CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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Lettera a Gesù Bambino…..di qualche anno fa ma sempre attuale
di Giuliano Guzzowww.giulianoguzzo.com

Caro Gesù Bambino,

una manciata di giorni e sarà il Tuo, se ancora vorrai visitare quest'umanità distratta e sperduta, in tutt'altre faccende affaccendata. E' incredibile, infatti, eppure accade ogni anno: si avvicina il Natale e di tutto ci si occupa - di mercatini, di cibo, di idee regalo, di pandori con la farina di insetti - fuorché della Ragione di Tutto, del Regalo dei Regali, di un Dio che non solo non se la tira, ma si umilia fino a farsi neonato, minuto ospite del mondo che Egli stesso ha creato; un po' come se Messi chiedesse di iscriversi alla squadra dei pulcini; se Federer elemosinasse la racchetta più economica; se Armani si aggirasse, sognante, fra bancarelle di capi di terza mano.

Un meraviglioso ed abbagliante paradosso che solo a Te, caro Gesù, sarebbe potuto venire in mente. Tuttavia, dicevo, quaggiù si stenta a rendersene conto. Non chiedermene la ragione, ma è così. La prima richiesta che mi permetto di avanzare con questa lettera è, quindi, quella di donarci lo stupore per la Tua venuta, il desiderio di fiondarci tra pecore e pastori, di bramare un posto che - oggi come 2000 e passa anni fa, purtroppo - pare interessi a pochi: quello dinnanzi a una grotta senza viste panoramiche, Jacuzzi né pavimento riscaldato ma con, dentro, una Grande Luce. Anzi, la sola vera Luce, al cui confronto le stesse stelle più splendenti non sono che fiacche lampadine.

La seconda richiesta che Ti rivolgo, sono Giga spirituali illimitati. La voglia di tornare a pregare, di farlo con intensità, fermi e in ginocchio, cosa oggi non facile. Come difatti saprai, qui è un continuo invito alla corsa: corri per affermarti, corri per cogliere l'attimo, corri per vincere, corri per restare in forma. Lo stesso Avvento è stato da tempo rimpiazzato dalla «corsa per gli acquisti»; come se a Natale si festeggiassero dei centometristi giamaicani e non un Bambino che, pur non potendo ancora camminare, ha fatto fare - da subito - enormi balzi in avanti all'umanità. Regalaci, insomma, la capacità di tornare ad affidarci a Te, la sola Bussola di cui abbisogna quel povero migrante che è il nostro cuore.

Sperando di non esagerare, avrei un terzo e ultimo desiderio. Ti vorrei chiedere di salutarci tanto, prima di venirci a trovare, Charlie Gard e tutti i piccoli come lui, scartati da un mondo che, da tempo, non sa più dare un significato alla fragilità, un senso al dolore, una direzione alle lacrime. Già lo sapranno, ma è bene che a questi Angeli venga ricordato che alcuni, qui, non si sono dimenticati di loro e che in loro nome continueranno a sottolineare che, se non si è favorevoli ad accogliere sempre la Vita, si può ben festeggiare Halloween, il Black Friday e, che so, la giornata mondiale del peto, ma il Natale, ecco, meglio lasciarlo stare. Per un briciolo di coerenza, se non altro.

Detto questo, caro Gesù, concludo - oltre che con la speranza le Poste Celesti sappiano recapitare questo messaggio per tempo dato che con l'eternità, sai com'è, hanno già abbastanza pratica quelle terrestri - con un ringraziamento. Ti ringrazio, senza voler dare ciò per scontato, per essere in viaggio e per riposare già nel ventre di Maria, al sicuro, dove le unghie e i soldati degli Erode, inclusi gli odierni, non possono arrivare. Non saprei dire, adesso, quanti saremo ad accoglierTi come meriti, ma dico grazie fin d'ora per la gioia che vorrai condividere col Tuo gregge, anche se è quello che è. Siamo infatti solo poveri diavoli stanchi di credersi grandi. Ma è per questo, in fondo, che aspettiamo un Bambino.


Domenica 19 dicembre
IV di Avvento anno C

Ore 9.15      CAVENAGO: accoglienza sul sagrato, dei ragazzi della catechesi 

Ore 9.30   CAVENAGO: S. Messa dei ragazzi della catechesi e famiglie- a seguire incontro BENEDIZIONE DELLE STATUE DI GESU’ BAMBINO DEI PRESEPI 

Int.                  Pro Populo    

Ore 10.45   CAVENAGO:  S. Messa 

Int.      Alfredo Mazzoleni 

Ore 17.00  CAVENAGO: canto dei Vespri

DALLE 17 (e fino alle 18.30) SARA’ PRESENTE UN SACERDOTE PER ASCOLTARE LE CONFESSIONI ( sarà nella cappellina invernale) 

Ore 17.30  CAVENAGO: S. Messa

Int.      Zancarli Iolanda; Def. Famiglie Quaranta, Scartabellati, Filini, Longari, Ceschi; Ferrari Graziella e Zighetti Dante; Angelo Bossi; Bongiorni Bassiano, Rinaldo e Adele; Braghini Gaetana, Felice, Tina; Corrù Giuseppina; Cavenaghi Angelo, Giuditta, Valter, Soffientini Giuseppe, Giuseppina, Capra Agostino, Giovanna. 

 

Lunedì 20 dicembre
Novena di Natale 

Ore 10.00   CAVENAGO:  S. Messa

Int.      Fortini Sante, Giovanna, Pietro e Gesuina; Giustino Malusardi e Generani Anna; don Giovanni e Vittorio Meazza; Armido Comaschi e Daria Lucchini. 

DALLE 10 (e fino alle 11) SARA’ PRESENTE UN SACERDOTE PER ASCOLTARE LE CONFESSIONI ( sarà nella cappellina invernale)

Ore 19.00 PRAY TOGETHER /PREGARE INSIEME

Nelle case i ragazzi/e della catechesi, insieme alle loro famiglie sono invitati a fare un momento di preghiera attorno “all’angolo della preghiera” in casa, e a recitare l’Angelus (preghiera che trovi sul bollettino o sul sito del Santuario).

 

Martedì 21 dicembre
Novena di Natale 

Ore 6.30   CAVENAGO:  S. Messa d’Avvento

Int.      Arcari Luigi

Ore 14.30     CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e  che vogliono passare un pomeriggio insieme)

Ore 15.30   CAVENAGO:  Incontro di catechesi ragazzi/e di seconda media 

Ore 15.15 - 16  CAVIAGA: Sante Confessioni 

Ore 16.00         CAVIAGA: S. Messa in chiesa parrocchiale

Int.      Dossena Franco e Def. Fam.

 

Mercoledì 22 dicembre
Novena di Natale 

Ore 15 - 16    CAVENAGO:  ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
                                   Il parroco  sarà a disposizione per ascoltare le Confessioni 

Ore 16.00   CAVENAGO: S. Messa

Int.      Caccialanza Maria (anniv.) e Daniele; Pizzamiglio Cesira e Def. Fam.; Fam. D’Arpino e Ferrari, Scartabellati e Longari,  Quaranta, Tacconi, Perini Franco, Grossi Gianpaolo e Cerri Luigia, Don Alessandro. 

Ore 17-18   CAVENAGO: SANTE CONFESSIONI PER I RAGAZZI DELLA CATECHESI 

Ore 19.00 PRAY TOGETHER /PREGARE INSIEME

Nelle case i ragazzi/e della catechesi, insieme alle loro famiglie sono invitati a fare un momento di preghiera attorno “all’angolo della preghiera” in casa, e a recitare l’Angelus (preghiera che trovi sul bollettino o sul sito del Santuario).

 

Giovedì 23 dicembre
Novena di Natale

Ore 9 - 10    CAVENAGO:  Lodi e ADORAZIONE EUCARISTICA per le Vocazioni Sacerdotali
(a chi compie almeno 30 minuti di Adorazione Eucaristica, è concessa l’Indulgenza Plenaria)
                   Il parroco  sarà a disposizione per ascoltare le Confessioni (sino alle 11) 

Ore 20.30  CAVENAGO: S. Messa e Adorazione Eucaristica sino alle 21.30
                   Il parroco  sarà a disposizione per ascoltare le Confessioni                                                                                               

Int.      Ferdinando Malusardi e Maria Grossi; Gemma Moneta; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo.

 

venerdì 24 dicembre
Feria di Avvento – Novena di Natale 

Ore 9.00     CAVENAGO: Lodi Mattutine 

Ore   9.30-12.00    CAVENAGO: Sante Confessioni per tutti 

Ore 15.00-18.30    CAVENAGO: Sante Confessioni per tutti



Invitiamo tutti a prepararsi bene con l’esame di coscienza alla Santa Confessione, non sciupiamo il tempo che ci è dato, e diamo spazio alla preghiera personale e famigliare. Non arriviamo all’ultimo minuto per la Confessione e non manchiamo alla Messa di Natale.

O Signore, distogli la mia attenzione dai bagliori e dalle cose inutili di questo periodo e, forte della speranza cristiana, concentra il mio sguardo su di Te, unico e prezioso gioiello della mia vita. Rendimi degno del dono della tua misericordia e donami occhi capaci di vedere negli altri, persone da amare e da accogliere. Amen.



SOLENNITA’ DEL NATALE DEL SIGNORE 

Ore 20.30    CAVIAGA: Santa Messa della Notte Santa

Int:                  Per tutta la Comunità 

Ore 21.00   CAVENAGO: Santa Messa della Notte Santa

Int:                  Per tutta la Comunità 

N.B.     
durante le Sante Messe non sarà possibile confessarsi. È richiesta la mascherina, occorre sanificare le mani,
mantenere le distanze secondo quanto indicato (salvo i membri di uno stesso nucleo familiare), l’accesso alle
chiese sarà permesso sino all’esaurimento dei posti disponibili. 

Dopo la S. Messa delle 21 benedizione del presepe realizzato da “Associazione Amici dell’antica Barca”.

 

Sabato 25 dicembre 

Ore 8.00       CAVENAGO: S. Messa dell’Aurora

Int:                    Per tutta la Comunità 

Ore 10.30     CAVENAGO: S. Messa del giorno

Int:                    Per tutta la Comunità

Ore 17.00     CAVENAGO: canto dei secondi Vespri del Natale e Benedizione  Eucaristica. 

Ore 17.30     CAVENAGO: S. Messa del giorno

Int:                    Per tutta la Comunità 

 

Domenica 26 dicembre
Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe 

Ore 9.00     CAVIAGA: Santa Messa.

Int.      Per tutta la Comunità         

Ore 10.30   CAVENAGO:  S. Messa

Int.      Soffientini Natale e Cavenaghi Angela; Cisari Mario; De Angeli Felice e Bettoni Natalina. 

Ore 17.00   CAVENAGO: Vespro solenne. 

Ore 17.30  S. Messa                                                                                                                                                             

Int.      Coniugi Doldi e Figli; Corrù Antonio; Moretti Emilio; Donati Teresa in Fortini; Gelmi Rita e Corrù Bassano; Cattaneo Oriele e Giambattista e Sante Geroni; Maggi Giuseppe e Cabrini Margherita; Mazzoleni Alfredo e Def. Classe 1942. 


OFFERTE RICEVUTE

Pro Parrocchia di Cavenago:  N.N. 10 €; N.N. 20 €; N.N. per le spese della chiesa 20 €; per i fiori della Immacolata: 50 €; 

Per il tetto: una famiglia in occasione del Santo Natale 1.000 €; N.N. in ricordo dei suoi cari 500 €; N.N. 380 €; Adelchi Bonazzi offre 3.000 €; dall’Azione Cattolica parrocchiale: 250 €; 

ad onore della Madonna della Costa: €; N.N. 50 €; N.N.  

Pro Parrocchia di Caviaga: dalla cassettina presso la panetteria 52 €; 

per le spese di stampa del Bollettino:  N.N. 5 €; N.N. 5 €; N.N. 5 €;

SPESE SOSTENUTE

Cavenago: rate assicurazioni: 512,90 €;  seconda rata tinteggiatura aule catechesi 1.000 € (il lavoro è stato eseguito nel 2020 e messo in pagamento quest’anno); 

Caviaga: bolletta Enel di ottobre 2021: 914,83 €   

DALL’AZIONE CATTOLICA PARROCCHIALE

L’8 dicembre, solennità della Immacolata Concezione di Maria si è svolta la giornata dell’Adesione; il fulcro è stata la Celebrazione eucaristica con la benedizione delle tessere dei membri (45 tra giovani e adulti). Quale iniziativa per sostenere l’Associazione è stata riproposta quella del “pane del pescatore”, con un invidiabile successo: sono stati preparati e consegnati 180 pani con un guadagno di 580 € così ripartito: 250 € alla Parrocchia per sostenere le spese dei lavori; 330 € in cassa per le Adozioni a distanza, il fondo “La Dimora” e altre iniziative. Si ringraziano di cuore tutti coloro che hanno voluto partecipare. 

Santa Lucia….pensieri e ringraziamenti 

Si dice che quella di Santa Lucia sia la notte più lunga che ci sia, ed è proprio così: quando ero piccola la aspettavo tanto, sceglievo i doni che avrei voluto ricevere e quando arrivava il momento della letterina era sempre un piccolo esame di coscienza: “sono stata brava, no?”. Quanta magia…

Anche quest’anno il ricco carretto è passato per il nostro paese, con Santa Lucia e i suoi aiutanti, consegnando dolcetti e rendendo felice ogni bambino, raccomandando a tutti che sarebbe tornata nella notte a consegnare ogni singolo dono. E’ stato bello far parte di un gruppo partito dall’oratorio in cui si è creata una bella armonia, ognuno con un compito e con tanta voglia di condividere un bel momento. Aver avuto la possibilità di vedere le emozioni dei bambini, mi ha fatto rivivere quella magia, vederli sorridenti, agitati o intimoriti. Mi ha fatto piacere prendere in braccio i più piccoli, scattare foto con loro o ricevere biglietti e letterine colorate. Ha fatto piacere a tutti sentire i commenti di parecchi adulti che hanno apprezzato il nostro impegno nel portare avanti una bella tradizione che si svolge nel nostro paese ormai da tanti anni, sperando che prosegua anche in futuro. E’ stata un’esperienza speciale che ricorderemo sempre e che ha fatto tornare tutti un po’ bambini.  Un particolare ringraziamento va a Don Roberto e a tutti gli altri organizzatori di questa magica serata.                             (Beatrice Orcadi )

Come da tradizione, la notte del 12 dicembre per le vie del paese munita di aiutanti e carretto, è passata Santa Lucia, portando dei dolcetti ai bambini, assicurando che nella notte sarebbe ritornata per lasciare i doni richiesti nelle letterine.
È  sempre bello vedere i piccoli con gli occhi sognanti, pieni di gioia e i visi sorridenti; far vivere loro la magia che anni fa abbiamo vissuto noi è un’emozione che non ha prezzo perchè, in fondo, la notte di Santa Lucia è la notte in cui tutti torniamo un po’ bambini.  (Alisea Ferri) 

UN GRANDE GRAZIE, COLMO DI RICONOSCENZA, agli aiutanti di Santa Lucia, in particolare a: 

Alessandro, Paola M., Damiano, Simone, Rinaldo, Giuseppe, Alisea, Elena, Beatrice, Nicole, Giorgia, Andrea M., Andrea P., Matteo G., Matteo B., Lorenzo, Mattia, Niccolò, Gianluca, Giorgio L., Matteo D., Andrea Maz., Luis, Adriano, Gabriele, Riccardo, Francesco, Emanuele, per aver scelto di esserci e di condividere questo impegno dell’Oratorio in favore dei più piccoli. 

E grazie alle famiglie dei bimbi che hanno accolto Santa Lucia; grazie per le offerte, i sorrisi, lo stupore…… 

UN ALTRO PASSO….. Marco ci scrive….. 

Il nostro seminarista Marco Valcarenghi ci scrive nella imminenza di ricevere il ministero del Lettorato. Mentre assicuriamo la preghiera per lui e per le vocazioni al sacerdozio ministeriale gli siamo vicini come Parrocchie di Cavenago e di Caviaga, con un piccolo segno: abbiamo regalato il camice che indosserà in quella celebrazione. 

“Lampada ai miei passi è la tua Parola, luce sul mio cammino” 

Nel contesto della solennità dell’Epifania, giovedì 6 gennaio, durante la celebrazione eucaristica in Cattedrale, il vescovo Maurizio mi conferirà il ministero del Lettorato - un’ulteriore importante tappa nel cammino verso il sacerdozio - che mi chiama a vivere un rapporto sempre più intenso con la Parola di Dio, di cui devo esserne annunciatore. Cosa significa diventare lettore? Nell’esortazione che, durante il rito, il vescovo rivolge ai candidati viene proprio delineato il compito generale del ministero del lettore, che è quello di servire alla fede: “E ora diventando lettori, cioè annunziatori della Parola di Dio, siete chiamati a collaborare a questo impegno primario nella Chiesa e perciò sarete investiti di un particolare ufficio, che vi mette a servizio della fede, la quale ha la sua radice e il suo fondamento nella Parola di Dio”. Da questo fondamentale ufficio scaturiscono una serie di compiti come proclamare la Parola di Dio nella liturgia, educare i ragazzi e gli adulti per accompagnarli nel cammino della fede e della vita, essere annunciatore e testimone della Parola di Dio. Per svolgere il suo ministero il lettore ha bisogno anche di una seria e adeguata formazione spirituale, biblica, liturgica e pastoraleLa Parola, infatti, è per il lettore – come deve essere per ogni cristiano – luogo di crescita e formazione, prima ancora che oggetto di annuncio. Continua poi l’esortazione: “È quindi necessario che, mentre annunziate agli altri la Parola di Dio, sappiate accoglierla in voi stessi con piena docilità allo Spirito Santo; meditatela ogni giorno per acquistarne una conoscenza sempre più viva e penetrante, ma soprattutto rendete testimonianza con la vostra vita al nostro Salvatore Gesù Cristo”. Come Gesù, anche il lettore di oggi deve diventare non solo un dicitore ma un realizzatore della Parola, un testimone con la sua stessa vita. Il lettore è invitato a guardare al modello Cristo e a lasciarsi permeare dallo Spirito Santo, il solo che può dare vita alla Parola. Il gesto riassuntivo ed esplicativo del rito di istituzione del Lettore consiste nella consegna, da parte del vescovo, delle Sacre Scritture, accompagnato da queste parole: «Ricevi il libro delle sante Scritture e trasmetti fedelmente la Parola di Dio, perché germogli e fruttifichi nel cuore degli uomini». Nelle mani del lettore, dunque, sono poste le Scritture perché le proclami al popolo di Dio con l’assistenza dello Spirito Santo, affinché la Parola germogli e fruttifichi nel cuore degli uomini.
Vi chiedo, pertanto, di accompagnarmi con la preghiera, soprattutto in questo passo del mio cammino, perché possa essere sempre più un servitore della Parola ed Essa sia “lampada ai miei passi”. E per tutti assicuro il mio ricordo al Signore.    (Marco Valcarenghi) 

Un invito ai membri della Associazione Pro Sacerdotio, e a tutti coloro che vogliono unirsi, per intensificare la preghiera per le vocazioni di cui tanto abbiamo bisogno, insieme a quella per i giovani:

O Cristo buon pastore, ti preghiamo per il Seminario della nostra Diocesi, e per i seminaristi che in esso maturano la propria vocazione. Tante sono le esigenze della nostra comunità diocesana, come anche della Chiesa intera.  Fai crescere il numero dei seminaristi e suscita in loro un animo generoso, un  desiderio ardente di dedicarsi al servizio di Dio e dei fratelli. Maria, tua Madre, interceda presso di te e ci ottenga il dono di numerose e sante vocazioni. Amen.

Per prepararsi spiritualmente al Natale: 

Cari fratelli e sorelle, buongiorno! 

Tra una settimana sarà Natale. In questi giorni, mentre si corre a fare i preparativi per la festa, possiamo chiederci: “Come mi sto preparando alla nascita del Festeggiato?”. Un modo semplice ma efficace di prepararsi è fare il presepe…..ho scritto una lettera per ricordare il significato di questa tradizione, cosa significa il presepe nel tempo del Natale.

Il presepe infatti «è come un Vangelo vivo» (Lett. apAdmirabile signum, 1). Porta il Vangelo nei posti dove si vive: nelle case, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e di ritrovo, negli ospedali e nelle case di cura, nelle carceri e nelle piazze. E lì dove viviamo ci ricorda una cosa essenziale: che Dio non è rimasto invisibile in cielo, ma è venuto sulla Terra, si è fatto uomo, un bambino. Fare il presepe è celebrare la vicinanza di Dio. Dio sempre è stato vicino al suo popolo, ma quando si è incarnato e nato, è stato molto vicino, vicinissimo. Fare il presepe è celebrare la vicinanza di Dio, è riscoprire che Dio è reale, concreto, vivo e palpitante. Dio non è un signore lontano o un giudice distaccato, ma è Amore umile, disceso fino a noi. Il Bambino nel presepe ci trasmette la sua tenerezza. Alcune statuine raffigurano il “Bambinello” con le braccia aperte, per dirci che Dio è venuto ad abbracciare la nostra umanità. Allora è bello stare davanti al presepe e lì confidare al Signore la vita, parlargli delle persone e delle situazioni che abbiamo a cuore, fare con Lui il bilancio dell’anno che sta finendo, condividere le attese e le preoccupazioni.

Accanto a Gesù vediamo la Madonna e San Giuseppe. Possiamo immaginare i pensieri e i sentimenti che avevano mentre il Bambino nasceva nella povertà: gioia, ma anche sgomento. E possiamo anche invitare la Sacra Famiglia a casa nostra, dove ci sono gioie e preoccupazioni, dove ogni giorno ci svegliamo, prendiamo cibo e sonno vicini alle persone più care. Il presepe è un Vangelo domestico. La parola presepe letteralmente significa “mangiatoia”, mentre la città del presepe, Betlemme, significa “casa del pane”. Mangiatoia e casa del pane: il presepe che facciamo a casa, dove condividiamo cibo e affetti, ci ricorda che Gesù è il nutrimento, il pane della vita (cfr Gv 6,34). È Lui che alimenta il nostro amore, è Lui che dona alle nostre famiglie la forza di andare avanti e perdonarci.

Il presepe ci offre un altro insegnamento di vita. Nei ritmi a volte frenetici di oggi è un invito alla contemplazione. Ci ricorda l’importanza di fermarci. Perché solo quando sappiamo raccoglierci possiamo accogliere ciò che conta nella vita. Solo se lasciamo fuori casa il frastuono del mondo ci apriamo all’ascolto di Dio, che parla nel silenzio. Il presepe è attuale, è l’attualità di ogni famiglia. Ieri mi hanno regalato un’immaginetta di un presepe speciale, piccolina, che si chiamava: “Lasciamo riposare mamma”. C’era la Madonna addormentata e Giuseppe con il Bambinello lì, che lo faceva addormentare. Quanti di voi dovete dividere la notte fra marito e moglie per il bambino o la bambina che piange, piange, piange. “Lasciate riposare mamma” è la tenerezza di una famiglia, di un matrimonio.

Il presepe è più che mai attuale, mentre ogni giorno si fabbricano nel mondo tante armi e tante immagini violente, che entrano negli occhi e nel cuore. Il presepe è invece un’immagine artigianale di pace. Per questo è un Vangelo vivo.

Cari fratelli e sorelle, dal presepe possiamo cogliere infine un insegnamento sul senso stesso della vita. Vediamo scene quotidiane: i pastori con le pecore, i fabbri che battono il ferro, i mugnai che fanno il pane; a volte si inseriscono paesaggi e situazioni dei nostri territori. È giusto, perché il presepe ci ricorda che Gesù viene nella nostra vita concreta. E, questo è importante. Fare un piccolo presepe a casa, sempre, perché è il ricordo che Dio è venuto da noi, è nato da noi, ci accompagna nella vita, è uomo come noi, si è fatto uomo come noi.

Nella vita di tutti i giorni non siamo più soli, Egli abita con noi. Non cambia magicamente le cose ma, se Lo accogliamo, ogni cosa può cambiare. Vi auguro allora che fare il presepe sia l’occasione per invitare Gesù nella vita. Quando noi facciamo il presepe a casa, è come aprire la porta e dire: “Gesù, entra!”, è fare concreta questa vicinanza, questo invito a Gesù perché venga nella nostra vita. Perché se Lui abita la nostra vita, la vita rinasce. E se la vita rinasce, è davvero Natale. Buon Natale a tutti!

(Papa Francesco, Udienza Generale, 18 dicembre 2019) 

PREGHIERA A GESU’ BAMBINO
(scritta da Papa Benedetto XVI e proclamata a Praga, il 26 settembre 2009) 

Signore Gesù, noi ti vediamo bambino
e crediamo che tu sei il Figlio di Dio,
fatto uomo per opera dello Spirito Santo
nel grembo della Vergine Maria.
Come a Betlemme,
anche noi con Maria, Giuseppe, gli Angeli e i pastori
ti adoriamo e ti riconosciamo nostro unico Salvatore.
Ti sei fatto povero per farci ricchi con la tua povertà:
concedi a noi di non dimenticarci mai
dei poveri e di tutti coloro che soffrono.
Proteggi le nostre famiglie,
benedici tutti i bambini del mondo
e fa’ che regni sempre tra noi
l’amore che tu ci hai portato
e che rende più felice la vita.
Dona a tutti, o Gesù,
di riconoscere la verità del tuo Natale
perché tutti sappiano che tu sei venuto a portare
all’intera famiglia umana la luce, la gioia e la pace.
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen. 


MERCATINO DI NATALE: “Mani di fata”        

Sabato 18 e Domenica 19 dicembre 2021

(dopo le Messe) nel cinema dell’Oratorio:
potrai trovare i lavoretti fatti a mano dal gruppo “Mani di fata” dell’Oratorio; libri usati, oggettistica natalizia;  vestiti vintage…. E tante belle cose.
Il ricavato andrà a favore delle opere parrocchiali 

Le arance dalla Sicilia, sono in arrivo nei prossimi giorni…..


Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 19 al 26 dicembre 2021