
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…
73 ͣ Giornata del ringraziamento per i frutti della terra – 12.XI.2023
Dal messaggio dei Vescovi per la Giornata:
«Lo stile cooperativo per lo sviluppo dell'agricoltura».
Sappiamo come la fraternità, così messa alla prova in questi tempi, nella bibbia suggerisce il principio della fraternità quale paradigma capace di illuminare ogni attività umana, agricoltura compresa: il mandato di coltivare e custodire la terra (cf Gn 2,15) coinvolge l’umanità a livello personale, familiare e in ogni forma di collaborazione con gli altri. Nell’Enciclica Fratelli tutti, Papa Francesco non solo rilegge la parabola del Buon Samaritano per aiutarci a riscoprire il senso dell’essere fratelli, ma muove dalla domanda rivolta a Caino «Dov’è Abele, tuo fratello?» (Gn 4,9) per aiutarci a «raccogliere uno sfondo di secoli» in cui la Parola ci invita alla fraternità e ci abilita «a creare una cultura diversa, che orienti a superare le inimicizie e a prenderci cura gli uni degli altri» (Fratelli tutti, n. 57).
PER SORRIDERE E RIFLETTERE…
tre sacchetti pieni d'oro
Durante una terribile carestia tre fratelli ricevettero in eredità un sacchetto d'oro ciascuno.
Il primo comprò la terra, seminò il riso e lo vendette a delle persone affamate. E molto presto raddoppiò il suo oro.
Il secondo, sapendo che la fame prima o poi sarebbe finita e che la gente avrebbe preferito cibi più prelibati piantò susini. Dovette aspettare di più, ma poi riuscì a vendere il suo raccolto di susine. E triplicò il suo oro.
Il terzo fratello accolse i bambini abbandonati dalle loro famiglie, li sfamò e li crebbe come se fossero suoi dissipando così tutta la sua fortuna.
La carestia terminò, il riso perse valore, i corvi che non avevano più cadaveri di cui cibarsi distrussero tutti i susini.
Ma l'uomo circondato da tanti figli, nipoti e pro-nipoti fu proclamato padre della nazione.
- Se pensate di fare progetti per un solo anno seminate il riso.
- Se li volete fare per dieci anni, piantate alberi.
- Ma se li volete fare per tutta la vita educate un uomo.
Domenica 12 novembre
XXXII Tempo Ordinario anno A - Matteo 25,1-13
73 ͣ Giornata del ringraziamento per i frutti della terra
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Cagni Gina (f.c. dalla classe 1939).
Ore 9.20 CAVENAGO: preghiera dei ragazzi della catechesi e suddivisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo e benedizione dei mezzi agricoli sul sagrato
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Famiglia Cattaneo e Geroni; Clerici Giuseppina; Rebughini Ernestino e Rosa; Agnelli Gino; Carlo Domenico e Giulia; Cremascoli Mario; Zacchetti Guido; Scartabellati Giovanni e Def. Fam. Scartabellati e Marazzi; Leggeri Giuseppina.
Lunedì 13 novembre
Santa Francesca Saverio Cabrini, patrona degli emigranti
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Ad onore di San Giuseppe; Corrù Alfredo ed Emilia; Corrù Giuseppe e Luigi; Cagni Giovanni e Mariuccia; Strepponi Renato.
Martedì 14 novembre
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono per passare un pomeriggio insieme)
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int……………………
Mercoledì 15 novembre
Sant’Alberto Magno
Ore 15 – 16 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa.
Int. Agnelli Mario e Grecchi Luigia; Per le vocazioni sacerdotali (f. c. dalla Pro Sacerdotio).
Giovedì 16 novembre
Ore 9 – 10 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono per passare un pomeriggio insieme)
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Villa Gianluigi (fatta celebrare dall’amico Angelo).
Venerdì 17 novembre
Santa Elisabetta d’Ungheria
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int.: Donati Teresa in Fortini; Giuditta, Elio e Pinuccio.
Sabato 18 novembre
Dedicazione delle Basiliche di San Pietro e San Paolo
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Luisa Giovanetti e Defunti famiglia De Stefani Giovanetti; Marcenaro Mario; Corrù Lino; Bernasconi Renata, Pastori Angelo, Libè Albino, Fregoni Enrichetta; Corrù Francesco, Bassano e Gaetano.
Ore 15-16 CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Corsini Giovanna e De Gregori Bruno.
Domenica 19 novembre
XXXIII Tempo Ordinario anno A - Matteo 25,14-30
Giornata della Assemblea di Azione Cattolica Parrocchiale
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Marchetti Angela e Zighetti Gaetano; Cagni Gina, Emilio, Caterina Boriani, Caobianco Bruno, Rodolfo, Greggio Piera.
Ore 9.20 CAVENAGO: preghiera dei ragazzi della catechesi e suddivisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Ore 15.00 CAVENAGO: ASSEMBLEA DELL’AZIONE CATTOLICA PARROCCHIALE
Per il rinnovo del Consiglio e l’elezione del nuovo Presidente
Ore 16.00 CAVENAGO: CASTAGNATA E TOMBOLA IN ORATORIO per grandi e piccini
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Gabriele Grossi e Angelo Galletta; Clerici Giuseppina; Agnelli Gino; Tenca Giovanni; Villa Gianluigi, Bignamini Giovanni, Ardemagni Francesca, Nava Monica, Scoglio Roberto, Lanzani Giuseppe, Facchi Natale; Vignola Achille; Angelo Bossi; Agostino Bonizzoni e Def. Fam. Bonizzoni, Sampellegrini e Vailati; Corrù Santa, Manicone Filomena, Quaranta Anna.
CARITAS PARROCCHIALE: alimenti della settimana
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: BISCOTTI, PASTA, OLIO, LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE (se possibile con scadenza a febbraio p.v.), ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: dalla classe 1958: 50 €; la classe 1942 in ricordo di Moretti Vittorio offre: 60 €; N.N. per le spese di accoglienza delle Suore: 50 €; dalla cassettina presso la Cartolibreria Maietti: 50 €; una famiglia si autotassa mensilmente: 100 €;
Pro Santuario: N.N. 100 €; ad onore della Madonna della Costa: N.N. 50 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: (presso la cartolibreria Maietti è in corso una lotteria pro parrocchia);
SPESE SOSTENUTE
Cavenago: rata mutuo: 522,89 €;
Gruppo Missionario - Parrocchia di Cavenago d'Adda
Giornate per le Missioni – 22/29 ottobre 2023
Ricavo Mercatino e offerte per le Missioni ____ _____2023
Dal banco oggettistica, fiori, libri, miele, confetture, pasta, riso, uova 729,80 €
Dal banco prodotti alimentari economia equo solidale 102,35 €
Vendita torte per le Missioni 250,00 €
Altre offerte _41,00 €
Totale mercatino missionario 1.123,15 €
Il gruppo Missionario ringrazia tutte le persone che in vari modi hanno prestato il loro aiuto per l'iniziativa:
- l'Azienda Agr. Corrù Paolo di Basiasco e l'Agricola Costaverde di Cavenago d'Adda,
- le signore che hanno preparato le torte e le famiglie che le hanno acquistate,
- coloro che hanno prestato servizio presso il mercatino e tutti i parrocchiani, grandi e piccoli, che con i loro acquisti sostengono le nostre iniziative missionarie e le cooperative degli agricoltori del Terzo Mondo.
Grazie ad una famiglia che ha donato dei nuovi cestini di vimini per la raccolta delle offerte e grazie a chi li ha ricoperti con la stoffa; grazie a chi si offre per la pulizia delle chiese; grazie a chi sostiene il gruppo pulizie con l’acquisto dei detersivi, con la confezione degli stracci, con l’offerta del caffè; grazie a chi ha donato un tubo dell’acqua per irrigare; grazie a chi ha offerto per i regali a don Marco; grazie a chi ha donato dei lavoretti fatti a mano per il prossimo mercatino di Natale; grazie a chi ha donato della stoffa, dei filati e dei pizzi per i lavori del gruppo di ricamo; grazie a chi ha donato dei premi nuovi per le lotterie e la tombola; grazie a chi ha sistemato, pulito e portato fiori per le tombe dei sacerdoti nei cimiteri; grazie a chi dona piante o fiori per le chiese;
PER FARE CHIAREZZA E PER RIBADIRE COSA PENSA LA CHIESA
Capita che le persone, non essendo a conoscenza delle regole che la Santa Chiesa pone anche nell’ambito della morte e sepoltura, incorrano in errori o, a volte anche volutamente, commettano peccati; per questo pare corretto portare a conoscenza della posizione della Chiesa su alcuni temi:
- la Chiesa preferisce la sepoltura dei corpi, sebbene acconsenta alla loro cremazione.
- 2. Ecco i quattro motivi menzionati dall’Istruzione Ad resurgendum cum Christodella Congregazione per la dottrina della fede, che porta la data del 15 agosto 2016.
1) “Seppellendo i corpi dei fedeli defunti, la Chiesa conferma la fede nella risurrezione della carne”.
2) “Intende mettere in rilievo l’alta dignità del corpo umano come parte integrante della persona della quale il corpo condivide la storia”
3) “Inoltre, la sepoltura nei cimiteri o in altri luoghi sacri risponde adeguatamente alla pietà e al rispetto dovuti ai corpi dei fedeli defunti, che mediante il Battesimo sono diventati tempio dello Spirito Santo e dei quali, come di strumenti e di vasi, si è santamente servito lo Spirito per compiere tante opere buone”.
4) Infine la sepoltura nei cimiteri o in altri luoghi sacri favorisce il ricordo e la preghiera per i defunti da parte dei familiari e di tutta la comunità cristiana, nonché la venerazione dei martiri e dei santi”.
- In questa Istruzione viene ricordato che proprio attraverso la sepoltura dei corpi nei cimiteri, nelle chiese o nelle aree ad esse adibite, è stata tenuta desta la comunione tra i vivi e i defunti.
Nello stesso tempo si è ovviato al pericolo di nascondere un evento al quale tutti dobbiamo prepararci. Ugualmente si rimedia ad un altro pericolo qual è quello di privatizzare la morte di una persona cara, dimenticando la dimensione sociale ed ecclesiale di ogni persona per la cui nascita ci si è rallegrati, con la quale si è vissuti insieme, che è stata partecipe della gioia e del dolore degli altri, della quale si è fruito del suo apporto e alla quale ci si è donati. - Privilegiando dunque la sepoltura o l’inumazione, tuttavia “laddove ragioni di tipo igienico, economico o sociale portino a scegliere la cremazione, scelta che non deve essere contraria alla volontà esplicita o ragionevolmente presunta del fedele defunto, la Chiesa non scorge ragioni dottrinali per impedire tale prassi, poiché la cremazione del cadavere non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di risuscitare il corpo e quindi non contiene l’oggettiva negazione della dottrina cristiana sull’immortalità dell’anima e la risurrezione dei corpi”.
La cremazione è vietata solo nel caso in cui venga “scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana”. - Fatta la cremazione per ragioni legittime, “le ceneri del defunto devono essere conservate di regola in un luogo sacro,cioè nel cimitero o, se è il caso, in una chiesa o in un’area appositamente dedicata a tale scopo dalla competente autorità ecclesiastica.
- La conservazione delle ceneri in un luogo sacropuò contribuire a ridurre il rischio di sottrarre i defunti alla preghiera e al ricordo dei parenti e della comunità cristiana. In tal modo, inoltre, si evita la possibilità di dimenticanze e mancanze di rispetto, che possono avvenire soprattutto una volta passata la prima generazione, nonché pratiche sconvenienti o superstiziose.
- Conseguentemente l’Istruzione dichiara: “Per i motivi sopra elencati, la conservazione delle ceneri nell’abitazione domestica non è consentita”. Vi si legge inoltre: “Non sia permessa la dispersione delle ceneri nell’aria, in terra o in acqua o in altro modooppure la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti, tenendo presente che per tali modi di procedere non possono essere addotte le ragioni igieniche, sociali o economiche che possono motivare la scelta della cremazione”.
Questo per evitare di pensare che con la morte finisca tutto e venga troncato il rapporto con i vivi.
- San Tommaso ricorda l’importanza del monumentofunebre, anche se la parola monumento dà l’impressione di qualcosa di grandioso, mentre è sufficiente un sepolcro, un loculo.
Dice testualmente: “Tale pratica giova ai morti perché chi guarda i sepolcri ricorda i defunti e prega per loro” (Somma teologica, Supplemento, 71,11).
“la sepoltura in luogo sacro giova al defunto: poiché si deve credere che il morto stesso, o un altro, nello scegliere la sepoltura del corpo in un luogo sacro affidi l’anima alla protezione e alle preghiere di qualche santo; e anche al patrocinio di quanti sono addetti a quella chiesa, in quanto pregano spesso per i morti tumulati presso di loro”.
In passato i cimiteri venivano legati al nome di qualche santo, soprattutto martire. Con questo si intendeva affidare le anime dei defunti all’intercessione del santo patrono del cimitero.
Oggi vi supplisce l’intercessione del santo patrono di quel territorio o di quella parrocchia.
Ora disperderli per l’aria o nell’acqua del mare, oppure trattenerle in casa, significa sottrarli alla speciale intercessione dei santi protettori di quel luogo sacro.
NUOVO CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
Riportiamo gli esiti delle votazioni per il Consiglio, avvenute nelle due Parrocchie i giorni 28 e 29 ottobre 2023 al termine delle celebrazioni liturgiche, o presso le case di persone inferme o che hanno richiesto di poter votare.
CAVIAGA:
- Votanti nr. 54
- Schede bianche nr. 02 , schede nulle nr. 03, schede valide nr. 49
- Hanno ricevuto voti :
DALCERRI VINCENZO nr. voti 32
FERRI ANICE nr. voti 21
SAMBUSIDA GIUSEPPE nr. voti 21
DORDONI MICHELA nr. voti 15
GROSSI MATTEO nr. voti 14
MARCHESI FILIPPO nr. voti 13
GROSSI STEFANIA nr. voti 13
CURRA’ CATERINA nr. voti 08
- Persone indicate dai fedeli:
PASTORI AGATA nr. voti 05
CAVENAGO:
- Votanti nr. 188
- Schede bianche nr. 00 , schede nulle nr. 03, schede valide nr. 185
- Hanno ricevuto voti :
DALCERRI VINCENZO nr. voti 120
SAMBUSIDA GIUSEPPE nr. voti 85
MARCHESI FILIPPO nr. voti 68
FERRI ANICE nr. voti 60
DORDONI MICHELA nr. voti 54
GROSSI MATTEO nr. voti 54
GROSSI STEFANIA nr. voti 41
CURRA’ CATERINA nr. voti 30
- Persone indicate dai fedeli:
DE ANGELI STELLA nr. voti 03
BARBATI ERICA nr. voti 02
MORELLI GRAZIA nr. voti 01
DOLDI ERNESTINA nr. voti 01
GOZZI ANNA nr. voti 01
SOFFIENTINI CARLA nr. voti 01
GROSSI DANILA nr. voti 01
BRUSCHI EMANUELE nr. voti 01
CAGNI ELENA nr. voti 01
CURTI SERGIO nr. voti 01
LEGGERI MATILDE nr. voti 01
CORRU’ ALESSANDRA nr. voti 01
CIMPEAN SIMONA nr. voti 01
Sommando i voti ricevuti nelle due Parrocchie, hanno ricevuto voti complessivi :
DALCERRI VINCENZO nr. voti 152
SAMBUSIDA GIUSEPPE nr. voti 106
FERRI ANICE nr. voti 81
MARCHESI FILIPPO nr. voti 81
DORDONI MICHELA nr. voti 69
GROSSI MATTEO nr. voti 68
GROSSI STEFANIA nr. voti 54
CURRA’ CATERINA nr. voti 38
- Persone indicate dai fedeli:
PASTORI AGATA nr. voti 05
DE ANGELI STELLA nr. voti 03
BARBATI ERICA nr. voti 02
MORELLI GRAZIA nr. voti 01
DOLDI ERNESTINA nr. voti 01
GOZZI ANNA nr. voti 01
SOFFIENTINI CARLA nr. voti 01
GROSSI DANILA nr. voti 01
BRUSCHI EMANUELE nr. voti 01
CAGNI ELENA nr. voti 01
CURTI SERGIO nr. voti 01
LEGGERI MATILDE nr. voti 01
CORRU’ ALESSANDRA nr. voti 01
CIMPEAN SIMONA nr. voti 01
Dopo lo spoglio, il Parroco ha provveduto a contattare coloro che avevano ricevuto più voti per chiedere il loro assenso ad entrare nel Consiglio; ha poi valutato, in base alle preferenze ricevute, chi nominare, secondo le indicazioni del Direttorio.
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale 2023-2028, risulta così composto:
Presidente: il Parroco pro tempore
Membri di diritto:
* il/la Presidente di Azione Cattolica Parrocchiale
* Membro scelto dal Gruppo Caritas (è stato indicato FORTI GIANCARLO)
* Membro scelto dal Gruppo Missionario (è stato indicato CORRU’ AGOSTINO).
Membri eletti:
* DALCERRI VINCENZO
* SAMBUSIDA GIUSEPPE
* FERRI ANICE
Membri scelti dal Parroco * MARCHESI FILIPPO
in base alle votazioni e * DORDONI MICHELA
alle preferenze ricevute sulle * GROSSI MATTEO
schede * AGATA PASTORI
Grazie a tutti coloro che hanno dato il loro contributo, per il positivo esito delle votazioni.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 12 al 19 novembre 2023