
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
9 consigli per un ritorno a scuola senza pressioni
pubblicato il 01/09/22 sul sito Aletia, articolo di Marzena Wilkanowicz-Devoud
La fine delle vacanze, il ritorno al lavoro e l’inizio dell’anno scolastico suscitano in genere una certa ansia. Come mantenere la calma interiore e smettere di temere il mese di settembre?
«Tornare a scuola dopo le vacanze è sempre molto difficile per me», dice Christine, una consulente di 38 anni. “Il lavoro, il ritorno a scuola dei miei figli, la lista dei compiti che diventa ogni giorno più lunga, e poi la luce che cambia e annuncia la fine dell'estate... Anche quando le vacanze non sono ancora finite, ci penso con tensione interiore. Tutti gli anni è così...". È quello che prova anche Pauline, 32 anni, medico in un ospedale: "Quando arriva l'inizio dell'anno scolastico, ho l'impressione di "affogare", di essere completamente sopraffatta, e questo mi preoccupa molto. Cerco di fare un passo indietro, per non farmi sopraffare dall'idea di tutte le prossime riunioni genitori-figli, delle iscrizioni alle attività dei bambini, dei vari piani di ristrutturazione del mio palazzo, per non parlare del ritmo del mio lavoro. Sono ansiosa come se dovessi affrontare un esame importante", confessa.
Un passo difficile da compiere
Chi non vorrebbe prolungare all'infinito le vacanze spensierate, caratterizzate da giornate di riposo in spiaggia o avventure sportive in mezzo alla natura? Appena arriva settembre, però, la quotidianità reclama i suoi diritti. Questo mese segna la fine dell'estate, la ripresa del lavoro o degli studi, il ritorno a scuola con il suo ritmo rigido. È il ritorno della routine, delle scadenze, dei compiti ingrati, degli ingorghi o dei mezzi di trasporto pubblico affollati... un vero spavento! Non c'è da stupirsi che l'elenco dei possibili sintomi sia infinito: nervosismo, affaticamento, senso di oppressione, irrequietezza, mancanza di concentrazione, difficoltà a dormire, mancanza di appetito... L’inizio dell’anno scolastico è indiscutibilmente un passo delicato da compiere, ma non dobbiamo dimenticare che questa onda d'urto è solo temporanea e che l'abbiamo già sperimentata... ad ogni inizio di anno scolastico! Buone notizie: ci sono rimedi per vivere questa situazione con la massima tranquillità. Ecco qualche suggerimento:
1 Dire a sé stessi che l’ansia per il ritorno a scuola è normale
Il ritorno a scuola, al liceo, al lavoro... È un momento di dubbio, indipendentemente dal fatto che lo vediamo come un nuovo inizio o, al contrario, come un punto di svolta stressante nell'anno. Per ridurre l’ansia, perché non fare un elenco di tutte le preoccupazioni possibili nella vita, dando loro un punteggio da 0 a 100? Più ci si avvicina a 100, più si tratta di paure reali della nostra esistenza, come la morte, una grave malattia o una separazione. Molte delle nostre preoccupazioni si collocano tuttavia tra 0 e 20... Il miglior rimedio non è forse cercare di vivere il momento presente?
2 Creare piccole “sequele di vacanze”
Un quarto d'ora al sole sulla terrazza di un bar, una bella colazione in famiglia, una passeggiata per raggiungere il posto di lavoro... Il ritorno a scuola non deve far sparire tutte le cose piacevoli. Al contrario. È importante non trascurare i momenti di relax stabiliti durante l'estate, e soprattutto perseverare in questo cammino per trasformare questi rituali festivi in abitudini quotidiane... in attesa delle prossime “fughe”.
3 Concentrarsi sulle priorità
Dire ritorno a scuola vuol dire spesso periodo di punta, un'effervescenza che contrasta con il ritmo piacevole di feste e vacanze. Per un ritorno a scuola tranquillo, è bene liberarsi di una certa quantità di illusioni, come quella di voler controllare tutto. L’importante è stabilire delle priorità da dare alle cose. Ricordiamo il prezioso consiglio di San Josemaría Escrivá: "Fai quello che devi e sii presente in quello che fai".
4 Avere il coraggio di chiedere aiuto
Non è sempre facile affrontare i doveri da soli e senza aiuto, quando una piccola mano amica apporterebbe una buona dose della serenità necessaria. Chiedere a un amico di andare a prendere i bambini o delegare un compito al fratello maggiore può essere più facile di quanto si pensi. Perché non programmare giornate di aiuto reciproco a turni per condividere momenti in famiglia o con gli amici?
5 Delimitare le varie sfere della propria vita
Per via della connessione continua, il mondo professionale interviene spesso nell'ambito privato e viceversa. L'attenzione viene rapidamente deviata da un messaggio di Whatsapp, una telefonata o un'e-mail ricevuta. Durante una riunione importante, la regola d'oro è disattivare le notifiche personali, come quando si deve spegnere il telefono di lavoro quando si tratta del tempo riservato ai bambini. Provateci, almeno un po'... La famosa regola di San Benedetto impone un tempo per tutto: un tempo per la preghiera, un tempo per i pasti, un tempo per il lavoro, un tempo per sé stessi...
6 Sapersi arrendere
A forza di dire a sé stessi che si deve approfittare di ogni minuto di attesa controllando le e-mail o facendo telefonate, si perde l'abitudine di assaporare i momenti di inattività. Consegnare il lavoro in tempo è un'emergenza, ma altri compiti non hanno questo carattere di assoluta. Come risultato, è facile trascurare le cose essenziali: parlare con la famiglia, vedere gli amici, camminare nella natura, dormire abbastanza, svolgere un'attività soddisfacente. Bisogna imparare nuovamente ad "abitare" il tempo, a scegliere meglio le proprie priorità…
7 “Ricollegarsi” a se stessi durante la giornata
Molti studi mostrano che la meditazione migliora la capacità di attenzione e quella di ascoltare. Permette di diminuire lo stress e di resistere meglio alle sollecitazioni costanti.
Sedetevi, rilassate le spalle e poi lasciate che il respiro vada e venga, senza cercare di controllarlo. Leggete un passo della Parola di Dio e ripetetelo. Come consigliava Madre Teresa, “Inspira amore, espira amore".
8 Sorridere per migliorare
“Sorridere mobilita quindici muscoli, ma tenere il broncio ne richiede quaranta. Sorridete!” Questo messaggio umoristico che troviamo incollato alle pareti di molti uffici o spazi pubblici ha reali basi neuropsicologiche. Il semplice atto di sorridere aumenta gli stati d'animo positivi. Il sorriso, quindi, non è solo un fattore che esprime il fatto che una persona sta bene, ma è anche un induttore, che ci fa sentire bene o meglio! E questo miglioramento cambia completamente il modo in cui interpretiamo il mondo che ci circonda.
9 Mettersi il prima possibile alla presenza di Dio
Quando ci si siede di fronte al mare, ci si trova immediatamente di fronte a una presenza rilassante. Niente rispetto a provare gratitudine nei confronti di quel Dio che ci permette di vivere un tale momento. Trovare questo "luogo alla presenza" di Dio una volta tornati a casa è più difficile, ma è possibile: perché non creare un bell’angolo di preghiera o meditare su Dio in silenzio mentre si cammina, invece di prendere la metropolitana? Aprirsi a Dio per qualche istante al mattino aiuta a non cadere nello stress della ripresa. Mettersi alla Sua presenza significa non avere paura. È andare avanti, accettando di lasciarsi guidare da Lui. I grandi santi lo hanno capito bene.
…..e magari fare della preghiera insieme in famiglia un appuntamento quotidiano….
Domenica 13 settembre 2026
XXIV del Tempo Ordinario anno A – Matteo 18,15-20
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Intenzione pro vivis; def. Corrù Antonio, fratelli e sorelle Doldi; Mantegazza Giuditta (anniv.); Brivio Maria (anniv.); Mantegazza Giuseppina, Dedè Giuseppe e Defunti Famiglia; Donati Pasqualina, Bruschi Domenico.
Ore 10.00 CAVENAGO: esposizione del Santissimo Sacramento
Ore 10.30 CAVENAGO: SANTA MESSA PRO POPULO E BENEDIZIONE DEI RAGAZZI PER L’INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO
Ore 15.00 SANTUARIO: Celebrazione del Matrimonio di Leone Stefano e Barbati Debora
NON SARA’ CELEBRATA LA S. MESSA DELLE 17.30
Lunedì 14 settembre
Festa della Esaltazione della Santa Croce
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa solenne
Int. Rita. Modesto, Bassano, Angela; Don Angelo Camia; Angelo Camia; Cavallanti Giovanna e Maria; Vaccari don Luigi, Savina e nipoti.
Martedì 15 settembre
Memoria della Beata Vergine Maria Addolorata
Ore 8.30 CAVENAGO: pulizie in Oratorio (chi volesse dare una mano è il benvenuto)
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa e preghiera per tutte le mamme che soffrono
Int. ……………………………
Mercoledì 16 settembre
Memoria dei Santi Cornelio Papa e Cipriano Vescovo, martiri
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi
Int. Def. Foletti Pasquale, Rosa e fam.
Giovedì 17 settembre
San Roberto Bellarmino, cardinale e dottore della Chiesa
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi
Int. Donati Teresa, Fortini Giuseppe; Cerri Luigia e Grossi Gianpaolo.
Ore 9-10 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica per le vocazioni
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Venerdì 18 settembre
Ore 8.30 CAVENAGO: Santa Messa con Lodi
Int. Foletti Bassano, Uggeri Angela e Fam.; Def. Antonietti Lorenzo.
Ore 21.00 LODI, in Cattedrale: Mandato ai catechisti ed educatori della Diocesi
Sabato 19 settembre
Nostra Signora De La Salette
chi volesse conoscere note storiche sulla apparizione le trova sulla balaustra accanto alla statua
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa con Lodi
Int. Pro vivis; Def. Classe 1956.
Ore 17.00 CAVIAGA: Santa Messa prefestiva
Int. Gazzola Giacomo, Giuseppina, Antonia, Sereno, Maria e Giuseppina; Folli Pino e Zagato Carlo; Dalcerri Romolo, Angela e Antonietta; Brocchi Andrea e Lucrezia.
Domenica 20 settembre 2026
XXV del Tempo Ordinario anno C – Luca 16,1-13
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Bruschi Domenico, Donati Pasqualina, Mariarita; Vailati Giuseppe, Mario, Alfredo, Chiarino, Pietro, Angela, Pizzi Stefania e Galbiati Enrico; Vailati Giacomo, Donati Mariarita, Staltari Teresa; Moretti Emilio e Albina; Mantegazza Giuditta e Giuseppina, Cofferati Battista, Gargioni Angela; Grossi Gabriele.
Ore 10.00 CAVENAGO: esposizione del Santissimo Sacramento
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo
Ore 16.00 CAVENAGO: Santo Battesimo di Gaudenzi Edoardo
Ore 17.00 SANTUARIO: Vespro
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Cremaschini Franco e Grecchi Luigi; Foletti Pasquale e Rosa, Baini Antonio e Pinotti Maria; Defunti Famiglia Geroni e Cattaneo; Agnelli Antonia e Papagni Mauro; Scartabellati Ermanno e Clerici Giuseppina.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 30 €; offerte in più dalle intenzioni delle Messe: 5 € + 10 €; N.N. 20 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: N.N.: 30 €; dalla Lotteria 90 €; N.N. 5 €;
Pro Santuario: ad onore della Madonna della Costa: N.N. 20 € + N.N. 20 €;
Pro tasti dell’organo: la classe 1956: 2 tasti (100 €);
Pro Bollettino: N.N. 5 €
SPESE SOSTENUTE
Parrocchia di Cavenago: rata mutuo: 316,90 €;
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 13 al 20 settembre 2026