
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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MESSAGGIO URBI ET ORBI DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Loggia centrale della Basilica Vaticana
Domenica, 17 aprile 2022
Cari fratelli e sorelle, buona Pasqua!
Gesù, il Crocifisso, è risorto! Viene in mezzo a coloro che lo piangono, rinchiusi in casa, pieni di paura e di angoscia. Viene a loro e dice: «Pace a voi!» (Gv 20,19). Mostra le piaghe nelle mani e nei piedi, la ferita nel costato: non è un fantasma, è proprio Lui, lo stesso Gesù che è morto sulla croce ed è stato nel sepolcro. Davanti agli sguardi increduli dei discepoli Egli ripete: «Pace a voi!» (v. 21).
Anche i nostri sguardi sono increduli, in questa Pasqua di guerra. Troppo sangue abbiamo visto, troppa violenza. Anche i nostri cuori si sono riempiti di paura e di angoscia, mentre tanti nostri fratelli e sorelle si sono dovuti chiudere dentro per difendersi dalle bombe. Facciamo fatica a credere che Gesù sia veramente risorto, che abbia veramente vinto la morte. Che sia forse un’illusione? Un frutto della nostra immaginazione?
No, non è un’illusione! Oggi più che mai risuona l’annuncio pasquale tanto caro all’Oriente cristiano: «Cristo è risorto! È veramente risorto!» Oggi più che mai abbiamo bisogno di Lui, al termine di una Quaresima che sembra non voler finire. Abbiamo alle spalle due anni di pandemia, che hanno lasciato segni pesanti. Era il momento di uscire insieme dal tunnel, mano nella mano, mettendo insieme le forze e le risorse... E invece stiamo dimostrando che in noi non c’è ancora lo spirito di Gesù, c’è ancora lo spirito di Caino, che guarda Abele non come un fratello, ma come un rivale, e pensa a come eliminarlo. Abbiamo bisogno del Crocifisso Risorto per credere nella vittoria dell’amore, per sperare nella riconciliazione. Oggi più che mai abbiamo bisogno di Lui, che venga in mezzo a noi e ci dica ancora: «Pace a voi!».
Solo Lui può farlo. Solo Lui ha il diritto oggi di annunciarci la pace. Solo Gesù, perché porta le piaghe, le nostre piaghe. Quelle sue piaghe sono nostre due volte: nostre perché procurate a Lui da noi, dai nostri peccati, dalla nostra durezza di cuore, dall’odio fratricida; e nostre perché Lui le porta per noi, non le ha cancellate dal suo Corpo glorioso, ha voluto tenerle in sé per sempre. Sono un sigillo incancellabile del suo amore per noi, un’intercessione perenne perché il Padre celeste le veda e abbia misericordia di noi e del mondo intero. Le piaghe nel Corpo di Gesù risorto sono il segno della lotta che Lui ha combattuto e vinto per noi, con le armi dell’amore, perché noi possiamo avere pace, essere in pace, vivere in pace.
Guardando quelle piaghe gloriose, i nostri occhi increduli si aprono, i nostri cuori induriti si schiudono e lasciano entrare l’annuncio pasquale: «Pace a voi!».
Fratelli e sorelle, lasciamo entrare la pace di Cristo nelle nostre vite, nelle nostre case, nei nostri Paesi!
Sia pace per la martoriata Ucraina, così duramente provata dalla violenza e dalla distruzione della guerra crudele e insensata in cui è stata trascinata. Su questa terribile notte di sofferenza e di morte sorga presto una nuova alba di speranza! Si scelga la pace.
Si smetta di mostrare i muscoli mentre la gente soffre. Per favore, per favore: non abituiamoci alla guerra, impegniamoci tutti a chiedere a gran voce la pace, dai balconi e per le strade! Pace! Chi ha la responsabilità delle Nazioni ascolti il grido di pace della gente. Ascolti quella inquietante domanda posta dagli scienziati quasi settant’anni fa: «Metteremo fine al genere umano, o l’umanità saprà rinunciare alla guerra?» (Manifesto Russell-Einstein, 9 luglio 1955).
Porto nel cuore tutte le numerose vittime ucraine, i milioni di rifugiati e di sfollati interni, le famiglie divise, gli anziani rimasti soli, le vite spezzate e le città rase al suolo. Ho negli occhi lo sguardo dei bambini rimasti orfani e che fuggono dalla guerra. Guardandoli non possiamo non avvertire il loro grido di dolore, insieme a quello dei tanti altri bambini che soffrono in tutto il mondo: quelli che muoiono di fame o per assenze di cure, quelli che sono vittime di abusi e violenze e quelli a cui è stato negato il diritto di nascere.
Nel dolore della guerra non mancano anche segni incoraggianti, come le porte aperte di tante famiglie e comunità che in tutta Europa accolgono migranti e rifugiati. Questi numerosi atti di carità diventino una benedizione per le nostre società, talvolta degradate da tanto egoismo e individualismo, e contribuiscano a renderle accoglienti per tutti.
Il conflitto in Europa ci renda più solleciti anche davanti ad altre situazioni di tensione, sofferenza e dolore, che interessano troppe regioni del mondo e non possiamo né vogliamo dimenticare.
Sia pace per il Medio Oriente, lacerato da anni di divisioni e conflitti. In questo giorno glorioso domandiamo pace per Gerusalemme e pace per coloro che la amano (cfr Sal 121 [122]), cristiani, ebrei, musulmani…..
Sia pace e riconciliazione per i popoli del Libano, della Siria e dell’Iraq, e in particolare per tutte le comunità cristiane che vivono in Medio Oriente….
Sia pace per tutto il continente africano, affinché cessino lo sfruttamento di cui è vittima e l’emorragia portata dagli attacchi terroristici e incontri sostegno concreto nella fraternità dei popoli.
Cari fratelli e sorelle, ogni guerra porta con sé strascichi che coinvolgono tutta l’umanità: dai lutti al dramma dei profughi, alla crisi economica e alimentare di cui si vedono già le avvisaglie. Davanti ai segni perduranti della guerra, come alle tante e dolorose sconfitte della vita, Cristo, vincitore del peccato, della paura e della morte, esorta a non arrendersi al male e alla violenza. Fratelli e sorelle, lasciamoci vincere dalla pace di Cristo! La pace è possibile, la pace è doverosa, la pace è primaria responsabilità di tutti!
DOMENICA DI PASQUA
NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE
Vangelo Giovanni 20,1-9
Ore 8.00 CAVENAGO: S. Messa
Int: Per tutta la Comunità
Ore 10.30 CAVENAGO: S. Messa solenne
Int: Per tutta la Comunità
Ore 16.45 CAVIAGA: esposizione del Santissimo Sacramento.
Ore 17.00 CAVIAGA: celebrazione dei Secondi Vespri di Pasqua e Benedizione Eucaristica.
Ore 17.30 CAVIAGA:. S. Messa solenne
Int: Per tutta la Comunità
Lunedì 10 aprile
- Lunedì dell’Angelo – ottava di Pasqua
Ore 10.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Gabriele Grossi e Angelo Galletta; Foletti Pasquale e Rosa; Cisari Mario, monsignor Attilio e monsignor Virginio Fogliazza; Serra Salvatore; Foletti Angela, Luigi e Giuseppa; Corrù Antonio, fratelli e sorelle; Angelo Bossi.
Ore 16.45 CAVIAGA: esposizione del Santissimo Sacramento
Ore 17.00 CAVIAGA: canto del Vespro e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 CAVIAGA: S. Messa
Int. Chini Angelo e Giulio; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo; Def. Fam. Soncini, Campus, Mercoli, Stella; Def. Fam. Pastori, Orlandi; Def. Fam. Zagato; Def. Fam. Merli.
Martedì 11 aprile
ottava di Pasqua
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. per tutti i giovani.
Mercoledì 12 aprile
ottava di Pasqua
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Vistarini Giuseppe e def. fam.; Foletti Pietro (anniv.); Def. fam. Parati, Mariuccia, Maddalena, Balbi Francesco.
Giovedì 13 aprile
ottava di Pasqua
Ore 15 – 15.50 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le vocazioni
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Intenzione devoti Gesù Bambino di Praga
Venerdì 14 aprile
ottava di Pasqua
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Miragoli Giuseppe e Rosina; Prati Giovanna, Piero, Teresa.
Sabato 15 aprile
ottava di Pasqua
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Def. Fam. Boriani e Sacco; Fam. Giuseppe Giupponi, Foletti Pietro e Balbi Francesco; Giovanetti Luisa e Defunti Famiglia Giovanetti-De Stefani.
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Polenghi Maria Grazia, Boriani Luigi, Mastroni Giulia, Milanesi Giovanna, Savoia Giovanni, Pisati Mario; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonio, Alberto e Luisa; Fasoli Anna, Giacomo, Bossi Angelo, Mariuccia; Galluzzi Primina, Battista, Francesca, Maria; Folli Lina, Conca Giuseppe.
Domenica 16 aprile
II di Pasqua o della Divina Misericordia – Gv 20,19-31
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. De Stefani Gaetano, Camillo e Giuseppe, Baini Maria; Montoldi Angela; Cagni Giovanni e Tenca Mariuccia
Ore 9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 15.30 CAVENAGO: Santo Battesimo di Maggi Enea e di Tartaglia Chanel
DA OGGI LE SANTE MESSE DELLE ORE 17.30 SI CELEBRANO AL SANTUARIO
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Sarà presente e terrà l’omelia il diacono permanente Dario Versetti
Int. Gozzi Virginia, Giovanni, Corrù Agnese; Foletti Angela (f. c. dalle cugine Maraboli); Senzalari Virginia; Zighetti Tina; Meazza Piera; Fam. Cattaneo e Geroni; Locatelli Paola; Montoldi Santino, Celestina, Francesco e Giacomina; Cassinelli Rosa, Canevari Ernesto, Montoldi Giovanna, Angela, Zacchetti Aldo.
CARITAS PARROCCHIALE
L’alimento di cui abbiamo bisogno è la PASTA. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
Passione e risurrezione
Madre Teresa di Calcutta, Le mie Preghiere
Ricordate che la Passione di Cristo termina sempre nella gioia della Risurrezione, così, quando sentite nel vostro cuore la sofferenza di Cristo, ricordate che deve venire la Resurrezione, deve sorgere la gioia della Pasqua. Non lasciatevi mai invadere in tal maniera dal dolore da dimenticare la gioia di Cristo risorto.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 9 al 16 aprile 2023