
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Martina, la bambina in missione per la Madonna
Dal sito: La Nuova Bussola Quotidiana del 08_07_2026 – articolo di Benedetta Frigerio
SECONDA PARTE
Sono molte le richieste che la Madonna faceva a Martina, ma quel giorno fu particolare perché «era stata in ospedale dalle 7 alle 16 per la chemioterapia. Quando arrivammo a Montichiari corse prima da Gesù Crocifisso, di seguito nella cappella della Madonna, poi giù verso la chiesa, il tutto scalza. Prima di entrare baciò la croce (che ora sta sotto la scalinata, ndr), poi immerse i piedi nella fonte gelata, stette dentro a lungo girando e pregando. Infine, come sempre, salì e scese la scala in ginocchio». Cosa prova un genitore nel vedere una figlia aggiungere sacrifici a quelli già richiesti da cure pesantissime? Lo ricorda Giovanna: «La sgridammo perché si faceva male a fare le scale così, ma alla fine cedevamo alla sua forza e fede». E lei?: «Quella volta rispose che c’erano bambini in istituto che non potevano andare dalla Madonna, doveva farlo per loro». Martina non ebbe vita facile neppure a scuola: «C’erano bambini che per ignoranza pulivano la sedia da cui si era alzata e le stavano lontani. Io la invitavo a reagire e lei mi spiegava che anche Gesù subiva cattiverie ma che il male si vince con il bene». Giovanna faticava a capire, ma «ha vinto lei: tutti i suoi compagni vennero a vederla nella bara e dicevano che profumava, che era bella, rosa e sorridente. Al funerale furono in duecento dalla scuola».
Era buona ma non buonista: «Quando si avvicinava qualcuno in cui non c’era ignoranza ma malizia, abbassava la testa e taceva. Se vedeva che mi aprivo si faceva seria, io capivo e mi fermavo». Padre Serafino Tognetti, nella postfazione del libro, parla di una bambina dalla limpidezza straordinaria perché «come esige la vita cristiana il suo bene è il bene degli altri». La mamma conferma: «Quando andammo a Lourdes volle riempire il camper di taniche di acqua da portare all’istituto dei tumori: entrò in ogni camera, chiese a tutti di bere e anche se le persone dicevano di non credere lei replicava: “Fatelo comunque e se volete dite l’Ave Maria, che è meglio”. Diede l’acqua anche ai dottori. La maggioranza delle persone era lontana dal Signore ma bevvero tutti. Fu una grande grazia». Martina «si arrabbiava se i medici non ridevano, se il don che le portava l’Eucaristia (che prese con anticipo, ndr) era triste e mi diceva di ricordargli che era contenta di dare la vita a Dio».
Ma cosa vuol dire che decise di offrirsi a Gesù? Ci risponde la madre: «Ci dimostrò prima che tramite la preghiera e la fede Dio può tutto e poi che il fine della vita è il cielo». Commossa insieme al marito, Giovanna sottolinea: «Era completamente guarita ma quando ce lo comunicarono non era sorpresa perché era certa che Dio avrebbe risposto alle preghiere». Insomma, Martina non mollava fino a quando non otteneva, come emerge da altri episodi. «Ma ci svelò di più»: dopo una Messa alla Bozzola si addormentò in macchina e sognò la Madonna che le chiese se voleva andare con lei. «Le domandai cosa avesse risposto e, quando mi disse “sì”, mi arrabbiai.
Ma lei replicò che non dovevo, perché aveva ottenuto in cambio il Paradiso per me, mio marito e Doriana e la grazia di sentirla sempre presente. Anche don Gregorio, contrariato, le chiese il perché della sua scelta: la risposta era che noi dovevamo fidarci della Madonna».
In un mondo che repelle la sofferenza Martina, ormai agonizzante, rifiutava perfino la morfina. «Diceva che altrimenti non riusciva a dialogare con Gesù e che Lui era l’unico in grado di alleviare la sua sofferenza». Sul letto di morte accaddero dei prodigi: «La vedevo dialogare con qualcuno e muoversi toccando cose che non vedevo. Le facevo domande e mi diceva a fil di voce che stava accarezzando Gesù, che era bellissimo e che la stava guarendo». In effetti Martina a un certo punto cominciò a muoversi nonostante la paralisi alle gambe, «ma poi mi disse che Gesù le aveva richiesto se voleva essere guarita nel corpo oppure seguirlo in Cielo realizzando un progetto che aveva per lei. Volle andare con Lui e disse il suo secondo “sì”. Dopodiché le gambe si bloccarono di nuovo, solo il giorno dopo alle 15 le sovrappose mettendosi nella posizione del crocifisso. Cercai di mettere giù la gamba per lo spavento, ma non ci fu verso. Le offrimmo l’acqua perché aveva detto di aver sete ma poi la rifiutò. Salì in cielo quella sera, con il volto della gioia».
È così che Martina oggi appare in sogno a diverse persone, guarendo bambini e malati. Un progetto che si sta realizzando: «Ed è vero, la sento presente», conferma Giovanna insieme alle figlie: «Quando la preghiamo per qualche scelta importante ci dà segni chiari per indicarci la via, ci mette vicino forme o animali che lei amava, come cuori, coccinelle o farfalle». In effetti Martina pare viva in questa casa, conosciuta e custodita come un tesoro anche dalle due sorelle nate dopo di lei. Grazie a Martina persone lontane da Dio si convertono oggi come durante la sua vita terrena. «Il primo convertito sono io», chiarisce papà Claudio: «La malattia fu una bastonata, ma lei ci mostrò Gesù vivo e operante. Era una combattente e mi è stata donata perché avessi la fede e la speranza con cui affronto il presente».
Domenica 19 luglio 2026
XVI del Tempo Ordinario anno A – Matteo 13,24-43
È sospesa la Santa Messa delle 8 e le celebrazioni sono tutte in Santuario
Ore 10.30 SANTUARIO: Santa Messa pro Populo
Ore 17.00 SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Bossi Angelo, Guatterini Lino, Sergio e Rosa; Corrù Antonio, Pietro, Maria e Santa; Facchinetti Angelo; Bertuzzi Angelo e Domenico; Defunti Famiglia Sampellegrini, Bonizzoni e Vailati; Ferri Giuliana, Marchesi Mario, Carioni Elio e Grecchi Luigi; Bruschi Domenico, Donati Pasquina; Vailati Giovanni e Maria e figli.
Lunedì 20 luglio
Settima settimana di Grest: BELLA FRA “ Guardate a Lui e sarete raggianti”
Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Ufficio per i defunti; in ricordo di tutte le anime più abbandonate; per tutti i volontari e devoti defunti; Lucchini Daria, Comaschi Armido e Gentili Isabel,
Martedì 21 luglio
Ore 8.30 CAVIAGA: pulizie della chiesa (tutti coloro che vogliono dare una mano sono i benvenuti)
Chiediamo un aiuto nelle pulizie a chi può
Ore 20.45 CAVIAGA: Santa Messa in preparazione alla festa patronale
Int. Ferla Maria, Giuseppe, Corrù Pietro, Luigia, Giuseppe Regorda, Giuseppa; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Sereno, Maria e Giuseppina.
Mercoledì 22 luglio
Festa di Santa Maria Maddalena
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Agnelli Mario e Grecchi Luigia.
Giovedì 23 luglio
Festa di Santa Brigida di Svezia, co-patrona d’Europa
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa e Adorazione Eucaristica fino alle 9.30
Int. Grossi Paolo, Angelo, Gian Mario, Dina e Corrù Maria; Cattaneo Aldo e Rossi Margherita.
Venerdì 24 luglio
San Gualtero da Lodi – San Charbel religioso
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa e Adorazione Eucaristica fino alle 9.30
Int. Malusardi Piera; Sacco Giuseppina in Boriani.
Sabato 25 luglio
Festa di San Giacomo Maggiore apostolo, patrono di Caviaga
DAL MARTIROLOGIO ROMANO
Festa di S. Giacomo Apostolo, che, figlio di Zebedeo e fratello del B. Giovanni evangelista, fu testimone con Pietro e Giovanni della Trasfigurazione del Signore e della Sua agonia. Decapitato vicino alla festa di Pasqua da Erode Agrippa, fu il primo degli apostoli a ricevere la corona del martirio.
NON SARÀ CELEBRATA LA MESSA DELLE ORE 9.00 IN SANTUARIO
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa solenne
Int. Gazzola Giuseppina e Livraghi Luisa; Folli Pino e Zagato Carlo; Perini Franco; Polenghi Maria Grazia, Mastroni Giulia, Boriani Luigi, Savoia Giovanni, Milanesi Giovanna, Pisati Mario.
Saranno presenti alcuni membri della confraternita di S. Giacomo di Compostela di Perugia, e i pellegrini che sono in partenza per Santiago riceveranno la benedizione.
N.B. in questo giorno, si può ottenere l’Indulgenza plenaria, ottemperando alle consuete condizioni: essere distaccati da ogni peccato; Santa confessione (entro 15 giorni); Santa Comunione (entro 15 giorni); preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice; visita alla chiesa o partecipazione alla celebrazione della Messa; l’indulgenza è applicabile a sé oppure a modo di suffragio ai defunti.
Domenica 26 luglio 2026
XVII del Tempo Ordinario anno A - Matteo 13,44-52
Ore 8.00 CAVENAGO: S. Messa
Int. Moretti Emilio e Albina; Cisari Mario e Fogliazza Maria; Bianchi Luigi e Cremonesi Serena.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Ore 17.00 SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa. È l’ultima Santa Messa pomeridiana, si riprenderà a settembre a Dio piacendo
Int. Zancarli Iolanda; Doldi Alfredo, Paolo, Rosa, Pasqua e Angela; Mantegazza Giuditta, Giuseppina, Dedè Giuseppe, Lazzari Nino, Barbati Silvio, Corrù Antonio e Santa; Agnelli Antonia; Bonvini Maria e Grandi Giuseppe.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: regalo per don Mario (dalla bussola in chiesa): 15 €; N.N. 20 €; offerta in più dalle intenzioni delle Messe: 10 €; dalla Azione Cattolica Parrocchiale per la festa di San Pietro: 150 €;
Pro Santuario: ad onore della Madonna della Costa: 5 €;
Pro tasti dell’organo: N.N. offre: 1 tasto ( 50 €);
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia di Cavenago: rata assicurazioni: 516,39 €; tassa TARI: 153 €;
CARITAS PARROCCHIALE
Ciò di cui abbiamo bisogno sono: PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE E PER LA CASA. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
Nessun'anima si è mai allontanata da Dio senza rinunciare alla preghiera. La preghiera stabilisce il contatto con la Potenza Divina e consente l'accesso alle invisibili risorse celesti. Per quanto buia sia la strada, nessuna tentazione può impadronirsi di noi quando preghiamo. In qualsiasi anima, il primo passo verso il declino è la rinuncia alla pratica della preghiera, l'interruzione del rapporto con la Divinità e l'affermazione dell'auto-sufficienza.
(Venerabile S.E. Rev. Mons. Fulton J. Sheen, da "Characters of the passion")
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 19 al 26 luglio 2026