pro Bollettino (per le spese della carta/del toner/della fotocopiatrice…): N.N. 5 €;
SPESE SOSTENUTE
Cavenago: 6 ͣ rata tinteggiatura Oratorio: 1.000 €;
Beato il papà
Beato il papà che chiama alla vita e sa donare la vita per i figli.
Beato il papà che non teme di essere tenero e affettuoso.
Beato il papà che sa giocare con i figli e perdere tempo con loro.
Beato il papà per il quale i figli contano più degli hobby e della partita.
Beato il papà che sa ascoltare e dialogare anche quando è stanco.
Beato il papà che dà sicurezza con la sua presenza e il suo amore.
Beato il papà che sa pregare con i figli e confrontare la vita con il Vangelo.
Beato il papà convinto che un sorriso vale più di un rimprovero, uno scherzo più di una critica, un abbraccio più di una predica.
Beato il papà che cresce insieme ai figli e li aiuta a diventare se stessi.
Beato il papà che sa capire e perdonare gli sbagli dei figli e riconoscere i propri.
Beato il papà che non sommerge i figli di cose, ma li educa alla sobrietà e alla condivisione.
Beato il papà che non si ritiene perfetto e sa ironizzare sui propri limiti.
Beato il papà che cammina con i figli verso orizzonti sconfinati aperti all'uomo, al mondo, all'eternità.
Giuseppe, uomo semplice, uomo santo
p. Luciano Lazzeri,Atma-o-jibon.org
San Giuseppe è nominato solo una volta dopo i Vangeli dell'infanzia, quando la gente parlò di Gesù come del figlio del falegname. Come a dire: suo padre è solo un falegname. Giuseppe non è un martire che ha versato il sangue a causa di Gesù, ma è il santo che ha attraversato la lotta della fede, dal momento dell'annuncio dell'angelo alla sua scomparsa dalla scena. La fede è resistenza al silenzio di Dio, fiducia in Lui al di là di ogni evidenza dei sensi, quando le apparenze la contraddicono, o perfino si sforzano di distruggerla. Questo, credo costituisca la grandezza di Giuseppe. Questo credo sia il cammino di ogni credente che procede fianco a fianco di quei fratelli e sorelle che Dio premia con la palma dei martirio.
PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA COSTA
O Madre di Gesù e Madre nostra, Maria,
Tu hai scelto anche la terra di Cavenago per manifestare – col prodigio in favore di un’umile fanciulla e con i doni celesti elargiti lungo i secoli –
la tua premurosa tenerezza verso le sofferenze umane.
Con il tuo dolce sguardo, dalla cara immagine, incoraggi chi t’invoca:
ti prego, ottienimi anzitutto un fervido amore per il tuo Figlio divino
e costante volontà di vivere secondo il suo Vangelo;
poi impetrami la grazia che ora fiducioso ti domando…
Tre Ave – Salve Regina
Chi può visiti il Santuario, partecipi alle celebrazioni e reciti la preghiera con fiducia filiale e abbandono. Coloro che sono impossibilitati ad essere presenti, si uniscano in spirituale preghiera.
SUSSIDIO PER LA PREGHIERA QUOTIDIANA IN CASA
4° SETTIMANA
Davanti al Crocifisso di casa, accendete un cero e raccoglietevi in preghiera. (si può fare prima di cena oppure in un momento in cui tutti siano presenti; se qualcuno manca o non vuole esserci, tu rendilo presente nel cuore e prega per lui).
DOMENICA 19 marzo 2023
Cristo, luce del mondo
ASCOLTARE
«Gesù passando, vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: “Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori?” Rispose Gesù:” Né lui ha peccato, né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in li le opere di Dio... Finche sono nel mondo, sono la luce del mondo”. Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse : “Va’ a lavarti nella piscina di Siloe”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva» (cfr Gv 9,1-41)
MEDITARE
Infatti, come, se non ci fosse il sole, tutto sarebbe notte per quanto dipende dagli altri astri, così se noi non avessimo conosciuto il Verbo e non fossimo stati illuminati da Lui non saremmo affatto diversi dal pollame da ingrasso: saremmo infatti nella tenebra e ingrassati e nutriti per la morte. Facciamo posto alla luce per far posto a Dio; facciamo posto alla luce e diventiamo scolari del Signore. Proprio questo egli ha promesso al Padre: “Narrerò il nome tuo ai miei fratelli; in mezzo all’assemblea canterò te” (Sal. 21,23). A me narra, a me canta il Padre tuo, Dio: se tu canti mi salverai, se tu canti mi educherai. Perché fino a questo momento erravo cercando Dio, ma dal momento che tu mi guidi con la tua luce o Signore, e per mezzo tuo io trovo Dio e da te io ricevo il Padre, io divento tuo coerede, perché tu non disdegnasti il fratello.
Clemente d’Alessandria
Preghiera alla Madonna della Costa…
LUNEDÌ 20 marzo 2023
La gioia
ASCOLTARE
«Un funzionario del re insistette presso Gesù: "Scendi, prima che Il mio bambino muoia". Gesù gli rispose: "Va', tuo figlio vive!". Quell'uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù... I servi gli vennero a dire: "Tuo figlio vive! Un'ora dopo mezzogiorno la febbre l'ha lasciato". Egli riconobbe che in quell'ora Gesù gli disse: "Tuo figlio vive". E credette con la sua famiglia » (cfr. Gv 4,43-54).
MEDITARE
Ogni persona è desiderio di gioia e di festa: ma dove trovare motivi fondati di speranza e di ottimismo oggi? Soltanto il futuro che Dio promette illumina l'enigma del presente, intessuto di bene e di male, caratterizzandolo come tempo della preparazione e della prova. Le guarigioni compiute da Gesù sono un anticipo di quanto Dio predispone per coloro che lo amano. Come il bambino chiuso nell'utero materno non immagina il multiforme spettacolo che lo attende dopo la nascita, così noi non possiamo comprendere e descrivere la realtà ultima nelle sue modalità concrete. La parola di Dio non intende soddisfare la curiosità, ma accendere il desiderio, sostenere la fede e orientare l'azione nella direzione giusta. Con Gesù si ritrova la piena armonia.
Preghiera alla Madonna della Costa…
MARTEDÌ 21 marzo 2023
L'acqua
ASCOLTARE
«A Gerusalemme, presso la piscina Betzata c'era un uomo, malato da trentotto anni. Gesù gli disse: "Vuoi guarire?". Il malato rispose: "Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita: altri scendono prima di me". E Gesù: " Alzati, prendi il lettuccio e cammina ". E subito quell'uomo guarì: era un sabato» (cfr. Gv 5,1-3.5-16).
MEDITARE
L'importanza che i cristiani attribuiscono al sacramento del Battesimo è testimoniata anche dalle costruzioni di stupendi battisteri, monumenti d'arte e di fede, capaci di evidenziare chiaramente l'identità cristiana. Oggi il confine tra fede e non fede è spesso più sfumato che non nel passaggio dal paganesimo al cristianesimo. È in atto un certo sbiadimento del senso del Battesimo. In realtà, questo primo sacramento è come un capitale investito sui credenti, posto all'origine come luce di consapevolezza e forza di azione. La piscina di Betzata (che significa «casa di misericordia» ) diviene un 'immagine del sepolcro di Cristo: con il Battesimo si è immersi nella morte di Cristo e si risorge a vita nuova. Nel segno dell'acqua, agisce Cristo che purifica e feconda.
Preghiera alla Madonna della Costa…
MERCOLEDÌ 22 marzo 2023
Non ti dimenticherò mai
ASCOLTARE
«Giubilate, o cieli; rallegrati, o terra, gridate di gioia, o monti, perché il Signore consola il suo popolo e ha pietà dei suoi miseri. Sion ha detto: "Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato". Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se vi fosse una donna che si dimenticasse, io invece non ti dimenticherò mai.» (cfr Is 49,8-15)
MEDITARE
Chi spera rettamente dice: “ In te confido, non arrossirò” (Sal 25,2) E giustamente dice “confido”, perché è la fiducia la forza della nostra speranza e l’autorevolezza, per così dire, di colui che spera. Spera sempre, dunque, e nessuno ti deluderà nella tua aspettativa. La nostra aspettativa è la vita eterna, la nostra aspettativa è il regno di Dio, la compagnia degli angeli, le benedizioni spirituali. Spera ogni giorno, perché la speranza è cosa che non ha fine e non conosce pause. Spera anche quando sei nelle avversità. Se sei stato colpito dalla perdita di una persona cara e uno ti dice: “ A che giova la tua rettitudine?”, tu continua a sperare lo stesso, non venga meno la tua fede.
Ambrogio di Milano
Preghiera alla Madonna della Costa…
GIOVEDÌ 23 marzo 2023
Il disincanto
ASCOLTARE
« Il Signore disse a Mosè: "II tuo popolo si è pervertito. Si sono fatti un vitello di metallo fuso e gli si sono prostrati davanti. Ora lascia che la mia ira li distrugga ". Mosè supplicò il Signore: "Desisti dall'ardore della tua ira e abbandona il proposito di fare del male al tuo popolo. Ricordati dei tuoi servi, cui hai promesso di dare questo paese per sempre" " (cfr. Es 32,7-14). « Gesù disse ai Giudei: "Le opere che io sto facendo rivelano che il Padre mi ha mandato: egli ha reso testimonianza di me. Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse a darmi testimonianza. lo non ricevo gloria dagli uomini. Sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete" » (cfr. Gv 5,31-47).
MEDITARE
Si è chiuso un secolo, segnato da ben due guerre mondiali, frutto di ideologie che hanno seminato morte e distruzione. Nonostante numerose esperienze fallimentari, rimane forte la presunzione di costruire da soli il proprio destino, inchinandosi agli idoli che ci si è creati e che legano il cuore: benessere, prestigio sociale, affetti disordinati, pregiudizi culturali e religiosi. D'altra parte cresce una certa diffidenza per le grandi affermazioni, le speranze a lungo termine e i progetti ad ampio raggio.
Ci si rassegna a vivere alla giornata. Il cristianesimo fa uscire dalle illusorie sicurezze e dalle paure, invitando a seguire Gesù su una strada misteriosa ma carica di promesse. Presunzione e pessimismo chiudono la mente e il cuore, precludendo l’accesso al Regno, accolto dai poveri.
Preghiera alla Madonna della Costa…
VENERDÌ 24 marzo 2023
La debolezza
ASCOLTARE
« Dicono gli empi: "Tendiamo insidie al giusto, perché è contrario alle nostre azioni, ci rimprovera le trasgressioni della legge, dice beata la fine dei giusti e si vanta di avere Dio per padre. Se il giusto è figlio di Dio, egli lo libererà". Si sbagliano: non conoscono i segreti di Dio, non sperano salario per la santità » (cfr. Sap 2,la.12-22). « Gesù, mentre insegnava nel tempio, esclamò: "Voi sapete di dove sono. Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. lo però lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato. Allora cercarono di arrestarlo, senza riuscire, perché non era ancora giunta la sua ora" » (cfr. Gv 7,1-2.10.25-30).
MEDITARE
Fin dall'inizio, Gesù è stato un personaggio singolare, capace di esercitare un notevole fascino e di provocare una forte reazione. Molti hanno ammirato Gesù per la sua mitezza e umiltà, per la libertà interiore e la disponibilità al servizio, per l'attenzione ai più deboli e l'allergia ai prepotenti, per la convinzione delle nuove proposte e la determinazione nelle scelte, anche esigenti. L'ostilità a Gesù è stata invece alimentata da quanti, senza comprenderne le opere e l'insegnamento, l'hanno considerato un sovvertitore della religione e un pericoloso agitatore di folle, un falso profeta e un bestemmiatore. Gesù infatti muore nel dolore e nell'umiliazione, come uno scomunicato e un maledetto. Sorprendendo ogni umana aspettativa, Dio si rivela nella debolezza della croce, come amore senza misura.
Preghiera alla Madonna della Costa…
Prendi parte alla preghiera in cammino di questa sera
Per sabato e domenica, vivi la tua fede e partecipa alle celebrazioni in Santuario
Preghiera della suocera
Jacqueline Masi Lanteri
Maria, tu sei la sempre Vergine Madre di Dio. Sei stata la castissima sposa di San Giuseppe e la sua giovane vedova. Hai sofferto il dolore dei dolori: l'atroce morte del Divin Figlio. Nella tua vita terrena hai sperimentato tutte le nostre esperienze tranne quella del peccato e permettimi l'audacia, quella di essere... suocera. Sai Maria, essere suocere non è facile. Si ha sempre paura di sbagliare. Interessarsi ai figli sposati può sembrare indiscreto, non interessarsene, almeno in apparenza, indice di durezza di cuore, indifferenza. La suocera di solito, ha cattiva fama e incontra grosse difficoltà a muoversi con disinvoltura e naturalezza. Ogni cosa che dice o fa', può essere travisato in perfetta buona fede. Perciò, ti chiedo il dono della discrezione e del silenzio; della delicatezza nell'esprimermi e la pazienza nel saper tacere. Ti prego per mio figlio e ancora di più per la madre dei suoi figli, i miei nipotini. Maria, ringrazia tu il Signore per me. Mi ha concesso il dono di una figlia da amare, aiutami ad aiutarla nell'umiltà e nel nascondimento. Aiutala a gestire e crescere la sua famiglia come più le piace. Contribuirò così, nel mio piccolo, a costruire la Pace.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 19 al 26 marzo 2023




