CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 


MESSAGGIO «URBI ET ORBI» DEL SANTO PADRE LEONE XIV

Domenica di Pasqua, 5 aprile 2026

Fratelli e sorelle,
Cristo è risorto! Buona Pasqua!

Da secoli la Chiesa canta con esultanza l’avvenimento che è origine e fondamento della sua fede: «Il Signore della vita era morto / ma ora, vivo trionfa. / Sì, ne siamo certi: / Cristo è davvero risorto. / Tu, Re vittorioso, / abbi pietà di noi» (Sequenza di Pasqua).

La Pasqua è una vittoria: della vita sulla morte, della luce sulle tenebre, dell’amore sull’odio. Una vittoria a carissimo prezzo: il Cristo, il Figlio del Dio vivente (cfr Mt 16,16) ha dovuto morire, e morire su una croce, dopo aver subito un’ingiusta condanna, essere stato schernito e torturato, e aver versato tutto il suo sangue. Come vero Agnello immolato, ha preso su di sé il peccato del mondo (cfr Gv 1,29; 1Pt 1,18-19) e così ci ha liberati tutti, e con noi anche il creato, dal dominio del male.

Ma come ha vinto Gesù? Qual è la forza con cui ha sconfitto una volta per sempre l’antico Avversario, il Principe di questo mondo (cfr Gv 12,31)? Qual è la potenza con cui è risorto dai morti, non ritornando alla vita di prima, ma entrando nella vita eterna e aprendo così nella propria carne il passaggio da questo mondo al Padre?

Questa forza, questa potenza è Dio stesso, Amore che crea e genera, Amore fedele fino alla fine, Amore che perdona e riscatta. Cristo, nostro «Re vittorioso», ha combattuto e vinto la sua battaglia con l’abbandono fiducioso alla volontà del Padre, al suo disegno di salvezza (cfr Mt 26,42). Così ha percorso fino alla fine la via del dialogo, non a parole ma nei fatti: per trovare noi perduti si è fatto carne, per liberare noi schiavi si è fatto schiavo, per dare la vita a noi mortali si è lasciato uccidere sulla croce. La forza con cui Cristo è risorto è totalmente non violenta. È simile a quella di un chicco di grano che, marcito nella terra, cresce, si apre un varco tra le zolle, germoglia e diventa una spiga dorata. È ancora più simile a quella di un cuore umano che, ferito da un’offesa, respinge l’istinto di vendetta e, pieno di pietà, prega per chi lo ha offeso.

Fratelli e sorelle, questa è la vera forza che porta la pace all’umanità, perché genera relazioni rispettose a tutti i livelli: tra le persone, le famiglie, i gruppi sociali, le nazioni. Non mira all’interesse particolare, ma al bene comune; non vuole imporre il proprio piano, ma contribuire a progettarlo e a realizzarlo insieme agli altri. Sì, la risurrezione di Cristo è il principio dell’umanità nuova, è l’ingresso nella vera terra promessa, dove regnano la giustizia, la libertà, la pace, dove tutti si riconoscono fratelli e sorelle, figli dello stesso Padre che è Amore, Vita, Luce.

Fratelli e sorelle, con la sua risurrezione il Signore ci mette ancor più potentemente di fronte al dramma della nostra libertà. Davanti al sepolcro vuoto possiamo riempirci di speranza e di stupore, come i discepoli, o di paura come le guardie e i farisei, costretti a ricorrere a menzogna e sotterfugio pur di non riconoscere che colui che era stato condannato è davvero risorto (cfr Mt 28,11-15)!

Nella luce della Pasqua, lasciamoci stupire da Cristo! Lasciamoci cambiare il cuore dal suo immenso amore per noi! Chi ha in mano armi le deponga! Chi ha il potere di scatenare guerre, scelga la pace! Non una pace perseguita con la forza, ma con il dialogo! Non con la volontà di dominare l’altro, ma di incontrarlo!

Ci stiamo abituando alla violenza, ci rassegniamo ad essa e diventiamo indifferenti. Indifferenti alla morte di migliaia di persone. Indifferenti alle ricadute di odio e divisione che i conflitti seminano. Indifferenti alle conseguenze economiche e sociali che essi producono e che pure tutti avvertiamo. C’è una sempre più marcata “globalizzazione dell’indifferenza”, per richiamare un’espressione cara a Papa Francesco, che un anno fa da questa loggia rivolgeva al mondo le sue ultime parole, ricordandoci: «Quanta volontà di morte vediamo ogni giorno nei tanti conflitti che interessano diverse parti del mondo!» (Messaggio Urbi et Orbi, 20 aprile 2025).

La croce di Cristo ci ricorda sempre la sofferenza e il dolore che circondano la morte e lo strazio che essa comporta. Tutti abbiamo paura della morte  e per paura ci voltiamo dall’altra parte, preferiamo non guardare. Non possiamo continuare ad essere indifferenti! E non possiamo rassegnarci al male! Sant’Agostino insegna: «Se hai paura della morte, ama la risurrezione!» (Sermo 124, 4). Amiamo anche noi la risurrezione, che ci ricorda che il male non è l’ultima parola, perché è stato sconfitto dal Risorto. Egli ha attraversato la morte per donarci vita e pace: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi» (Gv 14, 27). La pace che Gesù ci consegna non è quella che si limita a fare tacere delle armi, ma quella che tocca e cambia il cuore di ciascuno di noi! Convertiamoci alla pace di Cristo! Facciamo udire il grido di pace che sgorga dal cuore! Per questo, invito tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile.

In questo giorno di festa, abbandoniamo ogni volontà di contesa, di dominio e di potere, e imploriamo il Signore che doni la sua pace al mondo funestato dalle guerre e segnato dall’odio e dall’indifferenza che ci fanno sentire impotenti di fronte al male. Al Signore raccomandiamo tutti i cuori che soffrono e attendono la vera pace che solo Lui può dare. Affidiamoci a Lui e apriamogli il nostro cuore! Solo Lui fa nuove tutte le cose (cfr Ap 21,5)!

Buona Pasqua!



 Domenica 12 aprile 2026

II di Pasqua o della Divina Misericordia – Gv 20,19-31 

Ore  8.00   CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Angela Corrù; Def. Fam. Massè e Brunetti. 

Ore  9.15   CAVENAGO: incontro di preghiera per i ragazzi della catechesi e divisione in gruppi

 (raccolta delle cassettine di Quaresima) 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa 

Ore 16.45       CAVENAGO: esposizione del Santissimo Sacramento 

Ore 17.00      CAVENAGO: Canto dei Vespri, atto di affidamento alla Divina Misericordia e Benedizione Eucaristica

 Ore 17.30     CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Gozzi Virginia, Giovanni, Corrù Agnese; Def. Fam. Geroni e Cattaneo. 

Ore 18.30     BASIASCO: Catechesi 1-5 superiore – presentazione del tema del Grest

 

Lunedì 13 aprile

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Miragoli Giuseppe e Rosina; Foletti Pietro (anniv.), Mariuccia, Maddalena, Francesco; Cabrini Marina e def. classe 1954.

 

Martedì 14 aprile

Ore 14.30  CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e  che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Camia Angelo.          

Ore 17.15 CAVENAGO: in Oratorio incontro di catechesi per le ragazze che riceveranno la Cresima

 

Mercoledì 15 aprile

Ore  8.30 CAVENAGO: pulizie chiesa in vista delle Sante Cresime 

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Mezza Emilio, Giacomina, Enrico; Corrù Angela; Bossi Angelo, Luigi e Leggeri Antonia.

 

Giovedì 16 aprile

Ore 9 – 10     CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica per le vocazioni

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 14.30  CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 17.15 CAVENAGO: in Oratorio incontro di catechesi per le ragazze che riceveranno la Cresima 

Ore 20.45 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Defunti famiglia Boriani e Sacco; Rosanna Sassetti.

 

Venerdì 17 aprile

Ore 16.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.    Zanaboni Rosa e Famiglia Camia; Cipolla Pierina, Doldi Angela, Zighetti Angelo, Lazzari Nino. 

Ore 17.15 CAVENAGO: in Oratorio incontro di catechesi per le ragazze che riceveranno la Cresima

Sante Confessioni per le cresimande e i genitori/parenti

 

Sabato 18 aprile

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Giovanetti Luisa e Def. Fam. De Stefani Giovanetti; Fam. Corrù Luigi e Bonazzi Piera; Montanari Emilia e Sinibaldi Franco. 

Ore 16.30 CAVIAGA: Adorazione Eucaristica e Benedizione 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Sereno, Maria e Giuseppina; Pastori Angelo, Giovanni, Piera, Luigi; Cipolla Emilia e Pietro, Rovida Roberto e Rinaldo, Teresa Porchera, Mariuccia Madonnini, Alma Uggetti.

 

Domenica 19 aprile 2026

III di Pasqua – Luca 24,13-35 

Ore  8.00   CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Grossi Gabriele, Lino, Pino; Don Franco e Amici della montagna. 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa con il Rito della Cresima delle nostre ragazze

Presiede la celebrazione il vescovo emerito S. E. Rev. Monsignor Giuseppe Merisi 

PREGHIAMO PER LE RAGAZZE CHE RICEVERANNO LA SANTA CRESIMA: 

BARBATI GAIA

CHIODA SOPHIE

D’ANDRIA EMILY

FOLETTI ELISABETTA

MARCIANO’ CHIARA

VIRTUANI MARTA 

Ore 16.45       CAVENAGO: esposizione del Santissimo Sacramento 

Ore 17.00      CAVENAGO: Canto dei Vespri 

Ore 17.30     CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Bossi Angelo e Schiavoni Emanuela; Def. Fam. Bonizzoni, Sampellegrini e Vailati; Agnelli Antonia (f. c. da cognata e nipoti); Muti Pietro e Pagani Antonia; Zighetti Antonia, Giuseppe e Fam.



OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: dalla cassettina presso la cartolibreria Maietti: 50 €; offerte in più dalle intenzioni delle Messe: 40 € + 10 €; dalla lotteria: 90 €;  

Pro Parrocchia di Caviaga: dalla lotteria: 70 €; 

Pro Santuario: offerte  58 €; ad onore della Madonna della Costa: N.N.  10 € + 69 €; 

Pro bollettino: N.N. 5 €; 

Offerte ulivo benedetto: Cavenago: 100 € - Caviaga: 27 €; 

Offerte uova benedette (che vanno a favore delle Parrocchie): Cavenago: 281€ - Caviaga:  69,75€; 

Raccolta per i cristiani di Terra Santa (il Venerdì Santo): Cavenago 145 € - Caviaga: 15 €; 

SPESE SOSTENUTE

Parrocchia di Cavenago: rata mutuo: 309,89 €; rata assicurazioni: 304,61 €; ultima rata lavori tetto casa parrocchiale: 406,80 €; 

CARITAS PARROCCHIALE: alimenti della settimana

Ecco di cosa abbiamo bisogno: PASTA, LATTE (a lunga conservazione o con scadenza minima a giugno). Grazie a chi potrà e vorrà aiutare. 

Grazie di cuore a tutti i volontari e fedeli che hanno concorso alla bella e piena riuscita del Sacro Triduo pasquale: a chi ha fatto le pulizie, a chi ha aiutato a sistemare il piazzale, ai sacrestani e a tutti i volontari che hanno preparato le chiese, ai lettori, ai ministranti che hanno servito tutti i giorni, alle corali che hanno accompagnato le celebrazioni, al gruppo missionario che ha preparato le uova, a chi ha preparato l’ulivo per la Domenica delle Palme e il necessario per il fuoco della Veglia pasquale, grazie a chi ha donato i fiori per il Santuario e a chi ha offerto per quelli nelle chiese,  il grazie diventa preghiera e invocazione di benedizione su tutti.



                        Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 12 al 19 aprile 2026