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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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3 santi che ci dicono come vivere la Pasqua tutto l’anno
Articolo di Nicholas Senz, tratto dal sito Aleteia 

La Pasqua è solo iniziata!

La Domenica di Pasqua è la festa più grande nel calendario della Chiesa. In quel giorno proclamiamo: Cristo è risorto! È risorto davvero! La concentrazione quaresimale sulla penitenza viene trasformata nella gioia della resurrezione, vincendo il peccato e la morte e redimendoci.

Celebriamo con pasti in famiglia, sacchetti di dolci, benedizione delle tavole piene di cibo e molto altro. Che peccato che duri solo un giorno!

Ma non è così!

La Pasqua non dura solo un giorno, ma un intero periodo dell’anno liturgico. Come la Quaresima dura 40 giorni, la Pasqua ne dura 50, fino alla grande festa di Pentecoste, in cui celebriamo la venuta dello Spirito Santo e la “nascita” della Chiesa.

Ci sono molti motivi per cui non dovremmo limitare la nostra gioia pasquale a un unico giorno dell’anno, ma come ricordarlo tutto l’anno? I santi ci mostrano come farlo.

Consigli santi

San Paolo, grande apostolo e missionario, ci ricorda che la Pasqua dovrebbe vivere sempre nel nostro cuore, e lo dice chiaramente alla Chiesa di Corinto: “Se Cristo non è stato risuscitato, vana dunque è la nostra predicazione e vana pure è la vostra fede” (1 Corinzi 15, 14).

Essere cristiani è credere che Cristo sia risorto dai morti. Non possiamo credere semplicemente che Gesù fosse un bravo maestro a livello morale ma dubitare della Sua resurrezione. Questa è una parte centrale del messaggio di Gesù: visto che Cristo è risorto, lo faremo anche noi. Egli è “primizia di quelli che sono morti” (1 Corinzi 15, 20).

Visto che Cristo è risorto dai morti la Domenica di Pasqua, possiamo ricevere il perdono dei peccati, nascere come nuove creature in Cristo attraverso il Battesimo e avere la comunione con Dio, in modo imperfetto qui e perfettamente in Cielo. Questa verità dovrebbe essere al centro della nostra vita e permeare tutto ciò che facciamo.

Questa mentalità è stata riassunta bene da Sant’Agostino, il grande vescovo del IV secolo e Dottore della Chiesa a cui viene attribuita la famosa frase, richiamata da Papa San Giovanni Paolo II, “Siamo il popolo della Pasqua e ‘Alleluia’ è la nostra canzone”.

Il grande canto di gioia del popolo ebraico, Alleluia, “Lode a Dio!”, viene portato avanti dai cristiani che lodano la gloria di Dio per la Sua opera più grande. Come cristiani, dovremmo definirci come coloro che credono nel mistero pasquale e sono trasformati dalla partecipazione ad esso mediante i sacramenti, soprattutto l’Eucaristia. 

Ciò è stato illustrato magistralmente da San Giustino Martire, filosofo diventato apologeta cristiano. Nel 150, San Giustino scrisse una difesa del cristianesimo indirizzata all’imperatore romano Antonino Pio e all’intero Senato romano. Alla fine del suo testo, San Giustino informa il suo pubblico imperiale che i cristiani si riuniscono per l’adorazione “il primo giorno della settimana, dopo il giorno di Saturno” – ovvero la domenica – perché “Gesù Cristo nostro Salvatore nello stesso giorno è risorto dai morti”.

Ogni domenica è il “giorno del Signore”, una commemorazione della resurrezione. Ogni Messa è una commemorazione della Passione, morte e resurrezione di Gesù. Ogni domenica è una “mini-Pasqua”.

Non mettete via la gioia pasquale

E allora, quando si mettono via i cestini pasquali, non mettete via anche la gioia della Pasqua. Lasciate che permanga per tutto l’anno.

Ricordate che la vostra fede è in Gesù, che è risorto per non morire più.

Ricordate che appartenete al Popolo di Dio, che professa quella gioia pasquale e loda Dio per questo.

Ricordate che ogni domenica ricorda il miracolo pasquale, e che ogni Messa è una partecipazione ad esso. Cristo è risorto, alleluia!



Domenica 21 aprile 2024

IV di Pasqua  - Giovanni 10,11-18

Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Zaninelli Albina e Emilio; Boccardi Valerio; Morelli Luigi; Cagni Giovanni e Mariuccia. 

Ore  9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi 

Ore 10.30  CAVENAGO: Santa Messa pro populo 

Ore 16.00 CAVENAGO: Santo Battesimo di Leonardo Morelli 

Ore 17.00    CAVENANGO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Corrù Santa, Doldi Paolo e Alfredo; Corsini Giovanna, De Gregori Bruno; Geroni Aida, Ugo, Filippo, Giuseppina e Umberto; Bonetti Alessio e Luisa; Caobianco Gianni; Cremascoli Marco; Def. fam. Storti; Carlo Domenico.

 

Lunedì 22 aprile

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Def. fam. Frecchiami; Corrù Francesco e Alzani Paolina. 

Ore 21.00 CASALPUSTERLENGO: Il nostro Vescovo Maurizio incontra i membri dei Consigli di partecipazioni delle Parrocchie del nostro Vicariato.

 

Martedì 23 aprile

Ore 14.30     CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Per le vocazioni sacerdotali (f. c. dalla Pro Sacerdotio); pro vivis, per una ammalata.

 

Mercoledì 24 aprile

Ore 15-15.45    CAVENAGO:  ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)

 

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Galletta Angelo.

 

Giovedì 25 aprile

San Marco evangelista

Ore 10.30 CAVIAGA: Santa Messa

Int:      per i caduti di tutte le guerre; Murgeri Rosalia e Antonietta, Franco, Raffaella Boito; Guarnieri Emilia (anniv.).

           Segue corteo e deposizione di una corona di alloro al monumento dei caduti in via Sordi.

 

Venerdì 26 aprile

Ore 15-15.45    CAVENAGO:  ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Rita, Bassano e Modesto.

 

Sabato 27 aprile

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Gelmi Cesare; def. Fam Leccardi. 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Agostino Zucchelli (fatta celebrare dal condominio); Emilia Cipolla, Roberto Rovida, Alma Uggetti, Teresa Porchera, Pietro Cipolla, Mariuccia Madonini, Rinaldo Rovida; Defunti famiglie Ariotti, Prandi, Macrì; Corrù Battista; Bossi Angelo e Mariuccia, Fasoli Anna e Giacomo.

 

Domenica 28 aprile 2024

 V di Pasqua  - Giovanni 15,1-8 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Moretti Emilio e Liliana; Doldi Angela, Lazzari Nino, Zighetti Angelo, Cipolla Pierina; Bianchi Angela e Franco; Grossi Gabriele e Galletta Angelo. 

Ore  9.20 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi 

Ore 10.30  CAVENAGO: Santa Messa pro populo 

Ore 15.30 CAVENAGO: Santo Battesimo di Damiano Bell 

Ore 17.00    CAVENANGO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.       Sacco Giuseppina in Boriani; Def. Simona;


ESEQUIE

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato a Cavenago, le esequie di Marinella Cammarata in Raschitelli, mentre eleviamo preghiere di suffragio, porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze.

OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: dalla vista agli ammalati: 20 €; dalla lotteria: 90 €; 

Pro Santuario: N.N. 50  €; N.N. 50 €; N.N. 10 €; 

Pro Bollettino: N.N. 5 €; 

SPESE SOSTENUTE

Cavenago d’Adda: rata mensile mutuo: 436,80 €; adempimenti relativi alle caldaie e verifica dei Vigili del Fuoco: 864,80 €; rata trimestrale assicurazioni: 304,65 €; immaginette Madonna della Costa: 414,80 €; 

CARITAS PARROCCHIALE

Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: BISCOTTI, TONNO IN SCATOLA, RISO, PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.


Invitiamo tutti a recitare con fede questa preghiera, chiedendo al Signore il dono di numerose e sante vocazioni, anche tra i nostri ragazzi e giovani: 

PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

O Gesù, Buon Pastore, suscita in tutte le comunità parrocchiali sacerdoti e diaconi, 
religiosi e religiose, laici consacrati e missionari, 
secondo le necessità del mondo intero, che tu ami e vuoi salvare. 
Ti affidiamo in particolare la nostra comunità; 
crea in noi il clima spirituale dei primi cristiani, 

perché possiamo essere un cenacolo di preghiera 
in amorosa accoglienza dello Spirito Santo e dei suoi doni. 
Assisti i nostri pastori e tutte le persone consacrate. 
Guida i passi di coloro che hanno accolto generosamente la tua chiamata 
e si preparano agli ordini sacri o alla professione dei consigli evangelici. 
Volgi il tuo sguardo d'amore verso tanti giovani ben disposti e chiamali alla tua sequela. 
Aiutali a comprendere che solo in te possono realizzare pienamente se stessi. 
Nell'affidare questi grandi interessi del tuo Cuore  alla potente intercessione di Maria,

madre e modello di tutte le vocazioni,  ti supplichiamo di sostenere la nostra fede 
nella certezza che il Padre esaudirà  ciò che tu stesso hai comandato di chiedere. Amen. 

(S. Giovanni Paolo II, Papa)



Il male non potrà mai essere più forte di quel giorno sul Calvario, perché la cosa peggiore che il male può fare non è distruggere le città, fare guerre o sganciare bombe atomiche contro i vivi. La cosa peggiore che il male può fare è uccidere Dio, uccidere la Vita Divina! Ma essendo stato sconfitto in questo sul Calvario, nel suo momento più forte, quando il male indossava la sua più grande armatura, non potrà mai più essere vittorioso.

Non pensate, quindi, che il Gesù delle Stigmate e la sua vittoria sul male ci dia l’immunità dal male e dal dolore, dalla sofferenza, dalla crocifissione e dalla morte. Ciò che Egli offre non è l’immunità dal male nel mondo fisico, ma una possibilità di perdono per il peccato nelle nostre anime. La conquista finale del male fisico arriverà nella resurrezione dei giusti.”   (venerabile Mons. Fulton J. Sheen, da “I Personaggi della Passione”) 



Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 21 al 28 aprile 2024