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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 


Domenica 22 marzo 2026

V di Quaresima anno A – Vangelo: Giovanni 11,1-45

Fiera del Fiore 

LE S. MESSE SARANNO CELEBRATE TUTTE IN SANTUARIO 

Si può ottenere l’Indulgenza plenaria visitando devotamente il Santuario o partecipando alle celebrazioni 

Ore 8.00         SANTUARIO: S. Messa

Int.      Galli Umberto, Rino, Lidia, Soffientini Pietro, Settimia, Mario; padre Cagni Giuseppe; Papagni Mauro e Agnelli Antonia; Grossi Mario, Giovanni, Pierluigi, Giuseppe; Cagni Giovanni e Mariuccia. 

Ore 10.15       SANTUARIO: accoglienza del Vescovo Maurizio e saluto della Municipalità 

Ore 10.30       SANTUARIO: S. Messa solenne presieduta dal nostro Vescovo Maurizio, con la

    presentazione alla Comunità dei ragazzi/e che faranno la prima Comunione e quelli che riceveranno la Santa Cresima.

    Sarà presente la Banda di Casalpusterlengo 

Int.      Pro vivis: Per le Comunità di Cavenago e di Caviaga 

Ore 15.00       SANTUARIO: Preghiera del Rosario 

Ore 16.00      SANTUARIO: Preghiera del Rosario 

Ore 16.45        SANTUARIO: esposizione del Santissimo Sacramento 

Ore 17.00        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri e Benedizione  Eucaristica 

Ore 17.30       SANTUARIO: S. Messa             

Int.      Antonio Corrù e Famiglia Doldi; Cattaneo Rosa; Famiglie Sampellegrini, Bonizzoni, Vailati; Bonazzi Francesco, Giovanni, Maria, Antoniazzi Carolina; Giupponi Giuseppe, Maria, Angela; Ardemagni Francesca, Bignamini Giovanni, Pino Lanzani, Facchi Natale, Nava Monica, Villa Gianluigi; Ardemagni Pietro, Flora e Simone; Brugnoli Piera e def. classe 1948; 

I fedeli che dalla sera del 21 marzo e per tutto il 22 e il 25 marzo, visitano devotamente il Santuario della Madonna della Costa, o partecipano alle celebrazioni, possono ottenere il dono dell’Indulgenza Plenaria, applicabile anche ai defunti a modo di suffragio, alle consuete condizioni: 

 

Lunedì 23 marzo

Novena della Annunciazione del Signore

Ore 10.00 SANTUARIO: Santa Messa, Ufficio per i Defunti

Int.      Per tutti i volontari vivi e defunti, della Parrocchia e del Santuario. 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa, Ufficio per i Defunti

Int.      Grossi Paolo, Gianmario, Dina, Angelo e Corrù Maria; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo.

 

Martedì 24 marzo

Novena della Annunciazione del Signore

Ore 14.30  CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 16.15 CAVIAGA: Via Crucis 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Corrù Giovanni (anniv.). 

SEGNO:  alla sera accendi un cero alla tua finestra e in casa colloca in un posto degno l’immagine di Maria Santissima.

 

Mercoledì 25 marzo

Solennità della Annunciazione del Signore

Titolo del Santuario della Costa 

Ore 10.00        SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Corrù Angelo, Cabrini Giuseppina; Perini Franco. 

Ore 16.30        SANTUARIO: S. Rosario 

Ore 17.00        SANTUARIO: Vespri e S. Benedizione Eucaristica 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Vailati Irene, Piera Riccaboni, Andreina Ricaboni 

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA COSTA 

O Madre di Gesù e Madre nostra, Maria,

Tu hai scelto anche la terra di Cavenago per manifestare – col prodigio in favore di un’umile fanciulla e con i doni celesti elargiti lungo i secoli –

la tua premurosa tenerezza verso le sofferenze umane.

Con il tuo dolce sguardo, dalla cara immagine, incoraggi chi t’invoca:

ti prego, ottienimi anzitutto un fervido amore per il tuo Figlio divino

e costante volontà di vivere secondo il suo Vangelo;

poi impetrami la grazia che ora fiducioso ti domando… 

 

Tre Ave – Salve Regina

 

Chi può visiti il Santuario, partecipi alle celebrazioni e reciti la preghiera con fiducia filiale e abbandono. Coloro che sono impossibilitati ad essere presenti, si uniscano in spirituale preghiera.

 

Giovedì 26 marzo

Ore 14.30  CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme 

Ore 16.15 – 16.50     CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le vocazioni

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 17.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Pro vivis: per i bimbi che subiscono violenza e vivono in luoghi di guerra; Don Gigi Sabbioni, Don Franco Bertolotti; Angela Corrù ved. Dordoni (in die trigesima).

 

Venerdì 27 marzo

Giorno di magro/astinenza 

Ore 15.00   CAVENAGO: Via Crucis 

Ore 16.00   CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Giupponi Giuseppe, Maria, Angela, Foletti Pietro, Mariuccia e Maddalena, Balbi Francesco; Leggeri Domenico e def. Fam. Leggeri. 

Ore 21.00  CAVENAGO: VIA CRUCIS INTERPARROCCHIALE – vedi ultima pagina

 

Sabato 28 marzo

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Sacco Giuseppina in Boriani; Prati Teresa (anniversario); Famiglia Sinibaldi Franco e Montanari Emilia; Sacco Giuseppina in Boriani. 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Pietro, Emilia, Cipolla, Rovida Roberto, Rinaldo, Alma Uggetti, Madonnini Mariuccia, Teresa Porchera; Polenghi Maria Grazia, Mastroni Giulia, Boriani Luigi, Savoia Giovanni, Milanesi Giovanna, Pisati Mario; Bonvini Maria; Grandi Giuseppe; Casiraghi Domenica, Ernesta, Capra Rinaldo, Fiorani Antonia

 

Domenica 29 marzo 2026

Domenica delle Palme e della Passione del Signore Matteo 2,14-27,66 

Ore  8.00   CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Moretti Albina e Emilio; Grassi Gabriele, Galletta Angelo. 

Ore  9.15   CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi 

Ore 10.15  CAVENAGO: nel cortile dell’Oratorio Benedizione degli ulivi e processione verso la chiesa dove si celebrerà la Santa Messa (in caso di pioggia tutta la celebrazione si svolge in chiesa)

Ore 16.45   CAVENAGO: Esposizione del Santissimo Sacramento 

Ore 17.00   CAVENAGO: Canto del Vespro e Benedizione Eucaristica 

Ore 17.30   CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Antonia Leccardi; Mazzocchi Maria (anniversario); Guatterini Sergio mamma Cecilia; Brugnoli Piera e def. Classe 1948; Sandonini Francesco; Zighetti Gianna. 

In mattinata saranno presenti  sul sagrato della chiesa i membri dell’Unitalsi di Lodi per la vendita di olio d’oliva a sostegno delle attività della Associazione (trasporto e assistenza degli ammalati ai Santuari mariani).



SUSSIDIO PER LA PREGHIERA QUOTIDIANA IN CASA 

5ͣ   SETTIMANA

Davanti al Crocifisso di casa, accendete un cero e raccoglietevi in preghiera. (si può fare prima di cena oppure in un momento in cui tutti siano presenti; se qualcuno manca o non vuole esserci, tu rendilo presente nel cuore e prega per lui). 

 

LUNEDÌ 23 marzo 2026

ASCOLTARE

† Dal Vangelo secondo Giovanni 8,3-11

Gli scribi e i farisei condussero a Gesù una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: "Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell'interrogarlo, si alzò e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei". E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". Ed ella rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù disse: "Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più".

MEDITARE

Quante volte l'uomo manca di misura nel giudicare e condannare il prossimo! Con battute grossolane e pettego-lezzi, si saccheggia la serenità e il rispetto altrui. Si violenta la dignità dei più fragili con sorrisetti e frasi sussurrate, si tradiscono i segreti confidati e si colpisce alle spalle con ingiurie, cattiverie e calunnie, senza il coraggio di mostrare la propria faccia. E quante volte siamo noi stessi ad agire in questo modo? Dimentichiamo la fratellanza e diventiamo accusatori spie-tati. Il Vangelo di oggi ci invita a riflettere sui nostri giudizi, sulle parole e sulle azioni. Quanto ci lasciamo guidare dalla grazia di Dio e quanto, invece, siamo pronti a scagliare la pietra contro gli altri? Fermiamoci oggi a fare un serio esame di coscienza: individuiamo le persone che diffamiamo o giudichiamo e prendiamo decisioni concrete per cambiare i nostri atteggiamenti. 

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…

Impegno

A pranzo o a cena, quando si è riuniti lasciare da parte i cellulari e spegnere la televisione, così da poter instaurare un dialogo. Facendo l’esame di coscienza vedi se oggi sei stato misericordioso, altrimenti ripara.


MARTEDÌ 24 marzo 2026
ASCOLTARE

† Dal Vangelo secondo Giovanni 8,28-30

In quel tempo Gesù disse: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che lo Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parla come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite". A queste sue parole, molti credettero in lui. 

MEDITARE

I farisei chiedono chi è Gesù. Dopo innumerevoli miracoli a cui hanno assistito, dopo aver ascoltato la sapienza del Suo insegnamento e averlo visto pregare il Padre con la fiducia di un figlio amato, essi ancora non sanno chi sia. Non hanno compreso nulla perché erano troppo focalizzati sui propri giudizi e sulla presunta veridicità del loro sapere. Erano troppo egoisti per guardare oltre le proprie convinzioni. La stessa cosa può accadere a noi, cristiani di oggi. Possiamo ascoltare le parole del Vangelo e non com-prenderle, o non crederle vere fino in fondo. Possiamo anche noi dubitare di Dio e dei Suoi miracoli quotidiani. Come evitare di cadere nella trappola dei farisei? Dobbiamo liberarci dal nostro egoismo e dalla presunzione di sapere tutto e di saperlo meglio. Dedichiamo più tempo all'ascolto della Parola di Dio e apriamo il nostro intelletto alla sapienza Divina. Solo così la nostra mentalità si lascerà modellare dalla mentalità di Dio, rendendoci seguaci appassionati della Croce di Cristo. 

Preghiera a san Giuseppe 

Ave o Giuseppe uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia; Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù. San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen. 

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…

Impegno

Rinuncia a qualcosa (il caffè al bar, le chiacchiere inutili….) e offri tutto al Signore. Oggi è la festa di San Giuseppe, ringrazia il tuo papà oppure ricordalo nella preghiera.


MERCOLEDÌ 25 marzo 2026

ASCOLTARE

† Dal Vangelo secondo Luca  Lc 1,26-38

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei. 

MEDITARE

L'Annunciazione non è solo il racconto di un evento, ma il modello di ogni nostro incontro con Dio. L'Angelo Gabriele entra in una casa qualunque di Nazareth e rivolge a Maria un invito radicale: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te". La prima reazione di Maria è il turbamento. Questo turbamento è la misura della serietà dell'incontro: quando Dio irrompe nella nostra vita, non lo fa per confermare le nostre sicurezze, ma per rovesciare le nostre attese. Egli non elimina le nostre paure, ma le calma con la certezza di una Presenza: "Non temere, perché hai trovato grazia presso Dio". Maria, di fronte al piano divino, non oppone un rifiuto ma si apre all'azione soprannaturale di Dio nella sua vita. È Maria il modello della vera fede. Il nostro cuore, come quello della Vergine, è chiamato a liberarsi dai piani autoreferenziali per accogliere la Parola che genera salvezza.
Ogni volta che rispondiamo con un "sì" umile e incondizionato, permettiamo a Cristo di nascere nuovamente nel mondo attraverso la nostra vita e la nostra obbedienza.


Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…

Impegno

Oggi è la festa del Santuario, visitalo, fermati in preghiera e se puoi partecipa alle celebrazioni. Se sei a casa recita almeno due decine del Rosario.

 

GIOVEDÌ 26 marzo 2026
ASCOLTARE

† Dal Vangelo secondo Giovanni 8,51-53

In quel tempo, disse Gesù ai Giudei: "In verità, in verità io vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno". Gli dissero allora i Giudei: "Ora sappiamo che sei indemoniato. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: Se uno osserva la mia parola, non sperimenterà la morte in eterno. Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti. Chi credi di essere?". 

MEDITARE

Gesù annuncia una promessa sconvolgente: "Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno". Questa non è solo una consolazione, ma l'affermazione radicale del suo potere di donare la Vita Eterna qui e ora. I Giudei lo accusano di essere un indemoniato e lo sfidano: "Chi credi di essere?". Ma Gesù sposta il focus dalla sua persona alla relazione con il Padre, rivelando la Sua identità eterna con la potente dichiarazione: "Prima che Abramo fosse, lo Sono". Raccogliere le pietre contro di Lui è il gesto di chi rifiuta di fronteggiare una verità che rovescia ogni schema mentale e ogni ambizione umana. La cecità dei Giudei deriva dal fatto che, pur professa do di avere Dio come loro Padre, in realtà non lo conoscono no. Hanno la formula, ma non il rapporto. La nostra vi spirituale è minacciata dalla stessa trappola: conoscere dottrina, ma non l'Amore di Cristo. La sfida per noi è abbandonare la logica delle pietre e delle accuse per entrare nella logica della Parola, che ci chiede di credere non solo in ciò che vediamo, ma nella potenza di Colui che è l'eternità.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…

Impegno

Vivi questo nuovo giorno di Quaresima con il proposito di non giudicare nessuno e di aiutare chi è nel bisogno.


VENERDÌ 27 marzo 2026
ASCOLTARE

† Dal Vangelo secondo Giovanni 10,31-32.37-40

In quel tempo di nuovo i Giudei raccolsero delle pietre per lapidarlo. Gesù disse loro: "Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre". Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. 

MEDITARE

La tensione tra Gesù e i Giudei è ormai al culmine. Le sue azioni sono monitorate; essi attendono un passo falso per poterlo accusare. Gesù si difende opponendo il bene compiuto tra il popolo, cercando con le sue parole di farli ragionare. Purtroppo, nulla, neanche Dio stesso, può cambiare la loro ostinata convinzione. Gesù sarà condannato a morte dai Giudei. Il Vangelo di oggi ci pone di fronte alla drammaticità e fragilità della nostra libertà. Essere liberi è un dono immen-so, ma può facilmente ritorcersi contro noi stessi. La vera libertà, infatti, esige la responsabilità di vivere secondo la Legge di Dio. Meditiamo oggi sulle nostre scelte e sulla profondità della nostra fede nelle parole di Gesù. Crediamo che Egli sia la Verità e la Vita? Affidiamoci completamente a Lui, specialmente in questo tempo culminante della Quaresima.


Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…

Impegno

Fare di magro ai pasti (per chi può pane e acqua), partecipare alla Via Crucis interparrocchiale.

 

SABATO 28 marzo 2026

ASCOLTARE

+ Dal Vangelo secondo Giovanni 11,49-53

Uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: "Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!". Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo. 

MEDITARE

l Sinedrio si riunisce non per discernere la verità di Gesù, ma per valutare la Sua convenienza politica. La loro paura è che, se tutti crederanno in Lui, i Romani interverranno distruggendo la loro nazione e il Tempio. La logica è puramente umana e di autoconservazione. In questo clima, risuonano le parole ciniche del sommo sacerdote Caifa: "È conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo". Questa frase, dettata dall'opportunismo e dalla paura, è involontariamente trasformata dallo Spirito Santo in una profezia sublime: Gesù deve morire, non per salvare la nazione dal potere di Roma, ma per riunire tutti i figli di Dio dispersi. La decisione di uccidere Gesù, nata dalla paura e dalla "convenienza" politica, diventa il mezzo attraverso cui s realizza il piano universale di Dio. Questa dinamica ci invita a riflettere: anche le nostre decisioni, le nostre paure persino i nostri errori possono, nella misteriosa provvidenza divina, contribuire a un bene più grande di quanto possiamo comprendere. Il mistero della Passione ci mostra che logica umana del "salva te stesso" è rovesciata dalla logica divina del sacrificio che genera l'unità e la vita per tutti.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria…

Impegno 

La vista al Santuario della Madonna della Costa, oppure raccogliersi in preghiera e affidarsi all’intercessione di Maria, con la preghiera del Rosario. (se in famiglia almeno una decina detta insieme).



OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: offerte in più dalle intenzioni delle Messe:  30 € + 20 €; dalla lotteria: 70 € (tolte le spese);  N.N. 50 €; 

Pro Parrocchia di Caviaga: offerte in più dalle intenzioni delle Messe:  20 €; dalla lotteria: 60 € (tolte le spese); 

Pro Santuario: N.N. per i fiori e le piante per il Santuario: 250 €; una famiglia: 1.000 €; ad onore della Madonna della Costa: N.N.10 € + N.N. 20 € + N.N. 1 € + N.N. 10 €; 

Pro bollettino: N.N. 5 €; 

SPESE SOSTENUTE

Parrocchia di Cavenago: 2 ͣ rata lavori tetto casa parrocchiale: 1.000 €; acquisto cero pasquale realizzato e decorato dalle Monache Carmelitane del Monastero “Janua Coeli” di Cerreto di Sorano – Grosseto: 260 €; 

ULIVO per la domenica delle Palme

Chi avesse nei giardini delle piante di ulivo, contatti il parroco in modo da poter raccogliere i rami recisi e così preparare le buste in vista della Domenica delle Palme. 

VISITA AGLI AMMALATI

Il parroco in queste settimane visiterà gli ammalati delle due Parrocchie per la Santa Comunione Pasquale; chi desiderasse la visita o fosse a conoscenza di qualcuno che gradisse incontrarlo, lo contatti. Grazie 

CARITAS PARROCCHIALE: alimenti che chiediamo

Ecco di cosa abbiamo bisogno: PRODOTTI PER LA PULIZIA DELLA CASA E PER L’IGIENE PERSONALE. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare.

Visto l’aumento del numero delle famiglie assistite dalla nostra Caritas (che raccoglie i bisognosi delle Parrocchie di Cavenago, Caviaga, Mairago e Basiasco), e la diminuzione delle donazioni (che vengono da tutte e 4 le Parrocchie), il Parroco ha stabilito che ogni domenica di Quaresima un gruppo di catechesi sia sensibilizzato a contribuire portando un alimento tra quelli indicati dai catechisti.

Grazie perciò alle famiglie dei ragazzi che accolgono l’invito e portano degli alimenti/ beni necessari.


VIA CRUCIS INTERPARROCCHIALE

Il cammino delle Parrocchie di Cavenago, Caviga, Mairago e Basiasco, continua con il momento di preghiera della Via Crucis che quest’anno si terrà a Cavenago, venerdì 27 marzo dalle ore 20,45.

Il ritrovo è fissato presso il piccolo parcheggio di viale Italia attiguo a piazzale Malgeri; poi il percorso attraverserà le seguenti vie:

Via Caduti, Via Arialdo, Via Emilio Conti, Via Generale del Frate, Piazza della Chiesa dove poi si entrerà in chiesa parrocchiale. Si invitano fin da ora i fedeli che abitano su dette vie a porre un segno alle finestre e alle cancellate per quella sera.

Tutti i fedeli sono invitati e in vista di questo momento di preghiera, viene sospesa la Via Crucis dei ragazzi del pomeriggio, perché saranno chiamati coi loro catechisti ad animare alcune stazioni.

DOMENICA DELLE PALME

 Trionfale è stato definito quell'ingresso; ma Egli ben sapeva che gli «Osanna» si sarebbero mutati in «Crocifiggilo», e i salmi in lance. Fra le grida della folla Egli riuscì a udire il bisbiglio di Giuda e le voci d'ira dinanzi al palazzo di Pilato. Il trono a cui veniva chiamato era una Croce, e la Sua vera incoronazione sarebbe stata una Crocifissione. Ora Egli posa il piede sulle vesti altrui, ma il Venerdì sarebbe stato privato anche della Sua. Aveva sempre conosciuto l'essenza del cuore umano, e mai una volta creduto che la Redenzione delle anime potesse compiersi mediante fuochi d'artificio vocali. Sebbene fosse un Re, e sebbene quelli ora Lo riconoscessero come il loro Re e Signore, sapeva, Lui, che l'accoglienza regale che Lo aspettava era il Calvario.

(Fulton J. Sheen, da "Vita di Cristo")



                        Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 22 al 29 marzo 2026