CAMMINIAMO INSIEME

 

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…

Invito agli sposi
Cardinale Carlo Maria Martini, La famiglia alla prova

Il Signore chiama solo per rendere felici. Le possibili scelte di vita, il matrimonio e la vita consacrata, la dedizione al ministero del prete e del diacono, l'assunzione della professione come una missione possono essere un modo di vivere la vocazione cristiana se sono motivate dall'amore e non dall'egoismo, se comportano una dedizione definitiva, se il criterio e lo stile della vita quotidiana è quello del Vangelo.

La prima è quella di essere marito e moglie, papà e mamma. L'inerzia della vita con le sue frenesie e le sue noie, il logorio della convivenza, il fatto che ciascuno sia prima o poi una delusione per l'altro quando emergono e si irrigidiscono difetti e cattiverie, tutto questo finisce per far dimenticare la benedizione del volersi bene, del vivere insieme, del mettere al mondo i figli e introdurli nella vita.L'amore che ha persuaso al matrimonio non si riduce all'emozione di una stagione un po' euforica, non è solo un'attrazione che il tempo consuma. L'amore sponsale è vocazione: nel volersi bene, marito e moglie possono riconoscere la chiamata del Signore.

Il matrimonio non è solo la decisione di un uomo e di una donna: è la grazia che attrae due persone mature, consapevoli, contente, a dare un volto definitivo alla propria libertà. Il volto di due persone che si amano rivela qualcosa del mistero di Dio. Vorrei pertanto invitare a custodire la bellezza dell'amore sponsale e a perseverare in questa vocazione: ne deriva tutta una concezione della vita che incoraggia la fedeltà, consente di sostenere le prove, le delusioni, aiuta ad attraversare le eventuali crisi senza ritenerle irrimediabili.

Chi vive il suo matrimonio come una vocazione professa la sua fede: non si tratta solo di rapporti umani che possono essere motivo di felicità o di tormento, si tratta di attraversare i giorni con la certezza della presenza del Signore, con l'umile pazienza di prendere ogni giorno la propria croce, con la fierezza di poter far fronte, per grazia di Dio, alle responsabilità. Non sempre gli impegni professionali, gli adempimenti di famiglia, le condizioni di salute, il contesto in cui si vive, aiutano a vedere con lucidità la bellezza e la grandezza di questa vocazione. È necessario reagire all'inerzia indotta dalla vita quotidiana e volere tenacemente anche momenti di libertà, di serenità, di preghiera.

Invito pertanto a pregare insieme: una preghiera semplice per ringraziare il Signore, per chiedere la sua benedizione per sé, i figli, gli amici, la comunità: qualche Ave Maria per tutte quelle attese e quelle pene che forse non si riescono neppure a dire tra i coniugi.

Invito ad aver cura di qualche data, a distinguerla con un segno, come una visita a un santuario, una messa anche in giorno feriale, una lettera per dire quelle parole che inceppano la voce: la data del matrimonio, quella del battesimo dei figli, quella di qualche lutto familiare, tanto per fare qualche esempio.

Invito a trovare il tempo per parlare l'uno all'altro con semplicità, senza trasformare ogni punto di vista in un puntiglio, ogni divergenza in un litigio: un tempo per parlare, scambiare delle idee, riconoscere gli errori e chiedersi scusa, rallegrarsi del bene compiuto, un tempo per parlare passeggiando tranquillamente la domenica pomeriggio, senza fretta. E invito a stare per qualche tempo da soli, ciascuno per conto suo: un momento di distacco può aiutare a stare insieme meglio e più volentieri.

Invito infine gli sposi ad avere fiducia nell'incidenza della loro opera educativa: troppi genitori sono scoraggiati dall'impressione di una certa impermeabilità dei loro figli, che sono capaci di pretendere molto, ma risultano refrattari a ogni interferenza nelle loro amicizie, nei loro orari, nel loro mondo. La vocazione dei genitori a educare è benedetta da Dio: perciò occorre che essi trasformino le loro apprensioni in preghiera, meditazione, confronto pacato. Educare è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà raccolto. Educare è una grazia che il Signore fa: occorre accoglierla con gratitudine e senso di responsabilità. Talora richiederà pazienza e amabile condiscendenza, talora fermezza e determinazione, talora, in una famiglia, capita anche di litigare e di andare a letto senza salutarsi: ma non bisogna perdersi d'animo, non c'è niente di irrimediabile per chi si lascia condurre dallo Spirito di Dio. Ed esorto ad affidare spesso i figli alla protezione di Maria, a non tralasciare una decina del rosario per ciascuno di loro, con fiducia e senza perdere la stima né di se stessi né dei propri figli. Educare è diventare collaboratori di Dio perché ciascuno realizzi la sua vocazione.


Domenica 15 ottobre

XXVIII del Tempo Ordinario anno A  - Matteo 22,1-14 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Defunti famiglia Pastori; Vailati Giuseppe, Mario, Alfredo, Giacomo, Chiarino, Pietro, Angela e Pizzi Stefania. 

Ore 9.30 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e suddivisione in gruppi 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo 

È sospesa la Messa delle ore 17.30 per l’ordinazione diaconale di Marco Valcarenghi in Cattedrale a Lodi.

Al rientro dalla Celebrazione, rinfresco in Oratorio ( chi volesse dare un mano, contatti il Parroco) 

 

Lunedì 16 ottobre

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Defunti famiglia Pastori; Prati Cecilia.

 

Martedì 17 ottobre

Sant’Ignazio di Antiochia  -   GIORNATA DI DIGIUNO E PREGIERA PER LA PACE

La Presidenza della CEI ha deciso di promuovere una Giornata nazionale di digiuno, preghiera e astinenza per la pace e la riconciliazione. La data di oggi è in comunione con i cristiani di Terra Santa secondo le indicazioni del Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, che a nome di tutti gli Ordinari ha chiesto alle comunità locali di incontrarsi “nella preghiera corale, per consegnare a Dio Padre la nostra sete di pace, di giustizia e di riconciliazione”. 

Ore 9 -10    CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per la Pace e la  Missione 

Ore 14.30   CAVENAGO: in Oratorio Corso di Ricamo 

Ore 15.15 -16 CAVIAGA: Adorazione Eucaristica per la Pace e la Missione

Ore 16.00  CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Donati Teresa in Fortini; Lucchini Daria, Comaschi Armido e Isabel

 

Mercoledì 18 ottobre

Festa di San Luca Evangelista

Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      ad onore di Sant’Ignazio di Loyola; Sciascia Clara in Rossetti; Cremonesi Carlino e Gina.

           

Giovedì 19 ottobre

Ore 15-16 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per la Missione

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Porcelli Bruno, Isa, Antonia; Zighetti Angelo, Cipolla Pierina.

 

Venerdì 20 ottobre 

Missione evangelizzatrice con le Suore Alcantarine di Assisi:
per il programma vedi ultima pagina 

Ore 18.30 CAVENAGO: Santa Messa e mandato missionario

Int.:     ringraziamento alla Madonna, per grazia ricevuta. 

 

Sabato 21 ottobre -  Missione evangelizzatrice

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      ad onore della Madonna della Costa; Caobianco Piera. 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Pastori Angelo, Piera, Giovanni, Luigi; Barbati Andrea e Cagni Francesca, Facchi Alberto, Cappellini Battista, Nina, Angela; Zilioli Dino e Antonio.

 

Domenica 22 ottobre

XXIX Tempo Ordinario anno A  - Matteo 22,15-21

Giornata Missionaria Mondiale  - Missione evangelizzatrice

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Moretti Emilio, Liliana.

Ore 9.30 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e suddivisione in gruppi 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo 

Ore 17.00 CAVENAGO: Canto del Vespro 

Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Foletti Pasquale e Rosa, Baini Antonio; Giovanetti Luisa e defunti famiglia De Stefani Giovanetti; Agnelli Mario e Grecchi Luigia; Malacarne Angela, Grecchi Emilio e Lucia e figli; Galetta Eva e Giovanni; Gabriele Grossi e Angelo Galletta; defunto Ernesto, Clerici Giuseppina; Cagni Angelo, Teresa, Pietro, Giusy e def. Fam.


CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: PASTA, OLIO DI SEMI E DI OLIVA, LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.

CESTO CARITAS

Ricordiamo che il cesto Caritas, non è una pattumiera; purtroppo abbiamo trovato cibi scaduti (brioches), e formaggio sfuso. Speriamo in un errore, ma va da sé che i prodotti donati, devono essere confezionati, con una data di scadenza congrua, e in buono stato di conservazione. Per qualunque necessità si può chiedere al parroco o ai volontari.

N.B. ci sono le telecamere che riprendono quanto accade…… 

OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 50 €; una famiglia si autotassa mensilmente: 100 €;  

Ad onore della Madonna della Costa: N.N. 50 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: N.N. 30 €; N.N. 20 €; 

  • grazie a coloro che stanno offrendo per i regali a Marco e per l’organizzazione del rinfresco. 

SPESE SOSTENUTE

Parrocchia di Cavenago: rata mutuo 519,82 €; rata contratto caldaie. 1.000 €; 

ESEQUIE

Nei giorni scorsi sono tornati alla Casa del Padre: Cremascoli Marco e Cagni Gina di Cavenago; mentre eleviamo preghiere di suffragio per le loro anime, porgiamo alle famiglie le nostre condoglianze. 

4 CANDELIERI E UN CROCIFISSO PER LA CAPPELLINA

Come ricorderete due anni fa’ c’è stato un furto sacrilego alla cappellina, ed erano stati rubati due candelieri e il crocifisso dell’altare; una persona devota, a luglio, ha donato alla Parrocchia 4 candelieri in ottone per ripristinare il corredo della cappellina, e una famiglia ha offerto la lucidatura degli stessi (che sono stati collocati in cappellina questa settimana): ringraziamo di cuore queste persone per il dono. Per completare il lavoro, mancava il crocifisso, che la Parrocchia ha acquistato nei giorni scorsi. 

ESTEMPORANEA…. BABY…..

Ringraziamo di cuore chi ha ideato, chi ha organizzato e chi ha partecipato alla Estemporanea per i più piccoli, 33 partecipanti dalla scuola dell’infanzia sino alle superiori;

i vincitori sono stati:

GRUPPO INFANZIA:                            Rachele

GRUPPO ELEMENTARI:                      Forti Irene

GRUPPO MEDIE - SUPERIORI:           Freschini Greta

Ringraziamo chi ha offerto i premi: Bar Medialuna – Bar Time Out – Lavanderia Va.Do – acconciature Line-Up – acconciature Diamanta – acconciature Carla - Cartolibreria Maietti –Officina Ballerini – distributore carburanti Perotti – Ditta De Fabiani – Officina Grioni


Grazie ai devoti che hanno offerto i fiori per la statua di San Giovanni XXIII per il giorno della sua festa; grazie ad “Arte Flora” per aver offerto il taglio della siepe alla cappellina, in occasione della festa dell’Apparizione; rinnoviamo il grazie alla persona che ha offerto 4 candelieri per la cappellina, e ringraziamo la famiglia che ne ha offerto la lucidatura; grazie ai chi ha pulito e preparato le chiese per le Sagre;

INVITO ALLA PREGHIERA

In vista dell’Ordinazione diaconale di Marco, riportiamo il testo della Liturgia di Ordinazione, in modo che leggendola, ci si possa preparare pregando: 

LITURGIA DELL’ORDINAZIONE DIACONALE 

PRESENTAZIONE E ELEZIONE 

Dopo la lettura del Vangelo gli ordinandi sono invitati con queste parole:

Si presentino coloro che devono essere ordinati diaconi.

Tutti vengono chiamati per nome e rispondono singolarmente:

Eccomi.

Quando tutti sono disposti davanti al vescovo, il presbitero designato dal vescovo dice:

Reverendissimo Padre, la santa Madre Chiesa chiede che questi nostri fratelli siano ordinati diaconi.

Il vescovo lo interroga dicendo:

Sei certo che ne siano degni?

Il presbitero risponde:

Dalle informazioni raccolte presso il popolo cristiano e secondo il giudizio di coloro che ne hanno curato la formazione, posso attestare che ne sono degni.

Il vescovo soggiunge:

Con l’aiuto di Dio e di Gesù Cristo nostro Salvatore noi scegliamo questi nostri fratelli per l’ordine del diaconato.

E tutti, in segno di assenso, rispondono:

Rendiamo grazie a Dio. 

OMELIA DEL VESCOVO 

IMPEGNI DI CIASCUN ELETTO

Mentre tutti restano seduti, gli eletti si alzano in piedi e si pongono davanti al vescovo che li

interroga con queste parole:

Figli carissimi, prima di ricevere l’ordine del diaconato, dovete manifestare davanti al popolo di Dio la volontà di assumerne gli impegni. Volete essere consacrati al ministero nella Chiesa per mezzo dell’imposizione delle mie mani con il dono dello Spirito Santo?

Ciascuno risponde:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Volete esercitare il ministero del diaconato con umiltà e carità in aiuto dell’ordine sacerdotale, a servizio del popolo cristiano?

Ciascuno risponde:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Volete, come dice l’Apostolo, custodire in una coscienza pura il mistero della fede, per annunziarla con le parole e le opere, secondo il Vangelo e la tradizione della Chiesa?

Ciascuno risponde:

Sì, lo voglio.

Vescovo al diacono che è in cammino per il sacerdozio:

Voi che siete pronti a vivere nel celibato: volete in segno della vostra totale dedizione a Cristo Signore custodire per sempre questo impegno per il regno dei cieli a servizio di Dio e degli uomini?

Ciascuno risponde:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Volete custodire e alimentare nel vostro stato di vita lo spirito di orazione e adempiere fedelmente l’impegno della Liturgia delle ore, secondo la vostra condizione, insieme con il popolo di Dio per la Chiesa e il mondo intero?

Ciascuno risponde:

Sì, lo voglio.

Vescovo:

Voi che sull’altare sarete messi a contatto con il corpo e sangue di Cristo volete conformare a lui tutta la vostra vita?

Ciascuno risponde:

Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio. 

Quindi ciascuno degli eletti si avvicina al vescovo, si inginocchia davanti a lui e pone le proprie

mani congiunte in quelle del vescovo, che dice:

Prometti a me e ai miei successori filiale rispetto e obbedienza?

Sì, lo prometto.

Vescovo:

Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento. 

LITANIE DEI SANTI

Tutti si alzano. Il vescovo invita il popolo alla preghiera dicendo:

Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente, perché conceda la sua benedizione a questi suoi figli, che ha voluto chiamare all’ordine del diaconato.

Al termine del canto il Vescovo:

Ascolta, o Dio, la nostra preghiera: accompagna con il tuo paterno aiuto la nostra azione sacerdotale, e santifica con la tua benedizione questi tuoi figli, che noi confidiamo di poterti offrire per l’esercizio del sacro ministero nella Chiesa. Per Cristo nostro Signore.

Tutti:

Amen. 

IMPOSIZIONE DELLE MANI E PREGHIERA DI ORDINAZIONE

Quindi ogni eletto si avvicina al vescovo e si inginocchia davanti a lui. 

IL VESCOVO IMPONE LE MANI SUL CAPO DI CIASCUN ELETTO SENZA DIRE NULLA. 

Poi, mentre tutti gli eletti stanno in ginocchio davanti al vescovo, questi, con le braccia allargate, canta o dice:

Dio onnipotente, sorgente di ogni grazia, dispensatore di ogni ordine e ministero, assistici con il tuo aiuto. Tu vivi in eterno e tutto disponi e rinnovi con la tua provvidenza di Padre. Per mezzo del Verbo tuo Figlio, Gesù Cristo nostro Signore, tua potenza e sapienza, compi nel tempo l’eterno disegno del tuo amore. Per opera dello Spirito Santo, tu hai formato la Chiesa, corpo del Cristo, varia e molteplice nei suoi carismi, articolata e compatta nelle sue membra; così hai disposto che mediante i tre gradi del ministero da te istituito cresca e si edifichi il nuovo tempio, come in antico scegliesti i figli di Levi a servizio del tabernacolo santo.

Agli inizi della tua Chiesa gli Apostoli del tuo Figlio, guidati dallo Spirito Santo, scelsero sette uomini stimati dal popolo, come collaboratori nel ministero. Con la preghiera e con l’imposizione delle mani affidarono loro il servizio della carità, per potersi dedicare pienamente all’orazione e all’annunzio della parola. Ora, o Padre, ascolta la nostra preghiera: guarda con bontà questi tuoi figli, che noi consacriamo come diaconi perché servano al tuo altare nella santa Chiesa.

Ti supplichiamo, o Signore, effondi in loro lo Spirito Santo, che li fortifichi con i sette doni della tua grazia, perché compiano fedelmente l’opera del ministero.

Siano pieni di ogni virtù: sinceri nella carità, premurosi verso i poveri e i deboli, umili nel loro servizio, retti e puri di cuore, vigilanti e fedeli nello spirito. L’esempio della loro vita, generosa e casta, sia un richiamo costante al Vangelo e susciti imitatori nel tuo popolo santo. Sostenuti dalla coscienza del bene compiuto, forti e perseveranti nella fede, siano immagine del tuo Figlio, che non venne per essere servito ma per servire, e giungano con lui alla gloria del tuo regno. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti:

Amen. 

RITI ESPLICATIVI

Vestizione degli abiti diaconali

Terminata la preghiera di ordinazione tutti siedono. Gli ordinati invece si alzano e alcuni ministri impongono loro la stola diaconale e li rivestono della dalmatica. 

Consegna del libro dei Vangeli

Gli ordinati, indossate le vesti diaconali, si avvicinano al vescovo e si inginocchiano. Il vescovo

consegna a ciascuno il libro dei Vangeli, dicendo:

Ricevi il Vangelo di Cristo del quale sei divenuto l’annunciatore: credi sempre ciò che proclami, insegna ciò che hai appreso nella fede, vivi ciò che insegni. 

Abbraccio di pace

Dopo aver consegnato a tutti il libro dei Vangeli, il vescovo scambia con ciascuno l’abbraccio e il

bacio di pace dicendo:

La pace sia con te.

L’ordinato risponde:

E con il tuo spirito.


MERCATINO MISSIONARIO 

Da sabato 21 ottobre, nella cappellina invernale, sarà aperto il mercatino a sostegno delle Missioni e dei progetti che il Gruppo missionario della Parrocchia ha individuato. Si potranno trovare: alimenti del Commercio equo e solidale; pasta di produzione locale, artigianato etnico, riso e uova a km zero, fiori e tante piccole novità.

Un invito a passare!!!!

Sabato 21 e 28 ottobre                             dalle 15.00 alle 18             

Domenica 22 e 29 ottobre                        dalle 8.45 alle 12.00 e dalle 15 alle 18.30 


PROGRAMMA DI MASSIMA DELLA MISSIONE 20-22 OTTOBRE 2023

….SI’…..PERCHE’????? !!!!!!! ::::::::::::::::::::

Saranno tra noi 3 Suore Francescane Alcantarine, più una ventina di giovani per visitare il nostro paese e annunciare il Signore.

Ringraziamo le famiglie che si sono rese disponibili ad accoglierli, dando un posto letto; INVITIAMO chi potesse ad accogliere ancora altri giovani. 

Venerdì 20 ottobre

Tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio arrivano le Suore e diversi giovani

Ore 15.30                  saluto dei bimbi e delle famiglie all’uscita della Scuola dell’Infanzia

Ore 16                       visita agli ammalati

Ore 18.30                  Santa Messa in Parrocchia e mandato ai missionari

Ore 19                       suddivisione nelle famiglie di accoglienza

Ore 21.00                  al Santuario momento di preghiera

 

Sabato 21 ottobre

Ore 6.30                    saluto ai ragazzi alle pensiline dei pullman

Ore 9                         Santa Messa al Santuario e adorazione eucaristica

Ore 10                       visita agli ammalati

Ore 10-11                  incontro coi genitori e coi bimbi dalla prima alla terza elementare in Oratorio

Ore 12.30                  iniziativa invita un missionario a pranzo (aperto a tutte le famiglie)

Ore 15,30-17              visita ai fedeli di Caviaga

Ore 17                        Santa Messa a Caviaga animata dai missionari

Ore 21                        momento di festa nel cinema dell’Oratorio organizzato dai missionari

Domenica 22 ottobre

Ore 8                          animazione Santa Messa

Ore 9.30                    incontro coi ragazzi e famiglie 4 elementare – 3 media

Ore 10.30                  Santa Messa animata dai missionari

Ore 12.30                  pranzo e partenze 

PERCHE’ UNA MISSIONE?????

La nostra Parrocchia di Cavenago si prepara alla Ordinazione diaconale e poi presbiterale di un suo figlio, Marco, ed è parso importante al parroco, e anche al Consiglio Pastorale, valorizzare questo evento di Grazia, proponendo una Missione al popolo attraverso la presenza delle Suore Francescane Alcantarine. L’impegno sarà dal 20 al 22 ottobre e poi a giugno 2024. 

A COSA SERVE???

Per risvegliare la fede, per andare a cercare chi si è allontanato, per testimoniare l’amore del Signore che mai si stanca di cercarci. Per scuoterci dalle nostre tiepidezze. 

POSSO DARE UNA MANO???

Tutti possono aiutare; innanzitutto con la preghiera. Poi chi avesse una stanza per poter far dormire i ragazzi e dare la colazione se possibile (non è necessario accoglierli per i pasti – la Parrocchia si sta organizzando- però chi vuole li può invitare a pranzo sabato, per conoscerli a far vedere che siamo accoglienti). Infine chi ha tempo per accompagnarli è bene accetto.



Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 15 al 22 ottobre 2023