CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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IL RUOLO FONDAMENTALE DELLE SANTE MADRI PER LA SANTITA' DEI FIGLI

Tanti gli esempi con la Madonna in testa e poi le madri di san Gregorio Magno, sant'Agostino, santa Caterina di Svezia, don Bosco, Padre Pio e Giovanni Paolo II

di Antonio Tarallo - Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 3 novembre 2023

Sul tema "mamma", la letteratura di ogni genere ed epoca è assai vasta: testi teatrali, poesie, racconti e romanzi. Per non parlare degli antichi adagi popolari che costituiscono una cultura millenaria. Più volte, nel nostro quotidiano, abbiamo sentito ripetere frasi come: "La mamma è sempre la mamma"; "di mamma ce n'è una sola" o ancora "chi dice mamma non s'inganna". E si potrebbe continuare ad libitum perché l'immaginario collettivo su questo tema così universale è davvero colmo di scene e sentimenti. Le madri sono, infatti, da sempre figure centrali per ognuno, per ogni vivente: si nasce da un grembo materno. E, prima di nascere, si è legati alla madre tramite il cordone ombelicale, unione vitale e spirituale con la propria mamma. E non è certo "un caso" se Dio stesso, per incarnarsi, ha pensato al grembo della Vergine Maria, la Mamma per eccellenza.

Nella storia del cristianesimo, dunque, la figura della madre ha avuto un ruolo fondamentale fin dal principio. E lo sapevano bene quei santi che hanno avuto nelle madri testimoni importanti di fede. L'agiografia è colma di esempi di spose e madri che hanno trasmesso ai propri figli una fede salda, ben radicata in Dio, in Cristo, nella Madonna. Madri che per prime hanno trasmesso il messaggio del Vangelo ai figli, e questi, a loro volta, hanno così voluto intraprendere un cammino spirituale tutto particolare, speciale, fino a divenire santi. Così è accaduto a san Gregorio Magno, papa Gregorio I: la madre, santa Silvia (della quale oggi ricorre la memoria liturgica), secondo quanto lo stesso pontefice santo ha riferito nei suoi scritti, raggiunse il vertice della vita di preghiera e di penitenza, divenendo per lui una colonna della sua stessa fede.

SANTA MONICA, MADRE DI SANT'AGOSTINO

Altra figura centrale per la storia del cristianesimo è senza dubbio santa Monica, madre di sant'Agostino, dottore della Chiesa. Monica ha 22 anni quando nasce il primogenito Agostino, il futuro santo vescovo d'Ippona. Le vicende della sua biografia sono così strettamente legate a quelle del figlio che i due nomi si fondono, si confondono quasi, diventando un binomio inscindibile nella storia della Chiesa. Anche le loro memorie liturgiche si susseguono una dopo l'altra: Monica è celebrata il 27 agosto (sale al Cielo il 27 agosto 387); Agostino il 28 agosto (sale al Cielo il 28 agosto 430). Questa incredibile storia di madre e figlio è affascinante: quando Agostino si trasferisce per i suoi studi di retorica a Cartagine, si concede con sfrenata libertà ai piaceri della vita. La sua è una quotidianità fatta di piaceri smodati. Le sue Confessioni raccolgono diversi episodi riguardo a questo periodo. Monica, allora, cerca di riportarlo sulla retta via, ma niente da fare: Agostino, pur amando profondamente la madre, continua la sua vita smodata. Finiti gli studi, Agostino decide di spostarsi con la sua famiglia a Roma, capitale dell'impero. Monica, caparbia, decide di seguirlo, ma il figlio le sfugge. Ed è a questo punto della storia che avviene un fatto fondamentale: Monica trascorre una notte intera a pregare presso la tomba di san Cipriano. Sarà proprio la perseveranza della preghiera di santa Monica a convertire il figlio. Ma non sarà Roma la tappa decisiva della conversione, bensì Milano. Nella città lombarda, Agostino conosce sant'Ambrogio, vescovo di Milano. Monica comincia così a intravedere un po' di luce nella vita del figlio: è la Luce di Cristo che comincia a squarciare le tenebre del cuore del figlio dissoluto. Agostino verrà battezzato nel 387. Diventerà vescovo d'Ippona e sarà ricordato per la sua imponente e importante opera teologica.

SANTA BRIGIDA E SANTA CATERINA DI SVEZIA

Facciamo un salto nel Medioevo: in quest'epoca ci imbattiamo nella storia di santa Brigida e santa Caterina di Svezia, madre e figlia. Anno del Signore 1349: dalla fredda Svezia, Brigida, dopo la morte del nobile marito Ulf Gudmarsson, giunge a Roma. La seguirà la figlia, Caterina. Le due donne saranno da quel momento in poi sempre più unite nel Signore, nell'amore per i bisognosi. Abiteranno, fra preghiere e opere di carità, in Piazza Farnese. Qui si trova ancora oggi il palazzo dove avevano preso dimora: due stanze attigue, metafora della loro vicinanza spirituale. E proprio nel palazzo di Piazza Farnese - sede dell'Ordine del SS. Salvatore di Santa Brigida - è conservata una tela (vedi immagine in fondo) che può darci un'istantanea delle loro biografie: il quadro presenta santa Caterina mentre accompagna l'uscita del corpo di santa Brigida dalla chiesa romana di San Lorenzo in Panisperna. Brigida era stata sepolta lì, prima di ritornare in patria: viene colta nel sonno della luminosa morte, mentre Caterina, mesta, con il capo reclinato e le mani giunte, prega il Signore mentre accompagna la madre nel suo ultimo viaggio.

MARGHERITA OCCHIENA, MADRE DI SAN GIOVANNI BOSCO

Anche il Novecento riesce a donarci bellissime storie di madri che con la loro testimonianza di fede hanno avuto una grande influenza sui propri figli. Basterebbe pensare alla venerabile Margherita Occhiena, madre di san Giovanni Bosco: sarà lei la guida per il figlio e per i primi ragazzi di Valdocco. Quando Giovanni confidò al parroco di sentir nascere in lui la vocazione religiosa, il sacerdote lo comunicò subito alla madre. Lei, allora, si rivolse al figlio con queste parole: «Io voglio solamente che tu esamini attentamente il passo che vuoi fare e poi segui la tua vocazione senza guardar ad alcuno. La prima cosa è la salvezza della tua anima. [...] Non prenderti fastidio per me. Io da te voglio niente; niente aspetto da te. Ritieni bene: sono nata in povertà, sono vissuta in povertà, voglio morire in povertà. Anzi te lo protesto. Se ti decidessi per lo stato di prete secolare, e per sventura diventassi ricco, io non verrò neppure a farti una sola visita, anzi non porrò mai piede in casa tua. Ricordalo bene».

Passiamo dal Nord al Sud d'Italia. Un altro esempio di grande e genuina fede: è Maria Giuseppa Di Nunzio Forgione, madre di san Pio da Pietrelcina. La sua, una vita da terziaria francescana che sicuramente influì sul figlio Francesco (chiamato così in onore di san Francesco d'Assisi), il futuro santo cappuccino con le stimmate.

Altra madre importante è la serva di Dio Emilia Kaczorowska, mamma di Karol Wojtyła, il futuro pontefice Giovanni Paolo II. Il ginecologo di fiducia aveva avvisato della pericolosità del parto di quel bambino e le aveva indicato di abortire. Ma Emilia era una donna di fede: affidò tutto a Dio e alla Madonna: quel bambino, che rischiava di non nascere, diventerà appunto san Giovanni Paolo II, colosso della fede e della Chiesa.


Domenica 30 agosto 2026

XXII del Tempo Ordinario anno A – Matteo 16,21-27 

Ore  8.10  SANTUARIO: preghiera delle Lodi Mattutine 

Ore  8.30  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Agnelli Antonia e Mauro Papagni; Agnelli Gaspare; Mantegazza Giuseppina (anniversario), Dedè Giuseppe, Mantegazza Giuditta e Brivio Maria; Bonvini Maria e Grandi Giuseppe; Corsini Giovanna, De Gregori Bruno; Zancarli Iolanda; Maraschi Domenico; Grassi Antonio; Leuce Tommaso, Lina e Vicenzo. 

Ore 10.30  CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo 

È SOSPESA PER TUTTO AGOSTO LA MESSA DELLE 17.30 AL SANTUARIO

 

Lunedì 31 agosto

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi

Int.  Def. Agnelli Emilio e Invernizzi Giuseppina; Corrù Giovanni, Veronesi Angelo e Carlo; Dario e Salvatore.

 

Martedì 1° settembre  -  Memoria di Sant’Egidio Abate 

Ore 14.30     CAVENAGO: RIPRENDE IL CORSO DI CUCITO IN ORATORIO   

(aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme) 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa

Int.      Def. Strepponi Renato.

 

Mercoledì 2 settembre

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi

Int.      Miragoli Antonio (anniv.) e Famiglia; Foletti Pietro, Mariuccia, Maddalena, Balbi Francesco.

 

Giovedì 3 settembre  -  Memoria di San Gregorio Magno Papa

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi

Int.      Pro vivis: Per le vocazioni sacerdotali (fatta celebrare dalla Pro Sacerdotio). 

Ore 9-10 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le vocazioni 

Ore 14.30     CAVENAGO: Corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)

 

 

Venerdì 4 settembre

Ore  8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi

Int.      Barbieri Gianfranco, Francesco e Famiglia, Viganò Gioisa, Carmen e Silvia.

 

Sabato 5 settembre  -  Memoria di Santa Teresa di Calcutta

Ore  9.00 SANTUARIO: Santa Messa con Lodi

Int.      Bertuzzi Angelo, Domenica e Maria 

Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva

Int.      Michele Negri; Pastori Angelo, Giovanni, Piera, Luigi; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Alberto, Gino e Luisa; Famiglie Campus, Mercoli, Soncini, Stella; Alessandro Corrù; Chini Angelo e Giulio; Pozzoli Franca (f.c. dalle amiche). 

Ore  18.00 CAVENAGO: Santo Battesimo di Matilde Anna Cristalli

 

Domenica 6 settembre 2026

XXIII del Tempo Ordinario anno A – Matteo 18,15-20 

Ore  8.00    CAVENAGO: Santa Messa

Int.      Cisari Mario, Fogliazza Maria, Giuseppe, Anelli Natalina; Bianchi Elena e Carlo. 

Ore 10.00   CAVENAGO: esposizione del Santissimo Sacramento 

Ore 10.30   CAVENAGO: Santa Messa pro populo

Presenza della Classe del 1956 

Ore 17.00   SANTUARIO: Vespro           

Ore 17.30  SANTUARIO: Santa Messa

Int.      Cattaneo Rosa; Famiglie Vailati, Sampellegrini, Bonizzoni; Amerigo Iannuccillo.


MESSA VESPERTINA DOMENICALE

Con domenica 6 settembre 2026, riprende la celebrazione della Messa vespertina domenicale; per tutto il mese di settembre si celebrerà al Santuario della Costa alle ore 17.30 

MESSA FERIALE A CAVIAGA

Con martedì 1 settembre 2026, l’orario della celebrazione della Messa feriale a Caviaga ritorna alle 17.00; ricordiamo che al martedì non viene celebrata la Messa a Cavenago, per favorire la partecipazione dei fedeli alle Messe nelle due comunità.

Riguardo all'8 di settembre la S. Messa sarà celebrata alle 17 presso la chiesa di Soltarico. 


CORSO DI RICAMO…..MANI DI FATA…..

A grande richiesta, riprende il corso di ricamo in Oratorio; a partire dal 1° settembre, ogni martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 in Oratorio a Cavenago. Sarà offerta una merenda al termine dell’incontro. È richiesta una quota mensile di iscrizione di 10 € per il materiale.

Grazie alle volontarie che si mettono a disposizione gratuitamente per realizzare questo momento di condivisione e amicizia, grazie a chi dona il suo tempo, a chi dona i cartamodelli, e a chi dona la stoffa. tutti hanno qualcosa da insegnare e tutti hanno qualcosa da imparare.

Tutti possono partecipare 


CARITAS PARROCCHIALE: generi di cui abbiamo bisogno

Ecco di cosa abbiamo bisogno: BISCOTTI, PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE.

Grazie a chi potrà e vorrà aiutare.


TORNEO SERALE DI PALLAVOLO IN ORATORIO

Dal 3 al 5 settembre si tiene in Oratorio il torneo di pallavolo.



                        Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 30 agosto al 6 settembre 2026