
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER RIFLETTERE…E PREGARE…..
Testo completo della Preghiera di Papa Francesco al termine dell'Udienza generale per la pace in Ucraina:
Cari fratelli e sorelle, nel dolore di questa guerra facciamo una preghiera tutti insieme, chiedendo al Signore il perdono e chiedendo la pace. Pregheremo una preghiera scritta da un Vescovo italiano.
Perdonaci la guerra, Signore.
Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori.
Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi!
Perdonaci Signore,
perdonaci, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano,
continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.
Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire,
si sono trasformate in strumenti di morte.
Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, perdonaci se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele.
Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà,
se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti.
Perdonaci la guerra, Signore. Perdonaci la guerra, Signore.
Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino!
Illumina la nostra coscienza,
non sia fatta la nostra volontà, non abbandonarci al nostro agire!
Fermaci, Signore, fermaci!
E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. È nostro fratello.
O Signore, poni un freno alla violenza!
Fermaci, Signore! Amen.
PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA COSTA
O Madre di Gesù e Madre nostra, Maria,
Tu hai scelto anche la terra di Cavenago per manifestare – col prodigio in favore di un’umile fanciulla e con i doni celesti elargiti lungo i secoli –
la tua premurosa tenerezza verso le sofferenze umane.
Con il tuo dolce sguardo, dalla cara immagine, incoraggi chi t’invoca:
ti prego, ottienimi anzitutto un fervido amore per il tuo Figlio divino
e costante volontà di vivere secondo il suo Vangelo;
poi impetrami la grazia che ora fiducioso ti domando…
Tre Ave – Salve Regina
Chi può visiti il Santuario, partecipi alle celebrazioni e reciti la preghiera con fiducia filiale e abbandono. Coloro che sono impossibilitati ad essere presenti, si uniscano in spirituale preghiera.
INDULGENZA PLENARIA
I fedeli che il 25 il 26 e il 27 marzo, visitano devotamente il Santuario della Madonna della Costa, partecipano alle celebrazioni, o essendo impossibilitati si uniscono spiritualmente, possono ottenere il dono dell’Indulgenza Plenaria, applicabile a sé o anche ai defunti a modo di suffragio, alle consuete condizioni:
- esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale
- Confessione sacramentale (nei giorni precedenti o seguenti)
- Comunione Eucaristica (nei giorni precedenti o seguenti)
- Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
Grazie ai volontari/e che stanno allestendo la Pesca di beneficienza in occasione della Fiera; grazie alle cuoche che sono sempre disponibili a preparare dolci per sostenere le varie iniziative; grazie ai volontari che tengono in ordine gli spazi del Santuario; grazie ai volontari del Bar Santuario, dell’Oratorio e delle pulizie chiese e a chi ha offerto materiale per i Bar, detersivi per gli ambienti ecc…; grazie a chi ha sistemato la bussola delle offerte della Parrocchia, il quadro nella cappellina;
DAI UNA MANO ANCHE TU….
Chi volesse aiutare nei vari ambiti della Parrocchia, è il benvenuto, di cose da fare ce ne sono tante….e ognuno, in base al tempo, alle energie può mettersi a disposizione dei fratelli.
Domenica 20 marzo
III di Quaresima anno C
Ore 9.30 CAVENAGO: Santa Messa pro populo per i ragazzi e le loro famiglie (cui seguirà l’incontro di catechesi alle 10.20).
Ore 10.45 CAVENAGO: S. Messa
Int. Cisari Mario, Luigi, Cattaneo Angela; Vistarini Antonia (anniv.); Sbalzarini Giovanni.
Ore 17.00 CAVENAGO: Vespro e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 CAVENAGO: S. Messa
Int. Grossi Gabriele; Maresta Franco; Bonazzi Francesco, Maria, Giovanni, Antoniazzi Carolina. Defunti Famiglie Serra, Giovanetti, Raimondi; Corrù Antonio e famiglia; Zighetti Giuseppe, Belloni Luigi; Lazzari Nino e Zighetti Angelo; Agnelli Mario e Grecchi Luigia; Doldi Paolo, Alfredo, Veltro Cosimo; Soffientini Natale, Cavenaghi Angela; Zuccari Irene; def. Fam. Giovanetti.
Lunedì 21 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 16.00 SANTUARIO: S. Messa della novena
Int: Margherita Rancati e Sordi Gianmario; Filini Francesco e Mariangela; Rancati Mario, Elsa, Margherita e Gianmario.
Ore 20.45 SANTUARIO: S. Rosario nella novena della Fiera del Fiore e preghiera per la pace
Martedì 22 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 8.30 SANTUARIO: pulizie del Santuario e degli ambienti in vista della Fiera (chi volesse dare
una mano è il benvenuto)
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio (aperto a tutti coloro che vogliono imparare e che vogliono passare un pomeriggio insieme)
Ore 15.30 CAVENAGO: Incontro di catechesi ragazzi/e di seconda media
Ore 15.15 CAVIAGA: Via Crucis
Ore 16.00 CAVIAGA: S. Messa
Int. Per le anime del Purgatorio; Mauro Papagni
Ore 20.45 SANTUARIO: S. Rosario nella novena della Fiera del Fiore e preghiera per la pace
Mercoledì 23 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 15.00 – 15.55 SANTUARIO: Adorazione Eucaristica
Ore 16.00 SANTUARIO: S. Messa della novena
Int. Cagni Gino,Enrico, Carolina, Sentori Mario e Giuseppina; Rossi Margherita e Cattaneo Aldo; Ferrari Luigia, Vailati Ernesto.
Ore 20.45 SANTUARIO: S. Rosario nella novena della Fiera del Fiore e preghiera per la pace
Giovedì 24 marzo
Novena della Annunciazione del Signore
Ore 9.00 – 10 CAVENAGO: Lodi e Adorazione Eucaristica
Ore 20.45 SANTUARIO: S. Messa nei primi Vespri della solennità, presiede Don Bassiano Uggè Vicario Generale della Diocesi di Lodi
CON QUESTA SANTA MESSA SI VOGLIONO APRIRE IDEALMENTE LE CELEBRAZIONI PER IL 360° ANNIVERSARIO DELLA APPARIZIONE 1662-2022
Int. Gargioni Luciano e Bergamaschi Ida; Cipelletti Angelo, Palazzina Luigi, Ferrari Maria; Lazzari Mario, Corrù Agnese e figli; Corrù Carlo, Bazzini Caterina; Corrù Giovanni; Sormani Renzo;
SEGNO: alla sera accendi un cero alla tua finestra e in casa colloca in un posto degno l’immagine di Maria Santissima.
Venerdì 25 marzo
Solennità della Annunciazione del Signore
Titolo del Santuario della Costa
Ore 10.00 SANTUARIO: S. Messa
Int. Pro vivis; Def. Perini Franco, Tacconi Giuseppe; Corrù Gaetano;Corrù Gaetano; Giulio Zuccari; Leggeri Domenico, Prati Gianangelo, Zuccari Irene.
Ore 16.30 SANTUARIO: S. Rosario
Ore 17.00 SANTUARIO: Vespri e S. Benedizione Eucaristica
Ore 20.45 SANTUARIO: S. Rosario nella novena della Fiera del Fiore e preghiera per la pace
A sera, in Cattedrale a Lodi, celebrazione Eucaristica di chiusura del Sinodo Diocesano
Sabato 26 marzo
SONO SOSPESE LE MESSE DELLE ORE 9.00 AL SANTUARIO E DELLE 17.00 A CAVIAGA
I fedeli di Caviaga che fossero senza mezzi di trasporto, e volessero partecipare ad una delle celebrazioni al Santuario contattino il parroco.
Il sabato e la domenica saranno aperti la Pesca di beneficienza, il Bar Santuario, i Ricordi del Santuario
Ore 16.00 SANTUARIO: S. Messa prefestiva
Int. Corrù Angelo; Giovanetti Luisa e Famiglia De Stefani-Giovanetti.
Ore 18.00 SANTUARIO: S. Messa prefestiva
Int. Moretti Emilio, Primo e Caterina; Sacco Giuseppina in Boriani; Gelmi Rita e Corrù Bassano.
Domenica 27 marzo
IV di Quaresima in Laetare
Fiera del Fiore
LE MESSE SARANNO CELEBRATE AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA COSTA
Si può ottenere l’Indulgenza plenaria visitando devotamente il Santuario o partecipando alle celebrazioni
Ore 8.00 SANTUARIO: S. Messa
Int. Per la pace e la concordia
Ore 10.30 SANTUARIO: S. Messa solenne presieduta da S. E. Rev. Mons. Egidio Miragoli
Int. Per le Comunità di Cavenago e di Caviaga
Ore 15.00 SANTUARIO: Preghiera del Rosario
Ore 16.00 SANTUARIO: Preghiera del Rosario (saranno presenti i pellegrini di Turano Lodigiano, guidati dal Parroco don Ivano Granata)
Ore 16.45 SANTUARIO: esposizione del Santissimo Sacramento
Ore 17.00 SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri e Benedizione Eucaristica
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa
Int. Def. fam. Granata; Doldi Rosa, Alfredo, Luigi, Pasqua, Paolo; Bonizzoni Agostino, Def. fam. Sampellegrini-Vailati; Don Gino Donati, Domenico Leggeri, Prati Gianangelo (f. c. da Ernestina Doldi); Montoldi Santino, Celestina, Francesco e Giacomina; Bossi Ernesta, Erminia, Violante e Def. Fam.; Bignamini Giovanni, Ardemagni Francesca, Nava Monica, Facchi Natale, Pino Lanzani, Villa Gianluigi e Maria; Bernasconi Angelo, Fiolini Assunta, Taloni Rita.
OFFERTE RICEVUTE
Pro Parrocchia di Cavenago: N.N. 50 €; dalle offerte per le frittelle: 119,50 €; ad onore di San Giuseppe alla Persia: N.N. 10 €; ricavo dal Bar Santuario per il 2021: 1.316,50 €
Per i lavori agli ambienti: N.N. 10 €
Ad onore della Madonna della Costa: una famiglia €; N.N. 100 €;
Pro Parrocchia di Caviaga: per il tetto della casa ex-sacrestano: N.N. 50 €;
pro bollettino: N.N. 5 €;
SPESE SOSTENUTE
Cavenago: rata tinteggiatura ambienti Oratorio: 1.000 €;
CARITAS PARROCCHIALE
Gli alimenti di cui abbiamo bisogno sono: PASTA, ecc…. Grazie a chi potrà e vorrà aiutare! I cesti per la raccolta si trovano sia in chiesa a Caviaga che a Cavenago.
Nelle chiese parrocchiali sono presenti le bussole che raccolgono le offerte per sostenere i profughi che giungono dall’Ucraina.
UN SEGNO AL SANTUARIO DELLA PERSIA
IN RICORDO DELL’ANNO DI SAN GIUSEPPE
Il 19 marzo 2022 si è concluso l’anno speciale dedicato a San Giuseppe, e voluto da Papa Francesco. In questo tempo ci si è potuti soffermare sulla figura del Custode del Redentore, approfondendone i tratti, alla luce della Sacra Scrittura, del magistero della Chiesa e della storia, che è ricca di tanti interventi e della sua paterna presenza.
Quale segno a ricordo di questo anno, si è voluto sistemare i candelieri di ottone della chiesa della Persia, affinché potessero trovare nuovo splendore; e sono stati utilizzati per la Messa del 18 marzo u.s.
Da tempo, proprio perché rovinati dall’usura e dal tempo, erano stati accantonati e sostituiti con alcuni candelieri della Parrocchia di Cavenago. Ora hanno ripreso la loro funzione accanto alla statua collocata nella nicchia. Chi volesse dare un contributo contatti il parroco.
CARITAS PARROCCHIALE, DIOCESANA E NAZIONALE….
L’IMPEGNO CONTINUA
Come avevamo indicato sullo scorso bollettino, la Caritas parrocchiale prosegue nell’impegno di assistenza ai profughi giunti in paese dall’Ucraina, e supporto alle famiglie cavenaghine che li hanno accolti in paese, nonché il contatto diuturno con la Diocesi per gli aggiornamenti sulla situazione e sugli sviluppi del raggio di azione.
Ringraziamo di cuore coloro che si sono messi a disposizione per ogni necessità, come anche le famiglie che hanno dato la disponibilità per l’accoglienza.
Quaresima in famiglia di don Vito Groppelli
- Lunedì: rilettura in famiglia della Parola di Dio ascoltata in chiesa la domenica precedente.
- Martedì: giorno della carità. Avvicinarsi ad una persona bisognosa di conforto, collega di lavoro, anziani, amici di scuola, ammalati, orfani ecc.
-Mercoledì: giorno della rinuncia a qualche cosa che ci costa: sigarette, alcolici, dolci, bibite, social, telefonino, chiacchiere, ecc. Una rinuncia che fa bene.
- Giovedì: giorno del dialogo con tutti, specialmente con chi non ci è simpatico e ci ha offeso. Ricorda l’Adorazione Eucaristica in chiesa parrocchiale.
- Venerdì: giorno della conversione, della confessione, del ritorno a Dio. Il figlio prodigo che ciascuno di noi è deve ritornare al Padre. Astenersi dalla TV – Via Crucis
- Sabato: giorno a vivere in compagnia della Madonna. La preghiera del Rosario può essere fatta anche durante il lavoro in campagna, nei supermercati e negozi, nelle fabbriche e mentre si guida.
- Domenica: giorno in cui la famiglia incontra l'Eucaristia e la comunità cristiana. Giorno in cui si porta l'offerta della settimana destinata al Signore ed ai nostri fratelli bisognosi.
Consacrazione, un gesto decisivo che richiede anche la nostra penitenza
Articolo di Luisella Scrosati; tratto dal sito: https://lanuovabq.it – marzo 2022
L'annuncio della consacrazione di Russia e Ucraina è una notizia di importanza storica, legata sia alle apparizioni in Ucraina del 1914 e del 1987 sia alla richiesta fatta dalla Madonna a Fatima. È anche l'affermazione della potestà di Dio sulle nazioni e sul mondo intero, che rimette finalmente Dio al centro della vita del mondo. Ma non bisogna dimenticare che a Fatima la Madonna aveva chiesto anche la penitenza e la riparazione, perché la guerra è la conseguenza dei nostri peccati.
L’annuncio della consacrazione della Russia e dell’Ucraina da parte del Santo Padre il prossimo 25 marzo, Solennità dell’Annunciazione del Signore, che verrà compiuto “in parallelo” a Fatima dal Cardinale Krajewski, dev’essere considerato una grande notizia, una notizia di importanza storica. Il Papa ha così risposto all’appello dei vescovi ucraini, che hanno salutato l’iniziativa con grande gioia e speranza. Monsignor Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica di Kiev-Halyč, ha spiegato che i cattolici ucraini avevano chiesto di compiere questo gesto già dal 2014, all’inizio dei gravi scontri in Ucraina, richieste che sono aumentate a partire dallo scorso 24 febbraio.
La rilevanza dell’atto dev’essere valutata da diversi punti di vista. Anzitutto da quello storico. Perché il grande Principe della Rus’ di Kiev, Yaroslav I Vladimirovič, detto il Saggio, nel 1037, consacrò il suo regno, che all’epoca comprendeva l’attuale Ucraina, la Bielorussia e parte della Russia, alla Madonna, riconosciuta come Regina dell’Ucraina. Novecento anni dopo, tre anni appena prima delle apparizioni di Fatima, la Regina dell’Ucraina era “ritornata” per avvisare il suo popolo, apparendo a Hrushiv, a ventidue persone che stavano lavorando nei campi, preannunciando l’avvento del comunismo ateo in Russia, le guerre mondiali e le grandi sofferenze che il popolo ucraino avrebbe patito a causa della Russia comunista. La fine dei patimenti venne annunciata ancora a Hrushiv, nel 1987, alla dodicenne Maria Kyzyn.
La consacrazione della Russia rimanda però esplicitamente alla richiesta della Madonna ai pastorelli di Fatima, collegamento che mons. Shevchuk ha espresso chiaramente: «Siamo grati al Santo Padre per aver accolto la richiesta che Nostra Signora aveva manifestato durante l’apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, e dei suoi figli, per proteggere l’Ucraina e fermare “gli errori della Russia che promuove guerre e persecuzioni alla Chiesa”. Così oggi noi vediamo il compimento delle parole di Nostra Signora che ha detto: “I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre soffrirà molto, varie nazioni saranno annientate”».
La seconda ragione dell’importanza di questo atto sta nel fatto che non si può non salutare con grande gioia e approvazione il fatto che i nostri pastori, e uniti a loro i fedeli, riconoscano, almeno implicitamente, la sovrana potestà di Dio non solo sui singoli, ma anche sulle nazioni e sul mondo intero. Non possiamo dimenticare l’asfissiante contesto culturale ed ecclesiale che stiamo respirando da anni. Un contesto che vuole il mondo chiuso in se stesso, che continua a reclamare l’autonomia delle realtà terrene, relegando Dio alla “spiritualità” dell’uomo, o meglio dell’individuo, perché pare che Dio non c’entri più nulla con la vita della società e delle nazioni.
La consacrazione alla Madonna di due precise nazioni – e Dio voglia che si aggiungano anche gli Stati Uniti e l’Europa….– rompe questi tabù e rimette finalmente Dio al centro della vita del mondo e della Chiesa, orienta le speranze degli uomini là dove devono essere indirizzate, e riporta gli uomini ad implorare il soccorso dall’alto. Ossigeno.
Se poi questo sguardo finalmente risollevato assume i contorni di una consacrazione alla Madonna - come appare chiaramente dal comunicato del Direttore della Sala Stampa vaticana, allora l’iniziativa assume un peso ulteriore. Perché sono anni che certi teologi si scandalizzano al solo sentir parlare di consacrazione alla Madonna. Teologi che sussurrano alle orecchie dei vescovi che non di consacrazione si può parlare, ma solo di affidamento. È invece fondamentale prendere consapevolezza di come il Cielo voglia che l’atto di consacrazione, cioè l’atto con cui si “trasferisce” qualcuno o qualcosa dal mondo profano a quello sacro, sia rivolto a Maria Santissima, come segno di appartenenza a Lei e alla sua stirpe, nella lotta contro il drago infernale.
Consacrare delle nazioni al Cuore Immacolato, e in particolare la Russia, come esplicitamente richiesto dalla Madonna a Fatima, quale rimedio contro le calamità che sovrastano l’umanità a causa dei peccati ed abomini ripetutamente commessi, significa consegnare alla Madonna queste nazioni, perché siano sottratte al potere del maligno, che se ne vuole servire per diffondere ovunque morte, menzogna, perdizione, e trasferirle nell’arca della salvezza, il Cuore Immacolato di Maria. Dunque salvarle e farle divenire strumento di bene per il mondo intero.
Ma a Fatima la Madonna aveva chiaramente chiesto, insieme alla consacrazione, anche la Comunione riparatrice dei primi cinque sabati e la penitenza. In particolare, nel terzo segreto, si vede l’angelo che per tre volte richiama il mondo alla penitenza….
La vera causa del male che ci affligge sono i nostri peccati, la nostra continua disobbedienza a Dio, mettendoci sotto i piedi i suoi comandamenti, la totale mancanza di rispetto e devozione verso di Lui, sommo Bene.
Allora, mentre speriamo nella pace, dobbiamo anche fare molta attenzione a non considerare la consacrazione alla Madonna come un atto magico, con cui otteniamo quello che ci fa comodo. Sarebbe sfidare Dio chiedere pace e prosperità, senza voler farla finita con il peccato, senza voler abbandonare un modo di vivere, privatamente e pubblicamente, che offende Dio. La penitenza è assolutamente necessaria, come anche la riparazione.
La Provvidenza vuole che questo atto sia stato annunciato e venga compiuto nel mezzo della Quaresima, un tempo che ormai è stato svuotato di quelle pratiche penitenziali, come il digiuno e l’astinenza dalle carni, ormai ridotti a ben poco, che venivano offerte per quaranta giorni come popolo di Dio, non solo come iniziative generose dei singoli. Forse il modo migliore per supportare questo atto di consacrazione è vivere questi giorni quaresimali come Dio ha insegnato alla sua Chiesa per secoli: astinenza dalle carni (meglio se da tutti i cibi di origine animale) e digiuno, ossia un solo pasto al giorno, a vespro (che può essere mitigato da uno o due pasti più leggeri). Pratiche che si collocano al cuore della tradizione della Chiesa.
AVVISO:
in questa settimana non viene pubblicato il sussidio per la Preghiera in Famiglia, ma si invitano i fedeli a recitare ogni giorno il Santo Rosario, o parte di esso, insieme alla preghiera per la Pace che si trova sulla prima pagina;si raccomanda poi la partecipazione ai vari momenti della Novena. Vengono riportati di nuovo, per praticità, i suggerimenti quotidiani quaresimali.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 20 al 27 marzo 2022




