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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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ULTIMO MESSAGGIO «URBI ET ORBI» DEL SANTO PADRE FRANCESCO

PASQUA 2025

Cristo è risorto, alleluia!

Fratelli e sorelle, buona Pasqua!

Oggi nella Chiesa finalmente risuona l’alleluia, riecheggia di bocca in bocca, da cuore a cuore, e il suo canto fa piangere di gioia il popolo di Dio nel mondo intero.

Dal sepolcro vuoto di Gerusalemme giunge fino a noi l’annuncio inaudito: Gesù, il Crocifisso, «non è qui, è risorto» (Lc 24,6). Non è nella tomba, è il vivente!

L’amore ha vinto l’odio. La luce ha vinto le tenebre. La verità ha vinto la menzogna. Il perdono ha vinto la vendetta. Il male non è scomparso dalla nostra storia, rimarrà fino alla fine, ma non ha più il dominio, non ha più potere su chi accoglie la grazia di questo giorno.

Sorelle e fratelli, specialmente voi che siete nel dolore e nell’angoscia, il vostro grido silenzioso è stato ascoltato, le vostre lacrime sono state raccolte, nemmeno una è andata perduta! Nella passione e nella morte di Gesù, Dio ha preso su di sé tutto il male del mondo e con la sua infinita misericordia l’ha sconfitto: ha sradicato l’orgoglio diabolico che avvelena il cuore dell’uomo e semina ovunque violenza e corruzione. L’Agnello di Dio ha vinto! Per questo oggi esclamiamo: «Cristo, mia speranza, è risorto!» (Sequenza pasquale).

Sì, la risurrezione di Gesù è il fondamento della speranza: a partire da questo avvenimento, sperare non è più un’illusione. No. Grazie a Cristo crocifisso e risorto, la speranza non delude! Spes non confundit! (cfr Rm 5,5). E non è una speranza evasiva, ma impegnativa; non è alienante, ma responsabilizzante.

Quanti sperano in Dio pongono le loro fragili mani nella sua mano grande e forte, si lasciano rialzare e si mettono in cammino: insieme con Gesù risorto diventano pellegrini di speranza, testimoni della vittoria dell’Amore, della potenza disarmata della Vita.

Cristo è risorto! In questo annuncio è racchiuso tutto il senso della nostra esistenza, che non è fatta per la morte ma per la vita. La Pasqua è la festa della vita! Dio ci ha creati per la vita e vuole che l’umanità risorga! Ai suoi occhi ogni vita è preziosa! Quella del bambino nel grembo di sua madre, come quella dell’anziano o del malato, considerati in un numero crescente di Paesi come persone da scartare.

Quanta volontà di morte vediamo ogni giorno nei tanti conflitti che interessano diverse parti del mondo! Quanta violenza vediamo spesso anche nelle famiglie, nei confronti delle donne o dei bambini! Quanto disprezzo si nutre a volte verso i più deboli, gli emarginati, i migranti!

In questo giorno, vorrei che tornassimo a sperare e ad avere fiducia negli altri, anche in chi non ci è vicino o proviene da terre lontane con usi, modi di vivere, idee, costumi diversi da quelli a noi più familiari, poiché siamo tutti figli di Dio! Vorrei che tornassimo a sperare che la pace è possibile! Dal Santo Sepolcro, Chiesa della Risurrezione, dove quest’anno la Pasqua è celebrata nello stesso giorno da cattolici e ortodossi, s’irradi la luce della pace su tutta la Terra Santa e sul mondo intero.

 Sono vicino alle sofferenze dei cristiani in Palestina e in Israele, così come a tutto il popolo israeliano e a tutto il popolo palestinese.

Preoccupa il crescente clima di antisemitismo che si va diffondendo in tutto il mondo. In pari tempo, il mio pensiero va alla popolazione e in modo particolare alla comunità cristiana di Gaza, dove il terribile conflitto continua a generare morte e distruzione e a provocare una drammatica e ignobile situazione umanitaria. Faccio appello alle parti belligeranti: cessate il fuoco, si liberino gli ostaggi e si presti aiuto alla gente, che ha fame e che aspira ad un futuro di pace!

Preghiamo per le comunità cristiane in Libano e in Siria che, mentre quest’ultimo Paese sperimenta un passaggio delicato della sua storia, ambiscono alla stabilità e alla partecipazione alle sorti delle rispettive Nazioni. Esorto tutta la Chiesa ad accompagnare con l’attenzione e con la preghiera i cristiani dell’amato Medio Oriente.

Un pensiero speciale rivolgo anche al popolo dello Yemen, che sta vivendo una delle peggiori crisi umanitarie “prolungate” del mondo a causa della guerra, e invito tutti a trovare soluzioni attraverso un dialogo costruttivo. Cristo Risorto effonda il dono pasquale della pace sulla martoriata Ucraina e incoraggi tutti gli attori coinvolti a proseguire gli sforzi volti a raggiungere una pace giusta e duratura.

In questo giorno di festa pensiamo al Caucaso Meridionale e preghiamo affinché si giunga presto alla firma e all’attuazione di un definitivo Accordo di pace tra l’Armenia e l’Azerbaigian, che conduca alla tanto desiderata riconciliazione nella Regione.

La luce della Pasqua ispiri propositi di concordia nei Balcani occidentali e sostenga gli attori politici nell’adoperarsi per evitare l’acuirsi di tensioni e crisi, come pure i partner della Regione nel respingere comportamenti pericolosi e destabilizzanti.

Cristo Risorto, nostra speranza, conceda pace e conforto alle popolazioni africane vittime di violenze e conflitti, soprattutto nella Repubblica Democratica del Congo, in Sudan e Sud Sudan, e sostenga quanti soffrono a causa delle tensioni nel Sahel, nel Corno d’Africa e nella Regione dei Grandi Laghi, come pure i cristiani che in molti luoghi non possono professare liberamente la loro fede.

Nessuna pace è possibile laddove non c’è libertà religiosa o dove non c’è libertà di pensiero e di parola e il rispetto delle opinioni altrui.

Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo! L’esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo. La luce della Pasqua ci sprona ad abbattere le barriere che creano divisioni e sono gravide di conseguenze politiche ed economiche. Ci sprona a prenderci cura gli uni degli altri, ad accrescere la solidarietà reciproca, ad adoperarci per favorire lo sviluppo integrale di ogni persona umana.

In questo tempo non manchi il nostro aiuto al popolo birmano, già tormentato da anni di conflitto armato, che affronta con coraggio e pazienza le conseguenze del devastante terremoto a Sagaing, causa di morte per migliaia di persone e motivo di sofferenza per moltissimi sopravvissuti, tra cui orfani e anziani. Preghiamo per le vittime e per i loro cari e ringraziamo di cuore tutti i generosi volontari che svolgono le attività di soccorso. L’annuncio del cessate-il-fuoco da parte di vari attori nel Paese è un segno di speranza per tutto il Myanmar. Faccio appello a tutti quanti nel mondo hanno responsabilità politiche a non cedere alla logica della paura che chiude, ma a usare le risorse a disposizione per aiutare i bisognosi, combattere la fame e favorire iniziative che promuovano lo sviluppo. Sono queste le “armi” della pace: quelle che costruiscono il futuro, invece di seminare morte!

Non venga mai meno il principio di umanità come cardine del nostro agire quotidiano. Davanti alla crudeltà di conflitti che coinvolgono civili inermi, attaccano scuole e ospedali e operatori umanitari, non possiamo permetterci di dimenticare che non vengono colpiti bersagli, ma persone con un’anima e una dignità. E in quest’anno giubilare, la Pasqua sia anche l’occasione propizia per liberare i prigionieri di guerra e quelli politici!

Cari fratelli e sorelle, nella Pasqua del Signore, la morte e la vita si sono affrontate in un prodigioso duello, ma il Signore ora vive per sempre (cfr. Sequenza pasquale) e ci infonde la certezza che anche noi siamo chiamati a partecipare alla vita che non conosce tramonto, in cui non si udranno più fragori di armi ed echi di morte. Affidiamoci a Lui che solo può far nuove tutte le cose (cfr Ap 21,5)!

Buona Pasqua a tutti!


Domenica 27 aprile 2025

II di Pasqua o della Divina Misericordia – Gv 20,19-31 

E’ SOSPESA LA MESSA DELLE 8.00 A CAVENAGO 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa con il Rito della Cresima dei nostri ragazzi

Presiede la celebrazione il vescovo emerito S. E. Monsignor Giuseppe Merisi 

I NOSTRI RAGAZZI/E  CHE RICEVONO LA SANTA CRESIMA: 

BOSSI AURORA, CAGNI ALICE LARA MARIA, DONATI AURORA, FORTINI GINEVRA, GALLETTA ALESSANDRO,

MASOTTI DANIELE, PARMIGIANI ANNA

DA OGGI LE SANTE MESSE DELLE ORE 17.30 SI CELEBRANO AL SANTUARIO 

Ore 16.45       SANTUARIO: esposizione del Santissimo Sacramento 

Ore 17.00      SANTUARIO: Canto dei Vespri, atto di affidamento alla Divina Misericordia e Benedizione Eucaristica 

Ore 17.30     SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Doldi Paolo, Alfredo, Cosimo, Corrù Santa; Lazzari Piero e Zighetti Tina; Camia Angelo e Severo; Gaspare Agnelli (f.c. dai condomini di Villa Greppi); Cereda Giovanni e Rosetta, Rachele e Mario; Def. Fam. Bonizzoni, Sampellegrini, Vailati; Zancarli Iolanda; Ray Lara Maria; Felice De Angeli.

 

Lunedì 28 aprile

Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Def. Benvenuta e Aldeo; Corrù Lino e Marcenaro Lella.

 

Martedì 29 aprile

Santa Caterina da Siena

Ore 14.30     CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e  che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Per le anime del Purgatorio più sofferenti; Francesco Sandonini (f. c. dalla Classe 1945).

 

Mercoledì 30 aprile

San Pio V

Ore 16 -16.55    CAVENAGO:  ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali 

Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa in onore di San Giuseppe

Int.      Belloni Anna.

 

Giovedì 1° maggio

San Giuseppe lavoratore 

Ore 10.00 ALLA PERSIA: Santa Messa

Int.      ad onore di San Giuseppe

Apertura del mese mariano per le Parrocchie di Cavenago e Caviaga 

Ore 20.15   SANTUARIO: recita del Santo Rosario 

Ore 20.45  SANTUARIO: Santa Messa e affidamento alla Vergine Santa

Int.      Fabio Sordi e Franco Perini (f. c. dalla Classe 1982); Bergamaschi Gino e Teresita; Sacco Giuseppina.

 

Venerdì 2 maggio

Sant’Atanasio

Ore 17.00  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Corrù Angelo e Clementina. 

Ore 20.45   SANTUARIO: recita del Santo Rosario 

Ore 21  LODI: nella Cappella Maggiore del Seminario VEGLIA DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

 

Sabato 3 maggio

Festa dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo il minore 

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Bossi Angelo, Arini Mariuccia; Nonni Tavella e Defunti Famiglia; Negroni Emilio. 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Defunti Famiglia Passerini Siena; Capi Luigi, Emilia, Giuseppina, Capanni Otello, Claudio, Bardella Maicol, Vittorio, Caserini Luciano, Delfa Pier Antonio.

 

Domenica 4 maggio 2025

III di Pasqua  – Gv 21,1-19 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Grossi Gabriele; Soffientini Pietro e Biffi Francesca; Gianfranco Barbieri, Francesco e Defunti Famiglia, Viganò Gioisa e Silvia. 

Ore  9.15   CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi 

Ore 10.30  CAVENAGO: Santa Messa pro populo 

Ore 15.30  CAVENAGO: Battesimo di Aurora Voltolin 

Ore 17.00  SANTUARIO: Canto dei Vespri e Benedizione Eucaristica 

Ore 17.30  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Toresani Carlo; Gaspare Agnelli (f. c. dai condomini di Villa Greppi); Def. Fam. Rebughini, Porchera, Drago, Borsotti, Guatterini, Brioschi, Ghizzinardi, Acerbi; Bianchini Maria (anniv.); Corrù Clementina.


ESEQUIE

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Luigi Grecchi, mentre eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima, porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze. 

CARITAS PARROCCHIALE

Ciò di cui abbiamo bisogno in questa settimana: PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE E LA PULIZIA DELLA CASA. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare!


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 27 aprile al 4 maggio 2025