
CAMMINIAMO INSIEME
Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda
Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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PER IMPARARE QUALCOSA…
Domenica scorsa, con la solennità della Pentecoste, si è concluso il tempo di Pasqua, e con lunedì si è ripreso il tempo ordinario, ossia il tempo della Chiesa (quando i sacerdoti sono vestiti di colore verde), tempo durante il quale siamo chiamati a vivere, nella normalità della vita quotidiana, il vangelo, testimoniando la gioia di essere discepoli di Gesù crocifisso e risorto. Se ci soffermiamo un attimo e volgiamo indietro lo sguardo, possiamo cogliere un unico disegno. Dal balcone del Cielo Dio Padre ha colto quanto gli uomini, dopo il peccato di Adamo ed Eva (Gn 3), si sono smarriti, incapaci di ritrovare la strada per tornare al Cielo: ha mandato i profeti per aiutarli a ritrovare la via, e non solo non hanno dato loro retta, ma li hanno uccisi (cfr Mt 23,29ss). Alla fine, mosso da compassione, ha mandato il suo unico Figlio, “E Dio si è fatto carne, e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14, Natale). Gesù, il Figlio di Dio, ha condiviso in tutto, eccetto il peccato, la nostra condizione umana, aiutandoci a far memoria che siamo creati da Dio, siamo suoi figli e che Dio è Padre. Con le sue parole e la sua vita, ci ha insegnato con Verità la Via per tornare al Padre, Vita eterna. Così Gesù ci ha manifestato il volto del Padre: “Chi ha visto me, ha visto il Padre” (Gv 14,9). Ci ha ricordato che la via al cielo è possibile per tutti, che non dobbiamo temere, non dobbiamo vergognarci… perché Dio Padre è amore, è fedeltà, è misericordia. Gesù, obbediente al Padre, è morto in croce per la nostra salvezza. Il terzo giorno è risorto, vincendo sul peccato e sulla morte, aprendoci in questo modo la via per tornare al Padre suo e Padre nostro (Pasqua). Un cammino che possiamo fare con fiducia perché, Gesù asceso al Cielo ci ha donato lo Spirito Santo (Pentecoste), primo dono ai credenti, Amore fatto persona riversato nelle nostre persone per vivere da figli di Dio. In questo modo si comprende perché oggi la liturgia ci fa vivere la solennità della Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. Una sorta di sintesi e soprattutto meta del cammino fin qui compiuto.
Questo Dio, che si presenta Uno e Trino, non è così lontano come sembra ma è talmente vicino che si è fatto per noi Pane spezzato, Corpus Domini (domenica prossima 2 giugno). Pane del cammino verso il cielo, Pane degli angeli. Un dono che custodisce e svela il Sacratissimo Cuore di Gesù, solennità che celebreremo il venerdì successivo al Corpus Domini.
Tre ricorrenze liturgiche che riassumono il mistero della nostra fede, dischiusa in questi mesi: dal Natale alla morte e risurrezione di Gesù, alla sua ascensione fino alla Pentecoste.
L’eresia di Ario (la quale metteva in dubbio la divinità di Gesù e il legame della Santissima Trinità), condannata nei Concili di Nicea (325, il Credo niceno) e Costantinopoli (381, il Credo niceno-costantinopolitano) favorirono d’altro canto una diffusa attenzione verso la fede nella Trinità, sia nella predicazione che nella pratica di pietà. Già intorno all’VIII secolo appaiono nei prefazi liturgici cenni riguardanti la dottrina sulla Santissima Trinità. Verso l’800 emerge una Messa votiva in suo onore da celebrarsi in una domenica – decisione osteggiata perché ogni domenica comporta la memoria della Trinità – finché nel 1334 papa Giovanni XXII introdusse la festa per tutta la Chiesa.
Celebrare la solennità della Santissima Trinità significa riconoscere la premura di Dio, la sua fedeltà nei confronti degli uomini: un Dio che non si è disinteressato delle vicende umane, ma si è fatto tutto a tutti per raggiungere tutti. Animati dallo Spirito Santo, tale premura e prossimità è chiesta ora a ciascuno di noi, cercando sempre di tendere alla perfezione, coltivando gli stessi sentimenti di Gesù e vivendo in pace, ricorda san Paolo nella II lettura (2Cor 13,11-13). Una Festa quindi che non va vissuta da spettatori, ma che chiede a ciascuno di “Camminare con” gli altri, di farsi prossimi (cfr Lc 15).
Domenica 26 maggio 2024
Solennità della Santissima Trinità anno B – Matteo 28,16-20
Ore 8.00 CAVENAGO: Santa Messa
Int. Moretti Emilio; Lazzaro Piero (fatta celebrare dal gruppo Amici del Carnevale); Corrù Antonio.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo
Ore 15.30 CAVENAGO: Battesimo di Matilde Di Ruocco.
Ore 17.00 SANTUARIO: Canto dei Vespri
Ore 17.30 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Terno Giuseppina e Famiglia; Aldeo Calabrese; Tribbia Pasquale e Grassi Angela; Def. Fam. Rebughini, Porchera,Guatterini,Acerbi, Drago, Borsotti, Ghizzinardi; Zancarli Iolanda; Rogante Eufrasio; Corrù Francesca e Maraboli Giovanni.
Lunedì 27 maggio
Inizio Giornate Eucaristiche
Ricordiamo che: Si concede l’indulgenza plenaria al fedele che
- visita il SS. Sacramento e rimane in adorazione almeno per mezz’ora;
L’indulgenza è applicabile a sé, oppure ai defunti a modo di suffragio, alle consuete condizioni:
- esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale
- Confessione sacramentale (entro alcuni giorni)
- Comunione eucaristica (entro alcuni giorni)
- Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
N.B. fare attenzione agli orari e ai luoghi delle Sante Messe feriali
Ore 15 -16 CAVENAGO: Adorazione Eucaristica e canto del Vespro
Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa e Benedizione Eucaristica
Int. Lazzari Piero (f. c. dal gruppo Amici del Carnevale); Tenca Giovanni; Cavallanti Giovanna, Leggeri Luciano e Domenico.
Martedì 28 maggio
Ore 9-10 CAVENAGO: Canto delle Lodi e Adorazione Eucaristica
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio
Ore 15.30 CAVIAGA: Adorazione Eucaristica e Benedizione
Ore 16.00 CAVIAGA: Santa Messa
Int. Bolzoni Maria Luisa.
Ore 20.45 SANTUARIO: Santo Rosario
Mercoledì 29 maggio
Ore 9-10 CAVENAGO: Canto delle Lodi e Adorazione Eucaristica
Ore 20.15 SANTUARIO: S. Rosario
Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa e Benedizione Eucaristica
Int. Sambusida Giuseppe; Vailati Margherita; Favini Giovanni; Vailati Carlo; Marrone Luigia; Grossi Pino, Angelo, Gino e Pierino; Leggeri Giuseppe e Teresa.
Giovedì 30 maggio
Ore 9-10 CAVENAGO: Canto delle Lodi e Adorazione Eucaristica
Ore 14.30 CAVENAGO: corso di cucito in Oratorio
Ore 20.15 SANTUARIO: S. Rosario
Ore 20.45 SANTUARIO: Santa Messa e Benedizione Eucaristica
Int. Cagni Giovanni, Maria Tenca; Taloni Rita, Balzari Piera, Pizzamiglio Alessandro; Doldi Angela, Lazzari Nino, Cipolla Pierina, Zighetti Angelo, Forti Marco; Clerici Giuseppina e Scartabellati Ermanno.
Venerdì 31 maggio
Visitazione della Beata Vergine Maria
Ore 9.00 SANTUARIO: S. Messa e Adorazione fino alle ore 10,30
Int. Bossi Angelo, Arini Mariuccia e Amalia.
Ore 20.45 CAVENAGO: Celebrazione del Vespro e Processione Eucaristica del Corpus Domini fino al Santuario della Costa dove verrà impartita la Benedizione Eucaristica. Accompagnerà il tragitto la banda di Casale.
Tutti i fedeli sono attesi, in particolare i bambini della Prima Comunione, i ragazzi della Cresima e quelli della Prima Confessione con i loro genitori.
La Processione farà il seguente percorso: Piazza della Chiesa, Via del Frate, Via Emilio Conti, Via Ponte Anelli, Via Santuario, arrivo al Santuario della Madonna della Costa.
Si invitano coloro che abitano sul percorso ad addobbare solennemente balconi, finestre e strade.
In caso di pioggia la celebrazione si tiene solo in chiesa parrocchiale
Sabato 1° giugno
Ore 9.00 SANTUARIO: Santa Messa
Int. Def. Fam. Miragoli e Cofferati
Ore 16.15 CAVIAGA: Adorazione Eucaristica e benedizione
Ore 17.00 CAVIAGA: S. Messa prefestiva
Int. Spinetta Roberta; Achille Groppelli; Polenghi Maria Grazia, Mastroni Giulia, Boriani Luigi, Savoia Giovanni, Milanesi Giovanna, Pisati Mario.
Domenica 2 giugno
Solennità del Corpus Domini – Marco 14,12-16.22-26
Ore 8.00 CAVENAGO: S. Messa e Benedizione Eucaristica
Int. Bianchi Luigi, Cremonesi Serena; Soffientini Giuseppe e Giuseppina, Cavenaghi Valter, Angelo Giuditta, Capra Agostino e Giovanna; Def. Classe 1947.
Ore 10.30 CAVENAGO: Santa Messa Pro Populo e Benedizione Eucaristica
Ore 16.45 SANTUARIO: esposizione del Santissimo Sacramento e Adorazione Eucaristica
Ore 17.00 SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri
Ore 17.30 SANTUARIO: S. Messa e Benedizione Eucaristica
Int. Gianni Gioia; Bongiorni Rinaldo e Bassiano; Pizzamiglio Luigi, Pierina e Famiglia; Antonio ed Emilio Conca.
DATE DA RICORDARE PER NON MANCARE:
ORDINAZIONE PRESBITERALE DI DON MARCO VALCARENGHI
sabato 15 giugno alle 20.30 in Cattedrale a Lodi
PRIMA SANTA MESSA, 16 giugno ore 10.30 a Cavenago d’Adda
Iniziamo a segnalare alcuni appuntamenti importanti per le nostre Comunità e nel prossimo bollettino daremo ampio spazio al programma di preparazione e invitiamo già da ora a elevare al Signore la preghiera per lui e per le vocazioni. Per sabato 15 giugno, la Parrocchia organizza un pullman, e ci si potrà iscrivere presso l’Oratorio (costo 8 € a persona).
Andava all’Adorazione Eucaristica alle tre del mattino quando è stata fermata da sei uomini armati…
Aleteia Brasil - pubblicato il 27/02/17
E quello che è accaduto in seguito in una delle città più violente del pianeta ha fatto scoppiare in lacrime uno dei soldati
In un’intervista a Radio Maria Argentina, il sacerdote messicano padre Patricio Hileman ha riferito un fatto sconvolgente avvenuto nel 2013 nella violenta Ciudad Juárez, situata alla frontiera tra Messico e Stati Uniti.
La città era in stato d’assedio per via della lotta sanguinosa tra le fazioni del narcotraffico, in particolare i cartelli di Juárez e Sinaloa, quest’ultimo guidato dal famigerato Joaquín “el Chapo” Guzmán Loera.
In uno scenario di estrema violenza, con un alto tasso di omicidi quotidiani, una parrocchia ha chiesto con urgenza che venisse aperta una cappella di Adorazione Perpetua. Sono stati sufficienti tre giorni per mettere in pratica l’iniziativa. In quello stesso anno, una donna si dirigeva alla cappella alle tre del mattino per il suo turno di Ora Santa quando sei soldati l’hanno intercettata, hanno messo in discussione la sua presenza in strada a quell’ora e hanno dubitato che si stesse davvero recando a una cappella vista l’ora.
La donna li ha invitati ad accompagnarla. Quando sono arrivati alla cappella, i soldati sono rimasti a bocca aperta trovando altre sei donne impegnate nell’Adorazione Eucaristica alle tre del mattino, e si sono stupite ancor di più quando hanno sentito una di loro dire: “Pensate di proteggerci? Noi preghiamo per voi 24 ore al giorno”.
Uno dei soldati, tenendo in mano l’arma, ha iniziato a piangere e si è inginocchiato davanti al Santissimo Sacramento. Alle tre del giorno seguente, lo stesso soldato, vestito in borghese, era in ginocchio nella cappella a fare la sua Ora Santa davanti al Santissimo Sacramento dell’Eucaristia, “versando fiumi di lacrime”. Ciudad Juárez sta sperimentando una notevole diminuzione dei tassi di omicidio. Fino al 2010 la città appariva spesso nella lista delle 10 città più violente del mondo, mentre negli ultimi anni è uscita da quell’elenco e occupa posizioni migliori di varie città del cosiddetto “Primo Mondo”, come le statunitensi Baltimora e New Orleans. Il numero di omicidi a Ciudad Juárez è ancora elevato e continua a richiedere gli sforzi del Governo e molte preghiere da parte dei cristiani, ma è passato dai 3.766 del 2010 ai 256 del 2015.
Dio ci chiede sempre di fare la nostra parte, e tra le varie misure adottate per superare la violenza in questa città del nord del Messico sembra che l’Adorazione Eucaristica Perpetua sia stata un’arma potentissima nella lotta per il bene e per la pace.
Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 26 maggio al 2 giugno 2024




