
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Domenica 31 agosto 2025
XXII del Tempo Ordinario anno C – Luca 14,1.7-14
Ore 8.10 SANTUARIO: preghiera delle Lodi Mattutine
Ore 8.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Fogliazza Maria; Cisari Mario, monsignor Attilio, monsignor Virginio; Giuseppe, Anelli Natalina; Zancarli Iolanda; Agnelli Gaspare.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Lunedì 1° settembre
Sant’Egidio Abate
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi
Int. Benvenuta e Aldeo; Corrù Angelo e Clementina; Strepponi Renato; Corrù Giovanni, Veronesi Angelo e Serra Salvatore.
Martedì 2 settembre
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int. Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto, Luisa.
Mercoledì 3 settembre
Memoria di San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi
Int. Cimpean Nicola; Soffientini Pietro, Settimia, Mario.
Giovedì 4 settembre
Ore 9-10 CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica per le vocazioni
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Gianfranco e Francesco Barbieri e Defunti Famiglia, Viganò Gioisa e Silvia; Invernizzi Giuseppina e def. Fam. Agnelli Emilio.
Venerdì 5 settembre
Memoria di Santa Teresa di Calcutta
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi
Int. Miragoli Antonio, Pino e Famiglia, Balbi Francesco, Foletti Pietro, Mariuccia e Maddalena.
Sabato 6 settembre
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Per le anime più abbandonate del Purgatorio.
Ore 15.00 CAVENAGO: tempo per le Confessioni
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Ferrari Carla; Pastori Angelo, Giovanni, Piera e Luigi; Corrù Alessandro; Michele Negri; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto e Luisa.
Domenica 7 settembre 2025
XXIII del Tempo Ordinario anno C – Luca 14,25-33
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Giulia Crispini (f. c. dalla Classe 1942); Giampiero, Giselda, Antonella, Ubalda, Giovanni, Dina Grossi (f.c. dalla famiglia Maietti Paola);
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 15.30 CAVENAGO: Battesimo di Alessandro Pisati
Ore 17.00 SANTUARIO: Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Grandi Giuseppe e Bonvini Maria; Corrù Pietro e Rancati Margherita (f. c. dagli amici della Classe 1962); Bignamini Giovanni, Ardemagni Francesca, Pino Lanzani, Villa Gianluigi, Facchi Natale, Nava Monica, Destefani Paolo, Luisa Maglio, Tribbia Lodovica, Gallesi Luigi; Cattaneo Rosa (f.c. da Pierangela ed Ernesto); Dossena Rosetto e Liliana.
MESSA VESPERTINA DOMENICALE
Con domenica 7 settembre 2025, riprende la celebrazione della Messa vespertina domenicale; per tutto il mese di settembre si celebrerà al Santuario della Costa alle ore 17.30
MESSA FERIALE A CAVIAGA
Con martedì 2 settembre 2025, l’orario della celebrazione della Messa feriale a Caviaga ritorna alle 17; ricordiamo che al martedì non viene celebrata la Messa a Cavenago, per favorire la partecipazione dei fedeli alle Messe nelle due comunità.
CORSO DI RICAMO…..MANI DI FATA…..
A grande richiesta, riprende il corso di ricamo in Oratorio; a partire dal 2 settembre, ogni martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 in Oratorio a Cavenago. Sarà offerta una merenda al termine dell’incontro. È richiesta una quota mensile di iscrizione di 10 € per il materiale.
Tutti possono partecipare
PER CONOSCERE LE INDICAZIONI DELLA CHIESA CIRCA LA CREMAZIONE E LE PRATICHE AD ESSA LEGATE (LECITE E ILLECITE)
- la Chiesa preferisce la sepoltura dei corpi, sebbene acconsenta alla loro cremazione.
- E questo per quattro motivi menzionati dall’Istruzione Ad resurgendum cum Christodella Congregazione per la dottrina della fede, che porta la data del 15 agosto 2016.
1) “Seppellendo i corpi dei fedeli defunti, la Chiesa conferma la fede nella risurrezione della carne”.
2) “Intende mettere in rilievo l’alta dignità del corpo umano come parte integrante della persona della quale il corpo condivide la storia”
3) “Inoltre, la sepoltura nei cimiteri o in altri luoghi sacri risponde adeguatamente alla pietà e al rispetto dovuti ai corpi dei fedeli defunti, che mediante il Battesimo sono diventati tempio dello Spirito Santo e dei quali, come di strumenti e di vasi, si è santamente servito lo Spirito per compiere tante opere buone”.
4) Infine la sepoltura nei cimiteri o in altri luoghi sacri favorisce il ricordo e la preghiera per i defunti da parte dei familiari e di tutta la comunità cristiana, nonché la venerazione dei martiri e dei santi”.
- In questa Istruzione viene ricordato che proprio attraverso la sepoltura dei corpi nei cimiteri, nelle chiese o nelle aree ad esse adibite, è stata tenuta desta la comunione tra i vivi e i defunti.
Nello stesso tempo si è ovviato al pericolo di nascondere un evento al quale tutti dobbiamo prepararci. Ugualmente si rimedia ad un altro pericolo qual è quello di privatizzare la morte di una persona cara, dimenticando la dimensione sociale ed ecclesiale di ogni persona per la cui nascita ci si è rallegrati, con la quale si è vissuti insieme, che è stata partecipe della gioia e del dolore degli altri, della quale si è fruito del suo apporto e alla quale ci si è donati.
- Privilegiando dunque la sepoltura o l’inumazione, tuttavia “laddove ragioni di tipo igienico, economico o sociale portino a scegliere la cremazione, scelta che non deve essere contraria alla volontà esplicita o ragionevolmente presunta del fedele defunto, la Chiesa non scorge ragioni dottrinali per impedire tale prassi, poiché la cremazione del cadavere non tocca l’anima e non impedisce all’onnipotenza divina di risuscitare il corpo e quindi non contiene l’oggettiva negazione della dottrina cristiana sull’immortalità dell’anima e la risurrezione dei corpi”. La cremazione è vietata solo nel caso in cui venga “scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana”.
- Fatta la cremazione per ragioni legittime, “le ceneri del defunto devono essere conservate di regola in un luogo sacro, cioè nel cimitero o, se è il caso, in una chiesa o in un’area appositamente dedicata a tale scopo dalla competente autorità ecclesiastica.
- La conservazione delle ceneri in un luogo sacro può contribuire a ridurre il rischio di sottrarre i defunti alla preghiera e al ricordo dei parenti e della comunità cristiana.
In tal modo, inoltre, si evita la possibilità di dimenticanze e mancanze di rispetto, che possono avvenire soprattutto una volta passata la prima generazione, nonché pratiche sconvenienti o superstiziose.
- Conseguentemente l’Istruzione dichiara: “Per i motivi sopra elencati, la conservazione delle ceneri nell’abitazione domestica non è consentita”.
Vi si legge inoltre: “Non sia permessa la dispersione delle ceneri nell’aria, in terra o in acqua o in altro modo oppure la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, in pezzi di gioielleria o in altri oggetti, tenendo presente che per tali modi di procedere non possono essere addotte le ragioni igieniche, sociali o economiche che possono motivare la scelta della cremazione”.
Questo per evitare di pensare che con la morte finisca tutto e venga troncato il rapporto con i vivi.
San Tommaso poi ricorda l’importanza del monumento funebre, anche se la parola monumento dà l’impressione di qualcosa di grandioso, mentre è sufficiente un sepolcro, un loculo.
Dice testualmente: “Tale pratica giova ai morti perché chi guarda i sepolcri ricorda i defunti e prega per loro” (Somma teologica, Supplemento, 71,11).
“la sepoltura in luogo sacro giova al defunto: poiché si deve credere che il morto stesso, o un altro, nello scegliere la sepoltura del corpo in un luogo sacro affidi l’anima alla protezione e alle preghiere di qualche santo; e anche al patrocinio di quanti sono addetti a quella chiesa, in quanto pregano spesso per i morti tumulati presso di loro”. In passato i cimiteri venivano legati al nome di qualche santo, soprattutto martire. Con questo si intendeva affidare le anime dei defunti all’intercessione del santo patrono del cimitero. Oggi vi supplisce l’intercessione del santo patrono di quel territorio o di quella parrocchia. Ora disperderli per l’aria o nell’acqua del mare significa sottrarli alla speciale intercessione dei santi protettori di quel luogo sacro.
DEFUNTI
Nei giorni scorsi abbiamo celebrato a Cavenago le esequie di Dina Grossi ved. Corrù; mentre eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima, porgiamo ai familiari le nostre condoglianze.
CARITAS PARROCCHIALE: generi di cui abbiamo bisogno
Ecco di cosa abbiamo bisogno: TONNO, PASTA, BISCOTTI, CAFFE’
Grazie a chi potrà e vorrà aiutare.
TORNEO SERALE DI PALLAVOLO IN ORATORIO
Dal 4 al 7 settembre si tiene in Oratorio il torneo di pallavolo, grazie alle 10 squadre iscritte e alla famiglia che ha donato la nuova rete.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. per le anime del Purgatorio: 6 €; dalla Azione Cattolica parrocchiale offerta per il Tombolone: 100 €,
Pro Santuario: N.N. 10 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: N.N. offerte in più dalle intenzioni delle Messe: 40 €; N.N.: 5 €; dalla Azione Cattolica parrocchiale offerta per il Tombolone: 50 €,
Pro tasti dell’organo: le famiglie Paccagna Dino, Roberto e Osvaldo, offrono: 3 tasti (150 €) in memoria di Donati Pasqualina;
Grazie a chi ha donato alla Parrocchia un vecchio libro di preghiere; grazie a chi ha donato degli accendini, dei fiammiferi e a chi ha donato un lucchetto per i porta ceri; grazie ai volontari che hanno curato il verde al Santuario e in parrocchia e hanno ripulito dalle camole; grazie ad una famiglia che ha donato due stampe d’autore alla Parrocchia;
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 31 agosto al 07 settembre 2025