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CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Giuliana di Norwich e le Rivelazioni dell’Amore divino

Nella scorsa settimana si è fatta memoria della grande mistica inglese che ricevette da Dio sedici rivelazioni da lei poi riportate nel più antico testo conosciuto in inglese scritto da una donna. Rivelazioni che Giuliana ebbe dopo tre grazie particolari chieste al Signore. 

Articolo di Ermes Dovico – tratto dal Sito: La Nuova Bussola Quotidiana 

Nella storia della Chiesa, e in particolare della mistica, occupa un posto speciale una donna inglese vissuta tra il XIV e il XV secolo: Giuliana di Norwich. Gli anglicani la venerano come santa, mentre nella Chiesa cattolica è talvolta indicata come beata, anche se ad oggi non c’è traccia di una sua beatificazione formale. Nondimeno la sua eredità spirituale è di estrema importanza e sta via via emergendo grazie alla stampa e progressiva diffusione del suo libro, le Rivelazioni dell’Amore divino. Anche il Catechismo della Chiesa Cattolica, trattando del perché esista il male e perché Dio lo permetta, ne cita un passaggio: «Imparai dalla grazia di Dio che dovevo rimanere fermamente nella fede, e quindi dovevo saldamente e perfettamente credere che tutto sarebbe finito in bene […]. Tu stessa vedrai che ogni specie di cosa sarà per il bene».

Ma qual è stato il percorso terreno di Giuliana di Norwich? Quello che si sa della sua vita lo si desume principalmente dalle Rivelazioni, anche se non mancano riferimenti alla sua persona in altri scritti e documenti a lei contemporanei. Incrociando le informazioni, si ricava che è vissuta tra il 1342 e il 1430 circa. L’8 o il 13 maggio del 1373 (i manoscritti esistenti – tutte copie dei testi originali della mistica inglese – non concordano sul giorno), all’età di trent’anni e mezzo, Giuliana fu colpita all’improvviso da una malattia che la portò in pochi giorni sull’orlo della morte. Una malattia che arrivava in risposta a quanto chiesto da lei stessa, che qualche tempo prima aveva espresso a Dio questi tre particolari desideri: «Il primo, fu la nozione della passione. Il secondo, fu una malattia fisica. Il terzo, fu di avere da Dio il dono di tre ferite. […] cioè a dire, la ferita della vera contrizione, la ferita di una gentile compassione, e la ferita di un’ardente brama di Dio». Giuliana chiese le prime due grazie – una vista fisica della Passione (così da poter meglio partecipare ai dolori di Gesù) e, appunto, la malattia – con la condizione che ciò fosse volontà di Dio, mentre chiese la terza grazia (le suddette tre ferite) «potentemente senza alcuna condizione».

Quella malattia, com’era improvvisamente arrivata, improvvisamente passò, dopo che il sacerdote chiamato ad assisterla in punto di morte le mostrò un crocifisso dicendole di guardare l’immagine del nostro Salvatore e di trovare in Lui conforto. Giuliana ricevette allora le sedici rivelazioni che poi mise per iscritto e commentò con il suo stile diretto, in Middle English. Si tratta del più antico testo conosciuto in inglese scritto da una donna: di esso sono giunte fino a noi due versioni, una più breve, ritenuta la più antica, e una estesa.

Dalle Rivelazioni è chiaro che il Signore concesse a Giuliana tutte e tre le citate grazie che lei gli aveva chiesto. A un certo punto della sua vita, divenne anacoreta e visse in una cella di pochi metri quadrati nei pressi di una chiesa di Norwich intitolata a san Giuliano: e forse è in onore di questo santo che assunse il nome con cui è conosciuta. Non è noto infatti se Giuliana fosse il suo nome di battesimo. Quel che è certo è che, nella sua vita da anacoreta, questa «semplice creatura illetterata», come lei stessa si definiva, divenne ricercata per i suoi consigli spirituali, come ricordava anche Benedetto XVI in una bella catechesi a lei dedicata (udienza generale dell’1 dicembre 2010). Vi è traccia di questo carisma di Giuliana in un’opera a lei coeva, il Libro di Margery Kempe, autobiografia dell’omonima eremita e mistica inglese, Margery Brunham Kempe, madre di 14 figli, che tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo si recò a Norwich per consigliarsi, tra gli altri, proprio con l’autrice del libro delle Rivelazioni dell’Amore divino. Ecco come Margery descriveva – sotto dettatura (era analfabeta) e in terza persona – l’esito di quell’incontro con Giuliana (Dame Jelyan): «L’anacoreta, nell’ascoltare la meravigliosa bontà di nostro Signore, ringraziò grandemente Dio con tutto il suo cuore per la sua visita [la visita, cioè, ricevuta misticamente da Margery], dandole consiglio di essere obbediente alla volontà del nostro Signore Dio e di dare compimento con tutte le sue forze a qualunque cosa Lui ponesse nella sua anima, a meno che non fosse contro l’adorazione di Dio e il beneficio dei fratelli cristiani, perché quando così fosse, allora non si tratterebbe di un’azione di uno spirito buono, ma di quella di uno spirito malvagio». Margery rimase a Norwich in compagnia di Giuliana «molti giorni», vissuti «nella comunione nell’amore di nostro Signore Gesù Cristo».

Molte, oltre a quella citata dal Catechismo, le perle di sapienza che si possono leggere nelle Rivelazioni. Il tutto si può racchiudere in ciò che specifica il contenuto delle rivelazioni stesse: l’amore di Dio, che ci ama di un amore infinito, che è paterno e insieme anche materno, secondo un insegnamento trasmessoci da Giuliana e che del resto è nel solco di quanto troviamo nelle Sacre Scritture (si pensi a Isaia 49,14-15). Ma tornando alle perle, vogliamo richiamare quanto Giuliana scriveva a proposito dei miracoli, di come giungono e del loro fine: «Si sa che prima dei miracoli, viene la tristezza, e l’angoscia, e le tribolazioni. E la ragione è, che noi dobbiamo conoscere la nostra debolezza e doppiezza che ci farà cadere nel peccato, per renderci docili, e farci gridare a Dio in cerca di aiuto e grazia; e grandi miracoli vengono dopo, e quello, della grande potenza e saggezza, e bontà di Dio, visione delle sue virtù e delle gioie del paradiso, per quanto potrà essere in questa vita che passa; e questo, per rinforzare la nostra fede, e aumentare la nostra speranza nella carità. Pertanto gli fa piacere essere conosciuto e adorato nei miracoli. Così lui intese: lui vuole che noi non siamo umiliati per il dolore e le tempeste che cadono su di noi, come è sempre stato prima della venuta dei miracoli» (Juliana di Norwich, Rivelazioni dell’Amore, pp. 119-120, traduzione a cura di Marco Bosio, Ed. Appunti di Viaggio).


Domenica 17 maggio 2026

Solennità della Ascensione del Signore    -    Vangelo: Matteo 28,16-20 

Ore  8.00 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Pro vivis: per gli ammalati; Soffientini Giuseppe e Giuseppina, Cavenaghi Angelo, Giuditta e Valter, Donati Enrico, Antonia e Lamberto, Capra Agostino e Giovanna. 

Ore 10.30  CAVENAGO: Santa Messa pro populo 

Ore 15.30  SANTUARIO: Celebrazione della Prima Confessione dei nostri ragazzi 

Ecco i ragazzi e le ragazze che si accosteranno alla Prima Confessione:

BETTI PIETRO, CHIODA MARISOL, DE ANGELI SANTIAGO, FOLETTI SAMUEL
FORTINI GABRIEL, GALLONE ANITA, GAZZOLA ALMA, MONTANARI NICHELLE, PAGANO MATTIA

li accompagniamo con la preghiera e il ricordo

Ore 17.00  SANTUARIO: preghiera del Rosario 

Ore 17.30  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Malacarne Angela in Grecchi, Emilio Grecchi, Lucia e figli; Maria Scalamana; Doldi Alfredo, De Stefani Dina, Dossena Adriano; Grassi Fausto; padre Arcangelo Dossena; Def. Fam. Rebughini, Porchera, Drago, Guatterini, Ghizzinardi, Brioschi, Acerbi. 

Ore 18.00  BASIASCO: Incontro di formazione Grest1-5 superiore: il Primo soccorso (organizzato con la Croce Rossa)

 

Lunedì 18 maggio

Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa Fondatrici delle Suore di Maria Bambina

Ore 20.15 SANTUARIO: preghiera del Santo Rosario (che precede sempre la Messa) 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa e preghiera per le Suore di Maria Bambina originarie delle nostre Parrocchie.

Int.      Tacconi Elda, Redo, Marino; Serra Salvatore e def. Fam.; Dossena Rosetto e Liliana; Brugnoli Ettore, Assunta, Emilia e Piera.

 

Martedì 19 maggio

Ore 14.30     CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio 

Ore 16.30 CAVIAGA: preghiera del Santo Rosario 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Suor Alberta, Don Domenico.            

Ore 20.45 SANTUARIO: Preghiera del Santo Rosario 

 

Mercoledì 20 maggio

San Bernardino da Siena

Ore 20.15 SANTUARIO: preghiera del Santo Rosario (che precede sempre la Messa) 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa

Int. Cabrini Margherita (anniv.); Grossi Pino, Angelo, Gino, Pierino; Bernasconi Angelo e Fiolini Assunta; Mirani Giuseppina.

 

Giovedì 21 maggio 

Ore 9 – 10     CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica per le vocazioni

(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria) 

Ore 14.30     CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio 

Ore 20.15 SANTUARIO: preghiera del Santo Rosario (che precede sempre la Messa) 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Gianni Belotti; Agnelli Antonia (fatta celebrare da cognate e nipoti); Def. Fam. Serra, Giovanetti e Raimondi.

 

Venerdì 22 maggio

Santa Rita da Cascia

Ore 20.15 SANTUARIO: preghiera del Santo Rosario (che precede sempre la Messa) 

Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa e Benedizione delle rose

Int.      Rita, Celso, Zeffiro, Maria, Colombo; Agnelli Mario e Grecchi Luigia; Defunti Classe 1958, Camillo, Valter, maestra Enrica; Taloni Rita Marinella, Balzari Piera, Taloni Pietro, Lombardi Graziella.

 

Sabato 23 maggio

Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Pizzamiglio Rita, Celso, Zeffiro, Luigi, Pierina, Cesira, Maria Colombo; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo; Nonni Marcenaro e Defunti Famiglia; Grossi Paolo, Gianmario, Dina, Angelo, Corrù Maria. 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Sereno, Maria e Giuseppina; Defunti Famiglia Passerini e Siena; Polenghi Maria Grazia, Mastroni Gulia, Boriani Luigi, Savoia Giovanni, Milanesi Giovanna, Pisati Mario; Chini Giulio e Angelo, Pasquale e genitori, Brocchi Giulio e Giulia; Bandirali Angela e De Stefani Antonio.

 

Domenica 24 maggio 2026

Solennità di Pentecoste – Giovanni 20,19-23 

Ore  8.00   CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Corrù Antonio. 

Ore 10.30  CAVENAGO: Santa Messa pro populo 

Ore 16.45  SANTUARIO: esposizione del Santissimo Sacramento 

Ore 17.00  SANTUARIO: Canto del Vespro e Benedizione Eucaristica 

Ore 17.30  SANTUARIO: Santa Messa e rito di spegnimento del cero pasquale

Int.      Geroni Filippo e Maddalena.


ESEQUIE

Nei giorni scorsi, abbiamo celebrato a Cavenago di Pierina Lizzori ved. Carelli, mentre eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima, porgiamo alla famiglia le nostre condoglianze. 

BUSTE delle FAMIGLIE dei ragazzi che hanno ricevuto i SACRAMENTI

Dalle famiglie (6) delle ragazze che hanno ricevuto la Cresima:         5 buste per 300 €

Dalle famiglie (11 ) dei ragazzi/e della Prima Comunione:        11 buste per 460 €

Ringraziamo le famiglie che hanno voluto contribuire alle necessità delle Parrocchie. 

OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N.: 55 €; una famiglia si autotassa mensilmente: 100 €; offerte in più dalle intenzioni delle Messe: 20 € + 10 €;  

Pro Parrocchia di Caviaga: in ricordo di Michele Negri: 100 €; offerte in più dalle intenzioni delle Messe:10 € + 20 €;  

Pro Santuario: N.N. 10 €; ad onore della Madonna della Costa: N.N. 10 € + una famiglia: 50 €; 

SPESE SOSTENUTE

Parrocchia di Cavenago: fiori prime Sante Comunioni: 180 €; rata fotocopiatrice: 109.80 €; libro per seminarista ucraino: 19 €;



                        Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 17 al 24 maggio 2026