CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER SORRIDERE E RIFLETTERE…

Racconto di Bruno Ferrero 

I tre figli

Tre donne andarono alla fontana per attingere acqua. Presso la fontana, su una panca di pietra, sedeva un uomo anziano che le osservava in silenzio ed ascoltava i loro discorsi.

Le donne lodavano i rispettivi figli.

"Mio figlio", diceva la prima, "è così svelto ed agile che nessuno gli sta alla pari".

"Mio figlio", sosteneva la seconda, "canta come un usignolo. Non c'è nessuno al mondo che possa vantare una voce bella come la sua".

"E tu, che cosa dici di tuo figlio?", chiesero alla terza, che rimaneva in silenzio.

"Non so che cosa dire di mio figlio", rispose la donna. "È un bravo ragazzo, come ce ne sono tanti. Non sa fare niente di speciale...".

Quando le anfore furono piene, le tre donne ripresero la via di casa. Il vecchio le seguì per un pezzo di strada. Le anfore erano pesanti, le braccia delle donne stentavano a reggerle.

Ad un certo punto si fermarono per far riposare le povere schiene doloranti.

Vennero loro incontro tre giovani. Il primo improvvisò uno spettacolo: appoggiava le mani a terra e faceva la ruota con i piedi per aria, poi inanellava un salto mortale dopo l'altro.

Le donne lo guardavano estasiate: "Che giovane abile!".

Il secondo giovane intonò una canzone. Aveva una voce splendida che ricamava armonie nell'aria come un usignolo.

Le donne lo ascoltavano con le lacrime agli occhi: "È un angelo!".

Il terzo giovane si diresse verso sua madre, prese la pesante anfora e si mise a portarla, camminando accanto a lei.

Le donne si rivolsero al vecchio: "Allora che cosa dici dei nostri figli?".

"Figli?", esclamò meravigliato il vecchio. "Io ho visto un figlio solo!". 

"Li riconoscerete dai loro frutti" (Matteo 7, 16).


Domenica 16 agosto 2026

Festa di San Rocco, contitolare del Santuario della Costa 

XX del Tempo Ordinario anno A – Matteo 15,21-28 

Ore  8.10  SANTUARIO: preghiera delle Lodi Mattutine 

Ore  8.30  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Famiglia Vailati, Sampellegrini, Bonizzoni; Cremonesi Serena e Bianchi Luigi; Grossi Gabriele, Mandelli Guido, Cesarina, Silvana e Bernazzani Giuseppina; Defunti Famiglia Geroni e Cattaneo.

Ore 10.30  SANTUARIO: Santa Messa Pro Populo

È SOSPESA PER TUTTO AGOSTO LA MESSA DELLE 17.30 AL SANTUARIO

INDULGENZA PLENARIA PER LA  FESTA DI SAN ROCCO

I fedeli che il 16 agosto visitano devotamente il Santuario della Madonna della Costa, fermandosi un congruo periodo di tempo, o partecipano alle celebrazioni, possono ottenere il dono dell’Indulgenza Plenaria, applicabile a sé oppure anche ai defunti a modo di suffragio, alle consuete condizioni:

  • esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale
  • Confessione sacramentale             (entro 15 giorni)
  • Comunione Eucaristica            (entro 15 giorni)
  • Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice 

 

Lunedì 17 agosto

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi

Int.      Def. Scartabellati Rosolo, Quaranta Franco.

 

Martedì 18 agosto

Ore 20.45 CAVIAGA: Santa Messa

Int…………………………………. 

 

Mercoledì 19 agosto

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi

Int.      Donati Lorenzo, Antonia e Angelo.

 

Giovedì 20 agosto

Memoria di San Bernardo Abate e dottore della Chiesa 

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi

Int.      Def. Cerri Luigia. 

Ore 9-10 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le vocazioni 

 

Venerdì 21 agosto

San Pio X, Papa

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Agnelli Antonia (fatta celebrare da cognata e nipoti).

 

Sabato 22 agosto

Memoria della Beata Vergine Maria Regina 

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Agnelli Antonia; Grossi Dina. 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Daghetti Sergio, Giovanni e Maddalena; Polenghi Maria Grazia, Mastroni Giulia, Boriani Luigi, Savoia Giovanni, Milanesi Giovanna, Pisati Mario; Defunti Famiglie Campus, Soncini, Mercoli e Stella; Barbati Silvio e Doldi Pasqua; Magenes Giuseppina (anniv.); Chini Pasquale e genitori. 

 

Domenica 23 agosto 2026

XXI del Tempo Ordinario anno A – Matteo 16,13-20 

Ore  8.10  SANTUARIO: preghiera delle Lodi Mattutine 

Ore  8.30  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Cattaneo Aldo e Rossi Margherita; Moretti Emilio e Albina; Grossi Giovanni, Teresa e Tullio; Grossi Paolo, Angelo, Gianmario, Dina, Corrù Maria. 

Ore 10.30  CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo


È SOSPESA PER TUTTO AGOSTO LA MESSA DELLE 17.30 AL SANTUARIO


OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago: N.N.: 400 €; N.N. offerte in più dalle intenzioni delle Messe: 20 € + 30 €; una famiglia: 50 €; 

Pro Santuario: N.N. 20 €;  ad onore di Maria Santissima:  N.N. 50 €; 

Pro tasti dell’organo: in memoria di Maria Favini ved. Locatelli: 4 tasti (200 €); 

Pro bollettino: N.N. 5


CARITAS PARROCCHIALE: perché chi ha bisogno…ha bisogno sempre….anche d’estate…

Ecco quello che chiediamo: BISCOTTI, PRODOTTI PER L'IGIENE DELLA CASA E DELLA PERSONA.  Grazie a chi potrà e vorrà aiutare.


IL GIORNO DELL’ASSUNTA SARÀ CONSACRATA LA STATUA DELLA MADONNA PIÙ ALTA D’EUROPA 

Oltre 55 metri di struttura, ne ha parlato anche il Financial Times. Il vescovo Krzysztof Wętkowski benedirà la statua che si trova in Polonia, finanziata dal miliardario Roman Karkosik.

Articolo di  Federica Di Vito, 12 Agosto 2026 – tratto dal sito Il Timone 

Il villaggio rurale polacco di Konotopie, con una popolazione di soli 120 abitanti, si sta preparando a inaugurare la statua della Vergine Maria più alta d’Europa. Con i suoi 55,6 metri di altezza supera perfino il Cristo Redentore di Rio, che di metri di altezza ne conta 38,5

Il monumento di Nostra Signora della Misericordia, che si erge accanto al santuario della Madonna addolorata, sarà solennemente consacrato durante la Messa per la festa dell’Assunzione presieduta dal vescovo Krzysztof Wętkowski. Il programma ufficiale prevede l’apertura della cerimonia con un Rosario alle 11:15, per poi proseguire con la Messa a mezzogiorno e la benedizione formale alle 13:15. L’evento culminerà con l’apertura del sito al pubblico alle 15:30.

Commissionata da Roman Karkosik, uno degli imprenditori più ricchi della Polonia che già 15 anni fa aveva finanziato la ricostruzione del vicino santuario, e da sua moglie Grażyna, la costruzione della statua a Konotopie è iniziata nel 2025 e l’autore del progetto è lo scultore Adam Jakub Matejkowski. La coppia vive a poco più di un miglio dalla città di Konotopie e può vedere la statua direttamente dalla sua tenuta. Karkosik ha riferito al Financial Times che ha fatto erigere la statua «per gratitudine a Maria». Secondo le stime, l’investimento sarebbe costato 100 milioni di zloty - il corrispettivo di circa 23 milioni di euro. La struttura del monumento è composta da una statua di 40,6 metri con un piedistallo a forma di corona di 15 metri che funge anche da terrazza panoramica. «Questo è un evento enorme non solo per il nostro villaggio», dice in un’intervista il sindaco di Konotopie Mieczysław Grębicki, «ma anche per tutta la Polonia. La figura mariana più alta in Europa è stata creata qui. Fino a poco tempo fa, poche persone sapevano dove si trovava Konotopie, e oggi se ne parla in tutto il Paese e all’estero. Per noi, questo è un ottimo motivo per essere orgogliosi». Il sindaco ha poi specificato come questo luogo attiri molti visitatori già da decenni per il santuario che vi si trova accanto. «Per molti anni», racconta, «i residenti hanno parlato di eventi che considerano miracoli. Alcuni di questi sono stati descritti, ma molte testimonianze sono note solo alla comunità locale».  

Questo segno di devozione verso la Madonna è particolarmente rilevante in un momento in cui anche la Polonia, dove la fede cattolica è storicamente e profondamente radicata nell’identità nazionale, sta mostrando segnali di secolarizzazione da tempo. Già nel 2009 la Bbc aveva messo in luce la profonda inquietudine dei sacerdoti polacchi riguardo al celibato attraverso la ricerca condotta dal professor Jozef Baniak, sociologo dell’Università Adam Mickiewicz di Poznan. Degli 823 sacerdoti coinvolti, il 53,7% ha dichiarato di volere una moglie e una famiglia, il 12% di vivere una relazione stabile con una donna e oltre il 30% di avere rapporti sessuali con una donna. Anche il censimento del 2021 ha mostrato un progressivo declino con il 71% della popolazione che si è identificato come cattolico romano, in calo rispetto all’88 per cento di un decennio prima. La percentuale di polacchi che afferma di non appartenere ad alcuna religione è inoltre quasi triplicata, passando dal 2,4% nel 2011 al 6,9% dieci anni dopo. Allo stesso modo, anche coloro che si sono rifiutati di rispondere alla domanda sono quasi triplicati, dal 7,1% al 20,5%. Tra i giovani polacchi, il declino è stato ancora più drammatico: dal 69% che praticava regolarmente nel 1992 al 23% nel 2021. I dati della Chiesa mostrano poi che la percentuale di cattolici polacchi che partecipano alla Messa è scesa dal 37% nel 2019 al 28% nel 2021.

«Speriamo che questo posto porti i frutti di un ritorno più profondo alla fede, o almeno aiuti le persone ad approfondire la loro fede», ha detto il parroco locale Marek Mrówczyński, che ha anche rivolto un appello ai visitatori: «Questo è il cuore della Polonia, un luogo in cui il cuore del nostro Paese batte davvero. Che tu sia già un credente o meno, guarderai in alto verso il cielo per vedere la nostra Santa Madre quando verrai qui». La vera forza di questo luogo non risiede infatti nelle sue imponenti 11.000 tonnellate, ma nell’opportunità rappresentata dalla statua ma viva nella realtà di fede, che la Vergine della Misericordia offre ai visitatori: sostare sotto lo sguardo di una Madre che, con le mani aperte e una postura umile, orienta il nostro cammino verso Cristo.



                        Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 16 al 23 agosto 2026