
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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RINUNCE QUARESIMALI, ECCO VENTICINQUE ESEMPI
La Quaresima è iniziata: A CHE PUNTO SIAMO??? Scopriamo ambiti specifici in cui le tentazioni sono più sottili e ci è richiesta qualche accortezza per stare all'erta.
Tratto dal sito: Il Timone
La Quaresima è iniziata e va colta come fosse la prima della nostra vita. Nuova, ogni anno. Allora vi lasciamo di seguito 25 cose di cui possiamo fare a meno - o consigli - per cominciare questo tempo con consapevolezza e crescere in intimità con Dio. Esistono infatti ambiti specifici in cui le tentazioni del Divisore sono più sottili e ci è richiesta qualche accortezza per stare all'erta.
- DOLCI
Magari si trattasse di frequenza settimanale. Accompagnano oramai quasi quotidianamente le nostre tavole e spesso ne siamo dipendenti senza esserne consapevoli.
- RIORDINA IL TUO GUARDAROBA
La Quaresima è senz'altro una buona occasione per selezionare il nostro armadio - di sicuro traboccante di capi superflui -, così da poter regalare qualcosa. Purché ben conservato. In fondo il decluttering va tanto di moda, diamogli un tocco che sia anche spirituale.
- RINUNCIA ALLA CARNE
Osiamo, invece di rinunciare alla carne solo il venerdì proviamo a farne a meno per tutti i 40 giorni del tempo quaresimale.
- LAMENTARSI
Potrebbe non sembrare così, ma questa è tra le più toste. Cibiamo la nostra anima - e il nostro cervello - di mormorazioni quotidiane. Per i più coraggiosi: mettete un euro in un salvadanaio ogni volta che vi lamentate e date la somma in beneficienza alla fine della Quaresima.
- I RIFIUTI
Cibo, spazzatura, luci perennemente accese... tutti tendiamo a sprecare le risorse. Concentriamoci sul consumo di ciò che ci è davvero necessario. Proviamo anche a spostarci, quando possibile, in bicicletta o a piedi. Farà anche bene alla nostra salute.
- MUSICA
Ovunque veniamo bombardati di canzoni alienanti e che ci allontanano dalla fede. Cerchiamo di ascoltare consapevolmente brani che ci aiutino a concentrarci su Gesù Cristo e diano armonia ai nostri pensieri.
- TROPPO SONNO
Cercate di alzarvi ogni giorno alla stessa ora durante questo periodo.
- SPESE INUTILI
Evitate gli acquisti compulsivi e riflettere sul reale bisogno di quel determinato oggetto.
- PARLARE TROPPO
Cercate di non parlare troppo. Brevità e concisione. In questo modo daremo all'altra persona la possibilità di spiegare i propri pensieri e le proprie posizioni. Invece di intervenire sempre e dare la nostra opinione, ascoltiamo.
- TROPPE COMODITÀ
Facciamo attenzione a quando desideriamo di ottenere qualcosa in più, anche cose semplici come un secondo caffè pomeridiano o una pausa sul divano di cui non abbiamo realmente bisogno.
- NEGATIVITÀ
Spesso abbiamo l'abitudine di vedere tutto in modo negativo, senza neanche accorgercene più. Proviamo piuttosto ad allenare la gratitudine.
- GUARDARSI MENO ALLO SPECCHIO
Questo ci aiuterà a pensare meno al nostro aspetto esteriore e più allo stato della nostra anima.
- PAURE
Molte volte ci preoccupiamo di come ci percepiscono gli altri, di cosa pensano di noi e se possiamo disattendere le loro aspettative in qualche modo. Questa Quaresima potrebbe essere un'opportunità per prendere coraggio e cercare autostima e sicurezza nella forza che Cristo ha il potere di donarci.
- PROCRASTINARE
Facciamo tutto il possibile immediatamente. Evitiamo di rimandare i compiti che possiamo fare subito.
- GELOSIA
Distogliamo l'attenzione dalle cose o dalle capacità che hanno gli altri.
- RINUNCE PER NOI STESSI
Invece di un sacrificio fisico - cibo, comodità - impegniamoci in ambiti che non ci diano alcun tipo di gratificazione personale. Doniamo qualcosa o facciamo volontariato in una casa di riposo.
- MANIE DI CONTROLLO
Lasciamo andare le cose come stanno e lasciamo alle persone il tempo di cui hanno bisogno. Preghiamo nei momenti in cui ci rendiamo conto di voler controllare di nuovo i fatti della nostra vita o le persone inutilmente.
- CONVENIENZA
Eliminiamo tutto ciò che ci semplifica la vita. Facciamo a meno delle consegne a domicilio o dei robot tuttofare.
- PIGRIZIA
Cerchiamo di rifare il letto ogni mattina e non premere il tasto "rimanda" della sveglia, ma alziamoci subito. Siamo generosi e non prepariamo il pranzo solo per no, invitiamo gli altri. Usciamo dalla nostra zona di comfort.
- PARLARE MALE E CRITICARE
Se ci stuzzica criticare gli altri o siamo sempre pronti a giudicare le loro azioni, la Quaresima è il momento ideale per interrompere questa abitudine.
- ASSENTEISMO E DISATTENZIONE
Ogni volta che i nostri pensieri vagano e diventiamo poco concentrati, senza così riuscire a portare a termine i nostri compiti, ricordiamoci di fare del nostro meglio in quel momento.
- DIO NEL PROSSIMO
Dedichiamo del tempo a sorridere alle persone che incontriamo ogni giorno. Iniziamo una conversazione con qualcuno con cui non abbiamo mai parlato prima. Facciamo particolare attenzione a chi abbiamo trascurato finora.
- FACCIAMO UNA DOCCIA FREDDA
Il modo migliore per iniziare la giornata è una doccia fredda. È il superamento definitivo. Si è immediatamente svegli e si salta la fase di risveglio lento e improduttivo.
- INDECENZA
Può manifestarsi nel modo di vestire, ma anche nel modo di parlare con gli altri. Cerchiamo di vestirci in modo adeguato alla nostra dignità. Usiamo parole ed espressioni rispettose, educate e amichevoli. Evitiamo pensieri e immagini volgari.
- NON PRENDIAMO LE COSE SUL PERSONALE
Se qualcuno si comporta in modo ostile o scortese con noi, non ha nulla di personale. Tratteniamo il giudizio e cerchiamo di capire l'altra persona.
Domenica 30 marzo 2025
IV di Quaresima anno C – Vangelo: Luca 15,1-3.11-32
Dominica in Laetare
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Bianchi Angela e Franco; Moretti Emilio e Zaninelli Albina; Galletta Carlo e Iole; Maietti Mario.
Ore 9.15 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo col Santo Battesimo di Margherita Matilde Pedersoli
Ore 16.00 CAVENAGO: Santo Battesimo di Oliver De Angeli
Ore 17.00 SANTUARIO: Vespro e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Caccialanza Mario e Daniele; Guatterini Sergio e mamma Cecilia; Venturini Marcello e Teresa; Def. fam. Geroni e Cattaneo; Leggeri Domenico; Def. Fam. Licci; Clementina Corrù.
È aperta la Pesca di beneficienza
Lunedì 31 marzo
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Boccardi Valerio.
Martedì 1° aprile
Ore 6.30 CAVENAGO: Santa Messa di Quaresima
Int. …………………………
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 16.15 CAVIAGA: Via Crucis
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int. Gazzola Giacomo.
Mercoledì 2 aprile
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Def. Fam. Zighetti Giuseppe e Dossena Egidia, Fam. Belloni e Dossena.
Giovedì 3 aprile
Ore 9.00 – 10 CAVENAGO: Lodi Mattutine e Adorazione Eucaristica per le vocazioni
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 20.45 CAVENAGO: Santa Messa.
Int. Sergio Caobianco (f. c. dalla Classe 1967).
Venerdì 4 aprile
Giorno di magro
Ore 15.00 CAVENAGO: Via Crucis
Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Galletta Angelo; Caobianco Sergio; Barbieri Gianfranco e Francesco, Defunti famiglia Viganò Gioisa e Silvia.
Ore 17.15 CAVENAGO: breve Via Crucis per i ragazzi della catechesi
Ore 20.45 MAIRAGO: Via Crucis dell’Unità Pastorale
(mentre gli incontri di catechesi si sono svolti al Santuario di Cavenago, la Via Crucis si tiene a Mairago)
Sabato 5 aprile
È sospesa la Messa al Santuario
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Invernizzi Mariuccia e Lino (f. c. da Maurizio, Maria, Silvana); Defunti famiglia Passerini-Siena; Brocchi Giulio e Giulia; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto e Luisa; Traversa Giovanna, Manera Giovanni, suor Amabilia, Angelotti Antonio, Anita, Fulvia, Alfonsino; Corrù Alessandro e Pietro.
Domenica 6 aprile 2025
V di Quaresima anno C – Vangelo: Giovanni 8,1-11
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Grossi Gabriele e Galletta Angelo; Bianchi Elena e Carlo.
Ore 9.15 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Defunti famiglia Corrù e Bonizzoni; Foletti Pasquale e Rosa.
In mattinata saranno presenti sul sagrato della chiesa i membri dell’Unitalsi di Lodi per la vendita di olio d’oliva e confezioni di pasta a sostegno delle attività della Associazione (trasporto e assistenza degli ammalati ai Santuari mariani).
SUSSIDIO PER LA PREGHIERA QUOTIDIANA IN CASA
4ͣ SETTIMANA
Davanti al Crocifisso di casa, accendete un cero e raccoglietevi in preghiera. (si può fare prima di cena oppure in un momento in cui tutti siano presenti; se qualcuno manca o non vuole esserci, tu rendilo presente nel cuore e prega per lui).
L’ideale cristiano è sempre positivo piuttosto che negativo. Una persona è grande non per la ferocia del suo odio per il male, ma per l’intensità del suo amore per Dio. Ascetismo e mortificazione non sono il fine di una vita cristiana; sono solo i mezzi. Il fine è la Carità. La penitenza crea semplicemente un’apertura nel nostro ego in cui la Luce di Dio può riversarsi. Mentre ci svuotiamo, Dio ci riempie. Ed è l’arrivo di Dio che è l’evento più importante. (Venerabile Mons. Fulton J. Sheen)
LUNEDÌ 31 marzo 2025
ASCOLTARE
† Dal Vangelo secondo Giovanni 4,49-1
In quel tempo il funzionario del re disse a Gesù: "Signore, scendi prima che il mio bambino muoia". Gesù gli rispose: "Va', tuo figlio vive". Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: "Tuo figlio vive!".
MEDITARE
La fede esige un cammino: ce lo mostra il funzionario del re, che prima di muovere fisicamente i suoi passi verso il signore, muove quelli del cuore. Il cammino di questo pagano è emblematico di ogni percorso spirituale, che a volte si presenta arduo e sofferto. Ma è solo in questo modo che possiamo crescere nella confidenza audace nel signore, usando chiedere, e… chiedere molto.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Signore Gesù aumenta la nostra fede, rendici audaci anche nel manifestarti ciò che ci sta a cuore. Noi crediamo che Tu puoi guarire anche il nostro cuore, come hai guarito il figlio del funzionario, e poi dischiuder ci cammini mai immaginati. Ti ringraziamo, Signore perché ci educhi alla confidenza in Te.
Impegno
A pranzo o a cena, quando si è riuniti lasciare da parte i cellulari e spegnere la televisione, così da poter instaurare un dialogo. Facendo l’esame di coscienza vedi se oggi sei stato misericordioso, altrimenti ripara.
MARTEDÌ 1 aprile 2025
ASCOLTARE
+ Dal Vangelo secondo Giovanni 5,6-8
Gesù, vedendo un malato gli disse: "Vuoi guarire?". Gli rispose il malato: "Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l'acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me". Gesù gli disse: "Àlzati, prendi la tua barella e cammina".
MEDITARE
Vogliamo guarire? Chiediamocelo con sincerità! Non è scontato che la nostra risposta sia affermativa! Può capitare che con leggerezza accusiamo gli altri di esserci da impedimento lungo il cammino di guarigione, proprio come l’uomo infermo del Vangelo di oggi, che crede che siano gli altri a impedirgli di guarire perché arrivano all’acqua prima di lui. Gesù, però, stana ogni nostra falsa giustificazione e interroga il nostro cuore: Vuoi guarire? Rispondiamo con schiettezza e con verità.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Signore Gesù, noi siamo infermi nel cuore e nella mente! Ce ne rendiamo conto, ma siamo molto abili nel nasconderci dietro a scuse inconsistenti. Smaschera, come tu solo sai fare, il nostro reale bisogno di guarigione, tocca le nostre facoltà bloccate e irrigidite, e aprici alla vita.
Impegno
Rinuncia a qualcosa (il caffè al bar, le chiacchere inutili….) e offri tutto al Signore.
MERCOLEDÌ 2 aprile 2025
ASCOLTARE
† Dal Vangelo secondo Giovanni 5, 24-25
Gesù disse ai giudei: " In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l'ora - ed è questa - in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno".
MEDITARE
La Parola di Dio accolta con docilità fa germogliare la vita e la rende eterna! Ciò che avviene nel cuore umano ogni volta che si apre all’ascolto e un po’ simile al passaggio che la natura compie dall’inverno alla primavera, quando dal freddo e dal gelo fiorisce la vita e tutto canta e grida di gioia. Lentamente la vita si trasforma secondo la logica dell’amore, del dono, della gratuità, assumendo contorni tanto nitidi ed eterni, che nemmeno il giudizio finale farà più paura.
Preghiera a san Giuseppe
Ave o Giuseppe uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia; Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù. San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Impegno
Un servizio verso qualcuno (aiuto in casa, visitare una persona ammalata, un gesto di gentilezza o sostegno, oppure aiutare la Caritas parrocchiale con generi di prima necessità…)
GIOVEDÌ 3 aprile 2025
ASCOLTARE
† Dal Vangelo secondo Giovanni 5,39-41
In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita. Io non ricevo gloria dagli uomini.
MEDITARE
È una scelta compromettente accettare di andare dal Signore. Ostinazione, incredulità, rifiuto sono alcuni degli atteggiamenti che mettiamo in atto davanti a Lui, come per difenderci. Temiamo che gli voglia rubarci qualcosa. Eppure non desidera altro che darci gratuitamente la pienezza della vita, senza chiedere nulla in cambio. Il riscatto l’ha pagato Lui. E che riscatto! Non resistiamo allora, al suo amore! Non rifiutiamolo a priori. Diamogli il permesso di dischiudere un poco la porta del nostro cuore, il resto verrà da sé.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Signore Gesù, purifica il nostro cuore da ogni pregiudizio nei tuoi confronti. Noi non sappiamo veramente chi sei, ma ci permettiamo di giudicare le tue intenzioni verso di noi. Abbi compassione di noi! Avvolgi con il tuo sguardo benigno e sciogli, con la tua tenerezza, la durezza dei nostri cuori.
Impegno
Partecipare alla Messa serale, o recitare il Santo Rosario o una parte della Liturgia delle Ore.
VENERDÌ 4 aprile 2025
ASCOLTARE
† Dal Vangelo secondo Giovanni 7,1-2.10
Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto.
MEDITARE
Gesù non è uno sprovveduto! Anche Lui esercita l’arte del discernimento per individuare le scelte da compiere, secondo i tempi e le modalità del Padre. L’arte del discernimento è tutt’altro che facile! Necessita di tanta preghiera, riflessione, confronto, sincerità, coraggio, fiducia. Quante notti avrà trascorso colloquio cuore a cuore con il Padre suo, per coglierne i segreti e al quale consegnare pensieri, desideri, dubbi, ansie così da intuire le scelte da compiere? Probabilmente molte!
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Signore Gesù, bandisce la fretta della nostra vita. Rendici come grandi alberi che affondano le proprie radici nelle profondità della terra e innalzano i propri rami all’azzurro del cielo. Sono cresciuti ad a agio, lentamente, ma il frutto è rigoglioso così sia anche per noi.
Impegno
Fare di magro ai pasti (per chi può pane e acqua), partecipare alla Via Crucis di unità pastorale a Mairago
SABATO 5 aprile marzo 2025
ASCOLTARE
† Dal Vangelo secondo Giovanni 7,40-41.43
In quel tempo, all'udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: "Costui è davvero il profeta!". Altri dicevano: "Costui è il Cristo!". Altri invece dicevano: "Il Cristo viene forse dalla Galilea? E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui.
MEDITARE
Il cammino di Gesù si avvicina sempre più alla meta e tutto fa presagire il peggio. La sua presenza, però, impaurisce nessuno osa toccarlo. Egli è occasione di discussioni accese, diverbi, persino divisione e inquietudine; alla fine però, ciascuno torna a casa sua. Non possiamo negare che il protagonista è Lui! Nonostante tutto Egli continua a rimanere fedele a se stesso e ad amare senza timore.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…
Signore Gesù, donaci un po’ di coraggio. Vedi! A volte siamo vigliacchi e con facilità, rimandiamo la parola data o ci asteniamo dal prendere posizione. Signore Gesù, donaci la forza interiore per rimanere fedeli a noi stessi anche quando il cerchio si restringe e il pericolo si fa reale.
Impegno
La vista al Santuario della Madonna della Costa, oppure raccogliersi in preghiera e affidarsi all’intercessione di Maria, con la preghiera del Rosario. (se in famiglia almeno una decina detta insieme).
ESEQUIE
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Corrù Clementina ved. Corrù di Cavenago, mentre la affidiamo alla Misericordia del Padre, porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze.
CARITAS PARROCCHIALE: alimenti che chiediamo
Ecco di cosa abbiamo bisogno: RISO, LEGUMI IN SCATOLA (FAGIOLI, PISELLI, ECC…), MARMELLATA, CREMA DI CIOCCOLATO. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare.
Visto l’aumento del numero delle famiglie assistite dalla nostra Caritas (che raccoglie i bisognosi delle Parrocchie di Cavenago, Caviaga, Mairago e Basiasco), e la diminuzione delle donazioni (che vengono da tutte e 4 le Parrocchie), il Parroco ha stabilito che ogni domenica di Quaresima un gruppo di catechesi sia sensibilizzato a contribuire portando un alimento tra quelli indicati dai catechisti.
Grazie perciò alle famiglie dei ragazzi che accolgono l’invito e portano degli alimenti/ beni necessari.
L'uomo desidera molte cose di cui non ha bisogno
e ha bisogno di molte cose che non desidera.
San Charbel
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 30 marzo al 6 aprile 2025