
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE… la piccola Maria Respigo
Il Card. Comastri, racconta un incontro speciale: “Nel 2001, a Loreto, al termine di una processione in piazza, scendendo dal sagrato della chiesa per andare incontro agli ammalati, rimasi colpito nel vedere una culla. Subito mi accorsi che lì dentro non vi era una bambina, ma una giovane donna affetta da osteogenesi imperfetta. Si chiamava Maria Respigo, perché scomparsa in seguito all’età di 39 anni. Era ospitata presso l’Istituto don Gnocchi a Pavia. La storia della sua vita è stata una storia di abbandoni: abbandonata dal padre appena si accorse della sua deformità, rifiutata dai fratelli e dalle sorelle, perse la madre a soli tre anni. Eppure, ella mi disse che “a un certo punto ho capito che non sono stata abbandonata da Dio e che anch’io ho una vocazione”. Sotto il cuscino conservava 33 fogli con una scritta in grande come titolo: “Maria Respigo, felice di vivere”. Vi leggo solo alcune righe che sono state trovate in quei fogli: “Io esisto per gridare a tutti coloro che hanno la salute che non possono continuare a tenerla stretta in mano, perché la salute è un dono e se non la ridoneranno ad altri essa marcirà nelle loro mani. Io esisto per gridare a tutti quelli che si annoiano dietro a vuoti passatempi, che tutte quelle ore trascorse in uno sterile ozio mancano a qualcuno; e se non le regaleranno a qualcuno, quelle ore non li renderanno felici ma marciranno nelle loro mani. Io esisto per gridare a tutti coloro che passano le notti da una discoteca all’altra, da un locale all’altro, che quelle notti mancano a qualcuno e non li renderanno mai felici finché non le regaleranno a tutti coloro a cui appartengono”. Ad un certo punto mi fissò negli occhi e mi disse: “padre, non è forse bella la mia vocazione?”
Domenica 26 novembre
XXXIV del Tempo Ordinario – Solennità di Cristo Re dell’Universo - Matteo 25,31-46
Giornata del Seminario Diocesano - Giornata Mondiale della Gioventù - Festa della Virgo Fidelis
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. …………..
Ore 9.20 CAVENAGO: preghiera dei ragazzi della catechesi e suddivisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Celebrazione della Virgo Fidelis (con la presenza dei membri della locale Stazione Carabinieri e dell’Associazione Carabinieri).
Ore 17.00 CAVENAGO: Canto del Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Famiglia Corrù Francesca e Maraboli Giovanni; Foletti Rosa; Agnelli Gino; Corrù Angelo, Piccinin Gina; Achille Vignola; Fam. Bonetti Giuseppe; Fam. Bongiorni Bassiano; Agostino Bonizzoni e Fam. Bonizzoni, Sampellegrini e Vailati; Cagni Gina, Caobianco Bruno e genitori; Mazzoleni Alfredo; Zuccari Alfredo; Corrù Primo e Fam.; Corrù Agnese, Lazzari Mario e figli; Lazzari Gianni ed Emma; Curti Giuseppe.
Ore 18.30 CAVENAGO: in Oratorio, incontro di catechesi per i ragazzi/e delle Superiori (I-V sup)
Lunedì 27 novembre
Beata Vergine Maria della Medaglia Miracolosa
Ore 16.00 SANTUARIO: Santa Messa e benedizione delle Medaglie
Int. Defunti famiglia Boccardi; Giovanni Sali; Tribbia Roberto.
Martedì 28 novembre
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti)
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int. ……………..
Ore 16-18 CAVENAGO: Centro di Ascolto Caritas
Mercoledì 29 novembre
Ore 15 – 16 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Grossi Pino e Gianna, Lualdi Felice, Massimiliano, Fusari Maria.
Giovedì 30 novembre
Festa di Sant’Andrea Apostolo
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti)
Ore 20.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Cabrini Domenico e Rovida Cristina.
Venerdì 1 dicembre – primo del mese
Ore 15 – 16 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int.: Serra Salvatore (anniversario).
Sabato 2 dicembre
È SOSPESA LA MESSA DELLE ORE 9 AL SANTUARIO
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva, ricordo di Santa Barbara – celebra don Aniello
Int. ricordo dei defunti del gruppo Eni; Cagni Francesca, Barbati Andrea, Facchi Alberto, Cappellini Battista, Nina e Angela; Groppelli Achille; Casiraghi Greta; Sampellegrini Gino, Carolina, Franca, Angela e Fam.
Domenica 3 dicembre
I di Avvento anno B – Marco 13,33-37
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Crispini Mario.
Ore 9.20 CAVENAGO: preghiera dei ragazzi della catechesi e suddivisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa
Ore 17.00 CAVENAGO: Canto del Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Foletti Maria ved. Giupponi (anniv.); Agnelli Gino; Vignola Achille; Agostino Bonizzoni e Def. fam. Bonizzoni, Sampellegrini e Vailati; Def. Simona.
PILLOLE DI CATECHESI
DOMANDA:
Carissimo Padre, le voglio gentilmente rivolgere una domanda: stavo leggendo il Catechismo della Chiesa Cattolica, e ho trovato la descrizione dei Precetti della Chiesa, tra i quali c’è: "Sovvenire alle necessità materiali della Chiesa stessa, secondo le proprie possibilità", me lo può spiegare?
RISPOSTA
Carissimo,
1. “sovvenire alle necessità della Chiesa” ha un significato molto più ampio che quello di fare l’elemosina durante la celebrazione della Messa. In passato, soprattutto nell’ambiente agricolo, si contribuiva alle necessità della Chiesa dando una quota parte dei propri raccolti per le varie necessità della Chiesa locale e universale. Questo si faceva al di là di quanto ognuno donava durante la celebrazione della Messa.
- La necessità di sovvenire alle necessità della Chiesa secondo le leggi e le usanze rientra tra icinque precetti generali della Chiesa, Il quinto riguarda proprio il nostro argomento.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica lo esprime così: “Il quinto precetto (« Sovvieni alle necessità della chiesa ») enuncia che i fedeli sono tenuti a venire incontro alle necessità materiale della chiesa, ciascuno secondo le proprie possibilità” (CCC 2043). - A parte l’Antico Testamento dove veniva prescritto di dare le primizie e le decime dei raccolti per il tempio e per il culto vi si celebrava, nel vangelo viene notato che alcune donne, al seguito di Gesù e degli apostoli, li assistevano con i loro beni (cfr. Lc 8,3). C’era anche una cassa comune che era stata assegnata a Giuda. Se ne servivano per darne ai poveri o per la preparazione delle feste: “alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri” (Gv 13,29).
- San Pietro. San Giacomo e San Giovanni lasciano grande autonomia a san Paolo e a san Barnaba per la predicazione del Vangelo e la fondazione di Chiese. Gli chiesero però di ricordarsi dei poveri: “Giacomo, Cefa e Giovanni, ritenuti le colonne, diedero a me e a Barnaba la loro destra in segno di comunione, perché noi andassimo verso i pagani ed essi verso i circoncisi. Soltanto ci pregarono di ricordarci dei poveri: ciò che mi sono proprio preoccupato di fare” (Gal 2,10).
- Nel secondo secolo abbiamo la testimonianza di Giustino il quale nella sua prima Apologiascrive: “Nel giorno detta del sole, riunendoci tutti in un sol luogo dalla città e dalla campagna, si fa un’assemblea" per la celebrazione dell’Eucaristia e “coloro che hanno in abbondanza e che vogliono, ciascuno secondo la sua decisione dà quello che vuole e quanto viene raccolto è consegnato al presidente; egli stesso va ad aiutare gli orfani, le vedove e coloro che sono bisognosi a causa della malattia o per qualche altro motivo, coloro che sono in carcere e gli stranieri che sono pellegrini: è insomma protettore di tutti coloro che sono nel bisogno" (Apologia prima, 67, 2-6).
- La Chiesa ha sempre bisogno del concorso anche materiale dei credenti per la celebrazione del culto, per le opere di carità, per mantenere il decoro delle strutture e per la predicazione del Vangelo in tutto il mondo. L’elemosina che si dà in Chiesa durante la Messa è una goccia per sostenere e ampliare l’azione apostolica della Chiesa. Per questo vi sono anche alcune collette (raccolte di denaro) che si fanno in determinate domeniche per sostenere con un contributo più cospicuo le opere della Chiesa, come i seminari per la formazione dei futuri sacerdoti, le opere missionarie, le scuole cattoliche e molte altre opere di carità delle Chiese locali o della Chiesa universale.
- Come San Pietro chiedeva a Paolo e a Barnaba di mandare le loro offerte a Gerusalemme per i poveri, così oggi le varie Chiese cercano di provvedere alle loro necessità attraverso tanti metodi.
Tra questi c’è anche quello italiano che passa sotto il nome dell’8 per 1000. Ma questo non riesce a coprire tutte le necessità. Di qui la necessità di contribuire in vari modi. - Ognuno è libero di dare o non dare secondo le proprie disponibilità. Ma è sempre una grande bella cosa poter avere l’onore di concorrere anche materialmente. È una grazia anche questa che viene sempre ripagatacome è garantito nella Sacra Scrittura: “Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione” (Pr 19,17).
- Infine stupisce, come di fronte ad alcuni eventi, lieti o tristi, della vita dei fedeli, non ci si accorga, o non ci si ponga la domanda, o peggio si ignori colpevolmente, il fatto che ci sono delle spese oggettive cui attendere. Penso che tutti vogliano la chiesa coi fiori per una celebrazione importante, o l’accompagnamento dell’organo nella liturgia, e alcuni non considerano il fatto che queste cose hanno un costo, salvo poi spendere per altre cose meno importanti.
CARITAS PARROCCHIALE
Ciò di cui abbiamo bisogno questa settimana sono: DETERSIVI PER LA CASA, E PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: una famiglia 50 €; dalla Tombola: 616,50 €; ricavo dalla vendita dei biscotti: 47,29 €; N.N. 50 €; una famiglia per le necessità della Parrocchia: 160 €;
Pro Santuario: N.N. 100 €; N.N. 20 €; N.N. 5 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: N.N. 50 €; ricavo dalla vendita dei biscotti: 120 €;
Pro Bollettino: N.N. 5 €;
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia di Cavenago: tasse di Curia sul bilancio e versamento Giornate obbligatorie: 2.398 €; spese Vicariato: 15 €
Parrocchia di Caviaga: tasse di Curia sul bilancio e versamento Giornate obbligatorie: 424 €; spese Vicariato: 15 €
Grazie al gruppo ricamo che ha preparato i camicini per la celebrazione dei Battesimi e sta confezionando tante belle cose per il mercatino natalizio; grazie a chi ha preparato e preso parte alla Tombola e alla castagnata, grazie a chi ha donato alcuni premi, i buoni, e alla famiglia che ha donato 35 kg di castagne (che sono andati a ruba….); grazie a chi si ricorda che anche il bollettino ha un costo in carta, inchiostro, ecc…
STATUA DI SANTA LUCIA
Sabato 25/11 viene collocata in chiesa parrocchiale a Cavenago, all’altare della Beata Vergine Maria, la statua di Santa Lucia e la relativa cassetta della posta; così i bimbi e non più bimbi, potranno consegnare la loro lettera. Ci saranno i fogli con la preghiera da recitare insieme.
Invitiamo i genitori e i nonni a custodire questa bella tradizione.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 26 novembre al 3 dicembre 2023




