CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Martina, la bambina in missione per la Madonna

«Sin dalla nascita era guidata da qualcuno, anche se lo capimmo con chiarezza solo quando si ammalò: Maria Rosa Mistica entrò nella sua vita dopo che le fu regalata un’immaginetta». La storia di Martina Kluzer, morta a 7 anni per un tumore, dopo aver offerto la sua vita a Gesù e Maria per la conversione dei cuori: la Bussola ha intervistato i suoi familiari.

Dal sito: La Nuova Bussola Quotidiana del 08_07_2026 – articolo di Benedetta Frigerio 

È fra i vecchi palazzi della periferia milanese, in una famiglia umile, che il Signore ha voluto manifestarsi in maniera straordinaria. Un fatto accaduto circa vent’anni fa, custodito a lungo e divulgato solo ora tramite un racconto pubblicato da Ares e intitolato Martina, il Cuore e la Rosa. Così, mentre la santità sembra il retaggio di un passato che si è chiuso con la morte di figure pubbliche come san Giovanni Paolo II o santa Teresa di Calcutta, in un secolo che colpisce l’innocenza, rendendo così meno limpido agli uomini il volto di Dio, i giganti della fede e della mistica oggi sono i santi bambini. Pare che Dio se li prenda prima che la società li possa sedurre e che li istruisca, li guidi, chiedendo loro un’offerta totale. Così ha fatto anche con Martina Kluzer († 7 giugno 2007), indicando al mondo come vivere e morire (a sette anni) senza la paura da cui oggi è assalito.

Con le altre tre figlie e il marito a fianco, Giovanna Pupillo Kluzer, mamma di Martina e autrice del volume insieme al giornalista Riccardo Caniato, spiega alla Nuova Bussola Quotidiana: «Era il 1999, io e mio marito Claudio eravamo ventenni quando concepimmo Martina. Ci volevamo bene ma non conoscevamo Gesù e i suoi insegnamenti, eppure Dio ha avuto misericordia di noi». Giovanna, infatti, aveva sognato san Pietro e san Carlo Borromeo che le dicevano che avrebbe ricevuto un dono: «All’inizio non capii, ma poi scoprii di aspettare Martina. La gravidanza si rivelò difficile per alcune infezioni contratte. In ospedale sognai padre Pio che riconobbi perché la mia famiglia d’origine è pugliese ma nonostante gli antibiotici i medici dissero che la piccola era a rischio. Quella notte, dormendo, vidi una grande mano che ne stringeva una piccina. La mattina gli indici infettivi erano scesi. Pochi giorni dopo mi sposai».

Martina nacque e «notammo qualcosa di particolare dalla prima infanzia: c’era un mistero dentro di lei. Non era difficile crescerla, ma capirla. Dovevo essere delicata, anche perché lei era rispettosa, riflessiva, per nulla egocentrica». Nel libro si capisce che c’era qualcuno a educarla, oltre ai genitori: «Era una bambina normale: amava le barbie e il cioccolato. Adorava i travestimenti. Però già all’asilo, se io e suo padre litigavamo, ci rimproverava; e se lui guardava le vallette in tv, lei spegneva e lo sgridava». Ma i genitori pensavano «fosse solo particolare, anche se a volte mi chiedevo come facesse a insegnarci il bene e il male con quella autorevolezza». Martina, poi, era solita pensare agli altri: «Se riceveva soldini dalla nonna, comprava vestiti per me. Si privava delle sue cose per donarle a chi chiedeva la carità e con la malattia ancora di più».

La sorella Doriana, che visse i primi cinque anni della sua vita insieme a Martina, racconta: «Ricordo il corridoio del reparto e in fondo un salone con i tavoli per i bambini, i giochi, l’angolo dei disegni e dei bracciali e lei lì, felice, a creare nuove cose da donare ai piccoli malati a letto». Solo ora Doriana capisce l’eccezionalità di una «bimba sottoposta a cure pesanti ma piena di vita. Io non vedevo l’ora di stare con lei perché il suo obiettivo era farmi divertire, preoccupata della fatica che dovevo fare io a causa dei suoi ricoveri. Prima di morire, quando voleva solo pregare, mi fece spazio nel letto perché desideravo vedere con lei un cartone. Poi si rimise a pregare». La famiglia spiega che «in ospedale lei si divertiva. Durante una terapia si mise a ballare sul letto con la flebo attaccata e, quando un dottore entrò e la sgridò chiedendole cosa combinasse, gli rispose che stava ballando. Lui scoppiò a ridere, cosa che in quel reparto i dottori non fanno».

I genitori si erano già accorti che Martina vedeva la Madonna e parlava con Gesù. Spiega Giovanna: «Sin dalla nascita era guidata da qualcuno, anche se lo capimmo con chiarezza solo quando si ammalò: Maria Rosa Mistica entrò nella sua vita dopo che le fu regalata un’immaginetta. Nello stesso tempo cominciammo a pregare al santuario della Bozzola: stavamo andando da mia sorella, allora buddista e oggi cristiana grazie a Marti, ma ci perdemmo trovandoci davanti al santuario. Mia figlia volle entrare e noi la assecondammo. Conobbe don Gregorio che la invitò ad andare a pregare lì ogni mercoledì sera, partecipando alla Messa di guarigione e liberazione. Non ne volle perdere una. Quando don Gregorio passava tra i banchi benedicendo, Marti mi diceva di vedere Gesù di fianco al sacerdote che toccava le persone, a quel punto si abbassava, metteva le manine giunte e pregava. Nello stesso periodo cominciò a chiederci di continuo di andare a Montichiari dove c’è la cappella di Rosa Mistica (la Madonna apparì a Pierina Gilli e la Chiesa ha concesso il nihil obstat al cultondr). Il viaggio in auto durava oltre un’ora. Mio marito una volta disse “no”: era stanco, Doriana anche, e poi, avendo perso il lavoro per stare con lei, dovevamo vigilare sulle spese. Ma lei piangendo implorò: “Non capite? La Madonna mi sta chiamando”. Non riuscimmo più a opporci».

Fine prima parte


Domenica 12 luglio 2026

XV del Tempo Ordinario anno A – Matteo 13,1-23

Festa dei Santi Vittore, Nabore e Felice, protomartiri laudensi

Novena alla Madonna della Costa 

Ore  8.00 CAVENAGO: S. Messa

Int.      Maietti Mario; Terno Agnese (f. c. da Simone Zighetti); Grossi Gaetano, Pino, Gabriele, Lino e Bonetti Maria. 

Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa  pro Populo 

Ore 17.00  SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Pino Lanzani, Lino, Antonia, Pasqua e Betti Maria, Scoglio Roberto; Bignamini Giovanni, Ardemagni Francesca, Nava Monica, Facchi Natale, Villa Gianluigi; Agnesi Teresa, Ardemagni Battista, Pietro, Simone, Baldon Flora; Def. Fam. Geroni e Cattaneo; Corrù Santa, Maria, Doldi Paolo, Alfredo, Rosa; Negri Elio e Rosa Griffini; Fam Ardemagni.

 

Lunedì 13 luglio

Sant’Enrico - Novena alla Madonna della Costa 

Sesta settimana di Grest “BELLA FRA”    Sui passi di San Francesco. 

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int. Caobianco Sergio, Leccardi Antonia, Lizzori Pierina; Negri Elio e Rosa Griffini; Fam Ardemagni.

Ore 20.45 CAPPELLINA DELL’APPARIZIONE: Santo Rosario

(In caso di pioggia, brutto tempo o campi allagati, il Santo Rosario si prega in Santuario)

 

Martedì 14 luglio

San Camillo De Lellis - Novena alla Madonna della Costa 

Ore  8.30 SANTUARIO: pulizie del Santuario (coloro che vogliono dare una mano sono i benvenuti) 

è sospesa la Santa Messa a Caviaga 

Ore 20.45  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Camia Angelo; Negri Elio e Rosa Griffini; Fam Ardemagni.

 

Mercoledì 15 luglio

San Bonaventura da Bagnoregio - Novena alla Madonna della Costa 

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Bergamaschi Eugenio, Maggi Egidia e Giovanni; Grossi Pino e Angelo e Gino e Pierino; Serina Nicolò; Negri Elio e Rosa Griffini; Fam Ardemagni. 

Ore 20.45 CAPPELLINA DELL’APPARIZIONE: Santo Rosario

(In caso di pioggia, brutto tempo o campi allagati, il Santo Rosario si prega in Santuario)

 

Giovedì 16 luglio

Beata Vergine Maria del Carmelo - Novena alla Madonna della Costa 

Ore 9-10   CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica 

Ore 20.45  SANTUARIO: Santa Messa

Int. Pro vivis: pro vocazioni sacerdotali (f. c. dalla Pro Sacerdotio); Negri Elio e Rosa Griffini; Fam Ardemagni.

 

Venerdì 17 luglio

Suore Martiri Carmelitane di Compiegne - Novena alla Madonna della Costa 

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa e Adorazione Eucaristica fino alle 9.30

PRESENZA DEL CONFESSORE

Int.      Donati Teresa (anniv.), Fortini Giuseppe; Fontana Daniele e Maria, Grossi Paolo, Maria e Angelo; Negri Elio e Rosa Griffini; Fam Ardemagni.

Ore 20.45 SANTUARIO: Preghiera del Santo Rosario

 

Sabato 18 luglio

Anniversario dell’apparizione della Vergine Maria a Cavenago d’Adda 

Ore  7.30 CAPPELLINA: Santa Messa

Int.      Caobianco Sergio, Leccardi Antonia; Cagni Giovanni e Mariuccia; Cabrini Francesca, Anna Maria, Roberto e Marina; 

Ore 10.30    SANTUARIO:  S. Messa  - PRESENZA DEL CONFESSORE

Int.      Ad onore di Maria Santissima; Giovanetti Luisa e Defunti Famiglia De Stefani e Giovanetti; Agnelli Antonia (f. c. da cognata e nipoti).

Ore 17.00 SANTUARIO: Canto del Vespro e lettura del racconto dell’evento soprannaturale della Apparizione della Beata Vergine Maria, avvenuto a Cavenago. 

È SOSPESA LA SANTA MESSA DELLE ORE 17.00 A CAVIAGA

Ore 20.45 SANTUARIO: inaugurazione dell’organo 

Ore 21.00 SANTUARIO: Santa Messa presieduta da don Ettore Fumagalli, sacerdote novello 

Int.      Defunti classe 1956; Rebughini Ernestino, Rosa, Agnelli Gaspare e Gino; Facchi Alberto, Cappellini Battista, Angelo e Nino, Barbati Andrea, Cagni Francesca; Foletti Pasquale e Rosa; Pisciotti Antonio; Fam. Grossi e sorelle Donati; Negri Elio e Rosa Griffini; Fam Ardemagni. 

N.B.   in questo giorno, si può ottenere l’Indulgenza plenaria, ottemperando alle consuete condizioni: essere distaccati da ogni peccato; Santa confessione (entro 15 giorni); Santa Comunione (entro 15 giorni); preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice; visita al Santuario o partecipazione ad una delle celebrazioni; l’indulgenza è applicabile a sé oppure a modo di suffragio ai defunti. (vedi sopra i giorni di presenza del Confessore) 

 

Domenica 19 luglio 2026

XVI del Tempo Ordinario anno A – Matteo 13,24-43 

È sospesa la Santa Messa delle 8 

Ore 10.30  SANTUARIO: Santa Messa  pro Populo 

Ore 17.00  SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 17.30  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Bossi Angelo, Guatterini Sergio e Rosa; Corrù Antonio, Pietro, Maria e Santa; Facchinetti Angelo; Bertuzzi Angelo e Domenico; Defunti Famiglia Sampellegrini, Bonizzoni e Vailati; Ferri Giuliana, Marchesi Mario, Carioni Elio e Grecchi Luigi; Bruschi Domenico, Donati Pasquina; Vailati Giovanni e Maria e figli.


OFFERTE RICEVUTE 

Pro Parrocchia di Cavenago: regalo per don Mario (dalla bussola in chiesa): 80 €; N.N. 20 €; offerta in più dalle intenzioni delle Messe: 10 €; 

Pro Santuario: N.N.  20 €; ad onore della Madonna della Costa: N.N. 50 €; offerta: 990 €; 

Pro bollettino: N.N. 5 €; 

SPESE SOSTENUTE

Parrocchia di Cavenago: piscina animatori: 40 €; rata mutuo: 313,01 €; contratto manutenzione caldaia chiesa: 939,40 €; versamenti Giornate obbligatorie: Obolo – Carità Diocesi -Università Cattolica – Terra Santa – Fondo clero e Bollettino: 765 €; regalo ai Canonici: 60 €; canone fotocopiatrice: 109,80 €; 

Parrocchia di Caviaga: versamenti Giornate obbligatorie: Obolo – Carità Diocesi -Università Cattolica – Terra Santa – Fondo clero: 170 €; rata assicurazioni: 493,92 €; 

Oratorio: manutenzione caldaia: 122 € 

Santuario: contratto manutenzione caldaia: 632,50 €;



                        Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 12 al 19 luglio 2026