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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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 L’appello del Papa per il 6 e il 7 ottobre: la Chiesa  italiana si unisce alla preghiera per la pace 

Mercoledì 2 ottobre, durante la Messa di apertura dell’Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, Papa Francesco ha annunciato un doppio appuntamento di preghiera per la pace: “per invocare dall’intercessione di Maria Santissima il dono della pace, domenica prossima mi recherò nella Basilica di Santa Maria Maggiore dove reciterò il santo Rosario e rivolgerò alla Vergine un’accorata supplica; se possibile, chiedo anche a voi, membri del Sinodo, di unirvi a me in quell’occasione. E, il giorno dopo, 7 ottobre, chiedo a tutti di vivere una giornata di preghiera e di digiuno per la pace nel mondo”. La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, raccogliendo l’appello del Papa, invita le comunità ad unirsi alla preghiera del Rosario di domenica 6 ottobre e a vivere la giornata di preghiera e di digiuno del 7 ottobre. “Ogni giorno aumentano i pezzi di questa guerra mondiale che si abbatte su diversi popoli e numerosi luoghi, spesso dimenticati. Non dobbiamo stancarci di chiedere che tacciano le armi, di pregare perché l’odio faccia spazio all’amore, la discordia all’unione. È tempo di fermare la follia della guerra: ognuno è chiamato a fare la propria parte, ognuno sia artigiano di pace”, afferma il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI.

Anche le nostre Comunità vogliono raccogliere questo appello, e si impegnano nella preghiera, in particolare lunedì 7 ottobre. Tutti coloro che possono si uniscano nel digiuno e nella preghiera.


Domenica 6 ottobre 2024
Sagra della Madonna del Rosario 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Doldi Alfredo (anniv.), Paolo, Rosa, Pasqua, Angela, Mantegazza Giuditta; Corrù Alessandro; Cagni Giovanni e Mariuccia. 

Ore  8.30 – 12 CAVENAGO: nel salone cinema apertura Pesca di beneficenza 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro Populo saranno presenti le coppie che celebrano gli anniversari di matrimonio.

 Ore  14 - 21 CAVENAGO: nel salone cinema apertura Pesca di beneficenza 

Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      De Stefani Giuseppe, Camillo, Cisari Silvano, Angelo; Lazzari Piero e Zighetti Tina. 

N.B.  il giorno della Sagra, sul piazzale antistante la chiesa non sarà possibile parcheggiare, per la presenza delle attrazioni per i bimbi, organizzata dalla Pro Loco. 

Lunedì 7 ottobre
Memoria della Beata Vergine Maria del Rosario
Lunedì di Sagra
Giornata di preghiera e digiuno per la pace

Ore 10.00 CAVENAGO: Santa Messa per tutti i defunti. 

Ore 20.15 CAVENAGO: Santo Rosario per la pace. 

Ore 20.45 CAVENAGO: Santa Messa per tutti i defunti. 

Martedì 8 ottobre

Ore 14.30   CAVENAGO: in Oratorio Corso di Ricamo (tutti coloro che vogliono passare un pomeriggio insieme in Oratorio e imparare/approfondire l’arte del ricamo, sono i benvenuti)

Ore 15.15 CAVIAGA: Adorazione Eucaristica in preparazione alla Sagra 

Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Donati Lorenzo, Antonia e Angelo. 

Dalle 17 in Oratorio si raccolgono le iscrizioni alla catechesi

Ore 21.00   CAVENAGO: in Oratorio   riunione catechisti 

Mercoledì 9 ottobre 

Ore 18.30 SANTUARIO: Santa Messa alla presenza dei Formatori e Seminaristi.

Int.      Gaspare Agnelli (fatta celebrare da zia Antonia e cugini); Salvetti Elisabetta; De Angeli Felice; Emanuela Schiavoni; Grossi Giuseppe e Grassi Angela; Rita Taloni; Sormani Renzo. 

Pregheremo per le Vocazioni e per tutti i seminaristi – sono particolarmente invitati gli iscritti alla Pro Sacerdotio, e sono attesi tutti i fedeli che possono partecipare.  

Giovedì 10 ottobre
San Daniele Comboni

Ore 8.30-9.30 CAVENAGO: Lodi Mattutine e Adorazione Eucaristica per le vocazioni 

Ore 14.30   CAVENAGO: in Oratorio Corso di Ricamo (tutti coloro che vogliono passare un pomeriggio insieme in Oratorio e imparare/approfondire l’arte del ricamo, sono i benvenuti) 

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Pancotti Francesco e Codecà Francesca; Emanuela Schiavoni (f. c. dalle amiche); Clorinda, Battista e Giovanna. 

Venerdì 11 ottobre
San Giovanni XXIII

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Tribbia Pasquale (anniv.); Grassi Cesare e Maria; Corrù Angelo e Piccinin Gina. 

Ore 17.15 CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI RAGAZZI CATECHESI 

Sabato 12 ottobre
Sagra della Vittorina a Caviaga 

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Agnelli Riccardo e Nanda; Mezza Piero, Ferrari Colomba, De Bernardi Giancarla. 

Ore 17.30 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva e Anniversari di Matrimonio.

Int. Corsini Giovanna, genitori e sorelle; Dalcerri Romolo, Angela e Antonietta; Barbati Silvio e Doldi Pasqua, Agostino e Stella; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto e Luisa; Ferrari Carla. 

Al termine della celebrazione la Pro Loco offre un rinfresco in occasione della Sagra 

Domenica 13 ottobre
XXVIII del Tempo Ordinario anno B – Marco 10,17-30  
Apertura anno catechistico 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Famiglia Grossi, Gaetano, Maria e Lino; Zacchetti Guido; 

Ore 9.15 CAVENAGO: ritrovo dei ragazzi della catechesi e gesto di carità 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro Populo e apertura della catechesi 

Ore 17.00 CAVENAGO: Canto del Vespro 

Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Foletti Angela; Galletta Eva, Giovanni e Maddalena.      


OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: offerta dalla classe 1959: 30 €; offerta dalla classe 1964: 20 €; in ricordo della signora Paola Olivari ved. Tenca la classe 1967 offre: 105 €; una famiglia si autotassa mensilmente: 100 €; una famiglia si è offerta di pagare la tassa SIAE per il concerto Gospel:   219,97 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: una famiglia, in occasione della celebrazione delle Messe offre in più: 30 €; una famiglia, in occasione della celebrazione delle Messe offre in più: 10 €; una famiglia, in occasione della celebrazione delle Messe offre in più: 20 €; in ricordo della signora Colomba Ferrari ved. Bianchini la classe 1967 offre: 105 €; 

Pro Santuario: N.N. 50 €; ad onore della Beata Vergine Maria: N.N. 50 €; N.N. 50 €; una famiglia, per il porta cero pasquale offre: 300 €; una famiglia, per il porta cero pasquale offre: 50 €; una persona per il porta cero pasquale offre: 50 €;

SPESE SOSTENUTE

Cavenago: pagamento fattura dei lavori elettrici in sacrestia (sostituzione led illuminanti e cambio di un faretto in cappellina): 305 €; canoni trimestrali assicurazioni: 516,39 €;

Oratorio: sostituzione dei faretti nel cinema: 200 €; 


PER IL DIGIUNO DI LUNEDI’ 7 OTTOBRE COSA DEVO FARE??? 

Il digiuno cristiano «obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera» (Paolo VI, Cost. apost. Paenitemini, 17 febbraio 1966).

Sono tenuti ad osservare il digiuno tutti i maggiorenni fino al 60esimo anno d'età, fatte salve particolari situazioni personali e di salute

Qual è il senso cristiano del digiuno? Perché, per invocare il dono della pace nel mondo, siamo invitati al digiuno? La Scrittura associa sempre il digiuno alla preghiera e alla carità. Mosè, per esempio, per prepararsi all’incontro con Dio, vive il digiuno. Gesù stesso, prima di iniziare la sua missione, trascorre quaranta giorni nel deserto digiunando e pregando. Il digiuno cristiano, quindi, non è associato a forme di protesta né a motivi estetici: è un’opera penitenziale.

Il digiuno, infatti, tocca la dimensione fisica della persona, creando un vuoto, uno spazio libero nel corpo, rinunciando volontariamente e temporaneamente all’assunzione di cibo. In questo modo il credente è educato a entrare in relazione con Dio anche con il corpo. Proprio perché il rapporto di fede con il Signore non investe solo l’intimità, anche il corpo è coinvolto in questa relazione.

Con il digiuno, con la privazione temporanea del cibo, si intende purificarsi da qualsiasi forma di dipendenza, per dichiarare l’intenzione di dipendere da Dio, di mettere la relazione con lui al centro del proprio cuore. Con il digiuno, quindi, si riconoscono le forme di attaccamento disordinato presenti nella propria vita e si invoca la purificazione, la conversione, la liberazione dal Signore. Per questo, nella prassi attuale, il digiuno cui si è invitati dalla Chiesa in alcuni giorni dell’anno, riguarda non solo il cibo ma anche da altre forme di dipendenza e disordine interiore che hanno bisogno di conversione. Si può, pertanto, digiunare dall’uso esagerato dei mezzi di comunicazione, da forme eccessive nell’uso del denaro, dall’accumulo di beni superflui, dal fumo, da un vizio personale… Tutto questo, nella Scrittura e nella tradizione cristiana, è associato alla preghiera e alla carità. Il digiuno come rinuncia e forma penitenziale non è frutto di uno sforzo della volontà personale. È una grazia da chiedere al Signore nella preghiera e da tradurre, poi, in gesti concreti di carità verso i fratelli. Per questa ragione il digiuno cristiano non è semplicemente un’opera personale e individuale, ma fortemente comunitaria. Posso, è vero, scegliere personalmente di digiunare, ma per offrire in carità, per esempio, quel denaro che avrei speso per cose superflue.

Digiunare per la pace, ricorda Gesù nel Vangelo, è un’arma, unita alla preghiera, per sconfiggere certi tipi di demoni. Ogni guerra è opera diabolica, perché questo è ciò che vuole il Nemico dell’umanità: distruggere, dividere, diffondere morte e dolore. Con il digiuno e la preghiera non si protesta contro i mercanti della morte e i fabbricanti della guerra, ma si invoca da Dio la conversione del cuore: il proprio, prima di tutto. Perché ogni guerra inizia lì, nel cuore. È lì che siamo invitati a disinnescare ogni guerra, perché nel cuore di ognuno, occorre esserne consapevoli, è costantemente all’opera una lotta, che ne siamo consapevoli o meno. Si tratta della lotta tra la mentalità evangelica e la mentalità mondana, alimentata, quest’ultima, dalle seduzioni del Nemico. Con il digiuno e la preghiera impariamo a schierarci dalla parte del Vangelo: innanzitutto nel nostro cuore, affinché questo si diffonda.

Il digiuno per la pace, che non deve mai essere disgiunto dalla preghiera, è invocazione di perdono, di conversione per noi e per gli altri. È riconoscere la nostra impotenza e il bisogno di camminare sulle vie di Dio perché possa regnare la logica della pace e non della prevaricazione, della distruzione, della violenza, della morte.



Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 6 al 13 ottobre 2024