
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Il Rosario in famiglia, l’arma per la pace
Mentre il mondo è segnato da guerre che rischiano di allargarsi, l’inizio del mese di ottobre ricorda l’importanza di pregare il Rosario per ottenere la pace, come chiesto dalla Madonna a Fatima. L’esempio dei santi e la chiamata per i genitori: recitare il Rosario in famiglia.
Articolo del 1-10-2025 tratto dal sito: La Nuova Bussola Quotidiana
Mancano pochi giorni al secondo anniversario dell’inizio della guerra tra Hamas e Israele (7 ottobre 2023), con le diplomazie al lavoro, tra innumerevoli stop, per trovare un accordo di pace. Simile dramma si vive per il conflitto Russia-Ucraina, in corso da oltre tre anni e mezzo e con picchi di tensione tra Mosca e l’Occidente che hanno fatto evocare più volte il pericolo di una terza guerra mondiale. Se le vie diplomatiche non vanno certo trascurate, al tempo stesso i cristiani sanno di avere nella preghiera il più grande mezzo – insieme al digiuno – per ottenere la pace.
Ogni preghiera è gradita a Dio, ma una lo è particolarmente: il Santo Rosario. E può risolvere o scongiurare ogni tipo di conflitto, come spiegò la Madonna già nella sua prima apparizione ai pastorelli di Fatima, il 13 maggio 1917: «Recitate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra». Una pace, quella recata dalla meditazione costante dei misteri della nostra salvezza, che non è solo assenza di conflitti armati, ma avviene innanzitutto nei nostri cuori e permette di portare Cristo nei vari ambiti del vivere sociale, premessa indispensabile perché la pace sia vera e duratura.
Quantomai opportuno è giunto dunque il richiamo di Leone XIV, che nell’udienza generale di mercoledì 24 settembre ha ricordato che ottobre è specialmente dedicato al Rosario e ha invitato perciò tutti, per «ogni giorno» del mese che inizia oggi, «a pregare il Rosario per la pace, personalmente, in famiglia e in comunità». E proprio la dimensione della famiglia è quella su cui vale la pena soffermare la nostra attenzione, perché essa è la culla per la trasmissione della fede e quindi anche dell’attitudine alla preghiera.
Nelle vite dei santi vediamo non di rado descritta l’importanza dell’educazione cristiana ricevuta in casa, di come questa o quell’altra persona abbiano tratto grande giovamento dall’esempio dei genitori che in momenti precisi della giornata – al mattino e anche alla sera, magari davanti al focolare – radunavano i figli per pregare insieme. Gli esempi si sprecano, ma senza andare troppo indietro nel tempo possiamo ricordare la biografia di una santa vicina a noi, Gianna Beretta Molla (1922-1962). Tra le varie pratiche di pietà a cui la formarono i suoi genitori – che andavano a Messa ogni giorno (con eroiche levate alle 5 del mattino), nonostante i mille impegni – c’era l’appuntamento fisso del dopocena. Allora, come scrive uno dei fratelli di santa Gianna, don Giuseppe, «arrivava un altro momento importante nella vita della nostra famiglia, quello della recita del Santo Rosario. Il papà in piedi dinnanzi all’immagine della Madonna con accanto i più grandicelli, e noi più piccoli attorno alla mamma che ci aiutava a rispondere fino a che non ci addormentavamo appoggiati sulle sue ginocchia».
Riunita tutta insieme a pregare era anche la famiglia di un’altra santa dei nostri tempi, Teresa di Calcutta (1910-1997): anche i suoi genitori avevano una speciale devozione per il Rosario. E lei, ormai adulta, raccomandava: «Portate il Rosario nella vostra famiglia, consacrate la vostra famiglia al Sacro Cuore. Genitori, insegnate ai vostri figli a pregare e pregate con loro».
Nello stesso solco le parole scritte da un suo famoso amico, san Giovanni Paolo II (che pure la citava), nella lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae (2002): «La famiglia che prega unita, resta unita. Il Santo Rosario, per antica tradizione, si presta particolarmente ad essere preghiera in cui la famiglia si ritrova» e facilita la comunicazione tra i suoi membri, la capacità di perdonarsi, proprio perché, se recitato con cura, aiuta a gettare «lo sguardo su Gesù». Papa Wojtyła aveva ben chiaro che l’influsso potente di questa preghiera tanto cara a Maria vale sia per le singole famiglie che per le intere nazioni e che essa è capace di propiziare quell’«intervento dall’Alto» che solo può cambiare le sorti del mondo. Perciò, nella stessa lettera, scriveva: «Il Rosario è preghiera orientata per sua natura alla pace, per il fatto stesso che consiste nella contemplazione di Cristo, Principe della pace e nostra pace (Ef 2,14). Chi assimila il mistero di Cristo – e il Rosario proprio a questo mira –, apprende il segreto della pace e ne fa un progetto di vita. Inoltre, in forza del suo carattere meditativo, con il tranquillo succedersi delle Ave Maria, il Rosario esercita sull’orante un’azione pacificante che lo dispone a ricevere e sperimentare nella profondità del suo essere e a diffondere intorno a sé quella pace vera che è dono speciale del Risorto». Una pace, questa, che si riflette quindi nei rapporti con il prossimo e fa vedere nell’altro il volto di Cristo.
Da quanto visto, si capisce perché il demonio cerchi in tutti i modi – ispirando norme e stili di vita contrari alla legge morale naturale (divorzio, aborto, fecondazione artificiale, unioni gay, convivenze, ecc.) – di distruggere l’identità della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio e perché tema molto il Santo Rosario. I genitori hanno dunque il grave compito di riscoprire questa preghiera e di educare i figli a recitarla insieme. È un compito tanto delle madri quanto dei padri. I quali sono chiamati a recuperare quel sano ruolo di guida – anche nella pratica della fede in famiglia – che la secolarizzazione e l’attacco alla figura paterna hanno contribuito a liquefare. Una chiamata che è al cuore della loro stessa missione educativa, il cui fine ultimo non può che essere uno: portare i figli a Dio (cioè a Colui a cui davvero appartengono), instradandoli sulla via dei sacramenti, della preghiera e dell’amore a Maria, così da aiutarli a realizzare il progetto di salvezza eterna che il Padre celeste ha su di loro. La pace in terra, tassello dopo tassello, può arrivare solo da qui.
Domenica 5 ottobre 2025
Sagra della Madonna del Rosario
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Bossi Adriano; Doldi Alfredo (anniv.), Paolo, Rosa, Pasqua, Angela, Mantegazza Giuditta; Donati Pasqualina e Domenico Bruschi; Corrù Antonio, Maria e Santa; Soffientini Mario; Def. Venanzi Franca e Manni; Baresi Angelo e Botti Luciana.
Ore 8.30 – 12 CAVENAGO: nel salone cinema apertura Pesca di beneficenza
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro Populo e celebrazione degli anniversari di matrimonio.
Ore 14 - 21 CAVENAGO: nel salone cinema apertura Pesca di beneficenza
Ore 17.00 CAVENAGO: Preghiera del Santo Rosario
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Foletti Luigi, Zighetti Giuseppa, Angela, Def. Fam. Lauriti; Gaspare Agnelli (f. c. dai condomini di Villa Greppi); Schiavoni Bruno e Emanuela; Corrù Pietro e Rancati Margherita (f. c. dagli amici del 1962); Franca Pozzoli (f.c. dalle amiche).
N.B. il giorno della Sagra, sul piazzale antistante la chiesa non sarà possibile parcheggiare, per la presenza delle attrazioni per i bimbi, organizzata in accordo con la Pro Loco.
Lunedì 6 ottobre
San Bruno - Lunedì di Sagra
Ore 10.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Pizzamiglio Rita, Luigi, Celso e Pierina; Grossi Giuseppe e Fam.
Ore 20.15 CAVENAGO: Santo Rosario
Ore 20.45 CAVENAGO: Santa Messa per tutti i defunti.
Martedì 7 ottobre
Memoria della Beata Vergine del Rosario
Ore 8.30 SANTUARIO: PULIZIE DELLA CHIESA Tutti coloro che vogliono dare una mano sono ben accetti.
E’SOSPESA LA SANTA MESSA A CAVIAGA
Ore 14.30 CAVENAGO: in Oratorio Corso di Ricamo (tutti coloro che vogliono passare un pomeriggio insieme in Oratorio e imparare/approfondire l’arte del ricamo, sono i benvenuti)
Ore 16.30 CAVENAGO: Santo Rosario
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. per tutti i presidenti della Polisportiva; Def. Carlo e Cristina.
Mercoledì 8 ottobre
Ore 18.30 SANTUARIO: Santa Messa alla presenza dei Formatori e Seminaristi.
Int. Agnelli Gaspare, Sormani Renzo, Emanuela Schiavoni, Michele Negri, De Angeli Felice, Corrù Gaetano e Dina; Rosa Cattaneo (f. c. dalle amiche del bar); Donati Lorenzo, Antonia, Angelo; Gelmi Cesare; Grossi Giuseppe, Taloni Rita;
Pregheremo per le Vocazioni e per tutti i seminaristi – sono particolarmente invitati gli iscritti alla Pro Sacerdotio, e sono attesi tutti i fedeli che possono partecipare.
Giovedì 9 ottobre
Ore 9-10 CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica per le vocazioni
Ore 14.30 CAVENAGO: in Oratorio Corso di Ricamo (tutti coloro che vogliono passare un pomeriggio insieme in Oratorio e imparare/approfondire l’arte del ricamo, sono i benvenuti)
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. per le anime più dimenticate del Purgatorio.
Venerdì 10 ottobre
Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Corrù Paolo e Famiglia; Def. Clorinda e Battista
Ore 17.30 CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI RAGAZZI CATECHESI
Sabato 11 ottobre
Memoria di San Giovanni XXIII - Sagra della Vittorina a Caviaga
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Tribbia Pasquale (anniversario); Don Angelo Griffini; Tribbia Lino (f. c. dalla cugina Grazia).
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva. Celebrazione degli anniversari di matrimonio
Int. Dalcerri Romolo, Angela, e Antonietta; Barbati Silvio, Doldi Pasqua, Agostino e Stella; Per tutti i presidenti della Polisportiva.
Domenica 12 ottobre 2025
XXVIII del Tempo Ordinario anno C – Luca 17,11-19
Apertura anno catechistico – SAN CARLO ACUTIS
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Fogliazza Maria (f. c. dalla famiglia Cisari Rosolino); Dina Grossi (f. c. da Paola Maietti); Pozzoli Franca (f. c. da Fosca e Famiglia); Cagni Gino; Maglio Luisa, De Stefani Paolo.
Ore 9.15 CAVENAGO: ritrovo dei ragazzi della catechesi e gesto di carità
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro Populo e apertura della catechesi
Ore 12.00 CAVENAGO: in Oratorio pranzo comunitario per le famiglie e i ragazzi della catechesi;
Ore 14.30 CAVENAGO: in Oratorio giochi e merenda
Ore 17.00 CAVENAGO: Canto del Vespro
Ore 17.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Foletti Luigi, Zighetti Giuseppa, Angela, Rosa Cattaneo in Biffi; Defunti Famiglie Geroni e Cattaneo; Foletti Pasquale, Rosa e Famiglia; Guatterini Lino, Sergio, Rosa; Ravera Carlo e Gina, Cremascoli Gaetano, Marco, Mariuccia, Caobianco Gianni.
E’ STATO RITROVATO
Un mazzo di chiavi a Caviaga, zona Via Griffini – Via Mattei, chi fosse interessato, contatti il Parroco.
CARITAS PARROCCHIALE:
Ecco di cosa abbiamo bisogno: PASTA, ZUCCHERO, BISCOTTI.
Grazie a chi potrà e vorrà aiutare, grazie anche a coloro non potendo fare acquisti hanno devoluto delle offerte per la Caritas parrocchiale a tale scopo.
ESTRATTO DI VERBALE DEL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
DEL 16 settembre 2025
Tra i vari argomenti trattati nel corso del Consiglio Pastorale, si è affrontata la questione della partecipazione ai cammini di catechesi post Cresima e delle superiori. Il parroco ha introdotto la questione, richiamando il numero, a volte esiguo dei partecipanti, e presentando il cammino che la nostra Diocesi sta facendo, visto il ridursi del numero dei sacerdoti e che porta alla costituzione delle Comunità Pastorali, ossia di più Parrocchie affidate ad un unico parroco con la collaborazione di qualche prete anziano. Siccome sono già diverse le Comunità costituite o in fase di costituzione, in prospettiva si deduce che le Parrocchie di Cavenago, Caviaga, Mairago e Basiasco, saranno affidate alla guida di un unico parroco. Perciò don Roberto ha presentato la proposta, già pensata da lui e dal parroco di Basiasco e Mairago, di realizzare insieme il cammino di Catechesi dei gruppi di 2 e 3 media e delle Superiori. Dopo il confronto i consiglieri concordano sulla opportunità, anche per far sperimentare una vita di gruppo che va al di là dei campanilismi e viene approvata la proposta; per cui con questo anno 2025-2026 i ragazzi di 2 e 3 media e quelli delle Superiori, faranno la catechesi insieme, con modalità che si stanno organizzando.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 5 al 12 ottobre 2025




