CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


PER RINGRAZIARE:

Grazie di cuore a: Federica B., Tilde L., Anice F., Rosangela C., Stella D., Simona C., Veronica D., Giovanna B., Giancarla C., Giancarlo F., Maria Rita L., Elena C., Matteo G., Matilde F., che hanno dedicato parte del loro tempo all’Oratorio (ferie incluse), tenendolo aperto e disponibile ai ragazzi/e; grazie agli animatori (Andrea P., Mattia V., Gianluca e Lorenzo B., Francesco L.) che durante il Grest si sono avvicendati per dare una mano; grazie perché senza di loro non si sarebbe potuto offrire questa possibilità. Grazie a chi ci tiene veramente all’Oratorio e alla Parrocchia.Grazie a chi, anche questa calda estate ha pensato anche agli anziani, visitandoli, assistendoli, accompagnandoli in chiesa, facendo in modo che potessero partecipare alle celebrazioni.


PER SORRIDERE E RIFLETTERE: Il vino migliore di Bruno Ferrero

Un uomo e una donna si sposarono in tarda età e con grande loro gioia e sorpresa ebbero un figlio. Lo allevarono con tutto l’amore e la cura possibili e, pur essendo molto poveri, lo mandarono alla scuola di un saggio perché crescesse anche nello spirito.

Tornato a casa, il ragazzo aveva un unico desiderio: sdebitarsi in qualche modo con i suoi genitori.

“Che potrei mai fare” chiese loro “di realmente gradito per voi?”.

“La cosa più cara che abbiamo sei tu, figliolo” risposero i due anziani. “Se però vuoi proprio farci un regalo, procuraci un po’ di vino. Ne siamo golosi, e sono tanti anni che non ne beviamo un goccio…”.

Il ragazzo non aveva un soldo. Un giorno, mentre andava nel bosco a far legna, attinse con le mani l’acqua che precipitava da un enorme cascata e ne bevve: gli parve avesse il sapore del vino più dolce e schietto. Ne riempi un orcio che aveva con sé e tornò in fretta a casa.

“Ecco il mio regalo” disse ai genitori. “Un orcio di vino per voi”.

I genitori assaggiarono l’acqua e, pur non sentendo altro gusto che quello dell’acqua, gli sorrisero e lo ringraziarono molto. “La prossima settimana ve ne porterò un altro orcio” disse il figlio. E così fece per molte settimane di seguito. I due anziani stettero al gioco: bevevano l’acqua con grande entusiasmo ed erano felici di vedere la gioia fiorire sul volto del figlio.

Avvenne così un fatto meraviglioso: i loro acciacchi scomparvero e le loro rughe si appianarono.

Come se quell’acqua avesse qualcosa di miracoloso. E’ il miracolo del “grazie”.

Esistono persone che lavano, stirano, cucinano per altre persone per dieci, venti, trent’anni……

Fanno loro compagnia, le curano, le amano giorno e notte. Eppure non si sono mai sentite dire “grazie”. Dire “grazie” non é una questione di galateo. Significa dire ad una persona: “Toh, mi sono accorto che tu esisti”.

Per questo il mondo è pieno di persone invisibili.


Domenica 27 agosto
XXI del Tempo Ordinario anno A – Matteo 16,13-20  - Santa Monica

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Moretti Emilio, Primo e Caterina; Mariconti Teresa, Giovanni, Tullio. 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo 

Ore 17.00 SANTUARIO: Secondi Vespri 

Ore 17.30 SANTUARIO : Santa Messa

Int.       Corsini Giovanna, De Gregori Bruno; Zancarli Iolanda; Iannuccillo Amerigo

 

Lunedì 28 agosto
Sant’Agostino Vescovo e dottore della Chiesa

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Per i bimbi mai nati, vittime dell’aborto procurato

            

Martedì 29 agosto
Memoria del martirio di San Giovanni Battista

Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Pancotti Francesco (anniv.).

 

Mercoledì 30 agosto

Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa.

Int.      Grassi Antonio (anniv.); Codecà Virginio, Maria e figli; Agnelli Emilio, Ernesto, Giovanni, Carla.

 

Giovedì 31 agosto

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa e Adorazione Eucaristica sino alle 9.30

Int.       Per le anime del Purgatorio più sofferenti: Corrù Giovanni, Veronesi Angelo, Serra Salvatore.

 

Venerdì 1° settembre – primo del mese

Ore  9.00 CIMITERO: Santa Messa (in caso di maltempo si celebra in chiesa)

Int.:     Dossena Egidia.

 

Sabato 2 settembre

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.       Per le anime del Purgatorio più sofferenti; Bertuzzi Angelo e Domenico. 

Ore  15-16 CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva.

Int.       Def. Fam. Merli; Fam. Zagato; Fam. Soncini, Mercoli, Campus, Stella; Pastori Angelo, Giovanni, Piera, Luigi; Groppelli Achille;

 

Domenica 3 settembre
XXII del Tempo Ordinario anno A – Matteo 16,21-27

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Cisari Mario, monsignor Attilio e monsignor Virginio Fogliazza; Pastori Pietro (anniv.), Franco Maria e Negri Vittorio; Agnelli Gino (f. c. dai residenti di Villa Greppi); Vailati Tacconi Cecilia; 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo 

La Santa Messa delle 17.30 è sospesa.


 

CARITAS PARROCCHIALE

Anche in estate, abbiamo bisogno di aiuto, per questa settimana chiediamo di portare: TONNO IN SCATOLA, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, BISCOTTI, LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE, ecc…. Grazie a quelle famiglie che hanno scelto ad ogni grande spesa settimanale, di acquistare un genere alimentare da destinare al cesto Caritas. 

OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: dal “Pane di San Rocco”: 165 €; 

Ad onore della Madonna della Costa: N.N. 100 €; N.N. 50 €;  

Pro Parrocchia di Caviaga: per la statua di santa Agnese: 25 €; per la statua di sant’Anna: 25 €; 

SPESE SOSTENUTE 

Cavenago:   7 ͣ   rata tinteggiatura Oratorio: 1.000 €; 

Grazie a chi sostiene le spese per l’acquisto dei detergenti per le pulizie; grazie a chi si occupa della biancheria delle chiese, lavando e stirando le tovaglie, i paramenti e quanto occorre;


Preghiera a Santa Monica: aiuta mio figlio a volgersi a Cristo!

di Elizabeth Scalia – tratto dal sito Aleteia - pubblicato il 29/12/16 

“Anche tuo figlio Agostino ha errato...”

Santa Monica, madre del grande Sant’Agostino di Ippona – Padre e Dottore della Chiesa –, era impegnata a 360 gradi con il figlio, studente brillante ma anche edonista, avendo anche avuto un figlio al di fuori del matrimonio ad appena 19 anni. Donna cristiana sposata con un pagano, Monica osservava il percorso del figlio e pregava con fervore che si convertisse a Cristo.

Per molti anni ha pregato perché il cuore e la mente di Agostino finalmente si aprissero e potesse avere un incontro autentico con Cristo, venendo riorientato verso la volontà di Dio.

La sua fedeltà è stata premiata, e in una delle parti più toccanti delleConfessioni di Agostino il santo riferisce come Monica abbia identificato chiaramente la sua missione di vita con il portare alla vita di fede i propri figli. A Ostia gli disse: “Figlio, nulla in questo mondo mi dà diletto. Non so cos’altro devo fare o perché sono ancora qui, visto che tutte le mie speranze in questo mondo si sono realizzate.

Avevo una ragione per voler vivere un po’ di più: vederti diventare cristiano cattolico prima di morire. Dio ha effuso i suoi doni su di me a questo riguardo, perché so che hai rinunciato alla felicità terrena per essere suo servo. E allora cosa faccio qui?” Alcuni giorni dopo si ammalò, e disse ad Agostino e al fratello di seppellirla lì – di non preoccuparsi dei suoi resti terreni –, ma chiese un favore: “Ricordami all’altare del Signore ovunque tu sia”.

Santa Monica è la santa patrona delle persone che vivono un matrimonio difficile, hanno figli difficili e pregano per la conversione dei familiari, in particolare dei figli. È l’amica consolatrice in cielo che comprende pienamente la disperazione dei genitori che si sentono impotenti e confusi mentre guardano i figli allontanarsi dalla Chiesa. Monica pregava e digiunava perché i suoi figli arrivassero a conoscere Cristo Gesù, ed è la compagna e l’intercessore di chiunque si senta confuso dal percorso dei propri figli.

Preghiamola così:

Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo,

sotto il peso del mio fardello mi rivolgo a te, cara Santa Monica,

 e richiedo la tua assistenza e la tua intercessione.

Dal cielo, ti supplico di pregare davanti al Trono dell’Altissimo per il bene di mio figlio [Nome], che si è allontanato dalla fede

e da tutto quello che abbiamo cercato di insegnargli.

So, cara Monica, che i nostri figli non appartengono a noi ma a Dio, e che Dio spesso permette questo errare come parte del percorso che porta a Lui. Anche tuo figlio Agostino ha errato; alla fine ha trovato la fede e ha creduto,

diventando un vero maestro.

Aiutami, quindi, ad avere pazienza, e a credere che tutte le cose – anche questo allontanamento dalla fede – alla fine lavoreranno per i Suoi buoni scopi.

Per il bene dell’anima di mio figlio, prego per comprendere e confidare in questo.

Santa Monica, ti prego di insegnarmi a persistere nella preghiera pia come hai fatto tu per il bene di tuo figlio.

Ispirami a comportarmi in modi che non allontanino ulteriormente mio figlio da Cristo, e attira [Nome] gentilmente verso la sua luce meravigliosa.

Ti prego di insegnarmi quello che sai su questo doloroso mistero di separazione, e su come si riconcilia nel riorientamento dei nostri figli verso il cielo.

O Santa Monica, che hai tanto amato Cristo e la sua Chiesa, prega per me e per mio figlio [Nome], perché possiamo conquistare il cielo e unirci lì a te offrendo costanti e grate lodi a Dio, Amen.



 Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 27 agosto al 3 settembre 2023