CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…

Papa Francesco, Angelus 21 maggio 2017

Se c’è un atteggiamento che non è mai facile, non è mai scontato anche per una comunità cristiana, è proprio quello di sapersi amare, di volersi bene sull’esempio del Signore e con la sua grazia. A volte i contrasti, l’orgoglio, le invidie, le divisioni lasciano il segno anche sul volto bello della Chiesa. Una comunità di cristiani dovrebbe vivere nella carità di Cristo, e invece è proprio lì che il maligno “ci mette lo zampino” e noi a volte ci lasciamo ingannare. E chi ne fa le spese sono le persone spiritualmente più deboli. Quante di loro, quante di loro si sono allontanate perché non si sono sentite accolte, non si sono sentite capite, non si sono sentite amate. Quante persone si sono allontanate, per esempio da qualche parrocchia o comunità per l’ambiente di chiacchiericcio, di gelosie, di invidie che hanno trovato lì. Anche per un cristiano saper amare non è mai un dato acquisito una volta per tutte; ogni giorno si deve ricominciare, ci si deve esercitare perché il nostro amore verso i fratelli e le sorelle che incontriamo diventi maturo e purificato da quei limiti o peccati che lo rendono parziale, egoistico, sterile e infedele. Ogni giorno si deve imparare l’arte di amare. Sentite questo: ogni giorno si deve imparare l’arte di amare, ogni giorno si deve seguire con pazienza la scuola di Cristo, ogni giorno si deve perdonare e guardare Gesù, e questo, con l’aiuto di questo ”Avvocato”, di questo Consolatore che Gesù ci ha inviato che è lo Spirito Santo.

La Vergine Maria, perfetta discepola del suo Figlio e Signore, ci aiuti ad essere sempre più docili al Paraclito, lo Spirito di verità, per imparare ogni giorno ad amarci come Gesù ci ha amato.


Domenica 21 maggio
Solennità della Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo
Matteo 28,16-20 - anno A 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      …………. 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa  di Prima Comunione 

Si accosteranno per la prima volta alla Mensa Eucaristica: 

BOSSI AURORA, CAGNI ALICE LARA MARIA, DONATI AURORA,

FALAVIGNA ISABEL, FORTINI GINEVRA,

GALLETTA ALESSANDRO, PARMIGIANI ANNA

Li accompagniamo con la preghiera e il ricordo. 

Ore 17.00  SANTUARIO: canto del Vespro   
Pellegrinaggio della Parrocchia di Tribiano           

Ore 17.30  SANTUARIO: Santa Messa                                                                                                                           

Int.      Fam. Serra, Giovanetti e Raimondi; Terno Giuseppina, Cisari Silvano e Angelo; Gozzi Virginia e Bonazzi Francesco; Cofferati Alberto e Maria; Bonizzoni Agostino e Def. Fam. Vailati – Bonizzoni; Rosetto e Ambrogia; Agnelli Gino (f.c. dalla sorella e dai nipoti); Bernasconi Angelo e Fiolini Assunta; Corrù Giuseppina. 

 

Lunedì 22 maggio
Santa Rita da Cascia

Ore 20.15   SANTUARIO:  S. Rosario 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa e benedizione delle rose

Int.      Rita Taloni; Pizzamiglio Rita, Celso, Zeffiro e Fam.; Agnelli Mario, Agostina e Giovanna.

 

Martedì 23 maggio

Ore 14.30  CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 15.30   SOLTARICO:  S. Rosario 

Ore 16.00  SOLTARICO:  S. Messa

Int.      Per le Anime del Purgatorio più sofferenti; Cattaneo Aldo e Rossi Margherita; Chini Giulio e Angelo. 

Ore 20.45   SANTUARIO: preghiera del S. Rosario

 

Mercoledì 24 maggio
Beata Vergine Maria Ausiliatrice

Ore 20.15   SANTUARIO:  S. Rosario 

Ore 20.45 SANTUARIO:   Santa Messa

Int.      Foletti Pasquale, Rosa e famiglia; Fam. Madonnini e Granata; Def. Fam. Paravisi e Sandri; Fam. Cervi – Biffi;

 

Giovedì 25 maggio
Festa della Dedicazione della Basilica Cattedrale di Lodi 

Ore 20.15   SANTUARIO:  S. Rosario 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      DEFUNTI IN TEMPO DI COVID DELLE DUE PARROCCHIE, per i quali non si è potuto celebrare il funerale: Sergio Guatterini; Barbieri Gianfranco; Grossi Gianpaolo; Mario Esposti; Francesca Lazzari; Casiraghi Domenica in Capra; Cernuschi Maria Luigia in Clerici; Forti DePieri Maria in Bonazzi; Corrù Giuseppina ved. Milesi; Zuccari Giuliano; Domenico Leggeri; Antonia Invernizzi in Capra; Angelo Bossi; Emilia Guarneri ved. Morelli; Monico Giancarlo; Agnesi Pasqualino; Rosa Garotta;

 

Venerdì 26 maggio
Santa Maria del Fonte presso Caravaggio – San Filippo Neri 

Ore 20.15   SANTUARIO:  S. Rosario

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa

Int.:     Mariconti Teresa, Giovanni, Tullio, Moretti Emilio; Crotti Francesca; Corrù Antonio e famiglia; Rita, Bassano e Modesto; per le Anime del Purgatorio più abbandonate;

                        

Sabato 27 maggio

Ore  9.00   SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Sacco Giuseppina in Boriani; Nonni Marcenaro e famiglia; Zaninelli Luigi e Piera. 

Ore  15-16 CAVENAGO: Sante Confessioni 

Ore 17.00   CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Pastori Angelo, Giovanni, Piera, Luigi; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Sereno, Maria e Giuseppina; Cipolla Emilia, Pietro, Rovida Roberto e Rinaldo, Teresa Porchera, Mariuccia Madonnini, Alma Uggetti, Bandirali Angela; Mafezzoni Lucrezia e Andrea; Antonietta, Agata, Attilia.

 

Domenica 28 maggio
Solennità di Pentecoste – Giovanni: 20,19-23 

Ore  8.00  CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Def. Ernesto; Def. Ester; Def. Eugenio. 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo. 

Ore 17.00  SANTUARIO: canto del Vespro             

Ore 17.30  SANTUARIO: Santa Messa e rito di spegnimento del cero pasquale
Sarà presente e terrà l’omelia il diacono permanente Dario Versetti 

Int.      Gabriele Grossi e Angelo Galletta; Fam. Maraboli Giovanni e Rosa, Francesca; Zancarli Iolanda e Rogante Eufrasio; Lazzari Emilio, Bergamaschi Maria e def. fam.; Bonizzoni Agostino e Def. Fam. Vailati e Bonizzoni; Agnelli Gino; Cavallanti Giovanna, Leggeri Luciano e Domenico.


CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: TONNO IN SCATOLA, PASTA, BISCOTTI. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago. 

OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: Famiglia Mentasti: 200 €; una coppia di sposi in ricordo del proprio anniversario: 90 €; una famiglia si autotassa mensilmente: 100 €; dalla cassettina presso la Cartolibreria Maietti: 50 €; dalla vendita delle torte:  200 €; una persona ha lasciato, come offerta, la quota di 10 € del pranzo in canonica; 

Per il Santuario: N.N. 20 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: N.N. 5 €; 

Pro Bollettino: N.N. 8 €; 

SPESE SOSTENUTE 

Cavenago: fiori per Cresime: 300 €; carta e spese fotocopiatrice: 900 €; 

Caviaga: lavanderia per paramenti: 10 €;

Grazie di cuore a tutti i catechisti per il loro impegno!!; grazie a chi ha preparato l’accoglienza, la celebrazione e il rinfresco per il pellegrinaggio diocesano della Terza età di Azione Cattolica;  grazie alla Farmacia Genocchi che ha offerto materiale di primo soccorso per il Bar Oratorio; grazie a chi si prende cura della tomba dei sacerdoti a Cavenago;


PER FARE CHIAREZZA SU COME CI SI COMUNICA DURANTE LA SANTA MESSA 

Con la dichiarazione di fine pandemia, possono sorgere dubbi su alcuni comportamenti da tenere durante le celebrazioni, se ripristinare alcuni usi e atteggiamenti; circa la Santa Comunione riportiamo alcuni passi dell’Istruzione sulla Comunione Eucaristica, che, pubblicata dalla Conferenza Episcopale Italiana  il 19 luglio 1989,  dice: 

2. Il modo consueto di ricevere la comunione deponendo la particola sulla lingua rimane del tutto conveniente e i fedeli potranno scegliere tra l’uno e l’altro modo. 

3. Sul modo di distribuire e di ricevere la comunione:

N°15. Accanto all’uso della comunione sulla lingua, la Chiesa permette di dare l’eucaristia deponendola sulle mani dei fedeli protese entrambe verso il ministro, ad accogliere con riverenza e rispetto il corpo di Cristo.  I fedeli sono liberi di scegliere tra i due modi ammessi. 

Chi la riceverà sulle mani la porterà alla bocca davanti al ministro o appena spostandosi di lato per consentire al fedele che segue di avanzare.

N°16. In ogni caso è il ministro a dare l’ostia consacrata e a porgere il calice. Non è consentito ai fedeli di prendere con le proprie mani il pane consacrato direttamente dalla patena, di intingerlo nel calice del vino, di passare le specie eucaristiche da una mano all’altra”. 

4. Nelle indicazioni particolari per la comunione sulla mano si legge:

Il fedele che desidera ricevere la comunione sulla mano presenta al ministro entrambe le mani, una sull’altra (la sinistra sopra la destra) e mentre riceve con rispetto e devozione il corpo di Cristo risponde «Amen» facendo un leggero inchino. Quindi, davanti al ministro, o appena spostato di lato per consentire a colui che segue di avanzare, porta alla bocca l’ostia consacrata prendendola con le dita dal palmo della mano. Ciascuno faccia attenzione di non lasciare cadere nessun frammento.
5. Si raccomandi a tutti, in particolare ai bambini e agli adolescenti, la pulizia delle mani e la compostezza dei gesti, anch’essi segno esterno della fede e della venerazione interiore verso l’eucaristia”. 

5. Nelle Disposizioni per ricevere la comunione eucaristica si legge:

N° 10. Perché la comunione eucaristica produca in noi i suoi frutti di salvezza, e non si traduca invece nella nostra condanna (1Cor 11,27-29), essenziali sono le nostre disposizioni, prime tra tutte la fede nella presenza reale del Signore sotto le specie eucaristiche lo stato di grazia.
Perciò la Chiesa prescrive che «nessuno, consapevole di essere in peccato mortale, per quanto si creda contrito, si accosti alla Santa Eucaristia senza premettere la confessione sacramentale» (Rito della comunione fuori della messa e culto eucaristico, ed. it. 1979, 23; CIC can. 916) (V4/2533).
Solo qualora vi sia grave e urgente necessità, il fedele che non abbia disponibilità di un confessore può accostarsi al sacramento eucaristico, premettendo un atto di contrizione perfetta che include il proposito di confessarsi quanto prima (ivi).  

N° 11. Fin dai tempi piú antichi la Chiesa ha fatto precedere la comunione eucaristica dalla pratica ascetica del digiuno. Pur avendo attenuato il precedente rigore, la Chiesa prescrive anche oggi di astenersi da qualunque cibo e bevanda – che non sia la semplice acqua o una medicina – per almeno un’ora prima della Comunione. Ne sono dispensati i malati, gli anziani e coloro che li assistono (cf. CIC can. 919)”.



 Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 21 al 28 maggio 2023