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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


PER SORRIDERE E  RIFLETTERE… dalle lettere di Mario il segretario

Prima c’era la scuola in quartiere: adesso i ragazzi vanno tutti in quell’altra. Mah! Forse è meglio, così nel nostro quartiere non diventa un ghetto. Le maestre poi hanno metodi così diversi da quelli di una volta, che chi vuole aiutare i figli a fare i compiti si mette in un bel pasticcio. Il figlio dell’ingegnere è ingegnere anche lui, ma non progetta più le case come faceva suo padre: è tutto un altro metodo di lavoro, è tutto un fare i calcoli e disegni al computer. Anche il muratore, il panettiere, e persino il contadino hanno cambiato spesso materiali, tecniche e procedure. Io, del resto, avrei qualche esitazione a farmi curare da un medico che usa ancora metodi e medicine di trent’anni fa. Fare la spesa non è più come una volta: adesso vai al centro commerciale e sei a posto per una settimana. Le ragazze con la gonna sono rare come le donne in chiesa con il velo: chi se ne meraviglia! Viviamo in un mondo che cambia in fretta, ci adattiamo tutti e spesso ne siamo fieri. Quando però il parroco, dopo tanto pensare consultare, ha annunciato il cambiamento dell’orario delle Messe, c’è stato una mezza rivoluzione: “ma noi siamo abituati così! A questi preti d’oggi!“. 


ORARI DELLE MESSE DOMENICALI NEL MESE DI AGOSTO

Per il prossimo mese di agosto (domeniche 4-11-18-25 e poi anche 15 agosto), gli orari delle Messe festive/domenicali subiscono queste variazioni:

Tale variazione viene inserita ad experimentum per il solo mese di agosto, e il risultato sarà poi valutato dal Consiglio Pastorale che si riunirà in settembre.

Perché tale variazione? I motivi sono molteplici: il clima non certo clemente (anche al Santuario) nei pomeriggi estivi e la fatica nel seguire e vivere con frutto la celebrazione; il calo delle presenze,  dovuto alle vacanze, agli spostamenti, e alla perdita della fede in tanti;  infine il fatto, su cui occorre porre l’attenzione, della riduzione numerica dei sacerdoti.

Infatti per ora, Cavenago e Caviaga hanno un solo Parroco, Mairago e Basiasco hanno un Parroco e un Collaboratore; ma fino a quando si potrà avere tale situazione? La prospettiva, più volte ribadita dal nostro Vescovo e in atto già in diverse zone, è quella dell’accorpamento delle Comunità sotto la guida di un unico parroco; per cui è necessaria una revisione dei cammini e un prepararsi anche a questo. Infine, occorre uscire dall’idea della Messa “che mi fa comodo” o all’orario “che mi va bene” per riacquisire il senso di Comunità. Questo chiede impegno e sacrificio per tutti.


Domenica 28 luglio 2024
XVII del Tempo Ordinario anno B 
Celebrazione di San Giacomo Apostolo, patrono della parrocchia di Caviaga 

N.B. Sono sospese le Messe delle ore 8.00 e delle ore 10.30 a Cavenago

Ore 10.30 CAVIAGA: Santa Messa solenne: presiede don Marco Valcarenghi

Int.      Per tutta la Comunità 

Saranno presenti alcuni membri della confraternita di S. Giacomo di Compostela di Perugia, e i pellegrini che sono in partenza per Santiago riceveranno la benedizione.
Sul sagrato della chiesa ci sarà un banchetto di “cose buone dal mondo” il cui ricavato andrà a favore della Parrocchia. 

N.B.   nel giorno della solennità del Santo Patrono, ottemperando alle consuete condizioni si può ottenere l’Indulgenza plenaria, applicabile a sé oppure a modo di suffragio ai defunti. 

Ore 17.00  SANTUARIO: Canto del Vespro               

Ore 17.30  SANTUARIO: S. Messa       

Int.      Gozzi Virginia e Gaetano; Sacco Giuseppina in Boriani; Zancarli Iolanda; Montoldi Giacomina, e def. Classe 1952; Doldi Alfredo, Paolo, Rosa, Pasqua, Angela; Mantegazza Giuditta, Lazzari Nino, Barbati Silvio, Corrù Antonio e Santa.

 

Lunedì 29 luglio
Santi Marta, Maria Lazzaro

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Cavallanti Maria, Pasquale e Sarina Albina; padre Isidoro Ferrari e Domenico Leggeri. 

Ore  9-9.30  CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le vocazioni 

Ore  21.00 CAVENAGO: al centro Sportivo serata finale del Grest 2024 e proclamazione della squadra vincitrice.

 

Martedì 30 luglio 

Ore  20.20 CAVIAGA: preghiera del Santo Rosario 

Ore  20.45 CAVIAGA: Santa Messa in suffragio di tutti i defunti

Int.      Per tutti i defunti della Parrocchia

 

Mercoledì 31 luglio
Sant’Ignazio di Loyola 

Ore 20.30 CIMITERO DI CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Per le anime del Purgatorio; Corrù Giovanni e Prati Cecilia (in caso di maltempo la Messa si celebra in chiesa parrocchiale) 

 

Sono sospese le Sante Messe di giovedì e di venerdì

 

Sabato 3 agosto 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Emilia e Pietro Cipolla, Roberto e Rinaldo Rovida, Alma Uggetti, Teresa Porchera, Mariuccia Madonnini; Roberta Spinetta; Leccardi Pietro, Ernesto e Carolina; Achille Groppelli; Chini Angelo e Giulio

 

Domenica 4 agosto
XVIII del Tempo Ordinario anno B – Giovanni 6,24-35 

Ore  8.10 SANTUARIO: preghiera delle Lodi Mattutine 

Ore  8.30 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Barbieri Gianfranco e defunti famiglia, Viganò Gioisa e Silvia; Bianchi Luigi e Cremonesi Serena, Terragni Franco; Folletti Mariuccia, Pietro, Maddalena, Balbi Francesco; Grossi Maria; Gelmi Cesare (f. c. dai condomini della Villa Greppi); Zighetti Tina e Lazzari Piero; Cipelletti Angelo; Corrù Alessandro; Vailati Giacomo (anniv.), Donati Maria Rita, Vailati Giuseppe (anniv.), Vailati Mario, Alfredo, Giacomo, Chiarino, Pietro, Angela, Pizzi Stefania e Galbiati Enrico. 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo


ESEQUIE

Nei giorni scorsi è tornata alla Casa del Padre, Colomba Ferrari ved. Bianchini di Caviaga, mentre porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze, eleviamo preghiere di suffragio. 

OFFERTE RICEVUTE 

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 50 €; 

Pro Santuario: N.N. 50 €; ad onore della Madonna da una persona ammalata: 180 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: ad onore di San Giacomo N.N. 20 €;         

Pro Bollettino: N.N. 5 €;   

SPESE SOSTENUTE

Cavenago: canone assistenza caldaie: 2.251€; merenda per la gita del Grest a Castiglione: 79,30 €


Omelia di don Marco Valcarenghi, tenuta nella solennità dell’Apparizione della B.V. Maria alla Costa di Cavenago d’Adda, il 18 di luglio 2024 

Letture del giorno Mt 11, 28-30 

“Correva l’anno di grazia 1662, era il 18 del mese di luglio”.

Così inizia il noto racconto dell’Apparizione della Vergine Maria qui a Cavenago avvenuta 362 anni fa, in questo luogo benedetto tanto caro alla nostra comunità e a tutti i devoti della Madonna della Costa. Data memorabile e significativa per noi che ancora una volta, questa sera, ci siamo fatti pellegrini di speranza per affidare a Lei, Madre di Grazia e di misericordia, tutte le nostre intenzioni, le nostre gioie e i nostri dolori, le nostre attese e le nostre fatiche; tutto vogliamo affidare a Lei perché le presenti al suo Figlio Gesù, sicuri che nessuna preghiera, fatta con fede e dal profondo del cuore, resterà inascoltata. Maria ce lo rassicura come ha confidato alla piccola Angela, dopo averle affidato il compito di far trasportare l’immagine sull’altura erigendo una casa di preghiera dove, da “questo giorno in avanti, quelli che chiederanno grazie per intercessione della Madre di Dio, saranno esauditi”

Al Signore chiediamo, per intercessione della sua SS. Madre, di ridonare vita e forza alla nostra fede e al nostro amore, talvolta deboli; chiediamo di ridonare coraggio ai giovani, agli anziani e malati, alle nostre famiglie, ai nostri cuori talvolta affranti, per essere comunità di speranza e carità, superando, anche sotto il profilo spirituale, l’individualismo che spesso prende il sopravvento. 

Sia le letture ascoltate che la storia di questo luogo benedetto ci invitano alla riflessione e alla preghiera.  

Nel Vangelo che la liturgia del giorno ci offre abbiamo ascoltato le parole di Gesù, sempre valide anche oggi. Gesù invita tutti coloro che sono stanchi ad andare da Lui, e Lui promette riposo. “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”. Nelle nostre comunità, noi dovremmo essere la continuazione di questo invito che Gesù rivolse alla gente del suo tempo, stanca ed oppressa dal peso delle osservanze richieste dalla legge. 

Viviamo in un mondo pieno di impazienza, di problemi e tensioni; la vita è una continua corsa. Abbiamo bisogno di riposo! Forse pensiamo di trovarlo in questo periodo di vacanze estive. Ma, forse, il vero riposo di cui tutti abbiamo bisogno è un altro. Un riposo più profondo che arrivi all’anima e che non duri solo qualche giorno. Un riposo che solo il Signore ci può offrire. Andiamo, dunque, al Signore; torniamo a Lui con tutto il cuore. Torniamo a nutrirci costantemente della Parola e dell’Eucarestia. Solo Cristo ci aiuta a dare senso alla nostra stanchezza e a realizzare la missione di portare il Vangelo e di farlo diventare vita.

Il problema più grande, la sorgente di ogni male e la causa della stanchezza e della mancanza di amore nel mondo è proprio la dimenticanza di Dio.  

Diceva Papa Benedetto XVI, nell’Angelus del 3 luglio 2011, commentando proprio il brano di Vangelo ascoltato: “Il vero rimedio alle ferite dell'umanità, sia quelle materiali, come la fame e le ingiustizie, sia quelle psicologiche e morali causate da un falso benessere, è una regola di vita basata sull'amore fraterno, che ha la sua sorgente nell'amore di Dio”

Tutto è destinato a passare. Il Signore, invece, rimane in eterno, come abbiamo ascoltato e pregato nel salmo responsoriale. 

“Venite a me…”: questa sera il Signore ci ripete. 

Allo stesso tempo nella vita spirituale noi non solo possiamo trovare riposo, ma troviamo anche un modo per poter accogliere la vita nel migliore dei modi. Ancora nel Vangelo, Gesù ci dice “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”. La mitezza e l’umiltà del cuore. Queste due caratteristiche dovrebbero essere le due cose a cui dovremmo più anelare nella nostra vita. La fonte dell’umiltà e della mitezza risiede proprio nella relazione con Dio.

Così è stato per Gesù. Impariamo da Gesù! 

Così è stato anche per Maria. Con la sua mitezza e umiltà, Maria ci mostra come la cosa più decisiva in una vita non è nell’autosufficienza, ma nella relazione. Solo nella sua relazione con il Signore, Maria ha trovato vita, senso, forza e compimento della sua esistenza e della sua vocazione. Maria ci insegna che andare dal suo Figlio Gesù è andare a scuola di vita. Maria ci insegna che l’umiltà e la mitezza del cuore ci rende sì piccoli agli occhi degli uomini ma grandi agli occhi di Dio. “L’anima mia magnifica il Signore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva”: canta la Vergine Maria nel Magnificat.  

Maria ci porta a Gesù. Con il suo dolce sguardo dalla cara immagine, qui venerata, incoraggia chi la invoca nel suo cammino di fede e di ritorno al Signore.  

A te, o Maria, chiediamo anzitutto di ottenerci “un fervido amore per il tuo figlio divino e costante volontà di vivere secondo il suo Vangelo”. Amen! 



Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 28 luglio al 4 agosto 2024