
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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UDIENZA GENERALE DI PAPA PAOLO VI. Mercoledì, 28 giugno 1966
Diletti Figli e Figlie!
Oggi il Nostro pensiero è rivolto alla festa che domani celebreremo, quella dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, e che interessa principalmente ed enormemente la Chiesa di Roma, la quale venera in questi due Martiri i suoi luminari, come già scriveva S. Ambrogio: «Dies factus est Petrus, dies Paulus . . .». Luce è diventato Pietro, luce Paolo (De virginitate, 19; P. L. 16, 313). «L’odierna festività, commenta San Leone Magno, oltre la venerazione che ha riscosso in tutto il mondo, dev’essere celebrata con speciale e propria venerazione dalla nostra Città, affinché dove è stato glorificato il transito dei due principali Apostoli, ivi, nel giorno del loro martirio, sia il primato della letizia» (Serm. 82, P. L. 54, 422). Si potrebbe facilmente raccogliere un’antologia di testi letterari e liturgici che celebrano insieme e la dignità di questi sommi fra gli Apostoli, e l’autorità della loro testimonianza di parola e di sangue, e il fatto che Roma raccolse il loro ministero, il loro martirio, le loro tombe, e poi la storia, per cui la loro memoria e la Chiesa da loro derivata e l’autorità della successione pontificia li ha resi, come li definisce Prudenzio (a. 405): «patroni del mondo» (P. L. 60, 257).
Ciò che ora a Noi preme è raccomandare a voi, carissimi Figli, che rendendo visita al Papa onorate l’apostolo Pietro, di cui egli è umile successore e l’apostolo Paolo, di cui egli ha implorato la protezione assumendone il nome, di avere sempre in grande venerazione questi massimi e santissimi seguaci e annunciatori di Cristo, fondamenti della Chiesa, non solo romana, ma universale. La devozione agli Apostoli Pietro e Paolo ha avuto un’immensa importanza nella formazione della mentalità cattolica e nello sviluppo della spiritualità della Chiesa, e, com’è ovvio, in quella romana specialmente; l’ha avuta nella determinazione di grandi fatti storici, come pure nella disciplina canonica ed economica della cristianità medioevale. Questa devozione acquista oggi una nuova importanza nella ecclesiologia moderna, sia per la dottrina teologica circa la costituzione unitaria e gerarchica della Chiesa (cfr. Denz. Schoen. 942), sia per il dialogo ecumenico, a riguardo specialmente dell’apostolicità della Chiesa, delle potestà conferite a Pietro e della loro trasmissibilità, sia per le ricerche e per le discussioni archeologiche di questi ultimi anni.
Bisogna, Figli carissimi amorosi della Chiesa di Cristo, riaccendere debitamente, nella pietà personale e nel culto liturgico, la devozione agli Apostoli e specialmente ai santi Pietro e Paolo: da loro è venuto a noi nella forma più autorevole e venerabile il messaggio di Cristo, da loro abbiamo tante pagine indimenticabili del nuovo Testamento, da loro la fede, che non tanto per la sede geografica e storica in cui ha messo radice e da cui s’è irradiata (cfr. Rom. 1, 8), ma per l’autorità che la professa e il carattere unitario che riveste, si è detta romana, non per essere qui limitata, ma per meglio qualificarsi cattolica. L’amore agli Apostoli Pietro e Paolo ci aiuterà a meglio comprendere come la fedeltà ferma e filiale a questa benedetta loro sede romana non restringe le dimensioni universali della Chiesa di Cristo, non mortifica la vitalità e l’originalità delle comunità diffuse nel mondo, non impone superflui e pesanti vincoli giuridici; sì bene pone la base ferma e sicura dell’edificio ecclesiastico, offre il punto onorevole e indiscutibile dell’unità cattolica, e alimenta la carità della famiglia cristiana.
Ci aiuta a ripensare queste semplici e fondamentali verità la festa odierna (28 giugno, trasferita al 3 luglio), dedicata a quella grande figura di maestro, di Vescovo, di martire († 200), che fu Sant’Ireneo, discepolo di Policarpo di Smirne e poi pastore e gloria della Chiesa di Lione nella Gallia. Rileggiamo il suo celebre testo (tanto apprezzato anche dal Duchesne, Eglises séparées, p. 119): «. . . a questa Chiesa - fondata e costituita a Roma dai due gloriosissimi apostoli Pietro e Paolo - in grazia della sua sovraeminente posizione debbono confluire i fedeli di tutti i Paesi, perché in essa si è sempre conservata la tradizione apostolica» (Adv. haereses, 3, 3, 2; PG. 7, 848).
Così la pensava un altro Santo, uno dei Padri della Chiesa del quarto secolo, a Noi molto caro, San Gaudenzio, discepolo di S. Ambrogio e Vescovo di Brescia: «Teniamo vive, fratelli, le memorie dei Santi Apostoli; teniamole vive con la fede, con l’azione, con la condotta, con la parola . . .» (Serm. XX, p. 238).
Così essi, gli Apostoli, vi aiutino e, mediante la Nostra Benedizione, vi benedicano.
Domenica 25 giugno
Solennità di San Pietro Apostolo
patrono della parrocchia di Cavenago d’Adda
Quanto sarebbe bello che i fedeli di Cavenago partecipassero alla Messa del loro patrono, anche con qualche sacrificio.
Alle ore 10.30 si celebra un’unica Santa Messa in CAVENAGO
Int. Pro vivis: per tutta la Comunità
Si invitano i fedeli a recitare ogni giorno questa preghiera in famiglia:
PREGHIERA A SAN PIETRO
Glorioso Apostolo Pietro, ci rivolgiamo a te, con la certezza di essere compresi ed esauditi.
Tu che chiamato dal Signore, con generosità lo hai seguito
e, divenuto suo discepolo, primo fra tutti, lo hai proclamato Figlio di Dio;
Tu che hai sperimentato l’amicizia, sei stato testimone della sua angoscia e della sua gloria;
Tu che, pur avendolo rinnegato,
hai saputo scorgere nel suo sguardo l’amore perdonante;
chiedi per noi al tuo Maestro e Signore la grazia della sequela fedele.
E, se con certi nostri atti, anche noi dovessimo rinnegare il Cristo,
fa che, come te, ci lasciamo guardare da Lui e, pentiti, possiamo ricominciare
il cammino della fedeltà e dell’amicizia
che concluderemo, insieme con te, in cielo accanto a Cristo nostro Signore. Amen
Lunedì 26 giugno
Inizio III settimana di Grest TUXTUTTI
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Tacconi Ezio, Giuseppe, Marino; Rita, Bassano e Modesto; Agnelli Gino (f.c. dall’amico Sergio).
Ore 20.30 in onore di S. Pietro Apostolo:
Santo Rosario in Via Ponte Riolo 17.
Martedì 27 giugno
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme).
Ore 20.30 CAVIAGA: Santa Messa
Int. Pro vivis: in riparazione di tutti sacrilegi e le blasfemie contro Dio, la Beata Vergine Maria, la Santa Chiesa; Ad onore di Maria Santissima.
Mercoledì 28 giugno
Sant’Ireneo Vescovo e Martire
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Soffientini Mario, Pietro, Settimia.
Ore 20.30 in onore di S. Pietro Apostolo:
Santo Rosario in Via G. Marconi 3.
In serata prepara la Barca di San Pietro……………….
Invia poi le foto all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , saranno pubblicate sul sito e sulla pagina Facebook!
Giovedì 29 giugno
Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
Ore 20.30 CAVENAGO: Processione con la statua di San Pietro inizio all’interno di Villa Greppi
Tragitto: Via Geppino Conti – Via Emilio Conti - Via Del Frate – Piazza della Chiesa.
Si invitano i signori frontisti a porre un segno di fede lungo le strade, alle finestre e ai balconi.
TUTTI SONO ATTESI
Al termine della processione si celebrerà la Santa Messa in chiesa parrocchiale
(In caso di maltempo la celebrazione Eucaristica si terrà alle 20.45)
Int. Camia Pietro e Famiglia; Marcenaro Pierino; Corrù Antonio, Barbati Silvio, Mantegazza Giuditta, Lazzari Tommaso, Corrù Santa; Irma e Costante; Enrica; Cipolla Pierina, Zighetti Angelo, Doldi Angela e Forti Marco.
Venerdì 30 giugno
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int.: Per le Anime più abbandonate del Purgatorio.
Sabato 1 luglio
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Per le Anime più abbandonate del Purgatorio; Brualdi Giorgio.
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Polenghi Maria Grazia, Boriani Luigi, Mastroni Giulia, Milanesi Giovanna, Savoia Giovanni, Pisati Mario.
Domenica 2 luglio
XIII del Tempo Ordinario anno A – Matteo 10,37-42
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Bernasconi Renata, Carlo, Luigi, Renato, Renzo.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Malacarne Angela, Rocco, Bruna e Figli; Zancarli Iolanda; Zighetti Tina e Lazzari Francesco; Bonizzoni Agostino e Famiglie Vailati-Bonizzoni; Agnelli Gino (f. c. dagli Amici del Bosco); De Angeli Felice e Braghieri Mario; Foletti Angela e def. Classe 1952; Zacchetti Guido, Soffientini Mario, Serra Salvatore, Maraschi Domenico.
CARITAS PARROCCHIALE
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono:, PASTA E OLIO ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: dalla classe del 1963: 100 €; una persona ha offerto 20 € per sostenere le spese di acquisto di nuovi cestini dei rifiuti per l’Oratorio; N.N. 10 €;
Pro Santuario: una famiglia ad onore della Madonna della Costa 50 €; N.N. per i fiori: 50 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: per la statua di Santa Agnese 20 €;
SPESE SOSTENUTE
Cavenago: sistemazione lezionari del Santuario: 120 €; tassa rifiuti: 106 €; acquisto nuovi cestini dei rifiuti per l’Oratorio: 90 €;
Grazie ai volontari, alla Protezione Civile, alla Amministrazione Comunale, alla locale stazione dei Carabinieri, per aver accompagnato/assistito i nostri ragazzi del Grest nella biciclettata a Castiglione d’Adda; grazie a chi ha donato delle piante o dei fiori recisi per le Chiese o il Santuario; grazie ai volontari che hanno pulito le chiese; grazie alle famiglie e a coloro che hanno preparato i luoghi dei Rosari e per la Processione di San Pietro;
La fiducia nelle proprie capacità nasce dal duro lavoro e dall’impegno, rimarrete delusi se pensate di ottenerla senza questo sforzo.
Solo chi lotta per realizzare certi obiettivi, e lavora a tal fine al suo meglio, solo chi persevera nonostante tutti gli errori commessi, può sviluppare una fiducia incrollabile in sè.
Non avete vera fiducia in voi se ogni volta che vi confrontate con gli altri cambia l’opinione che avete in voi stessi.
Una vita basata sul giudizio altrui conduce alla frustrazione e ad un punto morto.

Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 25 giugno al 2 luglio 2023