Santuario Madonna della Costa                                                   Cappellina dell'Apparizione


 

CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


 

 † Calendario Liturgico

dal 12 al 19 agosto 2018  

  

Domenica 12 agosto
XIX del Tempo Ordinario
Festa di S. Chiara d’Assisi alla Cascina delle Donne 

Ore 9:00         alla Chiesetta di S. Chiara alla Cascina delle Donne: S. Messa 

Int:                 Paolo e Geroni Antonia (anniv.); Rota Raffaele, Mario e Antonietta; Def. Fam. Barbieri. 

Si uniscono alla  preghiera le Sorelle Clarisse del Monastero di Trevi (Pg). 

Ore 10:30        CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                 Cernuschi Ernesto; Bignamini Giovanni e Ardemagni Francesca, Villa Gianluigi e Nava Monica. 

 

Lunedì 13 agosto
novena all’Assunta 

Ore 8.30 -9.30      CAVENAGO: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica
                                    Il parroco è a disposizione per le Confessioni 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                 Elda Corrù (fatta celebrare da Gianmario Grossi); Ferla Fiorella. 
                     

                      segue Adorazione Eucaristica sino alle 21.30 e Benedizione.
                                    Il parroco è a disposizione per le Confessioni

 

Martedì 14 agosto 

Ore 8.30 -9.30      CAVIAGA: Lodi mattutine e Adorazione Eucaristica

                                    Il parroco è a disposizione per le Confessioni 

Ore 20.00     CAPPELLINA: inizio preghiera del Santo Rosario, e cammino verso il Santuario 

Ore 20.30     SANTUARIO: S. Messa prefestiva

Int:                 Luisa e def. Fam. De Stefani e Giovanetti; Bernasconi Angelo (f.c. dalla classe 1950);     

 

Mercoledì 15 agosto 
Solennità dell’Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria 

Dal Martirologio Romano: Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo, che, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta anima e corpo nella gloria celeste. 

L'Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell'universo, perché fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte'. (Conc. Vat. II, 'Lumen gentium', 59).

L'Assunta è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. La 'dormitio Virginis' e l'assunzione, in Oriente e in Occidente, sono fra le più antiche feste mariane. Questa antica testimonianza liturgica fu esplicitata e solennemente proclamata con la definizione dommatica di Pio XII nel 1950. (Mess. Rom.) 

Ore 9.00      CAVIAGA: S. Messa

Int:                 Pedrazzini Giuseppe

 

 

Ore 10.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                 Per i sacerdoti e i fedeli, vivi e defunti, del Santuario della Madonna della Costa in Sanremo.

 

Ore 17.30      SANTUARIO: celebrazione dei secondi Vespri e benedizione dei “panini di San Rocco”

 

Ore 18.00      SANTUARIO: S. Messa

Int:                 Foletti Pasquale e Rosa; Corrù Antonio; Borromeo Gianrico ed Egidia; Fam. Staltari, Campiti, Immacolata;
                        Fam. Forti Giuseppe e Luigi; Cernuschi Carolina, Pea Angela.

  

Giovedì 16 agosto
Memoria di San Rocco 

Ore 9.00      SANTUARIO: S. Messa in onore di San Rocco

Int:                 Corrù Alessandro, Defunti Bianchi-Cremonesi.

 

Venerdì 17 agosto  

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                 Cernuschi Angelo e Massè Maria.

 

 

Sabato 18 agosto 

Ore 9:00          SANTUARIO: S. Messa

Int:               Famiglia De Fabiani. 

Ore 17.30    CAVIAGA: S. Messa prefestiva

Int:                 Magenes Giuseppina e Gazzola Sereno. 

Ore 20.30        CAVENAGO: S. Messa prefestiva

Int:                 Lanzani Michelino (fatta celebrare dalle cugine Maria e Gianna).

 

Domenica 19 agosto
XX del Tempo Ordinario 

Ore 9:00         al Santuario di S. Giuseppe alla Persia: S. Messa

Int:                 Donati Angelo 

Ore 10:30       CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                 Defunti Famiglia Bandirali; Zancarli Iolanda; Corrù Imelda e Corrù Antonio; Ad onore di Maria Santissima;
                      Cipriani Pasquina, Maria  ed Elda; Lanzani Michelino
(1° anniv.)


 NOTE, AVVISI, E ALTRO….

 

INDOVINELLO DEL GREST 2018 

Il tempo passa in fretta e 100 arrivano come una saetta.
Di strada ne ho fatta tanta, sono andata fino in Groenlandia.
D’estate e  d’inverno, a piedi o a cavallo, ho superato ogni vallo.
L’ho fatta per fa conoscere, con tutto il mio amore,
(Colui) che ha un cuore grande come il suo amore.
Sono nata vicino a te e ti voglio far diventare come me: araldo di un gran re. 

La soluzione è : Santa Francesca Saverio Cabrini

 

OFFERTE RICEVUTE: 

Cavenago: dalla vendita dei lavoretti del Grest 42,20 €; N.N. 80 €; dalla visita agli ammalati 30 €; 

Caviaga: dalla Tombola per la festa patronale 340 €; N. N 20 €; 

Grazie a chi, nel nascondimento e nel silenzio, prega, lavora e soffre per le due Parrocchie;
Grazie ad una persona di Cavenago che ha donato alla Parrocchia un libretto di preghiere del 1901;
Grazie a chi si prende cura del verde.

 

CARITAS PARROCCHIALE

Grazie a tutti coloro che sostengono la Caritas Parrocchiale attraverso le donazioni di alimenti o di offerte per l’acquisto del necessario. Per chi volesse contribuire, abbiamo bisogno di pasta. Grazie! I generi alimentari si possono lasciare nel cesto presente in chiesa sia a Cavenago che a Caviaga.  

 

PER RIFLETTERE ……

con Papa Francesco su un aspetto del Vangelo di questa domenica 

Dalle chiacchiere malevole all'amore verso il prossimo   (da: L'Osservatore Romano di Sab. 14/09/2013) 

Le chiacchiere uccidono come e più delle armi. Su questo concetto Papa Francesco è tornato a parlare nella messa celebrata nella cappella di Santa Marta. Commentando le letture del giorno, tratte dalla lettera a Timoteo (1, 1-2.12-14) e dal Vangelo di Luca (6, 39-42), il Pontefice ha posto in evidenza come il Signore, dopo aver proposto nei giorni scorsi atteggiamenti quali la mitezza, l’umiltà e la magnanimità, «oggi ci parla del contrario», ovvero di un «atteggiamento odioso verso il prossimo», quello che si ha quando si diventa «giudici del fratello».

Papa Francesco ha ricordato l’episodio evangelico nel quale Gesù rimprovera colui che pretende di togliere la pagliuzza dall’occhio dell’altro senza vedere la trave che è nel suo. Questo comportamento, il sentirsi perfetti e quindi in grado di giudicare i difetti degli altri, è contrario alla mansuetudine, all’umiltà di cui parla il Signore, «a quella luce che è tanto bella e che è nel perdonare». Gesù, ha evidenziato il Santo Padre, usa «una parola forte: ipocrita». E ha sottolineato: «Quelli che vivono giudicando il prossimo, parlando male del prossimo sono ipocriti. Perché non hanno la forza, il coraggio di guardare ai propri difetti. Il Signore non dice su questo tante parole. Poi, più avanti dirà: colui che ha nel suo cuore l’odio contro il fratello è un omicida. Lo dirà. Anche l’apostolo Giovanni lo dice molto chiaramente nella sua prima lettera: chi odia il fratello cammina nelle tenebre. Chi giudica suo fratello è un omicida». Dunque, ha aggiunto, «ogni volta che giudichiamo i nostri fratelli nel nostro cuore, o peggio quando ne parliamo con gli altri, siamo cristiani omicidi». E questo «non lo dico io, ma lo dice il Signore», ha precisato aggiungendo che «su questo punto non c’è posto per le sfumature: se parli male del fratello uccidi il fratello. E ogni volta che facciamo questo imitiamo il gesto di Caino, il primo omicida».

Ricordando quanto in questi giorni si parli delle guerre che nel mondo provocano vittime, soprattutto tra i bambini e costringono molti a fuggire in cerca di un rifugio, Papa Francesco si è chiesto come sia possibile pensare di avere «il diritto di uccidere» parlando male degli altri, di scatenare «questa guerra quotidiana delle chiacchiere». Infatti, ha detto, «le maldicenze vanno sempre nella direzione della criminalità. Non ci sono maldicenze innocenti. E questo è Vangelo puro». Dunque «in questo tempo che chiediamo tanto la pace è necessario forse un gesto di conversione». E ai “no” contro ogni tipo di arma diciamo «no anche a questa arma» che è la maldicenza perché «è mortale». Citando l’apostolo Giacomo il Papa ha ricordato che la lingua «è per lodare Dio». Ma, ha aggiunto, «quando usiamo la lingua per parlare male del fratello e della sorella la usiamo per uccidere Dio» perché l’immagine di Dio è nel nostro fratello, nella nostra sorella; distruggiamo «quella immagine di Dio». E c’è anche chi, ha ricordato il Santo Padre, tenta di giustificare tutto questo dicendo «se la merita». A queste persone il Papa ha rivolto un invito preciso: «Vai e prega per lui. Vai e fai penitenza per lei. E poi, se necessario, parla a quella persona che può rimediare al problema. Ma non dirlo a tutti». Paolo, ha aggiunto il Pontefice, «è stato un peccatore forte. E dice di se stesso: prima ero un peccatore, un bestemmiatore, un violento. Ma mi è stata usata misericordia. Forse nessuno di noi bestemmia, forse. Ma se qualcuno di noi spettegola certamente è un persecutore e un violento». Il Pontefice ha concluso invocando «per noi, per la Chiesa tutta, la grazia, della conversione della criminalità, delle maldicenze nell’umiltà, nella mitezza, nella mansuetudine, nella magnanimità dell’amore verso il prossimo». 

 “La mormorazione è un vizio volontario che fa morire la carità” (San Pio da Pietralcina). 

Uno dei peccati per cui Padre Pio negava l’assoluzione era quello della mormorazione o maldicenza nella quale incorrono spesso anche quelli che si reputano cristiani praticanti. Egli si mostrava severo con quelli che, forse senza rendersene conto del tutto, offendevano la giustizia e la carità. Disse ad un penitente: «Quando tu mormori di una persona vuol dire che non l’ami, l’hai tolta dal tuo cuore. Ma sappi che, quando togli uno dal tuo cuore, con quel fratello se ne va anche Gesù».


 Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 12 al 19 agosto 2018


 

CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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 † Calendario Liturgico

dal 5 al 12 agosto 2018  

  

Domenica 5 agosto
XVIII del Tempo Ordinario 

Ore 9:00         al Santuario di S. Giuseppe alla Persia: S. Messa

Int:                 Bernasconi Angelo (f.c. da Mariuccia Cremascoli). 

Ore 10:30        CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Giupponi Angela (anniv.), Giuseppe e Maria; Def. Famiglia Corrù Gaetano.

 

Lunedì 6 agosto
inizio della novena all’Assunta
Festa della Trasfigurazione del Signore 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Defunti Famiglie Bossi, Tacconi e Vailati; Corrù Alessandro e Cornetti Elisabetta.

 

Martedì 7 agosto
Memoria di S. Gaetano, sacerdote 

Ore 20.30     CAVIAGA: S. Messa

Int:                    Defunti Passerini e Siena.

     

Mercoledì 8 agosto
Memoria di S. Domenico, sacerdote

 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                    Guatterini Rosa; Camia Severo; Donati Lorenzo.

 

Giovedì 9 agosto
Festa di S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), vergine e martire – co-patrona d’Europa 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                   Grossi Giuseppe e Lucia; Bernasconi Angelo (f.c. dalla classe 1950)

 

Venerdì 10 agosto
Festa di S. Lorenzo, diacono e martire  

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                   Per le anime dei sacerdoti in Purgatorio. 

 

Sabato 11 agosto
Memoria di S. Chiara d’Assisi, vergine 

Ore 9:00          SANTUARIO: S. Messa

Int:                  Grossi Paolo e Corrù Maria.  

Ore 17.30    CAVIAGA: S. Messa prefestiva

Int:                   Def.ti Famiglie Soncini, Campus, Mercoli e Stella; Conca Emilio; Vita Marazzi ved. Marchesini (f.c. da alcune donne di Caviaga).  

Ore 20.30        CAVENAGO: S. Messa prefestiva

 

Int:                   Doldi Paolo, Alfredo, Anna e Cosimo; Malacarne Angela in Grecchi; Pea Angela e Marco Forti; Angelo Bernasconi (f.c. dai colleghi di Alessandro della ditta Barbati); Fortini Giuseppe e Balestrieri Agostino e Pierina. 

 

Domenica 12 agosto
XIX del Tempo Ordinario
Festa di S. Chiara d’Assisi alla Cascina delle Donne 

Ore 9:00         alla Chiesetta di S. Chiara alla Cascina delle Donne: S. Messa 

Int:                 Paolo e Geroni Antonia (anniv.); Rota Raffaele, Mario e Antonietta; Def. Fam. Barbieri. 

Si uniscono alla  preghiera le Sorelle Clarisse del Monastero di Trevi in provincia di Perugia, unite a noi con un gemellaggio spirituale. 

Ore 10:30        CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Cernuschi Ernesto.


 NOTE, AVVISI, E ALTRO….

 

INDOVINELLO DEL GREST 2018 

Il tempo passa in fretta e 100 arrivano come una saetta.
Di strada ne ho fatta tanta, sono andata fino in Groenlandia.
D’estate e  d’inverno, a piedi o a cavallo, ho superato ogni vallo.
L’ho fatta per fa conoscere, con tutto il mio amore,
(Colui) che ha un cuore grande come il suo amore.
Sono nata vicino a te e ti voglio far diventare come me: araldo di un gran re. 

La soluzione sul prossimo numero 

 

FESTA DI SANTA CHIARA D’ASSISI ALLA CASCINA DELLE DONNE

Domenica 12 agosto si terrà la festa di Santa Chiara alla Cascina delle Donne con la celebrazione della S. Messa alle ore 9.00 presso la Chiesetta. Pertanto è sospesa la S. Messa delle ore 9.00 alla Persia.

 

CARITAS PARROCCHIALE

Grazie a tutti coloro che sostengono la Caritas Parrocchiale attraverso le donazioni di alimenti o di offerte per l’acquisto del necessario. Per chi volesse contribuire, abbiamo bisogno di pasta. Grazie! I generi alimentari si possono lasciare nel cesto presente in chiesa sia a Cavenago che a Caviaga.

 

FESTA DELL’ASSUNTA….pranziamo insieme in Oratorio a Cavenago 

La Parrocchia di Cavenago organizza per il 15 agosto, un pranzo comunitario in Oratorio, cui seguirà un pomeriggio “insieme” con giochi d’acqua.

Le iscrizioni si ricevono in Oratorio entro e non oltre il 5 agosto.

Quote: bambini fino ai 10 anni compiuti 5 € -- dagli 11 ai 150 anni 10 €.

 

PER SORRIDERE E RIFLETTERE…. 

I quattro figli e il giudizio frettoloso  

Un uomo aveva quattro figli. Egli desiderava che i suoi figli imparassero a non giudicare le cose in fretta, per questo, invitò ognuno di loro a fare un viaggio, per osservare un albero, che era piantato in un luogo lontano. Il primo figlio andò là in Inverno, il secondo in Primavera, il terzo in Estate, e il quarto, in Autunno. Quando l'ultimo rientrò, li riunì, e chiese loro di descrivere quello che avevano visto.
Il primo figlio disse che l'albero era brutto, torto e piegato.
Il secondo figlio disse invece che l'albero era ricoperto di gemme verdi e promesse di vita.
Il terzo figlio era in disaccordo; disse che era coperto di fiori, che avevano un profumo tanto dolce, ed erano tanto belli da fargli dire che fossero la cosa più bella che avesse mai visto.
L'ultimo figlio era in disaccordo con tutti gli altri; disse che l'albero era carico di frutta, vita e promesse.
L'uomo allora spiegò ai suoi figli che tutte le risposte erano esatte poiché ognuno aveva visto solo una stagione della vita dell'albero. Egli disse che non si può giudicare un albero, o una persona, per una sola stagione, e che la loro essenza, il piacere, l'allegria e l'amore che vengono da quella vita può essere misurato solo alla fine, quando tutte le stagioni sono complete. 

Se rinunci all'inverno perderai la promessa della primavera, la ricchezza dell'estate, la bellezza dell'Autunno. Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo. Non giudicare la tua vita in una stagione difficile. Persevera attraverso le difficoltà, e sicuramente tempi migliori verranno quando meno te lo aspetti! Vivi ogni tua stagione con gioia. 

 

RICORDANDO S. E. MONS. BASSANO STAFFERI 

E' scomparso nella mattinata di martedì 31 luglio, dopo una lunga malattia, S. E. Mons. Bassano Staffieri, vescovo emerito della Diocesi di La Spezia-Sarzana-Brugnato. Nato a Zorlesco di Casalpusterlengo il 6 settembre 1931, entrò nel Seminario Vescovile di Lodi, e, nel 1951 venne ordinato sacerdote. Ha ricoperto molteplici incarichi, tra cui Rettore del Collegio Vescovile e dal 1977 Vicario Generale dell’allora Vescovo S. E. Mons. Paolo Magnani.

Nel gennaio 1987 venne nominato Sottosegretario alla Conferenza Episcopale Italiana e l’11 luglio 1989 fu eletto Vescovo di Carpi (Mo) da Papa Giovanni Paolo II, e consacrato Vescovo nella Cattedrale di Lodi  il 9 settembre 1989.

Il 10 luglio 1999, sempre da Papa Giovanni Paolo II venne nominato Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato. Dal 15 giugno 2004 fu Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana; il 6 dicembre 2007 Papa Benedetto XVI  accettò la rinuncia al ministero a La Spezia per raggiunti limiti di età.

Era amico di Mons. Vaccari e di don Felice Esposti; ed aveva un legame particolare con Cavenago, infatti è lui ad aver composto la preghiera alla Madonna della Costa, che da tanti anni i Cavenaghini recitano a memoria, sia in Santuario che nelle case.

Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio e ringraziamo il Signore per il suo ministero, e per aver portato nel cuore la Madonna della Costa. 

 

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA COSTA 

O Madre di Gesù e Madre nostra, Maria,
Tu hai scelto anche la terra di Cavenago per manifestare
– col prodigio a favore di un’umile fanciulla e con i doni celesti elargiti lungo i secoli –
la tua premurosa tenerezza verso le sofferenze umane.
Con il tuo dolce sguardo, dalla cara immagine, incoraggi chi t’invoca:
ti prego, ottienimi anzitutto un fervido amore per il tuo Figlio divino
e costante volontà di vivere secondo il suo Vangelo;
poi impetrami la grazia che ora fiducioso ti domando… 

Tre Ave – Salve Regina


 Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 5 al 12 agosto 2018


 

CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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 † Calendario Liturgico

dal 29 luglio al 5 agosto 2018  

  

Domenica 29 luglio
XVII del Tempo Ordinario 

Ore 9:00         al Santuario di S. Giuseppe alla Persia: S. Messa

Int:                 Bergo Francesco (f.c. dalla classe 1932) 

Ore 10:30        CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Gozzi Virginia e Bonazzi Francesco; Def. Bianchi Cremonesi; Montoldi Giacomina, Francesco, Celestina e Santino; Canevari Ernesto e Cassinelli Rosa; Serra Salvatore, Giovanni, Franco, Mina e genitori; Giuseppe Pedrazzini.

 

Lunedì 30 luglio 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Foletti Pasqua e Rosa; Caobianco Piera e Fam. ;Cavallanti Pasquale e Sarina Albina; Padre Isidori Ferrari.

 

Martedì 31 luglio
Memoria di S. Ignazio di Loyola,  sacerdote e fondatore dei Gesuiti 

Ore 20.30     CAVIAGA: S. Messa

Int:                     Def. Chiodaroli Maria e Folli Luigi

     

Mercoledì 1 agosto
Memoria di S. Alfonso Maria de’ Liguori, sacerdote e dottore della Chiesa 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Folletti Mariuccia (anniv.), Pietro e Maddalena, Francesco; Famiglia Parati; Pizzamiglio Rita, Celso, Zeffiro e Fam.

INDULGENZA DEL PERDONO DI ASSISI 

Dal mezzogiorno del 1° Agosto alla mezzanotte del 2 agosto, si può ottenere una volta sola l’indulgenza plenaria, applicabile anche ai defunti, seguendo le consuete condizioni: visita ad una chiesa parrocchiale, recita del Padre Nostro e del Credo; preghiera secondo le intenzioni del Papa (almeno un Pater, Ave, Gloria); disposizione d’animo che escluda ogni affetto al peccato anche veniale; Santa Comunione Eucaristica; Confessione entro 8 giorni. (per un approfondimento vedi oltre).

 

Giovedì 2 agosto 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Merli Anna Lucia (anniv.); Bernasconi Angelo (f.c. dalla classe 1950).

 

Venerdì 3 agosto 

Ore 20.30      SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Biffi Francesca; Beltrami Luigia; Pizzamiglio Rita, Cesira, Maria e Fam. 

 

Sabato 4 agosto
Memoria di S. Giovanni Maria Vianney 

Ore 16:30        CAVENAGO: Matrimonio Pillitteri – Torres Ibarra 

Ore 17.30    CAVIAGA: S. Messa prefestiva

Int:                     Emilia Cipolla e Roberto Rovida; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Alberto e Luisa.  

Ore 20.30        CAVENAGO: S. Messa prefestiva 

Int:                     Famiglia Barbieri; Zighetti Giuseppe; Corrado Angela, Doldi Ernesto e figli; Defunti Famiglia Giovanetti; Corrù Antonio; Vailati Giacomino (anniv.) e Donati Mariarita.

 

Domenica 5 agosto
XVIII del Tempo Ordinario 

Ore 9:00         al Santuario di S. Giuseppe alla Persia: S. Messa

Int:                 Bernasconi Angelo (f.c. da Mariuccia Cremascoli). 

Ore 10:30        CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Giupponi Angela (anniv.), Giuseppe e Maria; Def. Famiglia Corrù Gaetano.


 NOTE, AVVISI, E ALTRO….

LUTTO A CAVENAGO

Margherita Amalia Gelmi Ved. Corrù

Eleviamo preghiere di suffragio per la sua anima e porgiamo ai familiari le nostre più sentite condoglianze. 

Grazie ai fedeli di Caviaga per aver preparato la bella festa di San Giacomo; Grazie a chi ha fatto le pulizie della chiesa (tra cui anche una persona non cristiana), grazie a chi ha contribuito all’addobbo floreale; grazie alla corale Santa Barbara; grazie ai titolari dei due Ristoranti della frazione che hanno organizzato la Tombola  e il momento di festa, grazie a chi ha offerto i premi; grazie a chi ha addobbato le strade e le case; e grazie proprio a TUTTI!!!!

Grazie alla Pro Loco e al Comune di Cavenago per la collaborazione in occasione delle Feste patronali di San Pietro e di San Giacomo.

Grazie per la intensa esperienza del Grest, realizzato in collaborazione tra le Parrocchie e il Comune, e che ha visto coinvolti, dall’11 giugno al 27 luglio, 100 ragazzi, 30 animatori, 2 educatrici, 1 seminarista, alcuni adulti e mamme, e a tutti coloro che hanno dato una mano…. GRAZIE DI CUORE!!!!


FESTA DELL’ASSUNTA….pranziamo insieme in Oratorio a Cavenago 

La Parrocchia di Cavenago organizza per il 15 agosto, un pranzo comunitario in Oratorio, cui seguirà un pomeriggio “insieme” con giochi d’acqua.
Le iscrizioni si ricevono in Oratorio entro e non oltre il 5 agosto.
Quote: bambini fino ai 10 anni compiuti 5 € -- dagli 11 ai 150 anni 10 €. 

 

IL PERDONO DI ASSISI….
La storia

La tradizione fa risalire il tutto alla notte del 1216. San Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una fortissima luce e Francesco vide l'altare rivestito di luce e alla sua destra la Sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore.

Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: “Santissimo Padre, benché io sia misero peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati verranno a visitare questa chiesa, gli conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. “Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore - ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia questa indulgenza”. E Francesco si presentò subito dal Pontefice, Onorio III, che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà - i cardinali ritenevano che questa concessione avrebbe arrecato danno a quella di Terra Santa e a quella degli apostoli Pietro e Paolo - dette la sua approvazione.

Poi disse: “Per quanti anni vuoi questa indulgenza?'. Francesco scattando rispose: 'Padre Santo, non domando anni, ma anime'. E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo richiamò: 'Come non vuoi nessun documento?'. E Francesco: 'Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l'opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli angeli i testimoni'.

E qualche giorno più tardi insieme ai vescovi dell'Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: 'Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso'.

Nel tempo l'indulgenza ha mantenuto la sua identità anche se è cambiato qualcosa nella sua durata. Ora è riservata a tutte le chiese francescane e parrocchiali, dal mezzogiorno del 1° agosto fino al giorno successivo, proprio in onore della chiesa della Porziuncola. A Santa Maria degli Angeli l'indulgenza plenaria può essere invece acquisita quotidianamente e Francesco la volle così, quindi nella forma più estesa, perché rimette ogni pena temporale se chi la chiede è realmente pentito e lontano dal male.

 

PER SORRIDERE E RIFLETTERE…..

Cicatrici 

In un caldo giorno d'estate nel sud della Florida, un bambino decise di andare a nuotare nella laguna dietro casa sua. Uscì dalla porta posteriore correndo e si gettò in acqua nuotando felice. Sua madre lo guardava dalla casa attraverso la finestra e vide con orrore quello che stava succedendo. Corse subito verso suo figlio gridando più forte che poteva. Sentendola il bambino si allarmò e nuotò verso sua madre ma era ormai troppo tardi.

La mamma afferrò il bambino per le braccia, proprio quando il caimano gli afferrava le gambe. La donna tirava determinata, con tutta la forza del suo cuore. Il coccodrillo era più forte, ma la mamma era molto più determinata e il suo amore non l'abbandonava. Un uomo sentì le grida, si precipitò sul posto con una pistola e uccise il coccodrillo. Il bimbo si salvò e, anche se le sue gambe erano ferite, poté di nuovo camminare.

Quando uscì dal trauma, un giornalista domandò al bambino se voleva mostrargli le cicatrici sulle sue gambe. Il bimbo sollevò la coperta e gliele fece vedere.

Poi, con grande orgoglio si rimboccò le maniche e disse: "Ma quelle che deve vedere sono queste". Erano i segni delle unghie di sua madre che l'avevano stretto con forza. "Le ho perché la mamma non mi ha lasciato e mi ha salvato la vita".

Anche noi abbiamo cicatrici di un passato doloroso. Alcune sono causate dai nostri peccati, ma alcune sono le impronte di Dio quando ci ha sostenuto con forza per non farci cadere fra gli artigli del male. Ricorda che se qualche volta la tua anima ha sofferto.... è perché Dio ti ha afferrato troppo forte affinché non cadessi! 

 

La felicità non si ottiene
puntando affannosamente alla sua ricerca,
ma viene incontro, come una sorpresa,
a chi è intento a far felici gli altri.

Venerabile S. E. Mons. Fulton J. Sheen


 Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 29 luglio al 5 agosto 2018


 

CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
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OMELIA DELLA MESSA IN ONORE DI SAN PIETRO APOSTOLO 
Don Bassiano Uggè, Vicario Generale - Domenica 1 luglio 2018 

La festa del patrono è la festa del “padre” della comunità. È il volto in cui ci si specchia, la radice in cui ci si riconosce. E se questo vale per ogni patrono, vale in modo specialissimo per l’apostolo San Pietro, che è “padre” per eccellenza della comunità, di ogni comunità, essendo il pastore della chiesa universale o il pastore universale della Chiesa.

Nella gioia di partecipare alla grazia singolare della festa patronale, grato a don Roberto per l’invito, salutando lui, il sindaco, le autorità e tutta la comunità parrocchiale, volentieri condivido tre semplici riflessioni.

1) La festa dell’apostolo san Pietro ci fa rinnovare la lieta e grata consapevolezza di appartenere a Cristo, e di appartenere alla Chiesa, che è di Cristo (“la mia Chiesa”, vangelo), il pastore supremo (seconda lettura); lieta e grata consapevolezza che la Chiesa è custodita indefettibilmente dal Signore (“non praevalebunt”). Nella vita della Chiesa la persecuzione e i nemici (esterni e interni, questi ultimi più insidiosi e da temere, ci ha insegnato in particolare Benedetto XVI) non mancheranno mai. Pietro fu arrestato da Erode (prima lettura) perché questi aveva constatato i Giudei avevano gradito il fatto dell’uccisione di Giacomo, e dunque Erode aveva come preso gusto a perseguitare la Chiesa. Ma Pietro, una volta liberato, dirà di essere stato “strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che il popolo dei Giudei si attendeva”. Il mondo, con i suoi vari poteri (politico, economico, massmediatico…), si aspetta che la fede, la Chiesa soccombano, ma non sarà così.

2) San Pietro è esempio luminoso di adesione e fedeltà a Cristo. La sua profonda e genuina umanità, segnata anche dalla debolezza, ce lo fanno sentire particolarmente vicino, nel desiderio di essere, come Pietro, totalmente dediti a Cristo. Egli attesta l’identità di Gesù: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!”. È la fede della Chiesa, di ieri, di oggi e di sempre. Non c’è altro possibile fondamento. Gesù non è solo il centro della nostra fede, ma è tutto il contenuto della fede, che non deve essere mutato. Dobbiamo dunque chiedere il dono di “seguire fedelmente Cristo”, perché Egli solo ha parole di vita eterna (Orazione dopo la Comunione). “Tu sei il Cristo”; “tu sei Pietro”. È una sorta di “botta e risposta” tra Cristo e Pietro: come se Gesù gli dicesse: “Tu sei Pietro perché mi hai riconosciuto come il Cristo, il Figlio di Dio; ma se venisse meno questa professione di fede, verrebbe meno anche la tua identità, la tua persona decadrebbe.  

3) San Pietro ci insegna la fedeltà alla Chiesa. È nella comunità cristiana che si esercita il potere di “legare e sciogliere” (Vangelo): nella Chiesa, non altrove, la nostra vita può essere “sciolta” dal male, cioè liberata, salvata. Nella Chiesa, quindi, dobbiamo rimanere. Non c’è altro luogo di salvezza. Chiediamo il dono di questa fedeltà per i pastori (cfr le esortazioni di Pietro nella seconda lettura) e per i fedeli.


 † Calendario Liturgico

dal 22 al 29 luglio 2018 

 

Domenica 22 luglio
Celebrazione di San Giacomo Apostolo, patrono di Caviaga 

N.B. Sono sospese le Messe delle ore 9 alla Persia e delle ore 10.30 a Cavenago 

Ore 10.00      CAVIAGA: Saluto del Sindaco del comune di Cavenago d’ Adda e omaggio del cero, da parte della municipalità, al Santo patrono. S. Messa solenne e processione in onore di San Giacomo con il seguente percorso: chiesa, Via Principale e ritorno in chiesa per la benedizione finale (sarà presente la banda di Casale)

Int:                  Per tutta la Comunità di Caviaga              

Saranno presenti alcuni membri della confraternita di S. Giacomo di Compostella di Perugia che accolgono i pellegrini diretti al Santuario spagnolo, e i pellegrini che sono in partenza riceveranno la benedizione.

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Corrù Luigi e Zabai Maria; Montoldi Francesca, Vittorio e Santa; Marabelli Luigi; Sanbusida Gina.

 

Lunedì 23 luglio
Festa di S. Brigida, religiosa e patrona d’Europa 

Ore 8.30          CAVENAGO: S. Messa

Int:                    Per le anime dei sacerdoti in Purgatorio; Bergo Francesco 

Ore 9:00         presso l’Oratorio: 7ͣ  settimana GREST 2018 “ALL’OPERA”

 

Martedì 24 luglio
Memoria di S. Gualtero 

Ore 8.30          CAVENAGO: S. Messa

Int:                    Bernasconi Angelo (f.c. da Mariuccia Cremascoli); Perini Franco (10° anniv.); Corrù Bassano; Malusardi Piera; Ferla Maria (15° anniv.),
                          Corrù Pietro, Ferla Giuseppe, Regorda Giuseppa, Corrù Luigia.
       

Ore 9.30         CAVENAGO: Confessioni ragazzi GREST 

 

Mercoledì 25 luglio
Festa di S. Giacomo Magg. Apostolo, patrono della parrocchia di Caviaga 

Ore 17.00     CAVIAGA: S. Messa solenne

Int:                   Gazzola Giuseppina (anniv.); Bonetti Carlo e Teresa; def. Fam. Passerini – Siena; Don Pietro Novati, Don Luigi Mantovani, don Felice Esposti; Mons. Giovanni Brugnani

 

Giovedì 26 luglio
Memoria dei S.S. Gioacchino ed Anna, genitori della Vergine Maria e nonni di Gesù 

Ore 9.30          CAVENAGO: Santa Messa di ringraziamento e di chiusura del GREST

Int:                  In ringraziamento per il Grest; Donati Lamberto ed Enrico; Berselli Antonia; Corrù Bassano; Intenzioni devoti di Gesù Bambino di Praga. 

Ore 17.00       CAVENAGO: incontro animatori e educatori del GREST

 

Venerdì 27 luglio 

Ore 8.30          CAVENAGO: Santa Messa

Int:                  Cattaneo Ernesto e Pastori Angelo (f.c. dalla classe 1937); Tacconi Ezio (anniv.) 

Ore 21:00       Presso Largo della Pace in Municipio: spettacolo conclusivo del GREST.

 

Sabato 28 luglio 

 

Ore 9:00          SANTUARIO: S. Messa

Int:                  Bertuzzi Domenico e Angelo; Felloni Gina (anniv.) e Ravera Carlo. 

Ore 17.30      CAVIAGA: S. Messa prefestiva

Int:                  Folli Luigi, Chiodaroli Maria e Mercede; Emilia Cipolla e Roberto Rovida; Def. Fam. Vistarini–Fontana; Gazzola Giacomo, Giuseppina, Alberto e Luisa; Chini Angelo e Giulio. 

Ore 20.30        CAVENAGO: S. Messa prefestiva 

Int:                  Folletti Vittorio e Mezza Maria; Corrù Alessandro; Sacco Giuseppina in Boriani; Moretti Emilio, Primo e Caterina;
                        Cagni Giusy e Ferrari Teresa; Zighetti Gaetano e Marchetti Angela; Morelli Pietro
(anniv.); Felloni Gina (anniv.) e Ravera Carlo.

 

Domenica 29 luglio
XVII del Tempo Ordinario 

Ore 9:00         al Santuario di S. Giuseppe alla Persia: S. Messa

Int:                 Bergo Francesco. 

Ore 10:30        CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                  Gozzi Virginia e Bonazzi Francesco; Def. Bianchi Cremonesi; Montoldi Giacomina, Francesco, Celestina e Santino;
                        Canevari Ernesto e Cassinelli Rosa; Serra Salvatore, Giovanni, Franco, Mina e genitori.
  


 NOTE, AVVISI, E ALTRO….

Grazie a tutti coloro che hanno preparato la festa dell’Apparizione: grazie a chi ha pulito gli ambienti, a chi ha tagliato l’erba, a chi ha offerto la disinfestazione, a chi ha allestito il palco e preparato l’altare esterno, l’impianto elettrico e fonico, a chi ha provveduto ai lumini, a chi ha donato i fiori sia per il Santuario che per la Cappellina, a chi ha offerto la torta in onore di don Antonio Boffelli, a chi ha decorato le strade….GRAZIE DI CUORE A TUTTI! 

Grazie alla famiglia di Cavenago che ha offerto il restauro di 6 candelieri; 

Il parroco in queste settimane sta visitando gli ammalati delle due Parrocchie; chi fosse a conoscenza di qualche persona che desiderasse la visita, contatti don Roberto. 

OFFERTE RICEVUTE

Cavenago: dalla cassettina presso la cartolibreria Maietti 50 €; N.N. ad onore di Maria 30 €; dalla visita agli ammalati 95€;

Caviaga: N.N. 50 €;


CONSIGLI UTILI PER UNA VACANZA DA CRISTIANI
di Mario Palmaro tratto da: “Il Timone, luglio-agosto 2012” SECONDA PARTE 

  1. PENSA A VACANZE SERIE E SENZA ECCESSI PER TE E PER I TUOI FIGLI

Vacanze autonome? Pianificare vacanze cristiane significa anche far ragionare i nostri figli sulla opportunità di certe comitive, di certe scelte e di certi rischi, e sul primato che comunque la famiglia merita – almeno fino a una certa età – anche in materia di vacanze. Ci sono proposte positive che permettono una crescita umana e cristiana, ma ce ne sono altre purtroppo non sempre edificanti. Si dice: durante l'anno non c'è nemmeno il tempo per guardarsi un po' in faccia. Ma se poi arrivano le vacanze e i figli vanno da una parte, e i genitori dall'altra, quando la famiglia sta insieme? E chi l'ha detto che ognuno deve andare in vacanza solo dove ci sono i divertimenti adatti alla sua età, sennò "che vacanza è?". Non conformarsi alla mentalità del tempo, come ammonisce San Paolo, significa anche spezzare questi luoghi comuni e re-imparare a stare insieme nel tempo delle ferie. Anche qui, mode e abitudini contemporanee talvolta fanno a pugni con le esigenze della morale, la libertà vera “non è fare sempre ciò che si vuole” “o fare ciò che fanno tutti”. Ricorda anche: “fuggire le occasioni prossime di peccato…”. 

  1. FAI LETTURE UTILI ED EDIFICANTI

In vacanza si cerca un po' di evasione, anche nei libri. Naturale. Tuttavia è consigliabile portarsi al mare o ai monti almeno una lettura edificante che ci faccia conoscere meglio la nostra fede: la vita di un santo, un romanzo apologetico, il saggio di un autore cattolico affidabile, un testo sulla preghiera o sulla dottrina, il Vangelo. Insomma: c'è molta scelta, basta volerlo. 

  1. VISITA I LUOGHI DELLA FEDE

Alcuni trascorrono le loro vacanze in un monastero o in un'oasi di preghiera. Bello, ma praticamente impossibile per molti, e certamente per una famiglia. Si può però inserire sapientemente in ogni vacanza la visita ai luoghi della fede più vicini al nostro soggiorno estivo: un santuario, una cattedrale, la città di un grande santo, una comunità di religiosi, un sacerdote amico o il parroco del paesino di villeggiatura. Un modo semplice per insegnare anche ai propri figli che il nostro cuore è con Cristo anche quando ci stiamo rilassando e divertendo

  1. RICORDATI DEGLI ALTRI

La vacanza ci fa pensare che stiamo "incassando" una ricompensa meritata con un anno di lavoro stressante, o di studi faticosi, e guai a chi ce la tocca. C'è il rischio di guardare solo a sé stessi e di abbandonarsi all'egoismo; il mondo ci sussurra suadente che ci meritiamo un po' di attenzione tutta per noi, e gli altri si arrangino. Ma il cristiano non può dimettersi durante le vacanze: San Josemaria Escrivà scriveva che "la santità e l'autentico desiderio di raggiungerla non si concede né soste né vacanze" (Cammino, n. 129). Allora, teniamo lo sguardo vigile e attento sugli altri, chiediamoci che cosa possiamo fare per aiutarli e se possibile mettiamo loro davanti alle nostre aspirazioni. Gesù ci ripagherà con vacanze bellissime, dove la gioia degli altri diventa la nostra gioia. (Se rimani a casa, visita i nonni, gli zii, gli anziani che abitano vicino a te ….) 

  1. NON TRALASCIARE I SACRAMENTI

Durante l'anno diciamo sempre: non ho tempo. Di pregare, di fare direzione spirituale, di confessarmi, di fare una visita in chiesa. In vacanza non abbiamo alibi, e allora approfittiamone. Non c'è fede cattolica senza sacerdote e senza sacramenti. Parafrasando una vecchia, celebre pubblicità di un'agenzia di viaggi, potremmo concludere dicendo: "Cristiano fai da te? No Chiesa? Ahiahahiahi!"


 Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 22 al 29 luglio 2018


 

CAMMINIAMO INSIEME

Giornale delle parrocchie di Caviaga e Cavenago d'Adda

Parroco: don Roberto Arcari - cell. 335 6878197
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  


 

† Calendario Liturgico

dal 15 al 22 luglio 2018 

 

Domenica 15 luglio
XV del Tempo Ordinario

Ore 9:00         al Santuario di S. Giuseppe alla Persia: S. Messa 

Int:                   Corrù Antonio; Eugenio Bergamaschi, Egidia Maggi 

Ore 10:30        CAVENAGO: S. Messa pro-populo 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                 Maietti Mario, Famiglie Foletti Pasquale e Rosa; Fam Galmozzi – Pancotti; Bertazzoli Celestina, Montoldi Santino, Francesco e Giacomina. 

Ore 19.00        novena per la festa della Madonna della Costa,  processione alla Cappellina.

 

Lunedì 16 luglio

Ore 8.30          CAVENAGO: S. Messa

Int:                 Per le anime dei sacerdoti in Purgatorio; Bernasconi Angelo (f.c. da Mariuccia Cremascoli). 

Ore 9:00         presso l’Oratorio: 6ͣ  settimana GREST 2018 “ALL’OPERA” 

Ore 20.30        novena per la festa della Madonna della Costa, recita del Rosario in Santuario seguita dalla processione alla Cappellina.

 

Martedì 17 luglio

Ore 17.00      CAVIAGA: S. Messa

Int:                 Invernizzi Mario e Rosa. 

Ore 22.00     alla Cappellina dell’Apparizione: VEGLIA di preghiera a Maria
                      Celebrazione dell’Ufficio delle Letture

 

Mercoledì 18 luglio
anniversario dell’apparizione della Vergine Maria a Cavenago 

Ore 7.00         alla Cappellina S. Messa celebrata da don Mario Marielli

Int:                  Cabrini Francesca, Annamaria, Roberto, Marina; ad onore di Maria Santissima; Don Giuseppe Sanzeni e Massimiliano Carlotti. 

A tutte le Sante Messe sarà utilizzata la casula lasciata in eredità da don Angelo Griffini

Ore 10.30        in Santuario: Santa Messa. 

Ore 16:30       in Santuario: recita del S. Rosario    

Ore 17.00        in Santuario Canto del Vespro   

Verrà data lettura del racconto, scritto dal Prevosto Angelo Molteni, dell’evento soprannaturale avvenuto a Cavenago. Durante il canto dell’ “Ave Stella del Mare” i fedeli saranno aspersi con l’acqua del sacro fonte, scaturito dopo l’Apparizione della B.V. Maria. 

Ore 20.00        dalla chiesa parrocchiale partenza della processione aux flambeaux                                                                                  

Ore 20.30   alla Cappellina Santa Messa solenne – presiede don Antonio Boffelli, già parroco a Cavenago d’Adda (dal 1994 al 2004); ricorderemo il suo 50° di ordinazione sacerdotale. 

Int:                 Maietti Rita e Onorato; padre Cagni Giuseppe; Zuccari Adele; Grossi Paolo e Corrù Maria; Cagni Enrico, Guaita Carolina, Forti Giuseppe e Cernuschi Carolina; Lazzari Giovanna, Giovanni e Figli; Grossi Mario, Giovanna, Pierluigi; Don Angelo Griffini; Caobianco Piera; Pedrali Ancilla; Cagni Stefano; Vaccari Adriano e Corrù Margherita; Cabrini Antonia, Ernesto, Rita, Oreste, Angela; Mons. Luigi Vaccari, Don Felice Esposti, don Giovanni Meazza.

 

Giovedì 19 luglio 

Ore 20.30        al Cimitero: Santa Messa 

Int:                  Per le anime dei sacerdoti in Purgatorio; ad onore di Maria Santissima

 

Venerdì 20 luglio 

Ore 8.30          CAVENAGO: S. Messa

Int:                  Bergo Francesco; pro vivis: per i sacerdoti esorcisti.

 

Sabato 21 luglio  

Ore 9:00          SANTUARIO: S. Messa

Int:                  Bertuzzi Domenico e Angelo; Pini Marianna e Tornali Battista. 

N.B. E’ sospesa la Santa Messa delle 17.30 a Caviaga 

Ore 16:30        CAVIAGA: S.S. Confessioni 

Ore 20.30        CAVENAGO: S. Messa prefestiva 

Int:                 Lanzani Michelino (fatta celebrare dalle cugine Maria e Giovanna); Doldi Paolo, Alfredo, Barbati Silvio, Lazzari Tommaso; Zighetti Gaetano e Marchetti Angela; Biffi Francesca (f.c. dalle amiche della Pesca di beneficienza); Bergo Francesco (f.c. dalla famiglia Benzoni).

 

Domenica 22 luglio
Celebrazione di San Giacomo Apostolo, patrono di Caviaga 

N.B. Sono sospese le Messe delle ore 9 alla Persia e delle ore 10.30 a Cavenago 

Ore 10.00      CAVIAGA: Saluto del Sindaco del comune di Cavenago d’ Adda e omaggio del cero, da parte della municipalità, al Santo patrono.

S. Messa solenne e processione in onore di San Giacomo con il seguente percorso: chiesa, Via Principale e ritorno in chiesa per la benedizione finale (sarà presente la banda di Casale)

Int:                  Per tutta la Comunità di Caviaga              

Saranno presenti alla celebrazione anche alcuni membri della confraternita di S. Giacomo di Compostella di Perugia che accolgono i pellegrini diretti a piedi al Santuario spagnolo. 

Al termine della celebrazione il sacerdote darà la benedizione ai pellegrini diretti al Santuario dell’ Apostolo in Spagna e che partiranno nei prossimi mesi, percorrendo “ il Camino” a piedi. 

Ore 17.30        SANTUARIO: celebrazione dei Secondi Vespri 

Ore 18.00        SANTUARIO: S. Messa

Int:                     Corrù Luigi e Zabai Maria; Montoldi Francesca, Vittorio e Santa; Marabelli Luigi; Sanbusida Gina.  


 

NOTE, AVVISI, E ALTRO….

Grazie alle persone di Soltarico che si sono impegnate per la preparazione della festa dei S.S. Nazario, Celso e Daniele, patroni della Chiesetta;

grazie agli esercenti di Cavenago per aver donato del materiale per il Grest e per il Campo-scuola;

grazie alla famiglia che ha donato dei detersivi per l’oratorio;

grazie ad una famiglia che ha offerto la pulizia del rivone dietro la chiesa parrocchiale;

Grazie alle famiglie che hanno scelto per i loro figli l’esperienza dei Campi-scuola

e grazie a Marco, Gabriele, Vanessa ed Elena per aver accompagnato i ragazzi/e


CONSIGLI UTILI PER UNA VACANZA DA CRISTIANI
di Mario Palmaro tratto da: “Il Timone, luglio-agosto 2012” PRIMA PARTE 

Il cattolico si distingue anche dal modo in cui si riposa e si diverte: anche sotto l'ombrellone o in cima a una montagna, la meta della vita non è un pacchetto turistico, ma il Paradiso.

Arriva l'estate e l'uomo moderno si misura con un appuntamento obbligato quasi per tutti: le vacanze. Faccenda profana, ma che ha a che fare con i temi della fede e dell'apologetica. Perché il cattolico si riconosce anche dalle vacanze che fa.

Ovviamente, c'è una grande libertà di scelta tra le molte opzioni che abbiamo a disposizione, in una forbice che va da Borghetto Santo Spirito alle Antille. Ma dentro questa libertà ci sono alcuni punti fermi che ci dovrebbero guidare anche durante le nostre ferie. Proviamo a stilare un piccolo vademecum per "la vacanza cattolica". 

  1. CONTINUA A ESSERE CRISTIANO ANCHE IN VACANZA

Questo dovrebbe essere il punto di partenza di ogni cattolico che progetta il suo tempo di riposo e di divertimento. Andare tre settimane in Patagonia non è un delitto per un cristiano. Ma lo diventa se uno nemmeno si pone la domanda: e la Messa? In tempi di turismo globale, e di pacchetti turistici che ci portano agevolmente ovunque, bisogna stare attenti a non dimenticarsi l'essenziale: che non è il passaporto, ma Gesù Cristo. Che si incontra innanzitutto a Messa, almeno la domenica e nelle feste comandate. 

  1. RIPOSA MA NON OZIARE

Vacanza è, semplicemente, cambiare attività. Questo è vero anche solo dal punto di vista umano. C'è qualcosa di patologico nell'idea di "bruciare" il tempo delle ferie nel nulla assoluto, in un'abulia senza costrutto che è, notoriamente, l'anticamera del vizio e del peccato. Per questo motivo anche una giornata di vacanza richiede una certa disciplina, cioè un programma di vita nel quale ci siano tanto riposo e divertimento, il fermo proposito di lasciare da parte il lavoro di ogni giorno, ma anche il tempo per gli altri, a cominciare dai nostri familiari….e il tempo per Dio…… 

  1. STAI ALLEGRO, DIVERTITI MA NON PECCARE

Era uno dei consigli fondamentali di don Bosco. La vacanza è un grande privilegio, che i nostri antenati non hanno praticamente conosciuto. Chi dice che è un diritto, esagera. E' piuttosto un grande dono, un talento, a patto di saperlo trafficare bene. E' innanzitutto un tempo di rigenerazione, e quindi di meritato riposo. E' legittimo anche divertirsi, purché questo obiettivo non travolga il primo: infatti, quale riposo è possibile se cerchiamo solo la confusione, la folla assordante, il rumore; se, in altre parole, ricreiamo a centinaia di chilometri di distanza lo stesso scenario confuso e dissipato in cui siamo costretti a vivere ogni giorno? Ci sono ambienti e divertimenti che in sé non sono illeciti, ma che costituiscono l'humus ideale per il peccato. Sono le famose occasioni, e già ricercarle e non fuggirle diventa una colpa grave. 

  1. DATTI DELLE NORME DI VITA

Sappiamo benissimo che in vacanza è molto più difficile rispettare un certo ordine nella giornata. Paradossalmente, il lavoro, la scuola e la famiglia impongono un ritmo, degli orari, e dentro questa cornice il cattolico può inserire le sue pratiche di pietà, la Messa, il rosario. Con le vacanze, questi schemi inevitabilmente saltano, e c'è il rischio – spesso la certezza – che vada a farsi benedire anche la vita di fede. Invece che avere più tempo per il Signore, ci dimentichiamo di lui. Anzi: potremmo addirittura aver vergogna di mostrare a parenti e amici che, anche a Cortina o a Ischia, vorremmo andare a Messa in settimana, o prenderci un quarto d'ora per l'orazione. Tenendo sotto controllo l'eccesso opposto – l'ostentazione – dobbiamo invece difendere questi spazi sacri, senza essere d'ostacolo ai legittimi progetti di svago della nostra compagnia. 

  1. FAI LA VACANZA PROPORZIONATA AL TUO TENORE DI VITA

Non è una questione di dottrina ma di buon senso. Quanti soldi è giusto investire nelle nostre vacanze? Ovviamente non esiste una tabella o una soglia dell'esagerazione. C'è però un criterio sempre buono: evitare gli eccessi, mantenendo una proporzione fra il nostro tenore di vita ordinario e l'investimento per il viaggio di piacere o la settimana al mare o ai monti. Inseguire una vacanza al di sopra delle proprie normali possibilità può essere il sintomo di un'esistenza triste, nella quale si passa l'anno aspettando quei quindici giorni come se fossero l'unica ragione per cui vale la pena vivere. Gli eccessi sono sempre ingiustificati, per ragioni morali e di stile. Inoltre, chi esagera si priva della possibilità di fare, con quel denaro, qualche opera di bene per la Chiesa e per i poveri.


 Fine del Bollettino Parrocchiale settimana dal 15 al 22 luglio 2018