
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Domenica 13 aprile 2025
Domenica delle Palme e della Passione del Signore – Luca 22,14-23,56
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Moretti Emilio, Zaninelli Albina; Grossi Giuseppe (f. c. dai condomini della Villa Greppi); Gozzi Virginia, Giovanni, Corrù Agnese; Soffientini Giuseppe e Giuseppina, Cavenaghi Valter, Angelo Giuditta, Capra Agostino.
Ore 9.15 CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi
Ore 10.15 CAVENAGO: nel cortile dell’Oratorio Benedizione degli ulivi e processione verso la chiesa dove si celebrerà la Santa Messa (in caso di pioggia tutta la celebrazione si svolge in chiesa)
Ore 16.45 CAVENAGO: Esposizione del Santissimo Sacramento
Ore 17.00 CAVENAGO: Canto del Vespro e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Corrù Pietro e Rancati Margherita (f. c. dagli amici della Classe 1962); Gaspare Agnelli (f.c. dai condomini di Villa Greppi); Cereda Giovanni e Rosetta, Mario e Rachele; Def. Fam. Bonizzoni, Sampellegrini e Vailati.
Lunedì 14 aprile della Settimana Santa
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Camia Angelo; Miragoli Giuseppe e Rosina; def. Fam. Perini, Quaranta, Scartabellati e Bianchi; Bossi Angelo, Luigi, Leggeri Antonia.
Martedì 15 aprile della Settimana Santa
Alle 8.30 si tengono le pulizie in chiesa parrocchiale a Cavenago (chi vuole dare una mano è il benvenuto)
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 16.15 CAVIAGA: Via Crucis
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int. Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Sereno, Maria e Giuseppina.
Mercoledì 16 aprile della Settimana Santa
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Bellan Albano; Rosa Buscarini; Def. Fam. Boriani e Sacco; Donati Teresa; Zanaboni Rosa e Def. Fam. Camia; Marcenaro Lella.
Giovedì 17 aprile della Settimana Santa
Ore 10.00 a LODI, in Cattedrale, il Vescovo presiede la “Messa Crismale”, durante la quale viene consacrato l’olio del Sacro Crisma, vengono benedetti l’olio degli infermi e l’olio dei catecumeni, e i sacerdoti rinnovano le promesse sacerdotali.
Ore 16.00 CAVENAGO: Sante Confessioni pasquali per ragazzi delle elementari e medie e poi
anche adulti (dalle 16 alle 17.30)
“Vi esorto a partecipare intensamente al Triduo pasquale, fulcro dell’intero anno liturgico e momento di particolare grazia per ogni cristiano; vi invito a cercare in questi giorni il raccoglimento e la preghiera, così da attingere più profondamente a questa sorgente di grazia. A tale proposito, in vista delle imminenti festività, ogni cristiano è invitato a celebrare il sacramento della Riconciliazione, momento di speciale adesione alla Morte e Risurrezione di Cristo, per poter partecipare con maggiore frutto alla Santa Pasqua”.
( Benedetto XVI, 20 aprile 2011)
Ore 20.45 CAVENAGO: SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE
Int. Per tutta la Comunità
In essa si ricorda l’istituzione del Sacramento dell’Eucaristia, del Sacerdozio ministeriale e del servizio fraterno della Carità. Sarà compiuta la lavanda dei piedi ai ragazzi che riceveranno la Cresima.
L’Adorazione del Santissimo Sacramento all’altare della reposizione si potrà svolgere sino alle 23, e riprenderà alle ore 6 del mattino successivo.
Venerdì 18 aprile della Settimana Santa
Passione e morte del Signore - Giorno di magro e di digiuno
Giornata pro Terra Santa: le offerte raccolte andranno a sostegno delle opere della Chiesa cattolica in Terra Santa (usare la bussola presente in chiesa parrocchiale a Cavenago)
Ore 8.30 CAVENAGO: celebrazione dell’Ufficio delle Letture e Lodi
Ore 9.00-12.00 CAVENAGO: S. S. Confessioni
Ore 15.00 CAVIAGA, nell’ora della Morte di Gesù in Croce: Via Crucis a seguire Sante Confessioni
Ore 20.45 CAVENAGO: AZIONE LITURGICA
Celebrazione della Passione del Signore: Liturgia della Parola, Adorazione della Croce e Rito della Comunione.
Sabato 19 aprile della Settimana Santa
Si raccomanda di mantenere il magro e/o il digiuno in questo giorno di attesa
Ore 8.30 CAVENAGO: celebrazione dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi
Ore 9.00-12.00 CAVENAGO: S.S. Confessioni
Ore 15.00-18.30 CAVENAGO: S.S. Confessioni
N.B: Non sarà possibile confessarsi durante la celebrazione della Veglia Pasquale.
VEGLIA PASQUALE NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE
Ore 21.00 CAVENAGO: Santa Messa nella Veglia di Pasqua
Sulla piazza della chiesa parrocchiale benedizione del fuoco nuovo; dopo l’ingresso processionale con il cero pasquale e il canto dell’Exsultet, Celebrazione Eucaristica.
Il cero pasquale è stato realizzato e dipinto dalle Monache Carmelitane del Monastero “Janua Coeli” di Cerreto di Sorano – Grosseto
Al termine saranno benedette le uova pasquali che si potranno portare a casa (saranno disponibili anche al termine delle S. Messe del giorno di Pasqua)
«Anche dalle macerie del nostro cuore Dio può costruire un’opera d’arte, anche dai frammenti rovinosi della nostra umanità Dio prepara una storia nuova» Papa Francesco, omelia Veglia Pasquale 2021
DOMENICA DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE
Ore 8.00 CAVENAGO: S. Messa
Int: Per tutta la Comunità
Ore 10.30 CAVENAGO: S. Messa solenne
Int: Per tutta la Comunità
Ore 16.45 CAVIAGA: esposizione del Santissimo Sacramento.
Ore 17.00 CAVIAGA: celebrazione dei Secondi Vespri di Pasqua e Benedizione Eucaristica.
Ore 17.30 CAVIAGA:. S. Messa solenne
Int: Per tutta la Comunità
Lunedì 21 aprile 2025
Lunedì dell’Angelo – ottava di Pasqua
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Foletti Angela, Luigi, Zighetti Giuseppa, Def. Fam. Lauriti; Angelo Bossi; Corrù Antonio, Maria, Pietro, Santina; Cisari Mario, Monsignor Attilio e Monsignor Virginio Fogliazza; Don Franco e gli Amici della montagna; Doldi Angela, Zighetti Angelo, Lazzari Nino, Forti Marco, Cipolla Pierina, Lazzari Iride, Cipelletti Angelo.
Ore 16.45 CAVIAGA: esposizione del Santissimo Sacramento
Ore 17.00 CAVIAGA: canto del Vespro e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 CAVIAGA: S. Messa
Int. Foletti Pasquale e Rosa; Chini Angelo e Giulio; Bolzoni Maria Luisa; Def. Fam. Soncini, Campus, Mercoli, Stella; Def. Fam. Pastori, Orlandi; Def. Fam. Zagato; Def. Fam. Merli, Def. Fam. Marzagalli.
La Quaresima e il digiuno, mezzo per aprirsi a Dio
SECONDA PARTE articolo di: Liana Marabini, tratto dal sito di La Nuova Bussola Quotidiana
Il Codice di Diritto Canonico sancisce al Titolo II (I tempi sacri), capitolo II (Giorni di penitenza), che: «Sono giorni e tempi di penitenza nella Chiesa universale tutti i venerdì dell’anno e il tempo di Quaresima» (Can. 1250). In particolare, all’astinenza dalle carni o da altro cibo «sono tenuti coloro che hanno compiuto il 14° anno di età», e alla legge del digiuno tutti i maggiorenni fino ai 60 anni (cfr. Codice di Diritto Canonico, Can. 1252). Molte persone hanno semplicemente scelto alcune cose a cui rinunciare per la Quaresima, come cioccolato e alcol o distrazioni varie. La cioccolata è stata anche oggetto di grandi discussioni durante i secoli, ma il trattato “Memorie storiche sopra l’uso della cioccolata in tempo di digiuno” di padre Daniele Concina (1687-1756) ha contribuito a mettere la parola “fine” alla diatriba spiegando che non era peccato consumarlo, perché dava forza, soprattutto al clero.
Un’alternativa più semplice è quella di seguire una dieta vegetariana tradizionale per tutta la Quaresima, 40 giorni di nient’altro che verdura, frutta, legumi, pasta, riso, noci e semi. Certi cristiani seguono ancora diete molto rigide, come diete solo liquide, fatte da zuppe di verdura ed erbe. Nei tempi antichi i cristiani si astenevano da tutti i prodotti animali e diventavano vegani per 40 giorni. Fu durante il Medioevo che carne, uova e latticini furono proibiti. L’idea era che questi cibi aumentassero la lussuria, tentazione/peccato da evitare. Nel 1966 papa Paolo VI suggerì che il digiuno totale potesse essere sostituito dalla preghiera e dalle opere di carità, poiché comprese che molte persone eseguivano lavori manuali pesanti che richiedevano loro di mantenere le forze per tutto il giorno.
Poiché ogni confessione cristiana segue regole diverse, non esiste una “dieta quaresimale” universale. I cristiani ortodossi rinunciano ancora sia alla carne che ai latticini per la Quaresima. Ricordiamo che l’idea del digiuno è esercitare autocontrollo e prediligere la spiritualità alla carnalità. La maggior parte delle persone evita in periodo quaresimale i seguenti cibi: carne, cioccolato, bevande alcoliche, torte, caramelle e biscotti, soda, pesci “lussuosi” (aragoste, ostriche, caviale), panna, gelato.
Tuttavia, malgrado le restrizioni, anche la Quaresima può offrire una scelta gastronomica interessante. Anche se i cibi sono a base di verdure, pesce e ingredienti poveri, troviamo delle buone ricette nei vari Paesi. In Italia c’è una miriade di ricette di pasta condita con verdure; in Francia ci sono le torte salate di zucchine, di cavolfiore, di spinaci e di patate o la zuppa di cipolle; in Germania la verza gratinata e l’insalata di patate, ma anche la zuppa di cavolo con aneto e la crema di patate sono piatti molto popolari; in Svezia le patate alla svedese (da provare assolutamente - si trovano ricette su Internet), la zuppa di pane o di carote; in Grecia la feta con erbe al forno, zuppa di pesce, pomodori gratinati con erbe; in Perù, Cile e Messico troviamo il ceviche, un’eccellente preparazione a base di pesce bianco (povero) cotto nel succo di limone e accompagnato da verdure); in Brasile la zuppa di fagioli neri; negli Stati Uniti troviamo spiedini di verdure, frittata con zucchine e cipolla, pane di mais e anche un “duo” molto gradevole di cibi: i sandwich di tonno serviti accanto a una zuppa di pomodori.
Lo scopo della privazione del cibo o del consumo moderato di esso è quello di concentrarsi sull’essenziale, per avere sete e fame di Dio e della sua Parola. Non è solo una penitenza, ma un invito a una vita modesta e frugale. Quindi, cerchiamo di vivere il digiuno non come un obbligo fine a sé stesso, ma piuttosto come un mezzo concreto attraverso il quale la Chiesa ci invita ad aprirci agli altri e a Dio, come un momento di purificazione non solo del corpo, ma anche e soprattutto dell’anima. Anzi, dell’Anima.
La Settimana Santa si avvicina: gli 8 spunti di preghiera del Papa
Articolo di Rosalia Gigliano del 27/03/2020, tratto dal sito “La luce di Maria”
Il periodo della Settimana Santa si avvicina e, anche se non possiamo viverlo in pienezza causa l’emergenza che stiamo vivendo, ecco dei consigli per la preghiera. Papa Francesco ci suggerisce 8 spunti di meditazione per la preghiera personale durante tutta la Settimana Santa, culmine dell’Anno Liturgico.
Nel libro “A ritmo di Vangelo. Vivere il tempo di Quaresima e di Pasqua” di M.Tassielli, pubblicato in occasione della Quaresima 2019, Papa Francesco vuole aiutare il cristiano a vivere pienamente la principale settimana dell’Anno Liturgico.
I primi giorni della Settimana Santa: preghiamo così
Ogni giorno, a partire dalla Domenica delle Palme, un pensiero di Papa Francesco ci aiuta a pregare più intensamente.
Domenica delle palme: Guardiamo il Crocifisso
È il momento da vivere a tu per tu con Gesù, per comprendere il suo mistero profondo: il suo donarsi, la sua morte e la sua resurrezione. “Egli viene a salvarci, a mostrarci la sua via, a porsi al nostro servizio. Il crocifisso è la cattedra di Dio”. (N.d.r. poni il Crocifisso di casa in luogo ben visibile, prepara un cero accanto)
Lunedi santo: Il profumo del dono
Lasciamo che la nostra vita si illumini: l’amore immenso e gratuito di Dio si fa carne e si lascia contemplare anche sulla croce
Martedi santo: Abbandoniamoci a Gesù
Diciamo sempre di essere pronti a donare la vita per qualcuno, ma poi ci fermiamo. Ora chiniamo semplicemente il capo davanti alla croce di Gesù, che ha davvero donato la vita per noi.
Mercoledi santo: Quanto vale Dio per me?
Prima di celebrare la Pasqua dobbiamo porci questa domanda: quanto vale Dio per me? Capire se vogliamo stare davvero sotto la croce o, invece, preferiamo guardare altrove.
Papa Francesco: “Davanti all’altare della Reposizione”
Giovedi santo: Un amore senza limiti
Sostiamo in silenzio davanti all’altare della Reposizione e ringraziamo il Signore per la sua presenza nella nostra vita e diciamo col cuore: “Grazie Signore”.(c’è la Santa Messa delle 20.45 e l’Adorazione…non mancare….)
Venerdì santo: La croce che cambia la preghiera
La croce, che Gesù ha vissuto, ci raggiunge col suo carico scomodo. Dio non si è liberato della croce, ma continua a chiederci la nostra preghiera, per una piena e profonda conversione.
L’annuncio di Pasqua
Sabato santo: scoprire la semplicità di Dio
Il silenzio: dov’è Dio adesso? Quante volte, nei momenti di sconforto, ce lo siamo chiesti. Ma Dio sconfigge tutto, anche la morte: “Ma è stato necessario passare per la croce affinchè lui potesse risorgere”.
Pasqua: A chi ha perso la speranza
“A chi ha perso la speranza, rivolgo le parole di Cristo Risorto: Ecco: io faccio nuove tutte le cose…a colui che ha sete darò gratuitamente acqua dalla fonte di vita”.
In questa Pasqua “diversa”, preghiamo con Francesco e chiediamo a Dio Padre, per mezzo del Figlio suo Gesù, che questa epidemia termini al più presto.
Come prepararsi al meglio per la Settimana Santa
La Pasqua non è solo una festa tra tante altre: è la Festa delle feste. È quindi importante prendersi il tempo per accoglierne le grazie e prepararsi bene alla Settimana Santa, per essere pronti a celebrare la Resurrezione di Cristo.
di Christine Ponsard, tratto dal sito. Aleteia
Con la domenica delle Palme (n.d.r.), entreremo in questo tempo che i nostri fratelli orientali chiamano la "Grande Settimana". Senza dubbio non è inutile pensarci con un po' di anticipo. Infatti, in coincidenza con la stanchezza della fine del trimestre e l'inevitabile sconvolgimento dell'inizio delle vacanze scolastiche, questa settimana essenziale rischia di passare con molta rapidità!
Non impedite ai bambini (anche a quelli più piccoli) di partecipare alle funzioni religiose
La Chiesa ci offre le ricchezze della sua liturgia. La processione della Domenica delle Palme, la Messa della Passione, la Messa del Giovedì Santo, la Via Crucis e la Veglia del Venerdì Santo, la Veglia Pasquale e la Messa della Risurrezione: tante occasioni per entrare nel mistero d'Amore di una settimana fuori dal comune. "La Liturgia cristiana non soltanto ricorda gli eventi che hanno operato la nostra salvezza; essa li attualizza, li rende presenti. Il Mistero pasquale di Cristo viene celebrato, non ripetuto. Sono le celebrazioni che si ripetono. In ciascuna di esse ha luogo l'effusione dello Spirito Santo che attualizza l'unico Mistero" (Catechismo della Chiesa Cattolica, §1104).
Con i bambini piccoli può essere difficile, se non impossibile, partecipare a tutte le funzioni, anche se non bisogna sottovalutare la loro capacità di ascolto, di raccoglimento e di preghiera. Senza saturarli, non impediamo loro di partecipare alla grande liturgia della Chiesa, e non priviamoli dell'essenziale: la Messa di Pasqua. Facciamo in modo che i bambini non siano una facile scusa per rinunciare alle funzioni della Settimana Santa, ma al tempo stesso non preoccupiamoci se la saggezza ci comanda di rimanere a casa. Non dimentichiamo che, anche se non andiamo a tutte le funzioni, possiamo sempre associarci con i nostri piccoli attraverso la liturgia familiare.
Pensare a dei modi concreti per partecipare a tutte le funzioni liturgiche o ad una parte di esse
Questa settimana sarà molto impegnata? Trascorreremo una parte di queste giornate tra i bagagli o sulla strada per andare in vacanza? Pensiamo già ora a dei modi concreti per partecipare a tutte o ad una parte delle funzioni liturgiche: dove? a che ora? ecc. Quando abbiamo un appuntamento dal medico, dal parrucchiere o quando i nostri figli devono andare a scuola, riusciamo ad essere disponibili e puntuali. Dobbiamo capire che queste funzioni della Settimana Santa sono, realmente, degli appuntamenti che Dio ci dà e quindi troveremo il modo per esservi presenti, e in orario! In particolare, organizziamo il week-end pasquale in funzione della Messa della Risurrezione... e non il contrario!
Jérôme e Françoise hanno scelto di posticipare la loro partenza per le vacanze, affinché i loro figli, chierichetti, potessero servire la Messa di Pasqua nella loro parrocchia. I genitori di Xavier, non sono praticanti e hanno deciso di ritrovarsi per un pranzo la domenica di Pasqua: Xavier e sua moglie Nathalie hanno ovviamente accettato, ma hanno espresso la loro intenzione di vivere la vigilia pasquale in un monastero vicino a casa loro. Jean e Marion saranno in viaggio per le vacanze proprio la domenica di Pasqua, ma consultando internet, hanno trovato come e quando andare alla Santa Messa durante il viaggio.
Di fronte alle nostre esitazioni nel rispondere alla Sua chiamata, Dio si affligge
Un dettaglio? Naturalmente, la preparazione materiale della Settimana Santa non è la cosa più importante, ma stabilisce i punti di riferimento che ci permetteranno di vivere pienamente l'essenziale. Non si tratta, infatti, di sottoporsi ad alcuni obblighi legali (si "deve" andare a messa), ma di rendersi disponibili a ciò che Dio vuole donarci.
Attraverso la Sua Chiesa, Dio ci invita. Vuole dire personalmente a ciascuno di noi: "Guarda come ti voglio bene!" Egli vuole renderci partecipi del mistero della morte e della Risurrezione di Suo Figlio. E di fronte alle nostre esitazioni nel rispondere alla Sua chiamata, Egli si affligge: "O popolo mio, che male ti ho fatto? In che ti ho provocato? Dammi risposta (...) Tanto amore può restare senza risposta?" (Improperia, inno del Venerdì Santo).
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: dalla vista agli ammalati: 20 + 20 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: N.N. 40 €;
Pro Santuario: ad onore della Madonna della Costa: N.N. 50 €; N.N. 50 €; N.N. 100 €; N.N. 50 €;
Pro Oratorio: N.N. offerta: 30 €;
Pro Bollettino: N.N. 5 €;
INIZIATIVA: UN TASTO PER IL SANTUARIO (un tasto corrisponde all’offerta di 50 € - ricordiamo che la Parrocchia può emettere ricevuta per la detrazione nella dichiarazione dei redditi)
Una famiglia offre 4 tasti;
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia di Cavenago: rata assicurazioni: 516,39 €; Buona stampa (rivista il Timone-disponibile al Santuario): 41,40 €; rata mutuo: 318,39 €; acquisto cero pasquale: 260 €;
BUSTE PER PASQUA
Allegate a questo bollettino, trovate le buste pasquali per sostenere le Parrocchie; quanto raccolto sarà utilizzato per i vari progetti e lavori che le due Comunità di Caviaga e di Cavenago hanno in essere. Ringraziamo di cuore tutti coloro che già ci hanno pensato e coloro che vorranno fare una offerta.
CARITAS PARROCCHIALE
Ecco di cosa abbiamo bisogno: RISO, LEGUMI IN SCATOLA (FAGIOLI, PISELLI, ECC…), MARMELLATA, CREMA DI CIOCCOLATO.
Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
VISITA AGLI AMMALATI
Il parroco in queste settimane sta visitando gli ammalati delle due Parrocchie; chi desiderasse la visita o fosse a conoscenza di qualcuno che gradisse incontrarlo, lo contatti. Grazie
Grazie alle famiglie che hanno donato i rami di ulivo dei loro giardini per la Domenica delle Palme; grazie ai volontari che hanno preparato i rami, i vasi e le buste con l’ulivo; grazie a chi dona della stoffa o materiale per il ricamo; grazie alla persona di Turano che avendo vinto il cesto presso la Cartolibreria Maietti, l’ha donato all’Oratorio per una lotteria; grazie a Paola Maietti per il dono delle buste da allegare al bollettino;
PREGHIERA ENTRANDO IN CASA CON L’ULIVO BENEDETTO
Per i meriti della tua Passione e Morte, Gesù,
questo ulivo benedetto sia il simbolo della tua Pace, nella nostra casa.
sia anche il segno del nostro aderire sereno all’ordine proposto al tuo Vangelo.
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore!
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 13 al 21 aprile 2025