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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 


Domenica 29 giugno 2025 

Solennità di San Pietro Apostolo patrono della parrocchia di Cavenago d’Adda

Quanto sarebbe bello che i fedeli di Cavenago partecipassero tutti alla Messa del loro patrono, anche con qualche sacrificio. 

Le S. Messe delle ore  8.00  e delle ore 17.30 sono sospese 

Ore 10.00 davanti alle Scuole elementari inaugurazione della insegna che indica il Santuario 

Corteo a piedi accompagnato dalla Banda di Casalpusterlengo

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo celebrata dal nostro Vescovo Maurizio e benedizione del nuovo ambone. Concelebreranno don Mario Marielli, don Angelo Leggeri, don Egidio Bongiorni e don Marco Valcarenghi 

Al termine della celebrazione sul sagrato della chiesa e nel campo dell’Oratorio esibizione della Banda e rinfresco per tutti.

 

Lunedì 30 giugno

Quarta settimana di  Grest: TOC TOC “Io sono con voi  tutti i giorniMatteo 28,20 

Ore 20.45 CAVENAGO: Ufficio per tutti i defunti della Parrocchia

Int.      Camia Pietro e Famiglia; Corrù Antonio e Famiglia Doldi; Marcenaro Pierino; Pisciotti Antonio e Francesco.

 

Martedì 1° luglio

Ore 20.45 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Defunta Anna; Strepponi Renato.

 

Mercoledì 2 luglio

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Corrù Clementina. Def. Ombretta.

 

Giovedì 3 luglio

Festa di San Tommaso apostolo

Ore 9-10   CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica 

Ore 20.45 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Terno Agnese (fatta celebrare dalla classe 1967); Cinpean Nicola.

 

Venerdì 4 luglio

Festa di Sant’Alberto Quadrelli, patrono secondario della diocesi di Lodi 

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Defunti Famiglia Cervi e Granata; Barbieri Gianfranco e Francesco, defunti famiglia e Viganò Gioisa e Silvia.

 

Sabato 5 luglio 

NON SARÀ CELEBRATA LA SANTA MESSA DELLE ORE 9 AL SANTUARIO. 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva.

Int.      Michele Negri; Corrù Alessandro; Polenghi Maria Grazia, Mastroni Giulia, Boriani Luigi, Milanesi Gianna, Savoia Giovanni, Pisati Mario.

 

Domenica 6 luglio 2025

XIV del Tempo Ordinario anno C  - Luca 10,1-12.17-20 

Ore  8.00 CAVENAGO: S. Messa

Int.      Soffientini Mario. 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo 

Ore 17.00  SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Famiglie Sampellegrini, Vailati, Bonizzoni; Caobianco Gianni, Marchetti Mario; Pino Lanzani.


OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 20 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: ricavo dalla vendita dei biscotti : 45 €; dalla lotteria: 90 €; 

Pro Santuario: ad onore della Madonna della Costa: N.N. 5 €; 

SPESE SOSTENUTE

Parrocchia di Cavenago: fiori per il Corpus Domini: 100 €; quota annuale adozione a distanza di un seminarista (impegno preso lo scorso anno per l’ordinazione sacerdotale di don Marco): 500 €; quota animatore Campo scuola (la parrocchia si impegna a sostenere il costo della partecipazione di uno degli animatori che accompagneranno i nostri ragazzi al campo scuola della Azione Cattolica – l’altra quota dell’altro animatore è coperta dalla associazione parrocchiale di AC): 170 €. 

ESEQUIE

Nei giorni scorsi abbiamo celebrato le esequie di Ulasio Giuseppe, già residente a Cavenago; mentre eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima, porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze.

CARITAS PARROCCHIALE: alimenti che chiediamo

Ecco di cosa abbiamo bisogno:OLIO SI SEMI E D’OLIVA, LEGUMI IN SCATOLA (FAGIOLI, PISELLI, ECC…), BISCOTTI. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare.

Grazie a coloro che accolgono l’invito e portano degli alimenti/ beni necessari.


 BENEDIZIONE DELL’AMBONE….MA COS’È?

Tra i vari  elementi architettonici tipici delle chiese cristiane, può capitare di sentir nominare l’Ambone. A volte confuso col più famoso pulpito, l’Ambone della chiesa è in realtà un elemento architettonico imprescindibile all’interno dei luoghi di culto cattolici. Da esso, infatti, viene proclamata la Parola di Dio durante le celebrazioni liturgiche. Per comprenderne l’importanza basti pensare che nelle chiese paleocristiane gli amboni erano addirittura due, uno più piccolo, a destra dell’altare, destinato alla lettura dell’Epistola, e uno a sinistra, riservato alla proclamazione del Vangelo.

L’Ambone è molto più di un semplice pulpito; rappresenta un punto di connessione tra il popolo di Dio e le Sacre Scritture, un simbolo della presenza divina che si manifesta attraverso l’annuncio della Parola.

L’Ambone è una struttura rialzata, realizzata in marmo, pietra o legno. Anticamente, l’ambone era spesso caratterizzato dalla presenza di due scale, una per salire e una per scendere. Questa caratteristica era particolarmente diffusa nell’architettura romanica e gotica.

Il termine “Ambone” deriva dal greco ambon, “superficie convessa” o “panciuta”. Un sinonimo di Ambone è pergamo, derivato dal greco pergamon, che significa “luogo elevato”.

L’Ambone ha origini antiche e si ricollega quasi sicuramente alla cultura e ai rituali ebraici. Anche nelle sinagoghe la Parola veniva annunciata da una posizione sopraelevata, in modo che ricadesse sul capo dei fedeli in ascolto. Quando i cristiani poterono finalmente costruire edifici di culto, grazie all’editto di Milano emesso da Costantino nel 313 d.C., imitarono l’architettura delle sinagoghe, creando un luogo sopraelevato da cui potesse essere diffusa degnamente la Parola di Dio. Nacquero così i primi Amboni. Nell’Alto Medioevo, l’Ambone acquisì una forma più definita, spesso costruito in marmo o pietra, decorato con bassorilievi che rappresentavano scene bibliche o simboli cristiani, come il pesce (Ichthys) o l’agnello. Durante il Medioevo, in alcune chiese l’Ambone era posizionato a metà della navata, anziché accanto all’altare maggiore.

Il significato di Ambone

Più che un semplice arredo, l’Ambone rappresenta un punto di incontro tra il divino e l’umano, il luogo da cui Dio comunica la sua Parola e guida il suo popolo. Attraverso l’Ambone, la comunità dei fedeli viene nutrita dalla Parola di Dio, che illumina e orienta il cammino della fede. Dal punto di vista simbolico, l’Ambone è visto come il luogo da cui Dio stesso parla alla sua comunità.

Questo concetto si riflette nella sua collocazione all’interno della chiesa: l’Ambone è generalmente posto vicino all’altare, simbolo della presenza reale di Cristo, e alla sede del celebrante. La vicinanza tra questi tre elementi esprime l’unità tra la proclamazione della Parola, la celebrazione eucaristica e la guida pastorale.

L’Ambone è spesso paragonato alla montagna da cui Gesù proclamava il Vangelo, come nel famoso discorso della montagna. In questo senso, rappresenta anche un luogo di elevazione spirituale, da cui la Parola di Dio scende sul popolo per illuminarne le vite.

 Il fatto che l’Ambone sia sopraelevato non è solo una questione pratica, ma ha un valore spirituale: l’idea è che la Parola di Dio, annunciata dall’alto, possa raggiungere tutti i fedeli, ispirandoli e guidandoli. 

Con il Concilio Vaticano II (1962-1965), si è accentuata l’importanza della Parola di Dio nella liturgia, e di conseguenza è stato rivalutato anche il ruolo dell’Ambone. La riforma liturgica ha promosso l’uso di un Ambone ben visibile e decoroso, affinché possa esprimere adeguatamente la dignità dell’annuncio della Parola. Secondo le indicazioni del Messale Romano e della Institutio Generalis Missalis Romani, l’Ambone deve essere il luogo riservato alla proclamazione delle letture, del Salmo responsoriale e del Vangelo, nonché della preghiera dei fedeli.

Chi ha accesso all’Ambone?

L’accesso all’Ambone in chiesa è riservato a coloro che sono chiamati a proclamare la Parola di Dio. La persona che proclama la Parola di Dio dall’Ambone ha una responsabilità speciale. Non si tratta di una semplice lettura pubblica, ma di un vero e proprio ministero, in cui il lettore diventa strumento dell’annuncio divino. Quando la Parola è proclamata, secondo la teologia cattolica, Dio stesso parla al suo popolo, e per questo motivo è essenziale che il lettore o il diacono svolga questo servizio con consapevolezza e devozione.

Tradizionalmente, sono tre i ministri che hanno accesso all’Ambone durante la liturgia cattolica: il Lettore, il Salmista e il Diacono

La figura del Lettore è quella più strettamente associata all’Ambone. È il ministro incaricato di proclamare le letture bibliche durante la Messa. Il suo ruolo è fondamentale per trasmettere la Parola di Dio all’assemblea.

Il Salmista, spesso affiancato da un coro o da strumenti musicali, si reca all’Ambone per cantare i salmi responsoriali. Il salmo, in quanto preghiera ispirata, coinvolge attivamente l’assemblea nella liturgia della Parola.

Il Diacono, in quanto ministro ordinato, ha un ruolo più ampio e può svolgere diverse funzioni liturgiche, tra cui la proclamazione del Vangelo. L’Ambone è quindi un luogo a lui familiare.


Grazie ai volontari che tengono in ordine il sagrato, puliscono e tagliano l’erba;

grazie ai volontari che hanno istallato i canestri nuovi  in Oratorio;

grazie ai futuri sposi Stefano Galletta e Anna Lisa Baini che, in vista del loro matrimonio, hanno voluto donare all’Oratorio un nuovo gioco Tam Tam;

grazie alla famiglia Cabrini Felice e Anna Maria Cantoni, che hanno donato al Santuario un grande candeliere intagliato, ottocentesco, in legno di cirmolo e sei sedie in legno;

grazie ad Angelisa Cisari che ha donato alla parrocchia di Cavenago un copri evangelario in Ottone con smalti, in ricordo dello zio Mons. Virginio Fogliazza (copertina che sarà utilizzata domenica 29 giugno);

grazie a chi ha voluto contribuire con l’aiuto o con una offerta per i rinfreschi in onore di don Egidio e di don Marco;

grazie ai volontari e volontarie che tengono sempre in ordine le chiese;

grazie a chi si preoccupa che non manchino i detersivi per le pulizie;

grazie a chi non fa mancare i generi alimentari  o il materiale per la Caritas e a chi dona per i cesti delle lotterie,

grazie ad Anice Ferri e a tutte le ricamatrici del Corso di Cucito e ricamo per aver allietato l’oratorio tutti i pomeriggi del martedì e del giovedì da settembre a giugno (arrivederci a settembre!!);

grazie alle 9 famiglie che hanno scelto di mandare i loro figli al Camposcuola e grazie alle due animatrici che li accompagneranno;


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 29 giugno al 6 luglio 2025